Scusate, un piccolo dilemma...

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N

Non registrato

Guest
Ci siamo lasciati a gennaio, o meglio, l'ho lasciato io visto che mi aveva confessato (per telefono!!! grandioso vero?) che era stato a letto con una.
Comunque, dopo qualche mese di freddezza totale, ha trovato il coraggio di rifarsi vivo con qualche sms e sporadiche telefonate, più che altro per sapere come stavo (che angelo!) e cercare di capire, forse, se la cosa era recuperabile.

Mii ha fatto gli auguri a Pasqua, poi gli auguri per la mia laurea a giugno.
Nessun segno di vita, invece, per il giorno del mio compleanno a luglio, e questa cosa mi ha un po' stupita, sinceramente non so spiegarmela.

Voi avete un'idea? Tutto sommato, anche se su un piano diverso, stavamo comunque mantenendo un rapporto pacifico, educato.

Ora, il punto è questo: dopodomani è il suo compleanno, che faccio?
Ignorare come ha fatto lui, o mostrarsi superiore e continuare a fare la persona educata? Sono divisa esattamente a metà tra le due cose.

Ciao a tutti e grazie,
Chiara
 
F

Fedifrago

Guest
Dipende molto dal tipo di "storia" che avevate.

Se a te non importa molto mantenere comunque un rapporto con lui (anche se mi pare che non sia proprio così se no non ti porresti questi dubbi e non avresti annotato quando lui ti chiama) in vista di possibili ritorni di fiamma, ignora la data o limitati a un laconico "AUGURI".

A volte fan più male sms pro forma che l'ignorare.

Ma tu cosa vorresti? la risposta a questa domanda, fornirebbe la risposta anche all'altra.
 
N

Non registrato

Guest
grazie

Ciao Fedifrago.
Non si tratta di "annotare" le date. Era per dire: mi ha fatto gli auguri per Pasqua, per la laurea ma non per il compleanno.
Non che fosse tenuto a farmeli ma, visto che si stava mostrando così solerte e gentile e che, ripeto, eravamo in buoni rapporti passata la "tempesta", non capisco perchè scegliere il silenzio.
Il ritorno di fiamma non può esserci perchè la mia fiamma si è spenta da un pezzo, l'ha spenta lui comportandosi da ... fedifrago! ....
)

Fosse stato per me, il rapporto l'avrei interrotto a gennaio. E' stato lui a chiamarmi, infatti, e a cercare in qualche modo una continuazione, a farmi capire che parlare si poteva ancora. Cosa che mi è riuscita forse proprio perchè da parte mia non c'era più alcuna aspettativa nei suoi confronti, se non quella di capire qualcosa in più del suo comportamento scorretto e della relativa confessione.

Devo pensare che le aspettative invece ce le aveva lui e per questo ha smesso di chiamarmi?

Chiara
 

Bruja

Utente di lunga data
...........

Fossi in te non mi farei troppe fisime, ci ha provato e ha visto che per raggiungere risultati ci voleva ben altro e forse neppure bastava............. quindi ha lasciato perdere.
Salvo che non sia in ritardatario indefesso, non credo ci riproverà; tuttavia la mia personale opinione è che, dal momento che si tratta di educazione e di ricambiare comunque un atto di cortesia.............. fagli pure gli auguri, ma formali e neutri.
Se risponderà saprai come regolarti educatamente e nulla più, diversamente avrà perso l'occasione di dimostrare che non era educato un normalissimo furbastro che ci provava!
Visto che ti ha comunicato il suo tradimento per telefono, direi che a fair play sia davvero scarsino!!
Bruja

p.s. . i vostri "buoni rapporti" sono un blando eufemismo, avevate scambiato auguri che non sono approdati a nulla................ quindi i rapporti in senso vero non esistevano.
 
N

Non registrato

Guest
Ciao Bruja.
Non ci eravamo scambiati solo "auguri che non sono approdati a nulla".
Ho citato solo le occasioni degli auguri che lui ha fatto a me, solo perchè dopodomani è il suo compleanno e non so come regolarmi.
Ovvio che di comunicazioni ce ne sono state altre. Tante altre... dopo il suo "encomiabile" comportamento.
Stavamo insieme da due anni, non è stato uno scherzo chiudere la storia, anche se oggi ve ne parlo con distacco.

Comunque sono d'accordo con te, probabilmente "ha visto che per raggiungere risultati ci voleva ben altro e forse neppure bastava............. quindi ha lasciato perdere".

E' proprio il fatto di vederlo come un "furbastro" che forse mi infastidisce un po'...

Chiara
 

Bruja

Utente di lunga data
Chiara

Non prendertela, qualunque siano stati i vostri rapporti, quello che conta è il risultato e, allo stato, mi pare deludente ed insignificante............probabilmente come è insignificante lui.
Non credo tu abbia perso molto tutto sommato, anzi evita di perdere altro tempo a trastullarti in pensieri interrogativi sterili; fuori c'è la vita che ti aspetta, e magari anche un bel treno pieno di novità!!
Cordialità
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Dai, Bruja.... è solo un piccolo dilemma, non lo vivo come un problema esistenziale in cui trastullarmi sterilmente.

Posto che vivo lo stesso, che una qualche novità (volendola prendere in considerazione, ma è ancora troppo presto per me) l'avrei già incontrata, glieli faccio questi benedetti auguri o no?
Formali e neutri vuol dire: auguri! e stop?

Sì, lo so, vista dall'esterno è un'emerita cretinata questo dilemma... forse anche dall'interno, ma me lo ritrovo in testa...
Lo ignoro fino a dopodomani così "passata la festa, gabbato il santo"?

Cordialità anche a te,

Chiara
 

Bruja

Utente di lunga data
Chiara

Per trastullarsi intendevo precisamente il non avere aspettative, dato il soggetto.
Su te non ho dubbi di semplicioneria, valuta solo, perchè immagino ti interessi, cosa farà o dirà ai tuoi auguri, potresti anche trovare modo di divertirti.......
A volte appaio molto preoccupata anche se in effetti la persona a cui rispondo non è certo in pericolo e neppure si fa illusioni, specie dopo certe esperienze, ma a costo di apparire un po' troppo accorata, ho sempre timore che nel consigliare di dimostrarsi educati, gentiili e disponibili come il viver civile impone, ci si ritrovi ad essere anche considerati un po' allocchi. E' solo per questo che, anche se non è il tuo caso, insisto sempre sulla educazione asettica scervra da "tentacoli" a cui aggrapparsi.....
Quanto alle occasioni, non sempre quello che è immediato è sempre positivo, lascia che il tempo e la casualità facciano quello che di solito riesce loro benissimo

Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Di "tentacoli" cui aggrapparsi non gliene ho offerto mezzo e infatti, come tu stessa hai osservato, sarà per questo che si è dileguato.
Se nei miei auguri volesse vedere un appiglio, credo potrebbe farlo indipendentemente dal modo in cui sarebbero formulati.
Inoltre, qualunque appiglio, decadrebbe comunque nel giro di poco, le cose resterebbero pari pari come sono.

Valutare cosa farà o dirà dopo i miei auguri .... questo è il problema.
Tu dici che potrei anche trovare modo di divertirmi (in che senso?), io dico che ho buone probabilità di innervosirmi, ed è questa l'unica ragione che mi fa propendere per il non farglieli.
Se avessi certezza che lui si limitasse a ringraziarmi, non avrei dubbi, gli farei gli auguri con il massimo della tranquillità.

Il rischio di esser considerati "allocchi" ad esser gentili o disponibili, non mi tange.
L'unico giudizio che mi preme è quello delle persone che stimo e lui, purtroppo, non rientra più tra queste.
L'affetto però mi è rimasto e solo in ragione di questo vorrei dirgli buon compleanno. E sarebbe un augurio sincero.

Grazie per la disponibilità e l'ascolto,

Chiara
 

Bruja

Utente di lunga data
Chiara

Ni pare che tu abbia abastanza consapevolezza ed autostima da infischiartene bellamente di qualunque possibile fraintendimento.
Tu farai gli auguri formali e lui capirà quello che vorrà, tanto mi pare che non cambi nulla, sia che lui intenda bene o che vaghi nelle sue presumo solite incongruenze.
Quanto all'affetto, si sa, non è un interruttore, qualche strascico lo lascia, ma a questo punto usalo per compatire la sua pochezza e la sua poca sagacia.
E credo che con l'argomento "lui" dovremmo aver chiuso, quello più di ciò che ha dato non potrà dare.
Quanto al tuo divertirti, attenta, non intendo mai divertimento per vane occupazioni, ti puoi svagare e divertire facendo cose piacevoli, incontrando gente nuova e, magari cambiando le tue solite abitudini............... se vai al tennis, opta per qualcosa d'altro, se ti piace il teatro o la musica vai ai concerti (sono luoghi in cui, a parte qualche barbogio, si incontrano persone interessanti e di qualità) etc. etc.
Hai fatto tanto per quell'ometto, adesso fai tutto quello che puoi per te! Te lo ripeto a costo di nausearti, qualunque cosa faccia non dargli modo di innervosirti, sarebbe come prendersela perchè un sordo non sente............. e lui è così, dotato della peggiore delle lacune, manca di senso critico e, permettimi, del ridicolo.
Bruja
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Non registrato ha detto:
Ci siamo lasciati a gennaio, o meglio, l'ho lasciato io visto che mi aveva confessato (per telefono!!! grandioso vero?) che era stato a letto con una.
Comunque, dopo qualche mese di freddezza totale, ha trovato il coraggio di rifarsi vivo con qualche sms e sporadiche telefonate, più che altro per sapere come stavo (che angelo!) e cercare di capire, forse, se la cosa era recuperabile.

Mii ha fatto gli auguri a Pasqua, poi gli auguri per la mia laurea a giugno.
Nessun segno di vita, invece, per il giorno del mio compleanno a luglio, e questa cosa mi ha un po' stupita, sinceramente non so spiegarmela.

Voi avete un'idea? Tutto sommato, anche se su un piano diverso, stavamo comunque mantenendo un rapporto pacifico, educato.

Ora, il punto è questo: dopodomani è il suo compleanno, che faccio?
Ignorare come ha fatto lui, o mostrarsi superiore e continuare a fare la persona educata? Sono divisa esattamente a metà tra le due cose.

Ciao a tutti e grazie,
Chiara

Ti sei chiesta come mai ti fai queste domande?
 

Verena67

Utente di lunga data
Per me non è un dilemma

Ciao, Chiara, benvenuta!
Io ho lo stesso "problema", il mio ex (amante) un giorno di questo mese fa 40 anni tondi.
Ne abbiamo parlato tante volte, lui la vedeva come una "data importante".
Sebbene ora abbiamo interrotto i rapporti, io ho deciso di fargli quel giorno una mail sintetica. Auguri, e il nome. Nient'altro.
Perché non posso far finta di niente, visto che fino all'ieri l'altro ci amavamo (o almeno così dicevamo).

Ma non cerco risposte ridondanti, non cerco niente. So dentro di me che è finita perché così ho deciso. E non torno indietro.

Mera educazione e un riconoscimento che comunque per me lui è contato.
Un bacio
 
N

Non registrato

Guest
Ciao Miciolidia.
Sì, mi sono chiesta come mai mi faccio questa domanda.
Tu hai letto quello che ho scritto a Bruja?


Ciao Verena, grazie per il benvenuta e per il bacio che ricambio.
Mi fa piacere sapere che tu capisci cosa intendo e cosa sento.
Grazie anche per questo.

Chiara
 
Stato
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