Sono incinta e mio marito mi ha tradita

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O

Old Lei

Guest
Proprio così: ho 40 anni, un figlio di 14, una morta due anni fa che oggi ne avrebbe 12, stroncata da un tumore dopo 7 anni di calvario e un figlio in arrivo tra tre mesi. E mio marito mi ha tradito con una ragazza, la sua segretaria, di 24 anni.
Sono annientata, annichilita e non so cosa fare. NOn vi tedio con i particolari ma vi dico solo che lui ha negato, minimizzato, dice che sono la donna della sua vita, io solo io, che mi ama e che pensa d'invecchiare con me. Non vuole che vada via, dice che non c'è stato nulla, solo un sms, me lo ha giurato sul bambino che nascerà.
11 anni fa mi tradì, se ne andò di casa per 15 gg dalla sorella, salvo poi tornare e ricominciare.
Datemi un consiglio, non so che fare. Ditemi che qualunque scelta io faccia non perderò il rispetto di me stessa.
Non credevo avessimo problemi e anche lui definisce il nostro matrimonio fantastico: allora perché?
Niente problemi di soldi, sesso o incomprensioni, niente.
Io non capisco e sto malissimo, da morire.

Grazie per avermi letta.
 
N

Non registrato

Guest
Lei ha detto:
Proprio così: ho 40 anni, un figlio di 14, una morta due anni fa che oggi ne avrebbe 12, stroncata da un tumore dopo 7 anni di calvario e un figlio in arrivo tra tre mesi. E mio marito mi ha tradito con una ragazza, la sua segretaria, di 24 anni.
Sono annientata, annichilita e non so cosa fare. NOn vi tedio con i particolari ma vi dico solo che lui ha negato, minimizzato, dice che sono la donna della sua vita, io solo io, che mi ama e che pensa d'invecchiare con me. Non vuole che vada via, dice che non c'è stato nulla, solo un sms, me lo ha giurato sul bambino che nascerà.
11 anni fa mi tradì, se ne andò di casa per 15 gg dalla sorella, salvo poi tornare e ricominciare.
Datemi un consiglio, non so che fare. Ditemi che qualunque scelta io faccia non perderò il rispetto di me stessa.
Non credevo avessimo problemi e anche lui definisce il nostro matrimonio fantastico: allora perché?
Niente problemi di soldi, sesso o incomprensioni, niente.
Io non capisco e sto malissimo, da morire.

Grazie per avermi letta.
carissima amica, il rispetto di te stessa?
Ma chi può dartelo se non tu, chi può togliertelo?
Dopo tutto quello che hai sofferto, lottato, dopo aver ritrovato in te la vitalità e la forza di far venire al mondo un altro figlio... sei una persona ammirevole e solidissima. spesso in una coppia l'elemento più fragile di fronte agli eventi della vita forti, non necessariamente negativi, anzi, si destabilizza per un po'. si estranea e poi ritorna sui binari.
Dagli credito ancora, credi alle parole che ti ha detto, tutto verrà superato e spazzato via, vi aspetta un momento bello e grandioso, caccia le insicurezze, le paure, dagli fiducia, stai serena.
 
F

FA.

Guest
Sono davvero con te Lei, ? per il fatto del tradimento pure io l?ho vissuto e ci ho messo 2 anni per uscire dall?incubo, naturalmente la mia ex ha detto le stesse cose di tuo marito, e pure giurato su nostro figlio (aveva 14 mesi) ? ma questo è naturale per i traditori esprimersi così quando tentano il tutto per tutto per tornare indietro.


Il tradimento non significa avere problemi, anche io e la mia ex, tecnicamente era perfetto ? ma non sappiamo cosa c?è dentro il cranio delle persone.


Credo, ? e personalmente sono certo, che il rispetto per te rimarrà sempre intatto a condizione che non lo corrompi e ti rendi complice di tuo marito in quello che ha fatto. In altre parole, devi fare ciò che senti e non seguire quello che ti dice.


E? fortissima la botta che hai preso, ? ma questa volta devi proprio metterti le cinture di sicurezza perché ti aspetta veramente un?odissea.


Un consiglio, credo che funzioni bene (io ne sono certissimo), aggrappati a te stessa sei davvero la sola che ti può salvare. Comunque, io sono qua ? e ti tengo la mano in questa storia schifosa.



 
B

bea

Guest
.. annientata -annichilita. Se mi dovesse capitare una cosa del genere credo userei questi stessi tuoi termini. Qualsiasi scelta ...quale scelta?
Hai di fronte a te un uomo che ha mancato ad ogni sua promessa, ad ogni suo mpegno di vero uomo per una stupidata, che si arrampica sugli specchi e nega per paura di perdere la sua famiglia. Non badare troppo a quello che ti viene detto.. stai un po' per conto tuo e "ascolta"... ascolta la calma che ti arriva dalla pancia. In questo casino che ti ha reso un nulla tu siediti ed ascolta questa vita che hai in te. E lui chiudilo fuori per un po' dal tuo mondo.
Allontana da te ogni sua parola, e se puoi, se ci riesci...vomita qui tutto il tuo sconforto e la tua rabbia. Ci sono persone che sanno cosa tu stia passando e ti tengono la mano. Poi quando avrai vomitato tutto un po' alla volta potrai ritornare in te e non sarai più annichilita ma saprai cosa vuoi e dove vai.
Io davvero non so cosa dirti... da qui vedo due cose, una mammma in attesa ed un uomo che guarda la sua segretaria. Di sicuro una di queste due scene è più bella più forte ...più tutto e vincerà ogni tempo. L'altra è già polvere morta.
Però so che tu non vedi questo ... perchè per arrivare a questo dovrai buttare via ogni pensero che ti "annichilisce". Potranno dirti tante cose, tu però scrivi ogni cosa che ti fa più schifo e qui ti mostreranno che si può andare oltre, che la vita non si ferma lì dove sei ora e qualcuno ti potrà testimoniare come si può anche tornare insieme. tu scrivi tutto , ti sembrerà la coa più stupida ma credimi non lo è, ti aspettiamo.
E un bacio alla tua pancia!

 
O

Old Lei

Guest
Mi avete commossa

Grazie a tutti per le parole e il conforto. Verso in un momento tristissimo,di completo sbandamento emotivo. Mi chiedo anche se devo restare viva o seguire mia figlia, se devo mettere al mondo questo piccolo , che non ne ha colpa, in questo letamaio sentimentale. Mi chiedo tante cose, come se sono una donna completa, se l'ho mai fatto felice, in cosa ho sbagliato,mi chiedo se anni dl lotte per la sopravvivenza di una figli possano essere spazzate via da due cosce lunghe e un viso anonimo, mi chiedo anche se mi ha mai veramente amata .
La mia autostima è finita, rasoterra, non vi dico quanti anni ci ho messo la prima volta a ritornare in piedi, stavolta non so se potrò farcela.
Tutto quello che vedo è sporco, bugiardo, cattivo. Lo guardo e vorrei che morisse o per lo meno che soffrisse come un cane come sto soffrendo io.
Perché non penso al mio bambino, ai miei bambini? Perché mi accanisco a pensare a lui, al male che mi fa? Sono una madre distorta, inumana?Che cosa sono e quello che provo è normale?Tornerò a vivere? Si può tornare a fidarsi dopo due tradimenti?A stare di nuovo assieme?Iniziare un nuovo percorso?
Come mi devo comportare? Sono confusa?
Appena faccio l'offesa lui diventa cattivo, crudele, freddo, se ridivento morbida allora diventa dolce e sereno, mi tratta come una principessa.
Sono una perdente nata solo perché sono figlia di divorziati e non voglio fare le stessa fine?
 
O

Old Nausica

Guest
Ciao Lei,

mi dispiace, la maternità non dovrebbe mai essere turbata, quella vita che ti porti dentro, che è vostro figlio, assorbe tutto, la tua tristezza, la rabbia e la delusione.

Inizia da te, proteggilo e proteggi la tua famiglia, i tuoi figli, anche la memoria di chi non c'è più. Non ci sarà maggior dignità che tu possa dimostrare in questo.
Rasserenati e minimizza tutto il più possibile. Hai una priorità assoluta.

Ti hanno già risposto e non potrei aggiungere nulla di più, tranne che di considerare l'accaduto da un altro punto di vista: tuo marito, non come tale, ma come uomo, con le sue fragilità.

Credo, da quello che racconti, che non abbia nessun motivo di mentirti sul fatto che vuole invecchiare con te e che tu rappresenti quanto di meglio lui possa desiderare.

E invece ha fatto una cosa stupida, che potrebbe mettere a rischio la sua famiglia, non penso che sia solo perchè stupido, anzi non lo penso affatto.

Penso invece che la pressione psicologica, un certo tipo di tensioni, non sia riuscito a sopportarle, a razionalizzarle, e quindi ha cercato un'evasione, un modo per sentirsi diverso, leggero, superficiale, giovane dentro, nel senso di tornare ad essere anche per pochi attimi, senza pensieri, senza storia, senza passato, senza responsabilità. Forse per allontanare il dolore che non ha potuto esprimere liberamente, per educazione, cultura, forse perchè ha dovuto assumere il "ruolo" di quello forte, sostenere te.

Prova a vedere questa vicenda in questa chiave di lettura, forse anche il primo tradimento è stata una risposta analoga a qualche estrema tensione.

Aumenta le attenzioni nei suoi riguardi, coinvolgilo di più in pensieri gioiosi, in progetti familiari e di coppia.

Abbandonati, è ora di rinascere tutti e tre, insieme al piccolo che sta arrivando, anzi, è già fra voi.

Ti aspettiamo ancora ....

un abbraccio
 

Bruja

Utente di lunga data
Rispondo alla tua risposta che mi è sembrata quasi più importante della richiesta primaria.
Non chiederti cosa fare della tua vita e di quella che porti in grembo, quella viene da te, attraverso te, ma non è già più tua bensì di se stessa.
Vorrei che tu potessi trovare una risposta alle domande scontate e stereotipate del dopo tradimento, specie dopo la prova atroce che ti è toccata, ma potendo essere solo logica, ti direi di riflettere sulla incapacità di alcune persone di metabolizzare non il proprio dolore, ma il dolore che le loro azioni provocano agli altri.
Tradire viene da "tradere", consegnare..... si consegna la propria idea di sè, di autostima, di conoscenza del giudizio altrui a chi ci offre l'immagine migliore di noi stessi. Forse tuo marito è tutte le cose che hanno detto gli altri, ma anche una cosa in più: incapace, inadeguato, inabile di portare in modo accettabile il dolore.
Esistono menti che cercano di distrarsi dal dolore e dalla pesantezza della vita attraverso un consolatorio ottundimento travestito da piacere esteriore; so bene che questo non ti consola e non può aiutarti granché ma rifletti: una persona si rapporta con le traversie della vita per come è, in base alla statura morale che ha e alla tenuta della costruzione di individuo che è riuscito a farsi. Lui non è il traditore di un matrimonio quanto prima di tutto il traditore di se stesso, e per questo diventa crudele e cattivo. In questo momento lui vede il suo ritratto di Dorian Grey quando guarda te, e l'uomo piacevole ed ignaro quando si guarda attraverso gli occhi dell'altra. Non vede e non si vede.....

Puoi decidere cosa fare di lui e con lui, moralmente hai solo obblighi verso i tuoi figli, ma rammenta, tu non solo sei dieci spanne sopra loro, sei anche probabilmente la persona che, vedendoli per quello che sono, può decidere senza soffrire oltre il giusto circa il cosa fare. Stai confrontandoti non coi tuoi sogni infranti e le tue aspettative deluse, ma con te stessa, forte e risoluta in nome dei tuoi figli e, te lo voglio augurare, superiore, dopo un dolore primario e profondo, che simili individui e comportamenti non devono intaccare.

Tu non sei perdente, hai inciampato in persone perdenti; non fartene contagiare. Quello che farai sarà per te stessa, per quello che senti e ritieni giusto, e non per ritorsione verso chi con egoismo strisciante ti ha urtato il piede......fai si che decida se rimettersi sulla strada, più nper se stesso che per te, o la smetta di zigzagare smaltisca la sua sbronza esistenziale a lato della strada, auspicabilmente vicino ad un fosso.

Non ti ho consolato, nè io nè altri ne saremmo in grado, ma non fare che un errore altrui comprometta la tua vita che, pur provata, mi sembra abbia davvero una sua via luminosa.
Un caro pensiero a te ed a entrambi i tuoi figli.
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Cara "Lei" ho dovuto rileggere almeno tre volte quello che hai scritto.. non mi entra in testa. Non vuole proprio entrarci.
Ci sono alcune cose che ho rifiutato.. cosa fare di me, della vita che porti...raggiungere la tua amatissima figlia...
Ma in cuor tuo non credi che questa tua figlia se avesse auto la possibilità non avrebbe scelto di vivere..vivere nostante tutto questa a volte triste e faticosa vita?!?! Togli dalla testa questi pensieri, non sono sani... usali come un termometro del tuo "rovesciamento mentale"... perchè credo che il vortice di pensieri nella tua testa sia tale da roveciarti. Non sono completa, l'avrò mai reso felice... ecc. ecc. Direi "oggettivamente di si" anche se ti può apparire il contrario, perchè forse se non fosse vero non starebbe con te. Penso però che lui abbia fatto una cosa profondamente sbagliata e che tu debba avere il tempo per "assorbire il colpo". Tra essere o fare l'offesa e l'essere dolce..c'è la strada del silenzio e della solitudine dove non sarai in balia dell'umore di chi un giorno va e viene. Ma viaggia un po' da sola , per conto tuo, guardando e dando le tue attenzioni al tuo mondo ai tuoi figli e a tutte quelle piccole cose che sono solo tue.
Non è "mettilo in castigo", ma recupera le energie senza di lui, in modo che capisca che sia una cosa sbagliata, che non può dare per scontato che voi siete sempre ed incondizionalmente fermi ad aspettare. Sul tradimento poi sono arrivata alla conclusione che sia una cosa tremendamente sogettiva. Ricordo una intervista a franca rame che parlava tranquillamente delle varie scappatelle delmarito con le varie stelline e stellette, lei tranquilla ne parlava come si trattasse di una partita a bocce. Diceva con estrema lucidità: "è impossibile che lui rimanga indifferente a tanto "sculettare", però poi torna perchè casa sua è qui". Io rimasi colpita dalla tranquillità di questo suo raccontarsi perchè percepivo che era vero, era esattamente così, il posto di quella donna era ed è rimasto intoccabile (l'intervista era di tantissimo tempo fa).
Coraggio, hai tante cose da fare, tre mesi passano in fretta, riempiti la testa di cose belle e lasci questi orrendi pensieri in secondo piano per un secondo. ogni giorno avrai qualche piccola cosa da fare, da preparare, organizzare. Riempi la tua testa di questi pensieri. Per il momento ...
Coraggio ed auguroni
 
N

Non registrato

Guest
Lei ha detto:
Sono una perdente nata solo perché sono figlia di divorziati e non voglio fare le stessa fine?
No, il divorzio dei tuoi è stata per scelta loro, per l'impossibilità di continuare il proprio rapporto in modo naturale e sano, non è un'eredità. E non devi sentirti in colpa - non sei tu la ragione per cui si sono divisi.

Consiglio una buona porzione di sano egoismo e guardare anche questo punto di vista: Se hai un figlio di 14, ed ora aspetti un altro, è probabile che tuo marito abbia avuto, assieme a te, la voglia di rivivere nuovamente l'esperienza di un figlio tutto nuovo, ma nella voglia di farlo si è lasciato trascinare dall'impazienza e cerca(va) uno sfogo.

Forse si sente un po' isolato e non partecipe a questo nuovo evento, come ci capita spesso - da maschietti. La nostra partecipazione è soltanto virtuale, mentre vorremmo avere gli stessi sentimenti verso la nuova vita che ha la nostra amata; invece abbiamo un sacco di inutili ragioni che ci distraggono.

A volte basta poco, l'invito di toccare, accostare la testa alla pancia e ascoltare, sentire le ragioni per cui sei stressata, nervosa, insonne; sentirci sollevati dal dubbio se abbiamo fatto bene metterla incinta...
 
O

Old Lei

Guest
Ci sono

Ci sono, sono sempre qui. Vi ho letti, vi ho riletti, non smetterò mai di ringraziarvi per il sostegno emotivo che le vostre parole mi danno.
In questi giorni è successo di tutto, abbiamo discusso, ho ascoltato anche una telefonata ( a sua insaputa) fatta al suo migliore amico, nel corso della quale costui gli chiedeva esplicitamente se "ci era stato a letto" e al quale rispondeva di no. Poi l'ho affrontato e gli ho chiesto se fosse vero quello che asseriva e lui ( arrossito e imbarazzato dal fatto che lo avessi beccato ancora) mi ha risposto:" lo sai che a lui lo direi, ci raccontiamo tutto, se fosse stato glielo avrei detto, tanto più che nemmeno sapevo che tu stavi ascoltando".
Non so , forse sono arrivata in tempo, forse le cose stavano decollando e io gli ho tarpato le ali, non so. Cerco di non pensarci, poi però la mente vola, specie quando lo guardo sorridere e mi chiedo che cavolo avrà tanto da ridere nella vita, mentre dovrebbe soffrire, piangere, almeno tanto quanto ho pianto io.Mi chiedo se non ho sbattuto via 15 anni della mia vita restando con una persona simile, mi chiedo anche se lo conosco veramente, se mi rende felice veramente, se lo amo veramente. Tutto è rimesso in discussione, anche se, apparentemente, sembra tutto identico a prima. Riuscirò a ricostruire la mia immagine integra agli occhi del mio orgoglio? Perché continuo a sentirmi brutta, inadeguata, perché adesso quando mi guarda, mi tocca, credo se sempre che lui faccia paragoni con l'altra, certamente più giovane, alta, snella, non incinta. Non sono più me stessa, sono diversa, frenata, non riesco ad essere libera come mi sentivo prima, mi sento osservata, giudicata. La mia autostima è bassissima, ai minimi storici e questo mi preoccupa.
Ad ogni modo non mi fido più di lui e mai più potrò concedergli la mia stima, questo è certo. datemi un consiglio su come comportarmi.
Grazie a tutti. lei
 
B

bea

Guest
carissima LEI, ma e se sorridesse soltanto perchè ha un pensiero felice in testa ?(cioè voi) .. perchè mai lo vorresti a soffrire e rimunginare su una cosa che magari non ha nessun valore o magari è già morta e non ha nessuna importanza. Per carità tutto può essere però perchè vedere solo le cose negative a tutti i costi, perchè rimanere aggrappati per forza agli eventi negativi?. Parlane con lui, chidegli, magari per poi urlargli contro la tua rabbia. E perchè no anche la tua poca fiducia. Però attenta devi farlo solo si cose di cui sei certa al di là di ogni minimo dubbio... dalle tue parole iniziali sembravi certa di una cosa, ora il quadro sembra diverso. E poi non dimenticarti davvero che sei in attesa. Tempeste ormonali/emozionali faranno ogni tuo più piccolo dubbio una terribile ed enorme certezza. Non lasciare che le cose vadano e basta.
C'è chi insiste sulla massima : " a pensar male si fa peccato ma molte volte ci si azzecca". Sarà anche vero, io preferisco vivere tranquilla i miei giorni pensando solo al meglio, quando poi succedono le cose negative, beh, non mi scanso ma cerco di viverle per lo stretto necessario e cerco di non concedere un minuto in più di quanto strettamente necessario.
Quando le cose si fanno difficili credo che l'arma migliore in ogn caso sia quello di affrontarle a piccoli dosi e nella maniera più sempllice che possiamo.
Sono amata? mi conosce, lo conosco? quanti anni sono stata con lui?? ecc.ecc.
Non lasciare che i tuoi pensieri diventino la tua realtà ma piedi per terra e che la tua realtà riprenda i tuoi pensieri. E se qualche dubbio arriva, parlane con lui e se riesci scaccialo. Metti che non sia vero nulla di quello che pensi tu, metti che lui abia capito la lezione ed abbia l'unico desiderio di starti vicino in questo momento... e se fosse così?! Un caro abbraccio ...
 
O

Old Lei

Guest
Per Marì e per tutti

Sono immatura, mi comporto da adolescente? Sì, hai ragione, ma che ci posso fare?Venire da una famiglia di divorziati non è semplice, mi ha segnata. Lo so, ce ne sono molti come me e non si comportano come faccio io. Ripeto: che ci posso fare? Sono una persona insicura, adesso ancora di più.
Forse questa mia insicurezza è piaciuta molto a mio marito che tende a trattarmi come una principessina, coccolandomi materialmente e prendendosi cura di ogni aspetto che rigurarda la mia vita materiale e tecnica.Io ricambio con fantasia e sentimento, due cose che per lui sono aliene ma che vive di riflesso accanto a me.
Cercate però di immedesimarvi nei miei pensieri e nella mia vita: nel 1996 mia figlia si ammala di tumore, viene operata, fa la chemio, viaggiamo per tutto il mondo per trovare una cura. Poi sette anni di calvario: ricoveri d'urgenza, permanenze lunghissime in ospedale lasciando l'altro figlio con la nonna, interventi, trasfusioni, attese di referti col cuore in gola, crisi di epilessia svariate volte al giorno, impossibilità di fare un progetto che vada più in là di un paio d'ore, vedere tua figlia deperire e non poter fare niente, non dormire per anni a causa dei suoi disturbi di sonno e crisi epilettiche. Essere sempre con lei ogni istante, portarla a scuola e attendere fuori per ore, al freddo in macchina, nel caso si sentisse male, portarla a fare fisioterapia, ergoterapia, psicomotricità, esami neurologici,giocare con lei perché sei la sola amica che ha, darle la forza di credere in un futuro, consolarla, cucinare per lei tutto, dai gelati, alle torte, perché è allergica a ogni cosa, inventarsi le giornate per non farle pesare la solitudine. Vi immaginate la mia vita?La mia vita, certo, perché lui era sempre al lavoro, dalle 7.30 all 21/22 di sera.E poi la morte, improvvisa, inaspettata. Poi il vuoto dopo di lei. Trovarsi sola, coi silenzi, vederla in ogni angolo della casa, Un marito che lavora sempre, un figlio cresciuto che cerca solo di uscire di casa con gli amici per non sentire dolore.
Immaginatemi, girare per la mia grande casa, da sola, a gridare il suo nome, a cercarla, a chiederle un segno, a imprecare contro Dio per tanto dolore, sofferenza, iniquità. Poi risalire la china piano piano, da sola, per non pesare sugli altri, decidere di avere un figlio, tra mille sensi di colpa e desiderio d'amare ancora.E quando il figlio arriva, quando credi che forse c'è ancora una speranza in questa vita, tuo marito, colui che ti ha sostenuto in tante battaglie coprendoti le spalle, ti tradisce, nel momento peggiore, quando sei vulnerabile, quando la vita cresce dentro di te e tu cerchi di prenderne consapevolezza cercando di cacciare i sensi di colpa verso chi non c'è più.

Ora ditemi se sono immatura, se ho sbagliato, in cosa ho sbagliato perché io non lo capisco...
 
B

bea

Guest
ho riletto gli interventi di tutti per vedere dove e come fosse arrivato il messaggio che eri immatura. Ti scrivo solo questo .. nessuno ha mai detto nulla del genere.
Poi lascio rispondere Marì ma non confondere la nostra foga nel risponderti come un giudizio, credimi sarebbe davvero un errore. Poi sai davvero lascio parlare altri e le loro esperienze, ne hanno tante da raccontarti. Salutoni!
 
O

Old Lei

Guest
Non critico

Io non volevo criticare, so benissimo di comportarmi come un'adolescente in questo frangente.Non critico nessuno di voi, così gentile nei miei riguardi; cerco solo di capire come posso migliorare, come posso recuperare ai miei occhi perché ingoiare il rospo per la seconda volta non mi è semplice. Non faccio altro che cercare cos'è quella cosa che lei ha e io no, qual è quel particolare che ha attirato l'attenzione di mio marito non pensando a me. Perché deve esserci qualcosa che non va in me se lui ha cercato un'altra, non credete?
Parlare con lui? Ma se è più facile che un muto cominci a spiccicare parola!!!
Mio marito è un introverso , figuratevi quanto gli è costato parlarmi, spiegare ( il suo punto di vista, ovvio!) in questi giorni. Ovviamente non saprò mai la verità su quanto è accaduto tra di loro e io continuerò a chiedermi se sono stati a letto assieme e quanto gli è piaciuto e a come deve sembrargli brutto adesso venire a letto con me, in questo stato.Lui dice che , Santo Cielo, non è così, ma io mi sono fissata, credo che mi osservi con altri occhi. Non mi va di restare accanto a lui svestita, non mi va di farmi vedere al naturale, sono subentrate un sacco di fisime che non credo che spariranno tanto presto.
Mi sento come un tavolo a cui hanno segato l'ennesima gamba: quando è morta mia figlia da 4 gambe ne sono rimaste 3 ma, seppure storto, restavo in piedi in qualche maniera, ora con 2 come faccio?
Qualcuno di voi mi vuole raccontare come ha saputo e come ha fatto a tornare come prima? Potete dirmi se è possibile, se è giusto?
 
F

FA.

Guest
Lei ha detto:
so benissimo di comportarmi come un'adolescente in questo frangente..........
Carissima Lei, prendo questa frase perchè la reputo molto ma molto importante, oltre che l'essenza di come ci si sente.

In questi frangenti è facile anche perdere la testa, ed io la mia ci ho messo quasi 2 anni per ricomporla, magari mi fossi comportato come un adolescente, ... diciamo che ho fatto proprio il "matto scatenato" da ricovero immediato.

Però quello che ci è capitato è la distruzione della fiducia, di numerosi sogni e speranze di tutta una vita, ... spazzati in un colpo unico e anche a sorpresa, insomma, ... non è poco.

Nel tuo caso c'è pure un elemento in più, a mio avviso tutto ti è concesso e permesso.
 
F

FA.

Guest
Lei ha detto:
Ma tu vivi ancora con tua moglie? E se sì, come hai superato?
No, ... non sono mai riuscito a digerire.

A dire il vero non non ho mai provato, ... ci sono due possibilità in questo caso:

Hai la forza di tenere duro ... oppure non ce l'hai.

Io non ce l'avevo, tempo 3 giorno sono parito

Non volevo vivere con una persona che mi ricorda ogni giorno che mia ha fatto schiattare il cervello e mi ha fatto desiderare di morire.
 
O

Old Lei

Guest
Anche io lo penso ogni giorno, ma dove potrei andare nelle mie condizioni?E poi perderei mio figlio grande che non fa altro che chiedermi se voglio lasciare papà...
Stamani sono a pezzi:davanti alla visione di una vita a soppesare ogni parola che mi dirà per capire se è la verità , mi ha assalita una stanchezza indicibile, come il peso di mille vecchiaie messe insieme e un desiderio di fuggire lontano da ogni cosa.

Ma tra di voi chi è rimasto? E come ha fatto ad andare avanti?
Io questo voglio sapere,amici miei.
 
B

bea

Guest
Vorrei poter rispondere a te lei, ma prima dei sapere alcune cose di me, tra queste persone io sono la meno adatta a parlare di tradimento. Sono qui solo per compagnia. Quindi non posso rispondere a tutte le domande del tipo si può, come si fa, ecc.
Direi che ci sono tanti punti da eliminare per fare chiarezza. “Qualcosa di sbagliato deve esserci in me” , io non credo... a volte gli uomini (o le donne) fanno cose prive di logica, senso. Non per sminuire.ma per dirti.. le ragioni , quelle vere, forse non verranno fuori.. ma tutto sommato non sono queste le cose sulle quali basi il tuo rapporto con tuo marito.
Hai detto mettetevi nei miei panni, ok, ci provo, ne avete passate tante assieme, la vita vi ha portato a vivere e condividere un dolore così immenso che.. perdonami, ma al paragone questo “presunto” tradimento mi pare una cavolata. Non ti vedo come un tavolo a due gambe. Io vedo solo tanto dolore e confusione, per quello ti invitavo a riappropriarti del tuo presente , della tua vita guardando quello che hai attorno. Io vedo una donna che ha superato un dolore immenso, che ha saputo sacrificare per la figlia giorno e giorni vegliandola come un angelo nel periodo delle crisi. Vedo una donna capace di andare oltre a tutto. Ma so che questo non si può fare da soli e credo che la presenza del tuo uomo sia stata fondamentale. Vedo una donna che ha un figlio di 14 anni che si affaccia alla vita e che probabilmente ti (vi) ha accanto per la scelta della scuola o di altre piccole/grandi cose. E vedo un pancione che tra tre mesi piangerà tenendovi svegli tuti e due. Per quanto io mi sforzi, credimi quella segretaria non la vedo nemmeno al confronto di tutto questo. Donne belle ce ne sono, più giovani ce ne saranno sempre, donne interessanti anche di più… però cara LEI tante quanti gli uomini
Ma il punto non è quello, direi che l’unica domanda a cui puoi dare una risposta è adesso sono qui, io con la mia confusione. Cosa posso fare? Io ci proverei ad andare oltre. Il tempo ti darà le risposte che cerchi. E per quanto riguarda il tuo silenzioso marito, beh, ci sono molti modi di stare vicino ad una persona, forse le parole in certi casi sono le cose meno importanti. Saprà lui con il suo futuro comportamento riconquistare la tua fiducia, messa a dura prova. Auguri LEI.
Bella prova tuo figlio... bella domanda ti ha fatto! Certo fuggire... sarebbe bello poter fuggire da ogni cosa terribile che la vita di porta. Io ho passato un solo momento veramente terribile nella mia vita ma ti confesso che anche quando pareva che ogni cosa andasse a rotoli io lo sentivo che sarebbe andata a finire bene, lo sentivo in modo così chiaro che quasi mi viene da chiederlo: ma tu LEI come ti senti che finirà... al di là di quello che vedi ora, al di là della tua confusione e del tuo dolore. Però LEI io ho già fatto questa domanda a qualcuno... ed ho visto che non sempre si ha la risposta..... anche questi sno misteri della vita, auguri cari
 
N

Non registrato

Guest
Lei ha detto:
Anche io lo penso ogni giorno, ma dove potrei andare nelle mie condizioni?E poi perderei mio figlio grande che non fa altro che chiedermi se voglio lasciare papà...
Stamani sono a pezzi:davanti alla visione di una vita a soppesare ogni parola che mi dirà per capire se è la verità , mi ha assalita una stanchezza indicibile, come il peso di mille vecchiaie messe insieme e un desiderio di fuggire lontano da ogni cosa.

Ma tra di voi chi è rimasto? E come ha fatto ad andare avanti?
Io questo voglio sapere,amici miei.
Ciao, ma tuo figlio grande sta vivendo questo dramma e ti chiede sicurezza...
non sentirti in colpa se non c'è serenità adesso in casa, ma cerca di rasserenarlo.
La sofferenza straziante che provi per il tradimento è segno evidente che tu ami tuo marito, in nome di questo stesso amore vinci la tentazion di fuggire e concentrati su quello di grande che avete costruito, se ti fermi a macerarti sui particolari riguardo all'altra non ne esci.
Fai male a te stessa e basta...
Ecco, la strada adesso non è questa, i confronti con l'altra, le insicurezze, i dubbi,
tu sei diversa , unica. stimati di più.
ciao Marina
 
Stato
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