sensi di colpa

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Old claire

Guest
che dire...............beh sono molto molto triste!!!!!!!!!!!!!!!!!
sono fidanzata da quattro anni con un ragazzo per il quale ho fatto di tutto per avere e adesso mi ritrovo a tradire. Non avevo mai tradito nessuno nella mia vita. Mi sento una persona indegna ma non riesco a fare a meno né dell'uno né dell'altro. L'altro 20 anni più vecchio di me...........sposato ovviamente. Ho provato sin dall'inizio a scoraggiarlo in tutti i modi ma alla fine ho ceduto.................il rapporto è nato prima dall'amicizia (oltre che da quello di lavoro)............tante belle chiaccherate, ho trovato in lui una persona con la quale poter condividere pensieri ed emozioni di ogni genere........quasi meglio di uno psicologo (e di psicologi nè ho visti). mi ha trasmesso una carica e un coraggio che non sapevo nemmeno di avere. Dopo per lui è scoppiato l'amore che a suo dire non aveva mai conosciuto. Io che invece pensavo di averlo conosciuto l'amore e di viverlo con il mio attuale fidanzato ho battuto i piedi rifiutandolo in ogni modo.........ma poi mi sono persa.
Direte sicuramente che è la classica scappatella del datore di lavoro di mezza età con la dipendente..................boh non lo so. In questo momento non so più davvero niente............non avrei mai pensato di ritrovarmi in situazioni simili. Non avrei mai pensato di essere capace di poter tradire la fiducia di qualcuno ed è questa cosa che mi tormenta. Dovrei dire basta e tornare alla vita grigia e piatta di prima ma senza rimorsi o continuare a vivere questo amore nel presente senza pensare alle conseguenze e tenermi i sensi di colpa?
Ne parlo sempre con lui (l'altro) ed è spesso motivo di litigio........dice che più che sensi di colpa è voglia di scappare da lui...............io invece penso che siavoglia di scappare dal peso delle responsabilità...............
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
Non c'è niente di più serpentesco e strisciante che sedurre una donna alle proprie dipendenze. Se poi il datore di lavoro è sposato, il tutto è squamoso.
Se poi la dipendente è pure fidanzata... diventa un bel quadretto aziendale du cui ridere alle spalle in sala mensa.

Mi raccomando, almeno cerca di farti dare una promozione.

Ps.
parli tanto di amore... ma quale amore ?!?!?!
 

Verena67

Utente di lunga data
. Dovrei dire basta e tornare alla vita grigia e piatta di prima ma senza rimorsi o continuare a vivere questo amore nel presente senza pensare alle conseguenze e tenermi i sensi di colpa?
Ne parlo sempre con lui (l'altro) ed è spesso motivo di litigio........dice che più che sensi di colpa è voglia di scappare da lui...............io invece penso che siavoglia di scappare dal peso delle responsabilità...............
Benvenuta, intanto.

Ti avviso, non saremo teneri. E sarà per il tuo bene. Qui non ci saranno assoluzioni, ci saranno consigli provati sulla NOSTRA pelle.

Dici due cose che sono già il fulcro di tutti i nostri suggerimenti, secondo la nostra esperienza (di storie come la tua ne arrivano 3 - 4 la settimana...almeno):

- definisci la vita con il tuo fidanzato GRIGIA E PIATTA: e allora perché non lo lasci?!??! Che ci guadagni a stare in un rapporto che non ti si confà?!
Approfondiamo: a) lui merita forse di essere tradito? b) è grigia e piatta per colpa di chi? Solo sua? O TUA che riesci a confidarti con il datore di lavoro e gli psicologi ma non per lui? Stai investendo abbastanza di te in questo rapporto o forse sarebbe meglio per entrambi chiuderlo?

- se con "continui litigi" con l'amante intendi che sei tu che SCAPPI....dammi pure della PAZZA ma mi credi se ti dico che assai PROBABILMENTE i "Litigi" dipendono dal fatto che il tuo amante (SPOSATO) sta già facendo marcia indietro...probabilmente "non pensava" (poverino) che ti affezionassi così e ora teme che tu ti affezioni un po' troppo....o sbaglio?

In sostanza. Valuta profondamente il tuo rapporto con il fidanzato: tradire non porta mai a niente di buono, in fondo è meglio lasciarsi dignitosamente. Occhio anche all'amante: è SPOSATO, ha una sua vita, una sua famiglia. Non dmenticarlo mai, all'atto di eventuale scelta PESERANNO COME MACIGNI. E non è comunque giusto che lui, grazie anche al divario di età, usurpi un ruolo di "maestro spirituale" che gli dia potere su di te...

Ti abbraccio!
 
O

Old fravahe

Guest
La prima regola d'oro: portare rispetto

Cosa dovresti fare per un certo spirito etico, già lo sai.
Abbi la dignità di lasciare il tuo ragazzo e assumiti la responsabilità del tuo tradimento.
Così fanno le persone con un sano desiderio di maturare.

Scusa la durezza, ma è ciò che penso
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Benvenuta, intanto.

Ti avviso, non saremo teneri. E sarà per il tuo bene. Qui non ci saranno assoluzioni, ci saranno consigli provati sulla NOSTRA pelle.

Dici due cose che sono già il fulcro di tutti i nostri suggerimenti, secondo la nostra esperienza (di storie come la tua ne arrivano 3 - 4 la settimana...almeno):

- definisci la vita con il tuo fidanzato GRIGIA E PIATTA: e allora perché non lo lasci?!??! Che ci guadagni a stare in un rapporto che non ti si confà?!
Approfondiamo: a) lui merita forse di essere tradito? b) è grigia e piatta per colpa di chi? Solo sua? O TUA che riesci a confidarti con il datore di lavoro e gli psicologi ma non per lui? Stai investendo abbastanza di te in questo rapporto o forse sarebbe meglio per entrambi chiuderlo?

- se con "continui litigi" con l'amante intendi che sei tu che SCAPPI....dammi pure della PAZZA ma mi credi se ti dico che assai PROBABILMENTE i "Litigi" dipendono dal fatto che il tuo amante (SPOSATO) sta già facendo marcia indietro...probabilmente "non pensava" (poverino) che ti affezionassi così e ora teme che tu ti affezioni un po' troppo....o sbaglio?

In sostanza. Valuta profondamente il tuo rapporto con il fidanzato: tradire non porta mai a niente di buono, in fondo è meglio lasciarsi dignitosamente. Occhio anche all'amante: è SPOSATO, ha una sua vita, una sua famiglia. Non dmenticarlo mai, all'atto di eventuale scelta PESERANNO COME MACIGNI. E non è comunque giusto che lui, grazie anche al divario di età, usurpi un ruolo di "maestro spirituale" che gli dia potere su di te...

Ti abbraccio!
In più come datore di lavoro, è anche molto ma moltoooo a rischio come situazione....copriti le spalle almeno a livello lavorativo!
 
O

Old Ari

Guest
tu la fai sempre facile, la fai
Lupa, la fai sempre facile davvero.
Assumersi le responsabilità, lasciare libera un'altra persona, rinunciare a qualcosa tipo anni "sicuri", correre il rischio, avere capacità decisionali, essere coerenti...... eh che cavolo. Sono tutte cose troppo facili!
E' molto più difficile tenersi il culetto al caldo. vuoi mettere?
 

La Lupa

Utente di lunga data
sì.
Lupa, la fai sempre facile davvero.
Assumersi le responsabilità, lasciare libera un'altra persona, rinunciare a qualcosa tipo anni "sicuri", correre il rischio, avere capacità decisionali, essere coerenti...... eh che cavolo. Sono tutte cose troppo facili!
E' molto più difficile tenersi il culetto al caldo. vuoi mettere?
Sarà.


Come si possa trovare più semplice vivere una vita grigia e piatta piuttosto di spaccarsi le mani e godere di se stessi, è cosa che non mi è dato di comprendere.

Io con una vita grigia e piatta morirei di inedia in una settimana.

Ma per darci una coloratina, la soluzione corna non mi pare un granchè.

Voglio dire... tingiti i capelli!




Moltimò... stavi dicendo.... BUUUUUUMMMMMM!

...e sì...
 
O

Old Ari

Guest
sì.

Sarà.


Come si possa trovare più semplice vivere una vita grigia e piatta piuttosto di spaccarsi le mani e godere di se stessi, è cosa che non mi è dato di comprendere.

Io con una vita grigia e piatta morirei di inedia in una settimana.

Ma per darci una coloratina, la soluzione corna non mi pare un granchè.

Voglio dire... tingiti i capelli!




Moltimò... stavi dicendo.... BUUUUUUMMMMMM!

...e sì...
Già.....nenanche a me è dato capirlo....ma tentè.
 

Nobody

Utente di lunga data
sì.

Sarà.


Come si possa trovare più semplice vivere una vita grigia e piatta piuttosto di spaccarsi le mani e godere di se stessi, è cosa che non mi è dato di comprendere.

Io con una vita grigia e piatta morirei di inedia in una settimana.

Ma per darci una coloratina, la soluzione corna non mi pare un granchè.

Voglio dire... tingiti i capelli!




Moltimò... stavi dicendo.... BUUUUUUMMMMMM!

...e sì...
Lo sapevo che gira gira avevi la miccia in mano
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ari...

Lupa, la fai sempre facile davvero.
Assumersi le responsabilità, lasciare libera un'altra persona, rinunciare a qualcosa tipo anni "sicuri", correre il rischio, avere capacità decisionali, essere coerenti...... eh che cavolo. Sono tutte cose troppo facili!
E' molto più difficile tenersi il culetto al caldo. vuoi mettere?
..posso farti una domanda?

Ultimamente mi fai una strana impressione...come se avessi una rabbia dentro...come se fossi sul punto di esplodere (micce di Lupa a parte)!!!

Condanni senza scampo qualsiasi mediazione, qualsiasi atteggiamento che non sia men che cristallino, non dettato da sentimenti chiari e puri...

Eppure dall'altra parte ci sei stata, sai cosa significa accettare un compromesso, avere una storia non proprio specchiata....cosa ti porta dunque a un tale irrigidimento?

Scusa se mi son permesso, ma davvero...la cosa mi disorientava e mi sentivo di dirtelo!!
 

Verena67

Utente di lunga data
..

Eppure dall'altra parte ci sei stata, sai cosa significa accettare un compromesso, avere una storia non proprio specchiata....cosa ti porta dunque a un tale irrigidimento?

Scusa se mi son permesso, ma davvero...la cosa mi disorientava e mi sentivo di dirtelo!!
in un certo senso mi è venuta prima la stessa curiosità. Io capisco molto Ari, la rispetto tantissimo perché ci leggo una grande coerenza morale, che mi rammenta da vicino quella della mia migliore amica. Mi chiedo in nome di cosa abbia accettato per un periodo così lungo una situazione così ambigua...per Amore? Puo' l'Amore da solo giustificare scelte autodistruttive? in quei mesi e anni Lui cosa ti diceva, cosa ti raccontava per consentirti di restare in un ruolo di secondo piano?

un abbraccio a entrambi!
 
O

Old Ari

Guest
in un certo senso mi è venuta prima la stessa curiosità. Io capisco molto Ari, la rispetto tantissimo perché ci leggo una grande coerenza morale, che mi rammenta da vicino quella della mia migliore amica. Mi chiedo in nome di cosa abbia accettato per un periodo così lungo una situazione così ambigua...per Amore? Puo' l'Amore da solo giustificare scelte autodistruttive? in quei mesi e anni Lui cosa ti diceva, cosa ti raccontava per consentirti di restare in un ruolo di secondo piano?

un abbraccio a entrambi!
Ragazzi, uno e uno due...ma siete impazziti? Cattiveria? No, non credo. Tanto, tanto tentativo di allontanare da me la mediocrità, quello si e con fermezza.
Scusate ma vi siete forse dimenticati che io, la mia vita di merda, le mie lacrime e la mia sofferenza sono frutto dell'indecisione, del non so, della scelta di convenienza e di comodo?
Già, condanno senza scampo atteggiamenti non corretti e non dettati dal sentimento puro (pensavo non si percepisse ma in realtà è così quindi va bene). Li condanno perchè altrimenti sono causa di troppo dolore.
Dall'altra parte ci sono stata si, ma portata dall'Amore e dall'assoluta determinazione ad assumermi le mie responsabilità.
Dall'altra parte ci sono stata, ma il mio lui non mi ha mai detto che non avrebbe lasciato la moglie. Io ho creduto a cose come:famiglia, figli, casa, trasferimento all'estero, informazioni di divorzio, uscita di casa ecc.
Non ho accettato alcun compromesso se non quello dell'attesa (ovviamente a detta sua).
Se mi avesse detto fai l'amante a sta zitta non avrei accettato proprio neinte.
Ma è così difficile e coplicato essere una persona corretta e vivere con il cuore?
La solfa è sempre quella, con lui/lei non sto bene, mi faccio l'altra/o (magari lo/la intorto anche) poi però mi caco sotto e non mi assumo responsabilità. E condisco il tutto con il bel sentimento che mi lega al compagno. E ci credo anche perchè per tutti va così.

O scusate, se vi rompo con ste cose. Ma io sto male per queste cose.
 

Verena67

Utente di lunga data
Dall'altra parte ci sono stata, ma il mio lui non mi ha mai detto che non avrebbe lasciato la moglie. Io ho creduto a cose come:famiglia, figli, casa, trasferimento all'estero, informazioni di divorzio, uscita di casa ecc.
Non ho accettato alcun compromesso se non quello dell'attesa (ovviamente a detta sua).
Se mi avesse detto fai l'amante a sta zitta non avrei accettato proprio neinte.
Ma è così difficile e coplicato essere una persona corretta e vivere con il cuore?
La solfa è sempre quella, con lui/lei non sto bene, mi faccio l'altra/o (magari lo/la intorto anche) poi però mi caco sotto e non mi assumo responsabilità. E condisco il tutto con il bel sentimento che mi lega al compagno. E ci credo anche perchè per tutti va così.

O scusate, se vi rompo con ste cose. Ma io sto male per queste cose.

Tesoro ci credo che stai male, ci sono stata male anch'io! A me diceva cose tipo "Se ti separi tu mi separo anch'io" e altre variazioni sul tema. Quando io - prestissimo (ma lì mettici la circostanza determinante che avevo precise responsabilità nei confronti di mio marito e dei miei figli ) ho voluto segnali CONCRETI e che se ne parlasse SUBITO con i coniugi, è cominciata l'immediata marcia indietro.

Pero' ricordo anche che tu per lungo tempo non sei stata in grado di riconoscere i TORTI del tuo ex compagno, e di questo mi stupisco
E mi chiedo quanto questo tuo atteggiamento abbia rallentato la tua "guarigione"...

Un bacio!
 
O

Old Ari

Guest
Tesoro ci credo che stai male, ci sono stata male anch'io! A me diceva cose tipo "Se ti separi tu mi separo anch'io" e altre variazioni sul tema. Quando io - prestissimo (ma lì mettici la circostanza determinante che avevo precise responsabilità nei confronti di mio marito e dei miei figli ) ho voluto segnali CONCRETI e che se ne parlasse SUBITO con i coniugi, è cominciata l'immediata marcia indietro.

Pero' ricordo anche che tu per lungo tempo non sei stata in grado di riconoscere i TORTI del tuo ex compagno, e di questo mi stupisco
E mi chiedo quanto questo tuo atteggiamento abbia rallentato la tua "guarigione"...

Un bacio!
Vere io l'unica cosa che recrimino al mio lui è il non aver deciso prima.
Altri torti non ne vedo ancora, ed è proprio questo che mi fa amare ancora quella puzzola!!!!
Se penso a lui penso ancora all'uomo della mia vita.
La mia guarigione è ben lontana. Io non sto facendo passi avanti, se non il rendermi conto di quanto sia vuota la mia vita.
E l'esperienza mi ha segnata ancora di più. Se prima avevo principi morali forti, ora lo sono all'estremo e non chiedo nulla che non si possa fare. Se riesco io ad essere retta in alcune cose e riconoscere in cosa non lo sono e cercare di migliorare, non vedo perchè non lo possano fare gli altri.
Nella mia vita, per la correttezza, c'ho rimesso spessissimo le penne, ma me ne vanto.
E se ti dico che in questi mesi sto letteralmente allontanando da me persone ambigue, che non sono concrete ecc. è proprio la verità.
Io non discuto su come uno si comporta, ma discuto se uno parla e non fa, se uno cerca di trovare scusanti e non si assume le responsabilità, se uno si racconta e ci racconta balle.
 
O

Old chensamurai

Guest
..posso farti una domanda?

Ultimamente mi fai una strana impressione...come se avessi una rabbia dentro...come se fossi sul punto di esplodere (micce di Lupa a parte)!!!

Condanni senza scampo qualsiasi mediazione, qualsiasi atteggiamento che non sia men che cristallino, non dettato da sentimenti chiari e puri...

Eppure dall'altra parte ci sei stata, sai cosa significa accettare un compromesso, avere una storia non proprio specchiata....cosa ti porta dunque a un tale irrigidimento?

Scusa se mi son permesso, ma davvero...la cosa mi disorientava e mi sentivo di dirtelo!!
...E' evidente che la signora... Ce l'ha con se stessa... Combatte e giudica negli altri... Ciò che porta, vivo e vegeto, in cuor suo... Si chiama "proiezione"... Fenomeno ben noto... E facilmente rilevabile...
 

Verena67

Utente di lunga data
Vere io l'unica cosa che recrimino al mio lui è il non aver deciso prima.
Altri torti non ne vedo ancora, ed è proprio questo che mi fa amare ancora quella puzzola!!!!
Se penso a lui penso ancora all'uomo della mia vita. Io non discuto su come uno si comporta, ma discuto se uno parla e non fa, se uno cerca di trovare scusanti e non si assume le responsabilità, se uno si racconta e ci racconta balle.
Perché non estendi A LUI questo rigore? Due anni sono tantini per NON decidere, non trovi?!?

bacio!
 
Stato
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