Sentirsi falliti al cospetto del coniuge

Skorpio

Utente di lunga data
Ho avuto una confidenza recentemente al riguardo..

Per motivi di lavoro, di carriera, economici o altro vi siete mai sentiti falliti di fronte al coniuge/compagno/a?

Oppure avete mai percepito nell'altro un senso di fallimento rispetto a voi?

E nel caso.. Cone vi siete comportati?
 

stany

Utente di lunga data
A me capitò diversi anni addietro di subire un ridimensionamento lavorativo dovuto ad una ristrutturazione aziendale; dovetti ripartire da zero! Chiaramente questo si riflesse sulla mia emotività e sul rapporto di coppia che, non nego ,fosse anche competitivo per certi aspetti. Non potevo considerarmi un fallito,in quanto non era dipeso da me quello stato; purtuttavia nella relazione di coppia ebbe un peso , anche se più per un mio pregiudizio (il capofamiglia deve procurare le risorse come nello stereotipo comune) che per una vera manifestazione di critica da parte di lei.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Fino a che eravamo senza figli siamo stati in competizione, anche dichiarata.
Poi quando lei è diventata mamma ha affermato è consolidato la nota ed indiscussa superiorità della femmina sul maschio.
Fallito mai, ma sicuramente io non sarei in grado di fare tutte le cose che fa lei è contemporaneamente organizzandone altre.
 

stany

Utente di lunga data
Fino a che eravamo senza figli siamo stati in competizione, anche dichiarata.
Poi quando lei è diventata mamma ha affermato è consolidato la nota ed indiscussa superiorità della femmina sul maschio.
Fallito mai, ma sicuramente io non sarei in grado di fare tutte le cose che fa lei è contemporaneamente organizzandone altre.
È vero che le femmine per struttura cerebrale sono multitasking....Ma non si deve nemmeno delegare troppo; altrimenti ti dicono anche che colore di mutande devi metterti 😂
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ho avuto una confidenza recentemente al riguardo..

Per motivi di lavoro, di carriera, economici o altro vi siete mai sentiti falliti di fronte al coniuge/compagno/a?

Oppure avete mai percepito nell'altro un senso di fallimento rispetto a voi?

E nel caso.. Cone vi siete comportati?
un classicone di tutte quelle che mi sono scopato. Ma tutte, nessuna esclusa. Mariti frustrati dal dislivello economico, sociale o anche solo di sensibilità e intelligenza. Ma lasciala perdere la principessa se non la reggi. Che poi porti solo schifo in casa. Esistono donne che sono una benedizione per la tua esistenza, e finiscono spesso in merda preda di omiciattoli invidiosi.
Che poi è proprio quel tipo di atteggiamento furbo e servile che a me manda ai pazzi. Hai vicino una donna che è un vulcano, intelligente, bella, piena di progetti, e la devi spegnere perché sotto sotto la vuoi incasellare in un ruolo studiato per le loro nonne. Che però venivano addestrate a ricoprire quel ruolo dalla culla. Che poi è il mio terrore in quanto padre di figlia femmina. Io brucio la mia vita per farti diventare qualcuno, e tu poi ti metti con uno stronzo che ti fa figliare finché non ti pisci sotto a 40 anni in preda ai prolassi perche così ha l'illusione di averti domata.
Madonna mia i nervi che mi fanno ste persone.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non capisco su cosa si dovrebbe essere in competizione e su quale piano.
 

spleen

utente ?
Ho avuto una confidenza recentemente al riguardo..

Per motivi di lavoro, di carriera, economici o altro vi siete mai sentiti falliti di fronte al coniuge/compagno/a?

Oppure avete mai percepito nell'altro un senso di fallimento rispetto a voi?

E nel caso.. Cone vi siete comportati?
Perchè una persona dovrebbe sentirsi fallita rispetto a chi ha deciso di condividere intimamente la propria vita? E' una gara? E' una competizione? Rispetto a cosa? Alla ricchezza personale? Alla capacità di affermarsi economicamente?
Ma nel rapporto di amore non è una riduzione, una contrazione dell' orizzzonte del rapporto stesso?
Non so, personalmente ho sempre posto prioritariamente una cosa, cioè che la persona con cui sto si- impegni - nella sua vita, al di là dei risultati che possono arrivare o meno, per me è già molto, è già abbastanza.
Sennò finiamo per misurare le persone in euro o in dollari, che potrà pure essere tranquillizzante perchè fornisce l'unico metro di misura che sta cazzo di società capisce, ma che a me personalmente fa proprio cagare.
Mi piace vedere generalmente quello che le persone - diventano - in bene o in male.
Quello sì, mi interessa molto.
Anzi, devo dire che nell'avanzare dei miei anni è l' unica cosa che realmente mi interessa.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Quando la vecchia dice "non capisco" di solito sta mostrando disappunto sui giudizi espressi precedentemente. Se non le dai importanza si stufa, come i bambini :LOL:
Ah....quindi anche con me sta esprimendo disappunto mi sa...te cosa dici?
😂
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perchè una persona dovrebbe sentirsi fallita rispetto a chi ha deciso di condividere intimamente la propria vita? E' una gara? E' una competizione? Rispetto a cosa? Alla ricchezza personale? Alla capacità di affermarsi economicamente?
Ma nel rapporto di amore non è una riduzione, una contrazione dell' orizzzonte del rapporto stesso?
Non so, personalmente ho sempre posto prioritariamente una cosa, cioè che la persona con cui sto si- impegni - nella sua vita, al di là dei risultati che possono arrivare o meno, per me è già molto, è già abbastanza.
Sennò finiamo per misurare le persone in euro o in dollari, che potrà pure essere tranquillizzante perchè fornisce l'unico metro di misura che sta cazzo di società capisce, ma che a me personalmente fa proprio cagare.
Mi piace vedere generalmente quello che le persone - diventano - in bene o in male.
Quello sì, mi interessa molto.
Anzi, devo dire che nell'avanzare dei miei anni è l' unica cosa che realmente mi interessa.
Ecco.
Ma poi rispetto a cosa?
Mi sento fallita rispetto alla Pausini? Vorrei sapere cantare come lei, anzi, visto che sarebbe un desiderio da mago ...come Barbra.
Ma perché mai fallita?
È uguale con un partner. C’è solo da essere felice se ha riconoscimento.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Porterò l'esempio concreto, così forse è più chiaro. Dovremmo però un attimo distaccarci dal concetto di coppia, per andare su ambizione e motivazione assolutamente personale

La coppia non c'entra, ma è una cassa di risonanza di fallimento Personale

Non è un terreno di gara
Ma è una cassa di risonanza

La persona in questione sta tentando da alcuni mesi di avviare una attività secondaria alla sua attività principale

Diciamo che quella attività secondaria sarebbe in qualche modo il suo "vezzo" e desidera molto farla, a dispetto della attività principale che lo annoia mortalmente (ma si deve pur mangiare, e non solo a Natale)

I suoi sono progetti ambiziosi, e sta incontrando difficoltà che chiamerò di ordine burocratico /tecnico all"avvio della attività

La moglie.. Fa più o meno la stessa cosa da almeno 2 anni (attività secondaria al suo lavoro principale) con discreto successo e soddisfazione, con proprio mezzi e propria organizzazione.


Il marito, date le Sue difficoltà, è come si suol dire andato in crisi, è nervoso, silenzioso, ipercritico

In due parole (e ricordo di non cadere nella valutazione della coppia) si percepisce in modo fallimentare rispetto alla moglie, su questo piano

Se si aggiunge che è una sua ambizione e un modo anche probabilmente di fuggire dalla sua attività principale, la zuppa l'è cotta
 
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