Smarrito ...

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perduto

Utente
Version:1.0 StartHTML:0000000167 EndHTML:0000003518 StartFragment:0000000454 EndFragment:0000003502 Non mi comprendo piu'Sposati dal 1993.
Io 48, lei 42.
Sposati dal 1993.
Sono passati 4 anni da quando l' ho scoperta avere una storia con un altro.
Durava da due mesi.
Ma dava già segni di pericolo.
Dopo un primo anno distruttivo per tutti, nostro figlio compreso, apparentemente si è rifatto vivo una sorta di equilibrio.
L'ho comunque tradita a mia volta, prima rabbiosamente, casualmente, senza ritegno.
Poi gradualmente la sete di vendetta si è forse placata.
Ho avuto una relazione di qualche mese con una nostra “amica” e sinceramente nn mi imbarazzava piu' di tanto quando si usciva tutti insieme. Nulla di serio, solo sesso.
Poi per fortuna è finita.
Un anno fa ho conosciuto per caso una donna. Sposata.
Non so ancora perchè ma qualcosa mi ha colpito profondamente e mi sono imposto di averla.
Stabilito un contatto abbiamo cominciato a sentirci. Chiacchere.
Lei fermamente convinta di non mettere in discussione la sua vita.
Ad un certo punto ha cominciato a mancarmi, sempre di piu'
Poi a trovarci in giro la sera, quando riuscivo ad uscire da solo.
E una di quelle sere ci siamo baciati.
Da quel momento il cotrollo per ambedue è venuto a mancare, quasi del tutto.
Pochissime le occasioni per vederci da soli, ma ci sentivamo ogni giorno.
E una volta l'uno accanto all'altra erano danni.
Anche se poi non si è mai arrivati a farlo, vuoi per me, vuoi per lei.
All'apparire dei fantasmi delle famiglie uno dei due si bloccava.
Poi la svolta.Lei mi trova una mail di notifica con alcuni messaggi della rivale.
Sapeva già che ogni tanto la sentivo ma sicuramente non così. Amicizia.
Io ho davvero tante amiche, solo amiche.
Non è stato per niente bello il periodo seguente, ma avrei pensato peggio.
Forse i suoi sensi di colpa la portano ad accettare.
Ma io e l'altra siamo ancora qui a sentirci, a vederci, con piu discrezione ma non è cambiato quasi nulla.
Ed io sono sempre piu perso.
Non so che fare.
Non so se continuare a vivere questa storia lasciandole la propria autonomia o se chiudere tutto, scappare, preservare lo stato delle cose....
 

lunaiena

Scemo chi legge
Version:1.0 StartHTML:0000000167 EndHTML:0000003518 StartFragment:0000000454 EndFragment:0000003502 Non mi comprendo piu'Sposati dal 1993.
Io 48, lei 42.
Sposati dal 1993.
Sono passati 4 anni da quando l' ho scoperta avere una storia con un altro.
Durava da due mesi.
Ma dava già segni di pericolo.
Dopo un primo anno distruttivo per tutti, nostro figlio compreso, apparentemente si è rifatto vivo una sorta di equilibrio.
L'ho comunque tradita a mia volta, prima rabbiosamente, casualmente, senza ritegno.
Poi gradualmente la sete di vendetta si è forse placata.
Ho avuto una relazione di qualche mese con una nostra “amica” e sinceramente nn mi imbarazzava piu' di tanto quando si usciva tutti insieme. Nulla di serio, solo sesso.
Poi per fortuna è finita.
Un anno fa ho conosciuto per caso una donna. Sposata.
Non so ancora perchè ma qualcosa mi ha colpito profondamente e mi sono imposto di averla.
Stabilito un contatto abbiamo cominciato a sentirci. Chiacchere.
Lei fermamente convinta di non mettere in discussione la sua vita.
Ad un certo punto ha cominciato a mancarmi, sempre di piu'
Poi a trovarci in giro la sera, quando riuscivo ad uscire da solo.
E una di quelle sere ci siamo baciati.
Da quel momento il cotrollo per ambedue è venuto a mancare, quasi del tutto.
Pochissime le occasioni per vederci da soli, ma ci sentivamo ogni giorno.
E una volta l'uno accanto all'altra erano danni.
Anche se poi non si è mai arrivati a farlo, vuoi per me, vuoi per lei.
All'apparire dei fantasmi delle famiglie uno dei due si bloccava.
Poi la svolta.Lei mi trova una mail di notifica con alcuni messaggi della rivale.
Sapeva già che ogni tanto la sentivo ma sicuramente non così. Amicizia.
Io ho davvero tante amiche, solo amiche.
Non è stato per niente bello il periodo seguente, ma avrei pensato peggio.
Forse i suoi sensi di colpa la portano ad accettare.
Ma io e l'altra siamo ancora qui a sentirci, a vederci, con piu discrezione ma non è cambiato quasi nulla.
Ed io sono sempre piu perso.
Non so che fare.
Non so se continuare a vivere questa storia lasciandole la propria autonomia o se chiudere tutto, scappare, preservare lo stato delle cose....
scusa lasciandole la propria autonomia a chi???
All'altra che è fermamente convinta di nn mettere in discussione la sua vita....


ciao...
 

Rabarbaro

Escluso
Ciao Smarrito!
Tu ombroso, lei sguappola.
Continua ricerca di sole. Becco.
Inutile crisi dispersa.
L'hai dileggiata sbattendoti fuori di casa.
Lei funge da cavia superflua.
Un giorno scopri l'inutile donna e apri le dighe. Diluvio.
Il bacio travolge le sere e la mente rincorre il suo volto.
Ma il sesso non viene, tutto si ferma alle soglie del fatto goduto.
Se moglie sapesse il rapporto, non riterrebbe certo la stizza. Monorchico.
Tieni le amiche, buone anche quando non vengono a copula.
L'altra è importante, sentire, vedere, parlare, dormire, quasi tutto.
Non sai come fare un buon copia-incolla col tasto destro del mouse. Giurassico.
Non sai se continuare a scappare nel solito modo, o se cambiare la direzione di fuga. TomTom.
Essere o non essere?
Questa è la domanda...
 

perduto

Utente
Che maleducato sono....
Ciao a tutti..
autonomia di svolgimento alla storia.
Giurassico si,
ma il mac ha le sue colpe..
Ma il tom tom ha una sola destinazione anche se ti fa percorrere arterie diverse diverse....
Ciao
 
Ultima modifica:

Rabarbaro

Escluso
Sal.Plur.
Storia svolgentesi sua sponte da ritenersi impervia.
Rimembroti mirabile malvagità latente in donne eternamente perdurante, sgorgante virulentemente se nottetempo uomo altrui trastullantesi scovato.
Stoviglie volanti, paiuoli rameici dolorosissimi all'impatto cranico.
Amore, o succedaneo suo reputato, repente svanisce post sgraditi risvolti.
Circoscrivere fronde atrioventricolari subitaneamente aut ricercare giureconsulto stimato, onorariamente contenuto, et nuova domora con contratto uso foresteria. Povertà.
Navigatore satellitare programmabile multitappe di cui considerare acquisto. Sottocosto.
Elaboratore elettronico ipervalutato, esteticamente ricercato da aggiornare scopo ampliamento compatibilità web. Resistence is futile.
Cura ut valeas.
 

perduto

Utente
Buona vita anche a te, (stammi bene nn mi piace..).
Ritornare all'ovile quindi.
Abbandonare la discesa divertente ma terribilmente esposta al vuoto per una piu tranquilla pianura?
 
J

JON

Guest
.
Forse i suoi sensi di colpa la portano ad accettare.
Ma io e l'altra siamo ancora qui a sentirci, a vederci, con piu discrezione ma non è cambiato quasi nulla.
Ed io sono sempre piu perso.
Non so che fare.
Non so se continuare a vivere questa storia lasciandole la propria autonomia o se chiudere tutto, scappare, preservare lo stato delle cose....
Potrebbe essere accomodante per i suoi sensi di colpa, oppure potrebbe esserlo perchè recidiva.

Si è ricreato in effetti uno strano equilibrio nel quale ti sei perso, all'inizio per il trauma da tradimento ricevuto e ora perchè quell'equilibrio non è funzionale al ritorno della coppia che eravate.

Data la situazione, perchè credi conveniente preservare lo stato attuale?
 

Carola

Utente di lunga data
eravate felici prima? intendo prima del suo tradimento?
e da quest'altra donna cosa vuoi?
una boccata d'aria fresca?
per capire...
 

perduto

Utente
Ciao Jon.
Non lo so, la mano sul fuoco no, ma sembra felice, nonostante me.
Non preserverei lo stato attuale, ma la mia famiglia in questo caso.
Se lo facessi sarebbe una questione di logica, contenere i danni.
Tanto so che l'altra è solo una strada cieca. Non mi illudo.
Mi chiedo soltanto se vale la pena di vedere dove porta comunque.
sto solo cercando di far chiarezza nel marasma melmoso del mio cervello.
 

perduto

Utente
eravate felici prima? intendo prima del suo tradimento?
e da quest'altra donna cosa vuoi?
una boccata d'aria fresca?
per capire...
Per quanto mi riguarda si. Vivevo per lei. Forse troppo.
Da lei non so . Se ci penso ora non ho nulla di concreto.
Mi sembra più qualcosa che lei fà per dare una svegliata alla sua vita forse un pò piatta.
Perchè comunque nn vuol rischiare nulla. Neanche ammettere di essere così coinvolta.
 

Carola

Utente di lunga data
ammettere di essere coinvolti qdn sai che è una strada che non porterà a nulla..è dura

così come ammettere a se stessi che se cerchi altro qualcosa che non va di imp c'è..non è solo piattume, penso

cmq inq sti casi io sarei x troncare perchè + vai avanti + ti coinvolgi temo a meno che non ti chiami lothar;)

oddio poi magari è sesso e basta x te..pura attrazione

che casino, cmq
 
J

JON

Guest
Ciao Jon.
Non lo so, la mano sul fuoco no, ma sembra felice, nonostante me.
Non preserverei lo stato attuale, ma la mia famiglia in questo caso.
Se lo facessi sarebbe una questione di logica, contenere i danni.
Tanto so che l'altra è solo una strada cieca. Non mi illudo.
Mi chiedo soltanto se vale la pena di vedere dove porta comunque.
sto solo cercando di far chiarezza nel marasma melmoso del mio cervello.
La mia domanda era scontata, ma se vuoi fare un po' di chiarezza nella tua confusione devi per forza di cose partire da qualcosa di concreto.

La famiglia, i figli....sarebbero un buon deterrente.
Utile a te per trovare un minimo di stabilità, anche se credo permanga un problema di fondo, di non poco conto, che è il mancato recupero della complicità e il rapporto con tua moglie.
Forse in questo tu sei la parte con meno colpe, ma ora ti sei adagiato e adattatto ad una situazione che di certo non è sana. Ma questo già lo sai.

Potresti provare a tirare la corda fin quando questa non si spezzerà e darvi la possibilità, a te e tua moglie, di affrontare un problema latente che col tempo vi ha portati l'una a soprassedere e l'altro a perdersi in un vicolo cieco.

Pericoloso ma necessario...forse.
 

Sbriciolata

Escluso
Per quanto mi riguarda si. Vivevo per lei. Forse troppo.
Da lei non so . Se ci penso ora non ho nulla di concreto.
Mi sembra più qualcosa che lei fà per dare una svegliata alla sua vita forse un pò piatta.
Perchè comunque nn vuol rischiare nulla. Neanche ammettere di essere così coinvolta.
Mi sa che non sei proprio riuscito a perdonare... ma quello è un aspetto. L'altro aspetto è che dopo il tradimento bisogna costruire un nuovo rapporto, per fare questo bisogna volerlo, fortemente, ed essere convinti che ne valga la pena: se si continua a stare assieme per obbligo credo che la rabbia non passi mai, nè il desiderio di conferme, nè la frustrazione. Forse ti è mancato un passaggio, non ti sei sentito pienamente libero di scegliere veramente... può essere?
 

perduto

Utente
La mia domanda era scontata, ma se vuoi fare un po' di chiarezza nella tua confusione devi per forza di cose partire da qualcosa di concreto.

La famiglia, i figli....sarebbero un buon deterrente.
Utile a te per trovare un minimo di stabilità, anche se credo permanga un problema di fondo, di non poco conto, che è il mancato recupero della complicità e il rapporto con tua moglie.
Forse in questo tu sei la parte con meno colpe, ma ora ti sei adagiato e adattatto ad una situazione che di certo non è sana. Ma questo già lo sai.

Potresti provare a tirare la corda fin quando questa non si spezzerà e darvi la possibilità, a te e tua moglie, di affrontare un problema latente che col tempo vi ha portati l'una a soprassedere e l'altro a perdersi in un vicolo cieco.

Pericoloso ma necessario...forse.
Più di così mi viene davvero difficile tirarla....
 

perduto

Utente
Mi sa che non sei proprio riuscito a perdonare... ma quello è un aspetto. L'altro aspetto è che dopo il tradimento bisogna costruire un nuovo rapporto, per fare questo bisogna volerlo, fortemente, ed essere convinti che ne valga la pena: se si continua a stare assieme per obbligo credo che la rabbia non passi mai, nè il desiderio di conferme, nè la frustrazione. Forse ti è mancato un passaggio, non ti sei sentito pienamente libero di scegliere veramente... può essere?
A perdonare e a capire se mai ci sia qualcosa da capire.
Mi è sicuramente mancato un passaggio, quello dei chiarimenti.
Anche ora, dopo aver scoperto i messaggi si è accontentata di un banale nn ci ho scopato.
Fine.
Non si riesce a parlare di noi.
Di quello che ci è capitato e dico "ci è" perchè nn mi sento indenne da colpe.
Per lei è tutto tabù.
 

Sbriciolata

Escluso
A perdonare e a capire se mai ci sia qualcosa da capire.
Mi è sicuramente mancato un passaggio, quello dei chiarimenti.
Anche ora, dopo aver scoperto i messaggi si è accontentata di un banale nn ci ho scopato.
Fine.
Non si riesce a parlare di noi.
Di quello che ci è capitato e dico "ci è" perchè nn mi sento indenne da colpe.
Per lei è tutto tabù.
Capisco, capisco bene: io dopo il tradimento di mio marito ho puntato i piedi e preteso di fare chiarezza su di noi, non me la sentivo di andare avanti altrimenti... e sono arrivata molto vicino a tradire anche io per rabbia sì, ma non solo per quello, per una sensazione di vuoto che mi dava il panico in certi momenti. Per mia fortuna mi sono fermata perchè non era quella la mia strada, dovevo invece recuperare la stima in me stessa e il mio equilibrio, per poter sapere cosa volevo davvero. Per lei non è tabù, ma come ben sai anche tu adesso, è molto più facile non parlare perchè... in realtà... a volte ci sono delle motivazioni talmente profonde che abbiamo pudore di parlarne, che nulla hanno a che fare con il/la compagna, che a volte riassumiamo in un 'l'ho fatto per me', che forse nessuno tranne noi, e magari solo in quel momento può capire. Mi sono fermata con fatica prima di tradire, ma adesso non saprei davvero dire perchè sia stato uno sforzo così grande, adesso non sento più quel bisogno.
 

perduto

Utente
Capisco, capisco bene: io dopo il tradimento di mio marito ho puntato i piedi e preteso di fare chiarezza su di noi, non me la sentivo di andare avanti altrimenti... e sono arrivata molto vicino a tradire anche io per rabbia sì, ma non solo per quello, per una sensazione di vuoto che mi dava il panico in certi momenti. Per mia fortuna mi sono fermata perchè non era quella la mia strada, dovevo invece recuperare la stima in me stessa e il mio equilibrio, per poter sapere cosa volevo davvero. Per lei non è tabù, ma come ben sai anche tu adesso, è molto più facile non parlare perchè... in realtà... a volte ci sono delle motivazioni talmente profonde che abbiamo pudore di parlarne, che nulla hanno a che fare con il/la compagna, che a volte riassumiamo in un 'l'ho fatto per me', che forse nessuno tranne noi, e magari solo in quel momento può capire. Mi sono fermata con fatica prima di tradire, ma adesso non saprei davvero dire perchè sia stato uno sforzo così grande, adesso non sento più quel bisogno.
...ed io mi ritrovo con una compagna con cui faccio fatica a trovare le parole...
....un'altra donna terrorizzata dal fatto che possano scoprirci ancora e che ormai sento solamente e non vedo quasi piu' e mi manca terribilmente...
e camion di stress post traumatico che mi scaricano addosso il contenuto...
 

Hirohito

Utente di lunga data
Ma ndò vai..... viviti quello che ti devi vivere e chiudi. Un giorno ste cose non ti sembreranno più così importanti. Se hai ricostruito un equilibrio con tua moglie, e in fondo vi volete bene, sarebbe un peccato.
Il desiderio inganna.
IMHO
Version:1.0 StartHTML:0000000167 EndHTML:0000003518 StartFragment:0000000454 EndFragment:0000003502 Non mi comprendo piu'Sposati dal 1993.
Io 48, lei 42.
Sposati dal 1993.
Sono passati 4 anni da quando l' ho scoperta avere una storia con un altro.
Durava da due mesi.
Ma dava già segni di pericolo.
Dopo un primo anno distruttivo per tutti, nostro figlio compreso, apparentemente si è rifatto vivo una sorta di equilibrio.
L'ho comunque tradita a mia volta, prima rabbiosamente, casualmente, senza ritegno.
Poi gradualmente la sete di vendetta si è forse placata.
Ho avuto una relazione di qualche mese con una nostra “amica” e sinceramente nn mi imbarazzava piu' di tanto quando si usciva tutti insieme. Nulla di serio, solo sesso.
Poi per fortuna è finita.
Un anno fa ho conosciuto per caso una donna. Sposata.
Non so ancora perchè ma qualcosa mi ha colpito profondamente e mi sono imposto di averla.
Stabilito un contatto abbiamo cominciato a sentirci. Chiacchere.
Lei fermamente convinta di non mettere in discussione la sua vita.
Ad un certo punto ha cominciato a mancarmi, sempre di piu'
Poi a trovarci in giro la sera, quando riuscivo ad uscire da solo.
E una di quelle sere ci siamo baciati.
Da quel momento il cotrollo per ambedue è venuto a mancare, quasi del tutto.
Pochissime le occasioni per vederci da soli, ma ci sentivamo ogni giorno.
E una volta l'uno accanto all'altra erano danni.
Anche se poi non si è mai arrivati a farlo, vuoi per me, vuoi per lei.
All'apparire dei fantasmi delle famiglie uno dei due si bloccava.
Poi la svolta.Lei mi trova una mail di notifica con alcuni messaggi della rivale.
Sapeva già che ogni tanto la sentivo ma sicuramente non così. Amicizia.
Io ho davvero tante amiche, solo amiche.
Non è stato per niente bello il periodo seguente, ma avrei pensato peggio.
Forse i suoi sensi di colpa la portano ad accettare.
Ma io e l'altra siamo ancora qui a sentirci, a vederci, con piu discrezione ma non è cambiato quasi nulla.
Ed io sono sempre piu perso.
Non so che fare.
Non so se continuare a vivere questa storia lasciandole la propria autonomia o se chiudere tutto, scappare, preservare lo stato delle cose....
 

perduto

Utente
Ma ndò vai..... viviti quello che ti devi vivere e chiudi. Un giorno ste cose non ti sembreranno più così importanti. Se hai ricostruito un equilibrio con tua moglie, e in fondo vi volete bene, sarebbe un peccato.
Il desiderio inganna.
IMHO
Difficile. E non parlo di desiderio. Mia moglie è una bellissima donna, l'altra non si può definire altrettanto bella. Se dovessi dire di non sentirmi amato da lei direi una menzogna.
Sessualmente non abbiamo problemi, la complicità è ai massimi livelli.
Forse solo non abbiamo piu niente da dirci e ci rifugiamo nel sesso e nel contatto fisico.
Non è il desiderio che mi attrae verso un altra donna. Forsela voglia di ripartire da zero con un rapporto nche non sia intaccato.
Vedi in fondo, di mia moglie ho capito che non mi fido più. Nonostante tutto.
 

Sole

Escluso
Ritornare all'ovile quindi.
Abbandonare la discesa divertente ma terribilmente esposta al vuoto per una piu tranquilla pianura?
Difficile darti un consiglio.
La pianura di certo è più tranquillizzante. In fondo la sicurezza è qualcosa che cerchiamo e tentiamo di preservare sempre, a maggior ragione chi tradisce.
Insomma, io sono arrivata a pensare che proprio chi cerca smaniosamente il brivido del tradimento ha capito quanto sia difficile staccarsi dall'ovile. E il conflitto tra queste due forze opposte logora la maggior parte dei traditori.

Io sarei per l'ovile se, in questo momento, fosse un luogo per te rassicurante e accogliente. Ma dal momento che non lo è, credo tu debba fare di tutto, insieme a tua moglie, per risistemarlo un po'.
E' difficile, soprattutto se il dialogo viene a mancare. Magari ci vorrà tempo, ma penso sia meglio non trascurarlo totalmente. Ritrova la bellezza nel rapporto con tua moglie, cerca uno stimolo per il quale valga la pena di lottare. Penso che un matrimonio valga qualche sforzo in più.

Detto questo, devo però aggiungere che, avendolo provato sulla mia pelle, so che una serie di tradimenti può portare nella coppia lunghi momenti di confusione, in cui magari si alternano fasi tranquille ad altre in cui ci si sente irrequieti e si ha voglia di scappare dalla coppia per rifugiarsi in una dimensione più egoistica, in cui si ha bisogno di sperimentare più se stessi. Non so dirti se sia giusto o sbagliato, ma so che capita e che non sempre è un male.
La cosa importante, per me, è restare vigile e non lasciarmi trascinare dagli eventi. Ascoltarmi, ascoltare mio marito, cogliere i segnali nella coppia e in me, questo è il lavoro che ho fatto e che continuo a fare. Cercando, per quanto mi è possibile, di essere sincera con gli altri e con me stessa.

Non so se sia sufficiente, ma a volte bisogna arrendersi all'idea che forse la cosa giusta da fare non esiste.

Auguri.
 
Stato
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