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S

Sergio

Guest
La mia storia non è certo originale. Ma mi sta distruggendo la vita.
Se anche non servisse a niente scriverla qua servirà almeno a me , come sfogo-
Ho 53 anni. Sposato con due figlie giù fuori casa (la più grande già sposata la seconda convive). Con mia moglie abbiamo avuto alti e bassi, come tutti ,fino a qualche mese fa. Mese della tragedia e della mia fine.
Non starò a dilungarmi su quanto sia deprecabile e stupido il mio averla tradita occasionalmente ,per avventurette da una botta e via (sempre consenzienti e coscienti della mia totale mancanza d’interesse per altro, le mie compagne ) e non sono mai stato tanto cretino da darle il benché minimo sospetto in tutti questi anni.
Ho cominciato anni fa con le prime chat a incontrarmi con sconosciute che mi regalavano qualche brivido. Tutto è sempre filato liscio. Qualche chattata, scambio di numeri telefonici, un aperitivo e ,spesso, un rapporto sessuale . Ho incontrato donne di tutti i tipi. Nessuna ,per fortuna, ha mai destato il benchè minimo mio interesse e solo qualcuna ha insistito ,senza neanche tanta convinzione, per rivedersi o allacciare una relazione. Fino a Giovanna. Giovanna l’ho conosciuta in chat una sera che ero solo a casa. A differenza delle altre è stata subito molto disponibile ad aprirsi profondamente, raccontandomi cose molto intime e personali. Con lei è scattata subito (virtualmente) una sorta di empatia e di feeling che mi ha piacevolmente stupito. Si racconta single, di 31 anni, disinibita e desiderosa di conoscere “gente nuova” anche solo scopo amicizia. Cerco di essere educatamente fermo nell’esporle la mia posizione coniugale e sulla mia ferma decisione a non cambiarla. Lei è allegra, non si lascia demorlizzare e ,fra una risata contagiosa ( mi da subito il suo cellulare che chiamo immediatamente) mi chiede un appuntamento per il giorno dopo. Io non posso e lei si altera in maniera esagerata. Già da li avrei dovuto capire che qualcosa non andava. Accorgendosi di avere esagerato (mi aveva insultato, prima scherzando poi seriamente) si mette a ridere ,giustificando la sua stizza col fatto che la mia voce era strepitosa ed era cusiorissima. Insomma, per farla breve, ci vediamo una settimana dopo (e dopo una decina di sue telefonate) per un aperitivo in un bar all’aperto. Lei non è bella. Robusta (direi più ,cicciottella), capelli corti, viso abbastanza anonimo ,vestita senza molta eleganza ma ha un paio di occhi che mi lasciano senza fiato . Come mi guarda mi cattura. La sua voce poi è incredibile. Roca e bassa con una cadenza lenta quasi ipnotica. Al telefono avevo colto solo una bella voce . Le piaccio. Me lo dice apertamente mentre accendo una sigaretta seduto al bar. Mi guarda con questo occhi castani che sembrano un pozzo e mi sussurra che mi vuole, subito.
Andiamo in un albergo in periferia e facciamo l’amore pe due ore. Una cosa straordinaria. L’accompagno al bar dove ci eravamo incontrati e facico per congedarmi quando mi chiede quando ci rivediamo. Rispondo velocemente che non lo so e che l’avrei chiamata. Cosa che mi prefiggevo davvero di fare se non fosse che dopo pochi giorni mi appaltano un lavoro importante che mi porta fuori della mia città per due settimane. Non la sento per una settimana fino a che non mi arriva un sms .
“te la faccio pagare” . Era lei. La chiamo scusandomi per il silenzio e lei sembra una pazza. Completamente fuori di senno mi accusa di averla presa in giro, di non volermela fare passare liscia, che mi pentirò e così via. Sono senza parole e dopo un attimo di sgomento m’inalbero e reagisco con veemenza mandandola a quel paese.
La sera stessa chiamo mia moglie che mi dice che è la quarta telefonata anonima che riceve a casa (sul fisso) . Chiamano ,stanno in silenzio e sbattono giù. Non collego immediatamente ma Giovanna inizia a tempestare di telefonate mia moglie a qualsiasi ora del giorno e della notte. Poi passa a lettere anonime disgustose. Come abbia avuto il mio telefono fisso e il mio indirizzo mi è oscuro. Però ora parla e racconta a mia moglie tutti i particolari del pomeriggio che abbiamo passato al letto, condendoli con minuziose descrizioni di quello che avevamo fatto.Mia moglie ,ovviamente , entra in crisi, appare all’inizio incredula e mi chiede spiegazioni. Per un po’ nego poi confesso umiliato.
Insomma, alla fine mi chiede di allontanarmi da casa per un po’. Cerco Giovanna per parlarci, tentare di convincerla ma non si fa trovare mai. Sbatte giù quando vede il mio numero fino a che non la chiamo da un altro cellulare. Ride sguaiatamente, dice che se non inizio una relazione con lei mi distruggerà anche con le mie figlie.
Sono disperato. Mi sembra di essere in un filmetto di quart’ordine .
Mi rendo conto di odiarla, di provare delle sensazioni di rabbia che non ho mai provato. Le mie figlie chiedono spiegazioni io non so che fare. Scusate se vi ho tediato. Avevo bisogno di un consiglio, di una pacca, di una parere. Pensavo di sapere valutare le persone ma è chiaro che non è più così.
Sergio
 
O

Old Lillyna19

Guest
La mia storia non è certo originale. Ma mi sta distruggendo la vita.
Se anche non servisse a niente scriverla qua servirà almeno a me , come sfogo-
Ho 53 anni. Sposato con due figlie giù fuori casa (la più grande già sposata la seconda convive). Con mia moglie abbiamo avuto alti e bassi, come tutti ,fino a qualche mese fa. Mese della tragedia e della mia fine.
Non starò a dilungarmi su quanto sia deprecabile e stupido il mio averla tradita occasionalmente ,per avventurette da una botta e via (sempre consenzienti e coscienti della mia totale mancanza d’interesse per altro, le mie compagne ) e non sono mai stato tanto cretino da darle il benché minimo sospetto in tutti questi anni.
Ho cominciato anni fa con le prime chat a incontrarmi con sconosciute che mi regalavano qualche brivido. Tutto è sempre filato liscio. Qualche chattata, scambio di numeri telefonici, un aperitivo e ,spesso, un rapporto sessuale . Ho incontrato donne di tutti i tipi. Nessuna ,per fortuna, ha mai destato il benchè minimo mio interesse e solo qualcuna ha insistito ,senza neanche tanta convinzione, per rivedersi o allacciare una relazione. Fino a Giovanna. Giovanna l’ho conosciuta in chat una sera che ero solo a casa. A differenza delle altre è stata subito molto disponibile ad aprirsi profondamente, raccontandomi cose molto intime e personali. Con lei è scattata subito (virtualmente) una sorta di empatia e di feeling che mi ha piacevolmente stupito. Si racconta single, di 31 anni, disinibita e desiderosa di conoscere “gente nuova” anche solo scopo amicizia. Cerco di essere educatamente fermo nell’esporle la mia posizione coniugale e sulla mia ferma decisione a non cambiarla. Lei è allegra, non si lascia demorlizzare e ,fra una risata contagiosa ( mi da subito il suo cellulare che chiamo immediatamente) mi chiede un appuntamento per il giorno dopo. Io non posso e lei si altera in maniera esagerata. Già da li avrei dovuto capire che qualcosa non andava. Accorgendosi di avere esagerato (mi aveva insultato, prima scherzando poi seriamente) si mette a ridere ,giustificando la sua stizza col fatto che la mia voce era strepitosa ed era cusiorissima. Insomma, per farla breve, ci vediamo una settimana dopo (e dopo una decina di sue telefonate) per un aperitivo in un bar all’aperto. Lei non è bella. Robusta (direi più ,cicciottella), capelli corti, viso abbastanza anonimo ,vestita senza molta eleganza ma ha un paio di occhi che mi lasciano senza fiato . Come mi guarda mi cattura. La sua voce poi è incredibile. Roca e bassa con una cadenza lenta quasi ipnotica. Al telefono avevo colto solo una bella voce . Le piaccio. Me lo dice apertamente mentre accendo una sigaretta seduto al bar. Mi guarda con questo occhi castani che sembrano un pozzo e mi sussurra che mi vuole, subito.
Andiamo in un albergo in periferia e facciamo l’amore pe due ore. Una cosa straordinaria. L’accompagno al bar dove ci eravamo incontrati e facico per congedarmi quando mi chiede quando ci rivediamo. Rispondo velocemente che non lo so e che l’avrei chiamata. Cosa che mi prefiggevo davvero di fare se non fosse che dopo pochi giorni mi appaltano un lavoro importante che mi porta fuori della mia città per due settimane. Non la sento per una settimana fino a che non mi arriva un sms .
“te la faccio pagare” . Era lei. La chiamo scusandomi per il silenzio e lei sembra una pazza. Completamente fuori di senno mi accusa di averla presa in giro, di non volermela fare passare liscia, che mi pentirò e così via. Sono senza parole e dopo un attimo di sgomento m’inalbero e reagisco con veemenza mandandola a quel paese.
La sera stessa chiamo mia moglie che mi dice che è la quarta telefonata anonima che riceve a casa (sul fisso) . Chiamano ,stanno in silenzio e sbattono giù. Non collego immediatamente ma Giovanna inizia a tempestare di telefonate mia moglie a qualsiasi ora del giorno e della notte. Poi passa a lettere anonime disgustose. Come abbia avuto il mio telefono fisso e il mio indirizzo mi è oscuro. Però ora parla e racconta a mia moglie tutti i particolari del pomeriggio che abbiamo passato al letto, condendoli con minuziose descrizioni di quello che avevamo fatto.Mia moglie ,ovviamente , entra in crisi, appare all’inizio incredula e mi chiede spiegazioni. Per un po’ nego poi confesso umiliato.
Insomma, alla fine mi chiede di allontanarmi da casa per un po’. Cerco Giovanna per parlarci, tentare di convincerla ma non si fa trovare mai. Sbatte giù quando vede il mio numero fino a che non la chiamo da un altro cellulare. Ride sguaiatamente, dice che se non inizio una relazione con lei mi distruggerà anche con le mie figlie.
Sono disperato. Mi sembra di essere in un filmetto di quart’ordine .
Mi rendo conto di odiarla, di provare delle sensazioni di rabbia che non ho mai provato. Le mie figlie chiedono spiegazioni io non so che fare. Scusate se vi ho tediato. Avevo bisogno di un consiglio, di una pacca, di una parere. Pensavo di sapere valutare le persone ma è chiaro che non è più così.
Sergio

Un consiglio...forse non potrei dartelo io Sergio, che ho l'età delle tue due figlie.
Ma questa donna è malata, molesta e instabile.
Tua moglie ormai ti ha scoperto. Approfitta di questo e non sottostare alle pressioni psicologiche di questa pazza, denunciala e falla sbattere dentro, in un modo o nell'altro.
Le prove ce le hai.
Parla con tua moglie e cerca di recuperare qualcosa, se mai è possibile...
Spiega tutto alle tue figlie, con la massima sincerità, non trattarle da figlie ma da persone adulte con un cervello.
Poi potrai ricominciare un attimo ad analizzare i vostri rapporti, e pensare a cose più importanti, ma per ora la cosa che più conta è che questa donna deve lasciarvi in pace.
 

Nobody

Utente di lunga data
La mia storia non è certo originale. Ma mi sta distruggendo la vita.
Se anche non servisse a niente scriverla qua servirà almeno a me , come sfogo-
Ho 53 anni. Sposato con due figlie giù fuori casa (la più grande già sposata la seconda convive). Con mia moglie abbiamo avuto alti e bassi, come tutti ,fino a qualche mese fa. Mese della tragedia e della mia fine.
Non starò a dilungarmi su quanto sia deprecabile e stupido il mio averla tradita occasionalmente ,per avventurette da una botta e via (sempre consenzienti e coscienti della mia totale mancanza d’interesse per altro, le mie compagne ) e non sono mai stato tanto cretino da darle il benché minimo sospetto in tutti questi anni.
Ho cominciato anni fa con le prime chat a incontrarmi con sconosciute che mi regalavano qualche brivido. Tutto è sempre filato liscio. Qualche chattata, scambio di numeri telefonici, un aperitivo e ,spesso, un rapporto sessuale . Ho incontrato donne di tutti i tipi. Nessuna ,per fortuna, ha mai destato il benchè minimo mio interesse e solo qualcuna ha insistito ,senza neanche tanta convinzione, per rivedersi o allacciare una relazione. Fino a Giovanna. Giovanna l’ho conosciuta in chat una sera che ero solo a casa. A differenza delle altre è stata subito molto disponibile ad aprirsi profondamente, raccontandomi cose molto intime e personali. Con lei è scattata subito (virtualmente) una sorta di empatia e di feeling che mi ha piacevolmente stupito. Si racconta single, di 31 anni, disinibita e desiderosa di conoscere “gente nuova” anche solo scopo amicizia. Cerco di essere educatamente fermo nell’esporle la mia posizione coniugale e sulla mia ferma decisione a non cambiarla. Lei è allegra, non si lascia demorlizzare e ,fra una risata contagiosa ( mi da subito il suo cellulare che chiamo immediatamente) mi chiede un appuntamento per il giorno dopo. Io non posso e lei si altera in maniera esagerata. Già da li avrei dovuto capire che qualcosa non andava. Accorgendosi di avere esagerato (mi aveva insultato, prima scherzando poi seriamente) si mette a ridere ,giustificando la sua stizza col fatto che la mia voce era strepitosa ed era cusiorissima. Insomma, per farla breve, ci vediamo una settimana dopo (e dopo una decina di sue telefonate) per un aperitivo in un bar all’aperto. Lei non è bella. Robusta (direi più ,cicciottella), capelli corti, viso abbastanza anonimo ,vestita senza molta eleganza ma ha un paio di occhi che mi lasciano senza fiato . Come mi guarda mi cattura. La sua voce poi è incredibile. Roca e bassa con una cadenza lenta quasi ipnotica. Al telefono avevo colto solo una bella voce . Le piaccio. Me lo dice apertamente mentre accendo una sigaretta seduto al bar. Mi guarda con questo occhi castani che sembrano un pozzo e mi sussurra che mi vuole, subito.
Andiamo in un albergo in periferia e facciamo l’amore pe due ore. Una cosa straordinaria. L’accompagno al bar dove ci eravamo incontrati e facico per congedarmi quando mi chiede quando ci rivediamo. Rispondo velocemente che non lo so e che l’avrei chiamata. Cosa che mi prefiggevo davvero di fare se non fosse che dopo pochi giorni mi appaltano un lavoro importante che mi porta fuori della mia città per due settimane. Non la sento per una settimana fino a che non mi arriva un sms .
“te la faccio pagare” . Era lei. La chiamo scusandomi per il silenzio e lei sembra una pazza. Completamente fuori di senno mi accusa di averla presa in giro, di non volermela fare passare liscia, che mi pentirò e così via. Sono senza parole e dopo un attimo di sgomento m’inalbero e reagisco con veemenza mandandola a quel paese.
La sera stessa chiamo mia moglie che mi dice che è la quarta telefonata anonima che riceve a casa (sul fisso) . Chiamano ,stanno in silenzio e sbattono giù. Non collego immediatamente ma Giovanna inizia a tempestare di telefonate mia moglie a qualsiasi ora del giorno e della notte. Poi passa a lettere anonime disgustose. Come abbia avuto il mio telefono fisso e il mio indirizzo mi è oscuro. Però ora parla e racconta a mia moglie tutti i particolari del pomeriggio che abbiamo passato al letto, condendoli con minuziose descrizioni di quello che avevamo fatto.Mia moglie ,ovviamente , entra in crisi, appare all’inizio incredula e mi chiede spiegazioni. Per un po’ nego poi confesso umiliato.
Insomma, alla fine mi chiede di allontanarmi da casa per un po’. Cerco Giovanna per parlarci, tentare di convincerla ma non si fa trovare mai. Sbatte giù quando vede il mio numero fino a che non la chiamo da un altro cellulare. Ride sguaiatamente, dice che se non inizio una relazione con lei mi distruggerà anche con le mie figlie.
Sono disperato. Mi sembra di essere in un filmetto di quart’ordine .
Mi rendo conto di odiarla, di provare delle sensazioni di rabbia che non ho mai provato. Le mie figlie chiedono spiegazioni io non so che fare. Scusate se vi ho tediato. Avevo bisogno di un consiglio, di una pacca, di una parere. Pensavo di sapere valutare le persone ma è chiaro che non è più così.
Sergio
Convincerla di che? Ormai il danno l'aveva fatto. Non capisco perchè l'hai cercata ancora.
Per rintracciare il tuo numero fisso, ha usato la tua targa oppure il tuo cellulare...in entrambi i casi deve aver avuto la complicità di qualche conoscente che aveva la possibilità di controllare informazioni riservate. Potrebbe essere utile fare una denuncia per avere una possibilità, anche remota, di far perdere il posto a questo "simpatico" individuo.
Credo che l'unica cosa, se ancora tieni al rapporto con tua moglie, sia parlarle francamente. Vuota il sacco, raccontale l'errore fatto e spiegagli sinceramente i motivi che ti hanno portato a far ciò. E vedi cosa succede...se ti mostri uomo assumendoti le tue responsabilità senza nasconderti dietro un dito, c'è la possibilità che la prossima telefonata che fa la stronza sia l'ultima.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
La mia storia non è certo originale. Ma mi sta distruggendo la vita.
Se anche non servisse a niente scriverla qua servirà almeno a me , come sfogo-
Ho 53 anni. Sposato con due figlie giù fuori casa (la più grande già sposata la seconda convive). Con mia moglie abbiamo avuto alti e bassi, come tutti ,fino a qualche mese fa. Mese della tragedia e della mia fine.
Non starò a dilungarmi su quanto sia deprecabile e stupido il mio averla tradita occasionalmente ,per avventurette da una botta e via (sempre consenzienti e coscienti della mia totale mancanza d’interesse per altro, le mie compagne ) e non sono mai stato tanto cretino da darle il benché minimo sospetto in tutti questi anni.
Ho cominciato anni fa con le prime chat a incontrarmi con sconosciute che mi regalavano qualche brivido. Tutto è sempre filato liscio. Qualche chattata, scambio di numeri telefonici, un aperitivo e ,spesso, un rapporto sessuale . Ho incontrato donne di tutti i tipi. Nessuna ,per fortuna, ha mai destato il benchè minimo mio interesse e solo qualcuna ha insistito ,senza neanche tanta convinzione, per rivedersi o allacciare una relazione. Fino a Giovanna. Giovanna l’ho conosciuta in chat una sera che ero solo a casa. A differenza delle altre è stata subito molto disponibile ad aprirsi profondamente, raccontandomi cose molto intime e personali. Con lei è scattata subito (virtualmente) una sorta di empatia e di feeling che mi ha piacevolmente stupito. Si racconta single, di 31 anni, disinibita e desiderosa di conoscere “gente nuova” anche solo scopo amicizia. Cerco di essere educatamente fermo nell’esporle la mia posizione coniugale e sulla mia ferma decisione a non cambiarla. Lei è allegra, non si lascia demorlizzare e ,fra una risata contagiosa ( mi da subito il suo cellulare che chiamo immediatamente) mi chiede un appuntamento per il giorno dopo. Io non posso e lei si altera in maniera esagerata. Già da li avrei dovuto capire che qualcosa non andava. Accorgendosi di avere esagerato (mi aveva insultato, prima scherzando poi seriamente) si mette a ridere ,giustificando la sua stizza col fatto che la mia voce era strepitosa ed era cusiorissima. Insomma, per farla breve, ci vediamo una settimana dopo (e dopo una decina di sue telefonate) per un aperitivo in un bar all’aperto. Lei non è bella. Robusta (direi più ,cicciottella), capelli corti, viso abbastanza anonimo ,vestita senza molta eleganza ma ha un paio di occhi che mi lasciano senza fiato . Come mi guarda mi cattura. La sua voce poi è incredibile. Roca e bassa con una cadenza lenta quasi ipnotica. Al telefono avevo colto solo una bella voce . Le piaccio. Me lo dice apertamente mentre accendo una sigaretta seduto al bar. Mi guarda con questo occhi castani che sembrano un pozzo e mi sussurra che mi vuole, subito.
Andiamo in un albergo in periferia e facciamo l’amore pe due ore. Una cosa straordinaria. L’accompagno al bar dove ci eravamo incontrati e facico per congedarmi quando mi chiede quando ci rivediamo. Rispondo velocemente che non lo so e che l’avrei chiamata. Cosa che mi prefiggevo davvero di fare se non fosse che dopo pochi giorni mi appaltano un lavoro importante che mi porta fuori della mia città per due settimane. Non la sento per una settimana fino a che non mi arriva un sms .
“te la faccio pagare” . Era lei. La chiamo scusandomi per il silenzio e lei sembra una pazza. Completamente fuori di senno mi accusa di averla presa in giro, di non volermela fare passare liscia, che mi pentirò e così via. Sono senza parole e dopo un attimo di sgomento m’inalbero e reagisco con veemenza mandandola a quel paese.
La sera stessa chiamo mia moglie che mi dice che è la quarta telefonata anonima che riceve a casa (sul fisso) . Chiamano ,stanno in silenzio e sbattono giù. Non collego immediatamente ma Giovanna inizia a tempestare di telefonate mia moglie a qualsiasi ora del giorno e della notte. Poi passa a lettere anonime disgustose. Come abbia avuto il mio telefono fisso e il mio indirizzo mi è oscuro. Però ora parla e racconta a mia moglie tutti i particolari del pomeriggio che abbiamo passato al letto, condendoli con minuziose descrizioni di quello che avevamo fatto.Mia moglie ,ovviamente , entra in crisi, appare all’inizio incredula e mi chiede spiegazioni. Per un po’ nego poi confesso umiliato.
Insomma, alla fine mi chiede di allontanarmi da casa per un po’. Cerco Giovanna per parlarci, tentare di convincerla ma non si fa trovare mai. Sbatte giù quando vede il mio numero fino a che non la chiamo da un altro cellulare. Ride sguaiatamente, dice che se non inizio una relazione con lei mi distruggerà anche con le mie figlie.
Sono disperato. Mi sembra di essere in un filmetto di quart’ordine .
Mi rendo conto di odiarla, di provare delle sensazioni di rabbia che non ho mai provato. Le mie figlie chiedono spiegazioni io non so che fare. Scusate se vi ho tediato. Avevo bisogno di un consiglio, di una pacca, di una parere. Pensavo di sapere valutare le persone ma è chiaro che non è più così.
Sergio
Lei è sicuramente fuori di testa.
ma di brutto-
ma diciamo che non ti fa male l'esperienza..così ti passa la voglia della botta e via...che dici?
 

Mari'

Utente di lunga data
La mia storia non è certo originale. Ma mi sta distruggendo la vita.
Se anche non servisse a niente scriverla qua servirà almeno a me , come sfogo-
Ho 53 anni. Sposato con due figlie giù fuori casa (la più grande già sposata la seconda convive). Con mia moglie abbiamo avuto alti e bassi, come tutti ,fino a qualche mese fa. Mese della tragedia e della mia fine.
Non starò a dilungarmi su quanto sia deprecabile e stupido il mio averla tradita occasionalmente ,per avventurette da una botta e via (sempre consenzienti e coscienti della mia totale mancanza d’interesse per altro, le mie compagne ) e non sono mai stato tanto cretino da darle il benché minimo sospetto in tutti questi anni.
Ho cominciato anni fa con le prime chat a incontrarmi con sconosciute che mi regalavano qualche brivido. Tutto è sempre filato liscio. Qualche chattata, scambio di numeri telefonici, un aperitivo e ,spesso, un rapporto sessuale . Ho incontrato donne di tutti i tipi. Nessuna ,per fortuna, ha mai destato il benchè minimo mio interesse e solo qualcuna ha insistito ,senza neanche tanta convinzione, per rivedersi o allacciare una relazione. Fino a Giovanna. Giovanna l’ho conosciuta in chat una sera che ero solo a casa. A differenza delle altre è stata subito molto disponibile ad aprirsi profondamente, raccontandomi cose molto intime e personali. Con lei è scattata subito (virtualmente) una sorta di empatia e di feeling che mi ha piacevolmente stupito. Si racconta single, di 31 anni, disinibita e desiderosa di conoscere “gente nuova” anche solo scopo amicizia. Cerco di essere educatamente fermo nell’esporle la mia posizione coniugale e sulla mia ferma decisione a non cambiarla. Lei è allegra, non si lascia demorlizzare e ,fra una risata contagiosa ( mi da subito il suo cellulare che chiamo immediatamente) mi chiede un appuntamento per il giorno dopo. Io non posso e lei si altera in maniera esagerata. Già da li avrei dovuto capire che qualcosa non andava. Accorgendosi di avere esagerato (mi aveva insultato, prima scherzando poi seriamente) si mette a ridere ,giustificando la sua stizza col fatto che la mia voce era strepitosa ed era cusiorissima. Insomma, per farla breve, ci vediamo una settimana dopo (e dopo una decina di sue telefonate) per un aperitivo in un bar all’aperto. Lei non è bella. Robusta (direi più ,cicciottella), capelli corti, viso abbastanza anonimo ,vestita senza molta eleganza ma ha un paio di occhi che mi lasciano senza fiato . Come mi guarda mi cattura. La sua voce poi è incredibile. Roca e bassa con una cadenza lenta quasi ipnotica. Al telefono avevo colto solo una bella voce . Le piaccio. Me lo dice apertamente mentre accendo una sigaretta seduto al bar. Mi guarda con questo occhi castani che sembrano un pozzo e mi sussurra che mi vuole, subito.
Andiamo in un albergo in periferia e facciamo l’amore pe due ore. Una cosa straordinaria. L’accompagno al bar dove ci eravamo incontrati e facico per congedarmi quando mi chiede quando ci rivediamo. Rispondo velocemente che non lo so e che l’avrei chiamata. Cosa che mi prefiggevo davvero di fare se non fosse che dopo pochi giorni mi appaltano un lavoro importante che mi porta fuori della mia città per due settimane. Non la sento per una settimana fino a che non mi arriva un sms .
“te la faccio pagare” . Era lei. La chiamo scusandomi per il silenzio e lei sembra una pazza. Completamente fuori di senno mi accusa di averla presa in giro, di non volermela fare passare liscia, che mi pentirò e così via. Sono senza parole e dopo un attimo di sgomento m’inalbero e reagisco con veemenza mandandola a quel paese.
La sera stessa chiamo mia moglie che mi dice che è la quarta telefonata anonima che riceve a casa (sul fisso) . Chiamano ,stanno in silenzio e sbattono giù. Non collego immediatamente ma Giovanna inizia a tempestare di telefonate mia moglie a qualsiasi ora del giorno e della notte. Poi passa a lettere anonime disgustose. Come abbia avuto il mio telefono fisso e il mio indirizzo mi è oscuro. Però ora parla e racconta a mia moglie tutti i particolari del pomeriggio che abbiamo passato al letto, condendoli con minuziose descrizioni di quello che avevamo fatto.Mia moglie ,ovviamente , entra in crisi, appare all’inizio incredula e mi chiede spiegazioni. Per un po’ nego poi confesso umiliato.
Insomma, alla fine mi chiede di allontanarmi da casa per un po’. Cerco Giovanna per parlarci, tentare di convincerla ma non si fa trovare mai. Sbatte giù quando vede il mio numero fino a che non la chiamo da un altro cellulare. Ride sguaiatamente, dice che se non inizio una relazione con lei mi distruggerà anche con le mie figlie.
Sono disperato. Mi sembra di essere in un filmetto di quart’ordine .
Mi rendo conto di odiarla, di provare delle sensazioni di rabbia che non ho mai provato. Le mie figlie chiedono spiegazioni io non so che fare. Scusate se vi ho tediato. Avevo bisogno di un consiglio, di una pacca, di una parere. Pensavo di sapere valutare le persone ma è chiaro che non è più così.
Sergio
Affatto! Fu un film di grande incasso:

Attrazione fatale
http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/attrazionefatale.asp

Quello che ti posso dire e': prendi le distanze da questa donna malata ... oltre che violenta sta tipa e' molto pericolosa.



PS il film non lo hai visto?
 

Mari'

Utente di lunga data
Lei è sicuramente fuori di testa.
ma di brutto-
ma diciamo che non ti fa male l'esperienza..così ti passa la voglia della botta e via...che dici?
Dere dici che imparera' da questa lezione?
 

Nobody

Utente di lunga data

dererumnatura

Utente di lunga data
Dere dici che imparera' da questa lezione?

dico di no.ma almeno un cagotto lo ha preso.
io penso alla moglie....ignara delle mille bottarelle subite.


l'assurdo è che il pentimento viene fuori solo quando vengono scoperti.
prima no..prima si trastullano con comodo.
poi all'improvviso si preoccupano della moglie..delle figlie...

ma per piacere...
 
S

Sergio

Guest
Grazie Lillyna,
il problema è che sento dentro di me un forte desiderio di vendetta, di rabbia.
Mia moglie mi ha chiesto un periodo di pausa in cui non vuole vedermi o sentirmi.
La capisco. Nonostante le abbia giurato che era la prima volta non mi ha creduto o almeno le si è instillato il dubbio di avere a fianco un uomo che non conosceva. Come darle torto? Le mie figlie sanno perchè sono fuori di casa e sono dalla parte di mia moglie, anzi, non capiscono come faccia ad avermi solo allontanato provvisoriamente. E non so se davvero lo è.
Le capisco. Ho insegnato loro la lealtà e la sincerità. Ho tradito anche loro.
Giovanna è una donna malata ma io non posso pagare le conseguenze della sua malattia. Ribadisco: la odio. Avrei paura a vederla da solo perché potrei perdere la testa e prenderla a schiaffi passando anche dalla parte del torto.
Dirò di più. Ho paura che interferisca anche nella sfera lavorativa visto che durante l’ultima telefonata mi ha minacciato di rovinarmi anche sotto quel punto di vista. Denunciarla per cosa? Prove tangibili non ce ne sono. Ha chiamato mia moglie. Non è un reato . Potrebbero essere molestie ma le telefonate a mia moglie sono finite.
Sono sincero: ora vorrei rovinarla io. Lo so che è puerile ma è così.
Sergio
 

Mari'

Utente di lunga data
...ma di quart'ordine comunque...
Ero incuriosito, perchè se ne parlava qui sul forum tempo fa. Da poco l'ho affittato.................
ma sempre di attualita' ... a volte si dice la fantasia del regista ... questa e' realta, perche' ce n'e' di gente in giro malata.
 

Nobody

Utente di lunga data
dico di no.ma almeno un cagotto lo ha preso.
io penso alla moglie....ignara delle mille bottarelle subite.


l'assurdo è che il pentimento viene fuori solo quando vengono scoperti.
prima no..prima si trastullano con comodo.
poi all'improvviso si preoccupano della moglie..delle figlie...

ma per piacere...
Questo però non giustifica il comportamento di una stronza al cubo...quando sento queste cose, divento una iena. Una donna come quella, si espone a qualunque ritorsione!
 

Iris

Utente di lunga data
Sono d'accordo con Moltimodi. Assumiti tutte le tue responsabilità e spera nella comprensione di tua moglie. Le figlie sono adulte ormai...certo non è edificante avere un padre che incorre in simili avventure.
Se continua a molestarti falle scrivere da un avvocato, se non basta, denunciala.
Tu sei hai commesso adulterio,ma non reato, lei è perseguibile penalmente...e siccome è una folle pericolosa va fermata.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Questo però non giustifica il comportamento di una stronza al cubo...quando sento queste cose, divento una iena. Una donna come quella, si espone a qualunque ritorsione!
concordo
è la prima cosa che ho scritto.
è fuori di brutto
ma d'altra parte una che va a letto con uno sconosciuto dopo averlo visto 10 minuti al bar.....sarà stronza al cubo, ma lui è un gran c...ne...
 

Nobody

Utente di lunga data
ma sempre di attualita' ... a volte si dice la fantasia del regista ... questa e' realta, perche' ce n'e' di gente in giro malata.
Per carità, Marì...lo so bene. Ma il film l'ho trovato grottesco...non per il tema, ma per come è trattato.
 

Iris

Utente di lunga data
Sergio

Io non penserei a rovinarla...in definitiva tu te la sei cercata. Sei colpevole quanto lei, intendiamoci....solo che sei meno folle. Comincia a comportarti da uomo, e non da idiota.
Mi parrebbe sufficiente.
 
O

Old Lillyna19

Guest
Grazie Lillyna,
il problema è che sento dentro di me un forte desiderio di vendetta, di rabbia.
Mia moglie mi ha chiesto un periodo di pausa in cui non vuole vedermi o sentirmi.
La capisco. Nonostante le abbia giurato che era la prima volta non mi ha creduto o almeno le si è instillato il dubbio di avere a fianco un uomo che non conosceva. Come darle torto? Le mie figlie sanno perchè sono fuori di casa e sono dalla parte di mia moglie, anzi, non capiscono come faccia ad avermi solo allontanato provvisoriamente. E non so se davvero lo è.
Le capisco. Ho insegnato loro la lealtà e la sincerità. Ho tradito anche loro.
Giovanna è una donna malata ma io non posso pagare le conseguenze della sua malattia. Ribadisco: la odio. Avrei paura a vederla da solo perché potrei perdere la testa e prenderla a schiaffi passando anche dalla parte del torto.
Dirò di più. Ho paura che interferisca anche nella sfera lavorativa visto che durante l’ultima telefonata mi ha minacciato di rovinarmi anche sotto quel punto di vista. Denunciarla per cosa? Prove tangibili non ce ne sono. Ha chiamato mia moglie. Non è un reato . Potrebbero essere molestie ma le telefonate a mia moglie sono finite.
Sono sincero: ora vorrei rovinarla io. Lo so che è puerile ma è così.
Sergio

Non è puerile ma impulsivo. E mi sembra di capire che tu sei un uomo che fin qui l'impulso lo ha seguito anche troppo...Non voglio giudicarti, ma forse è qui, in questa situazione che dovresti smetterla di seguire questo impulso. Che è lo stesso che ti ha portato a tradire tua moglie e le tue figlie e che ti ha fatto cacciare in questo brutto guaio.
Fidati di quello che ti dico, perchè sono giovane...rinuncia alla tua vendetta, fai in modo da "inchiodarla" e consegnare il verdetto alla giustizia, e se non puoi allontanala. Cerca in tutti i modi possibili di parlare con le tue figlie, di spiegargli che sei sempre un padre e un essere umano, anche se non capiranno almeno ti sarai preso le tue responsabilità e su questo non potranno volertene. Mio padre a poco + della tua età prese una sbandata per un'altra donna, dopo tanti anni di matrimonio con mia madre, ma anche se lo giudicavo per il suo atteggiamento, gli volevo bene lo stesso.

Se invece perseguirai il tuo piano di vendetta, ne uscirà fuori qualcosa di molto pericoloso, e finirà male, molto male, in più non sarai tu il solo a risentirne ma anche la tua famiglia (che già abbondantemente mi sembra scossa).
Questa persona è pazza a modo suo e potenzialmente pericolosa.
Sei ancora in tempo per decidere di tirare fuori le palle...che non significa prendere tutti a mazzate, ma avere rispetto per gli altri e per se stessi...
 
Stato
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