"simo"...il trionfo del banale.

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Old chensamurai

Guest
Carissima "simo"...ti voglio bene...mi fai addirittura tenerezza...mi ricordi una bambina capricciosa...bisognosa d'affetto...un'"ercolina" da scuola elementare...con una conoscenza per l'appunto...elementare ed approssimativa...della lingua italiana...

...dunque...vediamo...ho visto che hai "osato" correggere un mio "molto migliore"...a tuo dire...forma scorretta...vedi, mia cara, mi dispiace deluderti...mi dispiace attentare alla tua autostima ma...vedi..."molto migliore" è perfettamente corretto...prova a seguire quello che or ora ti spiego...provaci almeno...allora...adesso provo a farti capire...

Le forme organiche migliore e ottimo hanno già di per sé, rispettivamente, valore comparativo e superlativo e quindi è errato applicare ad essi la ordinaria formazione di comparativi e superlativi; in sostanza, non sono corrette le seguenti forme: migliore = più buono; *più migliore = *più più buono, ottimo = buonissimo; *molto ottimo = * molto buonissimo.

Assolutamente diverso è il caso di molto migliore ; ad esempio, la seguente frase, "la macedonia che prepara la signora "simo" è molto più buona di questa", è corretta; sostituendo più buona con migliore, otteniamo, "la macedonia che prepara la signora "simo" è molto migliore di questa", frase, del tutto corretta.

Tra gli autori che hanno usato la forma molto migliore, per la gioia dei puristi, si trova addirittura il Bembo, con Fogazzaro, Dossi e molti altri...

...lo avverta che l'aria di Lugano è molto migliore di quella di Oria... Antonio Fogazzaro, "Piccolo mondo antico".
...per quanto cattiva la satira è a mio parere molto migliore di quella del Berni... Carlo Dossi, "Note azzurre".
...che tu diventerai molto migliore e più costumato e più da bene... Pietro Bembo, "Prose della volgar lingua".
Per preferenza personale, aggiungo anche il Boccaccio:


Figliuola mia, non guari lontan di qui è un santo uomo, il quale di ciò che tu vai cercando è molto migliore maestro che io non sono; a lui te n'andrai.... (III 10)

Figliuol mio, tu se' oggimai grandicello; egli è ben fatto che tu incominci tu medesimo a vedere de' fatti tuoi; per che noi ci contenteremmo molto che tu andassi a stare a Parigi alquanto, dove gran parte della tua ricchezza vedrai come si traffica, senza che tu diventerai molto migliore e più costumato e più da bene là che qui non faresti, veggendo quei signori e quei baroni e que' gentili uomini che vi sono assai e de' lor costumi apprendendo; poi te ne potrai qui venire. (IV 8)

Il cavaliere, il qual per avventura era molto migliore intenditore che novellatore, inteso il motto, e quello in festa e in gabbo preso, mise mano in altre novelle, e quella che cominciata avea e mai seguita, senza finita lasciò stare. (VI 1)

..."simo"...penso che basti vero?...vedi, ti sconsiglio di metterti a discutere con me di queste cose...te l'ho detto...ho una conoscenza molto approfondita della lingua italiana...e non puoi nemmeno immaginare quanto...sai cos'è l'Accademia della Crusca?...un caro saluto...amica mia...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Caro Chen,

ti sei auto-dedicato il thread?
 
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Old chensamurai

Guest
Caro Chen,

ti sei auto-dedicato il thread?
...no, amica mia...ho solo spiegato a "simo", che "molto migliore" è forma corretta...correttissima...sai, lei ha sostenuto il contrario...senza sapere...senza conoscere...
 
O

Old Ari

Guest
O MIO DIO!!!

Simo, prendi spunto da quello che ti ha scritto Chen e comincia a parlare e scrivere come giustamente ti ha fatto notare....vedrai che tra non molto ti ritroverai con un bel completino bianco che ti fa assumere anche una posizione molto comoda con le braccia conserte e con cui potrai provare a grattarti la schiena senza fatica......
 
O

Old chensamurai

Guest
O MIO DIO!!!

Simo, prendi spunto da quello che ti ha scritto Chen e comincia a parlare e scrivere come giustamente ti ha fatto notare....vedrai che tra non molto ti ritroverai con un bel completino bianco che ti fa assumere anche una posizione molto comoda con le braccia conserte e con cui potrai provare a grattarti la schiena senza fatica......
...Ciao...vedi, ho scritto la VERITA'...quella che voi pretendete dai traditori...e come sempre, quando il traditore confessa la VERITA'...non la potete e non la volete accettare...ho solamente scritto una cosa VERA...che può far male...ma che è VERA'..."simo", ha scritto il FALSO...per ignoranza...
 
O

Old Ari

Guest
E sai che male...che dolore terribile leggere che qualcuno ha scritto in tempi non sospetti "molto migliore".... ci hai feriti a morte.

E sti cavoli hai paragonato la verità di un tradiore con la verità grammaticale!? Quanto sei profondo.

*************A parte che altri celebri ripsttabilissimi hanno scritto "più migliore assai"....a voi la scelta della forma che preferite!!!!**************
 
O

Old chensamurai

Guest
E sai che male...che dolore terribile leggere che qualcuno ha scritto in tempi non sospetti "molto migliore".... ci hai feriti a morte.

E sti cavoli hai paragonato la verità di un tradiore con la verità grammaticale!? Quanto sei profondo.

*************A parte che altri celebri ripsttabilissimi hanno scritto "più migliore assai"....a voi la scelta della forma che preferite!!!!**************
...la verità è la verità...quella grammaticale o quella confessata dal traditore...indistintamente...ontologicamente eguali...non esistono gradazioni di verità...esiste la verità...e io...l'ho detta...

..."più migliore" è forma errata...come è noto anche ai bambini delle scuole elementari...
 
O

Old Ari

Guest
Eh caro Chen.....
E' inutile.... imbottito della tua "cultura" non capisci che è cultura anche quella che non viene dai libri. Tant'è che non hai capito l'ultima frase sul "più migliore assai"....

Che mi dici di Totò?

Non capisci che qui si domanda la verità dei traditori che è una differente verità della grammatica....il problema è che se ti tolgono i tuoi libri le tue ore di lezione spese a aimparare (probabilmente a memoria)...crolli perchè non sei un uomo di mondo perchè puoi parlare solo degli scritti altrui ma non hai una verità tua....
Come diceva una canzone "... Sei solo la copia di mille riassunti..."
Oh, anche questa è cultura sai?
 
O

Old chensamurai

Guest
Eh caro Chen.....
E' inutile.... imbottito della tua "cultura" non capisci che è cultura anche quella che non viene dai libri. Tant'è che non hai capito l'ultima frase sul "più migliore assai"....

Che mi dici di Totò?

Non capisci che qui si domanda la verità dei traditori che è una differente verità della grammatica....il problema è che se ti tolgono i tuoi libri le tue ore di lezione spese a aimparare (probabilmente a memoria)...crolli perchè non sei un uomo di mondo perchè puoi parlare solo degli scritti altrui ma non hai una verità tua....
Come diceva una canzone "... Sei solo la copia di mille riassunti..."
Oh, anche questa è cultura sai?
...mi hai travolto con le tue banalità...la tua contrapposizione tra cultura "dei libri" e cultura "di vita"...puzza di muffa lontano un chilometro...si tratta di una contrapposizione banalissima...un meccanismo di difesa puerile...che si evoca...quando non si hanno più argomenti...quando ci si ritrova con le spalle al muro...pensi davvero che io non abbia vissuto?...ho vissuto tantissimo...però ho anche letto tantissimo...non ravviso alcuna contraddizione in questo...
...anche la tua distinzione tra "verità" è una bestemmia ontologica...non sai di cosa stai parlando...non hai gli strumenti culturali per comprendere il costrutto di "verità"...studia...poi torna da me...e ne riparliamo...
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Carissima "simo"...ti voglio bene...mi fai addirittura tenerezza...mi ricordi una bambina capricciosa...bisognosa d'affetto...un'"ercolina" da scuola elementare...con una conoscenza per l'appunto...elementare ed approssimativa...della lingua italiana...

...dunque...vediamo...ho visto che hai "osato" correggere un mio "molto migliore"...a tuo dire...forma scorretta...vedi, mia cara, mi dispiace deluderti...mi dispiace attentare alla tua autostima ma...vedi..."molto migliore" è perfettamente corretto...prova a seguire quello che or ora ti spiego...provaci almeno...allora...adesso provo a farti capire...

Le forme organiche migliore e ottimo hanno già di per sé, rispettivamente, valore comparativo e superlativo e quindi è errato applicare ad essi la ordinaria formazione di comparativi e superlativi; in sostanza, non sono corrette le seguenti forme: migliore = più buono; *più migliore = *più più buono, ottimo = buonissimo; *molto ottimo = * molto buonissimo.

Assolutamente diverso è il caso di molto migliore ; ad esempio, la seguente frase, "la macedonia che prepara la signora "simo" è molto più buona di questa", è corretta; sostituendo più buona con migliore, otteniamo, "la macedonia che prepara la signora "simo" è molto migliore di questa", frase, del tutto corretta.

Tra gli autori che hanno usato la forma molto migliore, per la gioia dei puristi, si trova addirittura il Bembo, con Fogazzaro, Dossi e molti altri...

...lo avverta che l'aria di Lugano è molto migliore di quella di Oria... Antonio Fogazzaro, "Piccolo mondo antico".
...per quanto cattiva la satira è a mio parere molto migliore di quella del Berni... Carlo Dossi, "Note azzurre".
...che tu diventerai molto migliore e più costumato e più da bene... Pietro Bembo, "Prose della volgar lingua".
Per preferenza personale, aggiungo anche il Boccaccio:

Figliuola mia, non guari lontan di qui è un santo uomo, il quale di ciò che tu vai cercando è molto migliore maestro che io non sono; a lui te n'andrai.... (III 10)

Figliuol mio, tu se' oggimai grandicello; egli è ben fatto che tu incominci tu medesimo a vedere de' fatti tuoi; per che noi ci contenteremmo molto che tu andassi a stare a Parigi alquanto, dove gran parte della tua ricchezza vedrai come si traffica, senza che tu diventerai molto migliore e più costumato e più da bene là che qui non faresti, veggendo quei signori e quei baroni e que' gentili uomini che vi sono assai e de' lor costumi apprendendo; poi te ne potrai qui venire. (IV 8)

Il cavaliere, il qual per avventura era molto migliore intenditore che novellatore, inteso il motto, e quello in festa e in gabbo preso, mise mano in altre novelle, e quella che cominciata avea e mai seguita, senza finita lasciò stare. (VI 1)

..."simo"...penso che basti vero?...vedi, ti sconsiglio di metterti a discutere con me di queste cose...te l'ho detto...ho una conoscenza molto approfondita della lingua italiana...e non puoi nemmeno immaginare quanto...sai cos'è l'Accademia della Crusca?...un caro saluto...amica mia...

Sei solo capace di mettere in bella mostra il tuo livello culturale.O meglio..quello di google..basta inserire una qualunque parola nel motore di ricerca e trovi infinità di nozioni che facendo cut and paste puoi riportare sul forum...
Non dimostri assolutamente nulla..se non che hai la profondità di una pagina di un libro( intesa come spessore puramente fisico e non di contenuto)
 

Iris

Utente di lunga data
Chensamurai

Vedi qual è il tuo problema ?
La mancanza dirispetto per gli altri e la tracotanza. La superbia è sempre ingiustificata ed irritante.
In questo Forum, parliamo un pò di tutto, forse, anzi spesso a sproposito, ma parliamo, ci confrontiamo, qualche volta escono battute pesanti.
Chi scrive, si racconta, cazzeggia, chiede giudizi, ne dà...liberamente. Si esprimono pareri e si accetta di venire contraddetti. E' la regola.
Ma che sia chiara una cosa: nessuno è al di sopra degli altri. Ognuno di chi passa per il Forum ha diritto di esprimersi come può e come vuole, nel rispetto degli altri.
Rispetto per gli altri e per le opinioni e le capacità intellettive e culturali degli altri, è la parola d'ordine.
Banale è un aggettivo che faresti bene a riservare a te stesso.
Hai stilato una ridicola classifica di coloro che secondo la tua mente illuminata mente, sono degni di attenzione.
Tra questi, ci sono guarda caso, coloro che ti hanno preso sul serio.
Comincia a ridere di te, sarai più simpatico, e forse riuscirai a mantenerti al centro dell'attenzione, perchè è questo ciò che vuoi vero?
Se nella vita reale tu avessi qualcuno a sopportare le tue il più delle volte inutili ( e credimi fuori luogo citazioni), non staresti a martoriarci.
Vuoi rimanere con noi, sii benvenuto, ma comincia a cambiare registro.
racconta veramente ciò che sei e che ti manca...se vuoi solo scherzare, continua pure, ma non offendere. O sarai banale. Con comprensione
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
A chen,

mavattenaffanculo!

Ps.
Scusa, ma io parlo il linguaggio dell'Aretino e del Boccaccio.

Ps 2.
Mi sa che le 64 donne, ammesso che siano esistite, erano tutte
1) Stupide
2) Sorde

Tertium non datur.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ola x Insonne

 

Bruja

Utente di lunga data
Piccola opzione

Poichè si va di filologia, posso attestare che Chen non è in errore, e che moltro di ciò che dice risponde a verità; forse l'unico appunto che posso elevare è che rifarsi a scritti di un Bembo o di suoi coevi è specioso poichè nella stesura della lingua dell'epoca esistevano parole non più accettate o conformi alla nostra attuale lingua moderna.
Le forme lessicali e verbali del tempo erano "fantasiose ed infarcite", basta leggere il carteggio che ad esempio il Bembo stesso ebbe con Lucrezia Borgia, sua amante epistolare.............
Se posso aggiungerei solo un parere personale linguistico fonetico: "molto migliore" è espressione gravosa e "verbosa" proprio perchè come combinazione è antifonica e quasi del tutto abbandonata. Nel discorsivo "suona male"..........
Non commettiamo l'errore di scartare o non prestare attenzione ad una o più esposizioni solo perchè riteniamo che chi le ha espresse sia poco simpatico o sciorini il suo sapere.
Chi attesta qualcosa non sempre attesta proprie idee, ma idee precedentemente ed universalmente accettate da altri, e questo vale per tutti.
Magari infastidisce la supponenza circa quello che una persona sa e presuma non possa o non debba saperlo l'altra, evitarla qualificherebbe meglio chi espone!
Il "sapere" è sempre più quello che diceva Socrate, che sapeva di........non sapere!!!
Bruja
 

Old simo

Utente di lunga data
A chen,

mavattenaffanculo!


Ps.
Scusa, ma io parlo il linguaggio dell'Aretino e del Boccaccio.

Ps 2.
Mi sa che le 64 donne, ammesso che siano esistite, erano tutte
1) Stupide
2) Sorde

Tertium non datur.
TI STIMO............spero almeno tu perdonerai la mia banalità!
 

Old simo

Utente di lunga data
Bru....

Poichè si va di filologia, posso attestare che Chen non è in errore, e che moltro di ciò che dice risponde a verità; forse l'unico appunto che posso elevare è che rifarsi a scritti di un Bembo o di suoi coevi è specioso poichè nella stesura della lingua dell'epoca esistevano parole non più accettate o conformi alla nostra attuale lingua moderna.
Le forme lessicali e verbali del tempo erano "fantasiose ed infarcite", basta leggere il carteggio che ad esempio il Bembo stesso ebbe con Lucrezia Borgia, sua amante epistolare.............
Se posso aggiungerei solo un parere personale linguistico fonetico: "molto migliore" è espressione gravosa e "verbosa" proprio perchè come combinazione è antifonica e quasi del tutto abbandonata. Nel discorsivo "suona male"..........
Non commettiamo l'errore di scartare o non prestare attenzione ad una o più esposizioni solo perchè riteniamo che chi le ha espresse sia poco simpatico o sciorini il suo sapere.
Chi attesta qualcosa non sempre attesta proprie idee, ma idee precedentemente ed universalmente accettate da altri, e questo vale per tutti.
Magari infastidisce la supponenza circa quello che una persona sa e presuma non possa o non debba saperlo l'altra, evitarla qualificherebbe meglio chi espone!
Il "sapere" è sempre più quello che diceva Socrate, che sapeva di........non sapere!!!
Bruja
Bru, la mia cultura elementare non mi avrebbe mai permesso un discorso tanto lineare e profondo...ti prego non scadere anche tu nel massimo della banalità come me....rischi di perdere la sua stima!!!!
 

Old simo

Utente di lunga data
doppione

Carissima "simo"...ti voglio bene...mi fai addirittura tenerezza...mi ricordi una bambina capricciosa...bisognosa d'affetto...un'"ercolina" da scuola elementare...con una conoscenza per l'appunto...elementare ed approssimativa...della lingua italiana...

...dunque...vediamo...ho visto che hai "osato" correggere un mio "molto migliore"...a tuo dire...forma scorretta...vedi, mia cara, mi dispiace deluderti...mi dispiace attentare alla tua autostima ma...vedi..."molto migliore" è perfettamente corretto...prova a seguire quello che or ora ti spiego...provaci almeno...allora...adesso provo a farti capire...

Le forme organiche migliore e ottimo hanno già di per sé, rispettivamente, valore comparativo e superlativo e quindi è errato applicare ad essi la ordinaria formazione di comparativi e superlativi; in sostanza, non sono corrette le seguenti forme: migliore = più buono; *più migliore = *più più buono, ottimo = buonissimo; *molto ottimo = * molto buonissimo.

Assolutamente diverso è il caso di molto migliore ; ad esempio, la seguente frase, "la macedonia che prepara la signora "simo" è molto più buona di questa", è corretta; sostituendo più buona con migliore, otteniamo, "la macedonia che prepara la signora "simo" è molto migliore di questa", frase, del tutto corretta.

Tra gli autori che hanno usato la forma molto migliore, per la gioia dei puristi, si trova addirittura il Bembo, con Fogazzaro, Dossi e molti altri...

...lo avverta che l'aria di Lugano è molto migliore di quella di Oria... Antonio Fogazzaro, "Piccolo mondo antico".
...per quanto cattiva la satira è a mio parere molto migliore di quella del Berni... Carlo Dossi, "Note azzurre".
...che tu diventerai molto migliore e più costumato e più da bene... Pietro Bembo, "Prose della volgar lingua".
Per preferenza personale, aggiungo anche il Boccaccio:

Figliuola mia, non guari lontan di qui è un santo uomo, il quale di ciò che tu vai cercando è molto migliore maestro che io non sono; a lui te n'andrai.... (III 10)

Figliuol mio, tu se' oggimai grandicello; egli è ben fatto che tu incominci tu medesimo a vedere de' fatti tuoi; per che noi ci contenteremmo molto che tu andassi a stare a Parigi alquanto, dove gran parte della tua ricchezza vedrai come si traffica, senza che tu diventerai molto migliore e più costumato e più da bene là che qui non faresti, veggendo quei signori e quei baroni e que' gentili uomini che vi sono assai e de' lor costumi apprendendo; poi te ne potrai qui venire. (IV 8)

Il cavaliere, il qual per avventura era molto migliore intenditore che novellatore, inteso il motto, e quello in festa e in gabbo preso, mise mano in altre novelle, e quella che cominciata avea e mai seguita, senza finita lasciò stare. (VI 1)

..."simo"...penso che basti vero?...vedi, ti sconsiglio di metterti a discutere con me di queste cose...te l'ho detto...ho una conoscenza molto approfondita della lingua italiana...e non puoi nemmeno immaginare quanto...sai cos'è l'Accademia della Crusca?...un caro saluto...amica mia...

visto che avevo notato prima l'altro thread doppione (oddio si potrà dire questa parola???? vabbè sono banale ed elementare quindi la dico!!!) di questo ti ho "risposto" sull'altro, non ho voglia di riscrevere qui'...sai faccio uno sforzo enorme a scrivere con questa mia banalità!
 
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