Segreto rivelato

dario123

Nuovo utente
Salve a tutti voi del Forum...
ho un piccolo problema ho bisogno di un consiglio/supporto....
ho avuto una relazione con una donna sposata (lo sono anche io)... ormai conclusa da tempo
il marito e' il mio capoufficio...
Sono stato a cena con una mia amica che lavora nella nostra stessa fabbrica e durante una cena tra un bicchiere di vino e altro abbiamo parlato dei nostri segreti ...e io stupidamente mi sono confidato.....
ora ho paura che un domani lei possa confidarsi con qualcuno e rivelare questo segreto?
Come potrei tutelarmi se il marito venisse a sapere da passaparola il malfatto?
Basterebbe negare tutto? per passare legalmente indenni? lei e' l'unica a cui l'ho detto ...
In caso lei rivelasse a piu' persone il fatto potrebbe essere diffamazione?
ho fatto una stupidata....lo so e temo per una ripercussione su una storia ormai finita ....
chiedo aiuto a qualche esperto ....se la mia e' solo paranoia .....o rischio tangibile esiste!!!
grazie
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
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Sono stato a cena con una mia amica che lavora nella nostra stessa fabbrica e durante una cena tra un bicchiere di vino e altro abbiamo parlato dei nostri segreti ...e io stupidamente mi sono confidato.....
ora ho paura che un domani lei possa confidarsi con qualcuno e rivelare questo segreto?
Come potrei tutelarmi se il marito venisse a sapere da passaparola il malfatto?
Basterebbe negare tutto? per passare legalmente indenni? lei e' l'unica a cui l'ho detto ...
In caso lei rivelasse a piu' persone il fatto potrebbe essere diffamazione?
ho fatto una stupidata....lo so e temo per una ripercussione su una storia ormai finita ....
chiedo aiuto a qualche esperto ....se la mia e' solo paranoia .....o rischio tangibile esiste!!!
grazie
se la maldicenza bastasse ad integrare la diffamazione, ci sarebbero milioni di condanne ogni anno.

se la storia è conclusa da tempo, nega tutto, anche l'evidenza, chè solo la confessione può inchiodarti.

in generale, non si confidano certe cose a chi potrebbe crearci dei problemi.
 

Skorpio

Utente di lunga data
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ora ho paura che un domani lei possa confidarsi con qualcuno e rivelare questo segreto?
Come potrei tutelarmi se il marito venisse a sapere da passaparola il malfatto?
Basterebbe negare tutto? per passare legalmente indenni? lei e' l'unica a cui l'ho detto ...
In caso lei rivelasse a piu' persone il fatto potrebbe essere diffamazione?
ho fatto una stupidata....lo so e temo per una ripercussione su una storia ormai finita ....
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grazie
Io non farei niente
Un domani succedesse qualcosa, puoi sempre dire che lo avevi detto x farti bello con la tua amica, dato che volevi portartela a letto, ma non era vero

Dato che noi uomini a volte facciamo queste stronzate patetiche, nessuno avrà eventualmente difficoltà a crederti
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
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Come potrei tutelarmi se il marito venisse a sapere da passaparola il malfatto?
Basterebbe negare tutto? per passare legalmente indenni? lei e' l'unica a cui l'ho detto ...
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ho fatto una stupidata....lo so e temo per una ripercussione su una storia ormai finita ....
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grazie
Beh a meno che la tua collega non lo rivelasse durante l'assemblea sindacale di fronte a più persone Non credo possa esserci alcuna diffamazione
Eventualmente il passaparola io lo dico e tizio che lo ripete a Caio che poi informa sempronio sarebbe semplice pettegolezzo
E comunque tu nega e di che volevo vantarti di una cosa in realtà mai avvenuta
Benvenuto :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma poi figurati se lo andrà mai a raccontare...
 

zagor

Utente di lunga data
Ciao, sono purtroppo costretto a dissentire dalle opinioni che ho letto. Se e quando la tua collega deciderà di metterti nei guai, lo farà senza che tu sappia nulla. La voce si diffonderà inizialmente a tua insaputa ed arriverà alle orecchie del tuo capo. Che probabilmente metterà sotto pressione sua moglie, non partendo da un generico sospetto, ma da un nome e cognome preciso. Spero che tu ti sa limitato nelle tue esternazioni, perchè se avrai anche, più o meno casualmente circoscritto un periodo preciso durante il quale si è svolta la relazione, il tuo capo avrà molti altri elementi per valutare il comportamento della moglie in quel periodo preciso.
 
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insane

Utente di lunga data
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il marito e' il mio capoufficio...
Sono stato a cena con una mia amica che lavora nella nostra stessa fabbrica e durante una cena tra un bicchiere di vino e altro abbiamo parlato dei nostri segreti ...e io stupidamente mi sono confidato.....
ora ho paura che un domani lei possa confidarsi con qualcuno e rivelare questo segreto?
Come potrei tutelarmi se il marito venisse a sapere da passaparola il malfatto?
Basterebbe negare tutto? per passare legalmente indenni? lei e' l'unica a cui l'ho detto ...
In caso lei rivelasse a piu' persone il fatto potrebbe essere diffamazione?
ho fatto una stupidata....lo so e temo per una ripercussione su una storia ormai finita ....
chiedo aiuto a qualche esperto ....se la mia e' solo paranoia .....o rischio tangibile esiste!!!
grazie
karma is a bitch
 

Fairman

Utente di lunga data
Ciao, sono purtroppo costretto a dissentire dalle opinioni che ho letto. Se e quando la tua collega deciderà di metterti nei guai, lo farà senza che tu sappia nulla. La voce si diffonderà inizialmente a tua insaputa ed arriverà alle orecchie del tuo capo. Che probabilmente metterà sotto pressione sua moglie, non partendo da un generico sospetto, ma da un nome e cognome preciso. Spero che tu ti sa limitato nelle tue esternazioni, perchè se avrai anche, più o meno casualmente circoscritto un periodo preciso durante il quale si è svolta la relazione, il tuo capo avrà molti altri elementi per valutare il comportamento della moglie in quel periodo preciso.
Sono completamente d'accordo. Anche se legalmente sei a posto, se il tuo capo ti potrà nuocere lo farà.
Io da tradito, ho bloccato la carriera di un mio sottoposto con cui mia moglie mi ha tradito.
La qualifica che aveva 7 anni fà, c'è l'ha adesso e fino a quando io non morirò non schioda.
Della serie chi la fà l'aspetti.
Puoi rimediare in un solo modo, se la tua collega ti ha rilevato ssuoi segreti inconfessabili sei a posto (si chiama ricatto), altrimenti ciao.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Sono completamente d'accordo. Anche se legalmente sei a posto, se il tuo capo ti potrà nuocere lo farà.
Io da tradito, ho bloccato la carriera di un mio sottoposto con cui mia moglie mi ha tradito.
La qualifica che aveva 7 anni fà, c'è l'ha adesso e fino a quando io non morirò non schioda.
Della serie chi la fà l'aspetti.
Puoi rimediare in un solo modo, se la tua collega ti ha rilevato ssuoi segreti inconfessabili sei a posto (si chiama ricatto), altrimenti ciao.
sei consapevole che se sto tizio viene a sapere che gli blocchi la carriera per essersi portato a letto tua moglie, nei casini vai tu?
 

Fairman

Utente di lunga data
sei consapevole che se sto tizio viene a sapere che gli blocchi la carriera per essersi portato a letto tua moglie, nei casini vai tu?
Guarda io l'ho fatto.

Con le prove che avevo, e con la politica dell'azienda in cui lavoro gli poteva finire molto peggio.

Lui non solo lo ha intuito, ma lo sà, l'importante e non sporcarsi le mani e far sceglier all'interessato se bere o affogare.
Non penso di essere peggiore di lui che occupava quel posto perchè io c'è l'avevo messo, che conosceva mè, sapeva che era mia moglie, conosceva i miei figli, la mia famiglia, era stato a pranzo a casa mia.

Forse non sarò meglio di lui,anzi loro, ma non ho cominciato io la guerra, e chi comincia una guerra le perdite se le deve aspettare.

In questo caso abbiamo perso tutti.
 
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marietto

Heisenberg
sei consapevole che se sto tizio viene a sapere che gli blocchi la carriera per essersi portato a letto tua moglie, nei casini vai tu?
1. Se dopo 7 anni non é accaduto, mi pare discretamente ovvio che difficilmente succederá...

2. Secondo me é molto piú difficile da provare che non il caso precedente..

3. Quindi il nuovo iscritto secondo voi non deve preoccuparsi di aver rivelato il tutto a una collega, ma Ieroluni deve preoccuparsi di qualche favore chiesto a qualche amico 7 anni fa... Beh, spassoso, direi...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Guarda io l'ho fatto.

Con le prove che avevo, e con la politica dell'azienda in cui lavoro gli poteva finire molto peggio.

Lui non solo lo ha intuito, ma lo sà, l'importante e non sporcarsi le mani e far sceglier all'interessato se bere o affogare.
Non penso di essere peggiore di lui che occupava quel posto perchè io c'è l'avevo messo, che conosceva mè, sapeva che era mia moglie, conosceva i miei figli, la mia famiglia, era stato a pranzo a casa mia.

Forse non sarò meglio di lui,anzi loro, ma non ho cominciato io la guerra, e chi comincia una guerra le perdite se le deve aspettare.

In questo caso abbiamo perso tutti.
solo che tu rischi di finire davanti al giudice del lavoro.
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Guarda io l'ho fatto.

Con le prove che avevo, e con la politica dell'azienda in cui lavoro gli poteva finire molto peggio.

Lui non solo lo ha intuito, ma lo sà, l'importante e non sporcarsi le mani e far sceglier all'interessato se bere o affogare.
Non penso di essere peggiore di lui che occupava quel posto perchè io c'è l'avevo messo, che conosceva mè, sapeva che era mia moglie, conosceva i miei figli, la mia famiglia, era stato a pranzo a casa mia.

Forse non sarò meglio di lui,anzi loro, ma non ho cominciato io la guerra, e chi comincia una guerra le perdite se le deve aspettare.

In questo caso abbiamo perso tutti.
Ma poi io dico è mai possibile che se mi impelago in una situazione come questa nello specifico possa mai pensare che non avrò nessun problema???????
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Salve a tutti voi del Forum...
ho un piccolo problema ho bisogno di un consiglio/supporto....
ho avuto una relazione con una donna sposata (lo sono anche io)... ormai conclusa da tempo
il marito e' il mio capoufficio...
Sono stato a cena con una mia amica che lavora nella nostra stessa fabbrica e durante una cena tra un bicchiere di vino e altro abbiamo parlato dei nostri segreti ...e io stupidamente mi sono confidato.....
ora ho paura che un domani lei possa confidarsi con qualcuno e rivelare questo segreto?
Come potrei tutelarmi se il marito venisse a sapere da passaparola il malfatto?
Basterebbe negare tutto? per passare legalmente indenni?
lei e' l'unica a cui l'ho detto ...
In caso lei rivelasse a piu' persone il fatto potrebbe essere diffamazione?
ho fatto una stupidata....lo so e temo per una ripercussione su una storia ormai finita ....
chiedo aiuto a qualche esperto ....se la mia e' solo paranoia .....o rischio tangibile esiste!!!
grazie
Benvenuto :)

Ormai il danno l'hai fatto. Non si raccontano i cazzi propri, sensibili, se possono divenire fonte di problemi.

La prima cosa che puoi fare ora, secondo me, è capire a che bisogno hai risposto nel confidarti su una storia ormai finita da tempo.
Perchè quel bisogno, appena ti passerà la paura, si ripresenterà.
Se hai bisogno di confidarti...paga qualcuno la prossima volta. :D

Lo dico scherzando, ma non troppo, se ti è uscita una cosa che non doveva uscire è probabilmente un tuo bisogno di metterla fuori...da qualche parte dentro di te è di troppo, quindi forse il tuo aver chiacchierato risponde a qualcosa che devi mettere in ordine dentro di te.

Questo ovviamente non riduce i danni potenziali della situazione in cui ti sei messo. Preserva solo dal rifarlo.

Quanto al tutelarti...cosa intendi?

Se il tuo capo inizia a farti pressing senza nessun altra motivazione che non sia il fatto che ti sei scopato la moglie, ti rivolgi a chi di dovere e il culo lo fai tu a lui.
E alla sua mancanza di professionalità.

Se va da tua moglie...beh...non è che puoi fare molto, se non ridurre i danni..scegliendo o di dire tutto a tua moglie o di negare fino allo spasimo anche facendo la parte del coglione. Se tua moglie se la beve...

Di base non sentirti ricattabile. Nel senso che hai fatto almeno due stronzate.
Ti sei trombato la moglie del capo. E quindi hai aperto canali fra lavoro e scopate.
Ne hai parlato, e di nuovo sul lavoro. Riaprendo il canale lavoro-scopate che avevi chiuso.

Quindi queste sono le tue responsabilità.

Sfuggire le responsabilità toglie di lucidità.

Assumitele.
E difenditi nel caso in cui ti vengano ridate indietro col sovrapprezzo.
E penso al capo che sposta nell'ambito lavorativo i cazzi suoi.

Per ora, non farei assolutamente niente.
E rimarrei in osservazione. Attenta.

Di base io penso che la gente non si faccia mai i cazzi propri, specialmente se può fare casino...quindi starei in campana.
 

marietto

Heisenberg
Se il tuo capo inizia a farti pressing senza nessun altra motivazione che non sia il fatto che ti sei scopato la moglie, ti rivolgi a chi di dovere e il culo lo fai tu a lui.
E alla sua mancanza di professionalità.
Guardate che comunque che ci sia discriminazione bisogna provarlo. Se il capo non è stupido la vedo molto difficile, tanto più che al giorno d'oggi,a parte i casi di molestie sessuali (e poi è difficile anche per quelli) se non ci sono prove certe, il dipendente è spesso sfanculato. Tu e Perplesso siete convinti così, ma io ho i miei dubbi...

Io non so che collegamenti abbia la moglie del capo con il suo lavoro, se sia pure lei una collega o cosa, ma al momento Gli unici che hanno mostrato scarsa professionalità sono dario e la moglie del capo (forse).


E penso al capo che sposta nell'ambito lavorativo i cazzi suoi.

Quindi pensi a niente, perchè al momento non si sa neanche se lui sospetti qualcosa...
Però tu lo hai già processato, condannato e lo hai tacciato di scarsa professionalità...
 

trilobita

Utente di lunga data
Guardate che comunque che ci sia discriminazione bisogna provarlo. Se il capo non è stupido la vedo molto difficile, tanto più che al giorno d'oggi,a parte i casi di molestie sessuali (e poi è difficile anche per quelli) se non ci sono prove certe, il dipendente è spesso sfanculato. Tu e Perplesso siete convinti così, ma io ho i miei dubbi...

Io non so che collegamenti abbia la moglie del capo con il suo lavoro, se sia pure lei una collega o cosa, ma al momento Gli unici che hanno mostrato scarsa professionalità sono dario e la moglie del capo (forse).





Quindi pensi a niente, perchè al momento non si sa neanche se lui sospetti qualcosa...
Però tu lo hai già processato, condannato e lo hai tacciato di scarsa professionalità...
Ipazia dice"Se",in quel caso il principale è fuor di professionalità,ma sono d'accordo con te sul fatto che Dario ha dimostrato due volte di definire il posto di lavoro come il suo parco divertimenti.
Inutile dire che spero che l'amica sia una chiacchierona e che il buon Dario,a breve,trovi vicino alla scrivania due scatole di cartone vuote,in attesa di essere riempite di tutto quello che aveva sullo scrittoio,magari anche la foto in cornice di sua moglie e figli,se ci sono....
 

marietto

Heisenberg
Ipazia dice"Se",in quel caso il principale è fuor di professionalità,ma sono d'accordo con te sul fatto che Dario ha dimostrato due volte di definire il posto di lavoro come il suo parco divertimenti.
Inutile dire che spero che l'amica sia una chiacchierona e che il buon Dario,a breve,trovi vicino alla scrivania due scatole di cartone vuote,in attesa di essere riempite di tutto quello che aveva sullo scrittoio,magari anche la foto in cornice di sua moglie e figli,se ci sono....
...
Ipazia dice "se" nella prima parte del suo post.

La frase che ho citato la dice slegata dal resto e a me sembra un rimprovero preventivo (per quale motivo non si sa) al capo.

Poi volevo portare avanti il concetto che le cose vanno nei due sensi, non si può scopare all'interno del proprio posto di lavoro e poi dire che chi eventualmente reagisce è poco professionale. Il primo ad essere poco professionale sei tu... (Tu non nel senso di te, tu generico)

Detto questo il licenziamento va motivato come una causa per discriminazione. Se il capo è furbo difficilmente lo licenzierà se non ha un motivo per farlo. Però se sei il capoufficio ci sono tanti modi per stare nella legalità e all'interno delle norme e rendere la vita difficile a qualcuno...
 
Ultima modifica:

trilobita

Utente di lunga data
...
Ipazia dice "se" nella prima parte del suo post.

La frase che ho citato la dice slegata dal resto e a me sembra un rimprovero preventivo (per quale motivo non si sa) al capo.

Poi volevo portare avanti il concetto che le cose vanno nei due sensi, non si può scopare all'interno del proprio posto di lavoro e poi dire che chi eventualmente reagisce è poco professionale. Il primo ad essere poco professionale sei tu... (Tu non nel senso di te, tu generico)

Detto questo il licenziamento va motivato come una causa per discriminazione. Se il capo è furbo difficilmente lo licenzierà se non ha un motivo per farlo. Però se sei il capoufficio ci sono tanti modi per stare nella legalità e all'interno delle norme e rendere la vita difficile a qualcuno...
Ora,in era post Renzi job's act o come cazzo si chiama,se dimostri che un dipendente,pur bravo ,è in eccedenza,gli paghi il dovuto più la bonuscita stabilita dalla legge,tanti saluti ed auguri al tuo prossimo principale,se sposato....
 

marietto

Heisenberg
Ora,in era post Renzi job's act o come cazzo si chiama,se dimostri che un dipendente,pur bravo ,è in eccedenza,gli paghi il dovuto più la bonuscita stabilita dalla legge,tanti saluti ed auguri al tuo prossimo principale,se sposato....
Comunque che si tratti di un'eccedenza o di una ristrutturazione lo devi sempre dimostrare...

in effetti, peró, oggi come oggi, é piú facile che il datore di lavoro ti licenzi piuttosto che tu possa vincere una causa per discriminazione, senza prove...
 

Skorpio

Utente di lunga data
non si può scopare all'interno del proprio posto di lavoro e poi dire che chi eventualmente reagisce è poco professionale. Il primo ad essere poco professionale sei tu... (Tu non nel senso di te, tu generico)

.
E perché non si può dire?

Certo che sarebbe (ipotetico) poco professionale chi reagisce su un terreno professionale in conseguenza di un problema personale

E lo possiamo dire tutti, se lo pensiamo

Il problema è.. lo pensiamo? (Eventualmente)

Io si

Un conto sono i cazzi miei

Un altro conto è il peso professionale che devo dare ad un sottoposto che devo valutare per IL LAVORO che fa sul lavoro, e non devo valutare per chi, come, e quanto si scopa FUORI dal lavoro

Sono piani diversi

La mia valutazione PROFESSIONALE deve (dovrebbe) essere avulsa dal resto
 
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