Sarò sempre tuo padre

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Sarò sempre tuo padre

Presto darò uno sguardo a quel mondo giuridico che è il mondo del divorzio, così tanto per saperne e capirne qualcosa, per fortuna google aiuta nelle ricerche di articoli giornalistici e non.

Intanto il film che rimane tale mi ha sconvolto, e grido a viva voce, i figli sono esattamente in ugual maniera del padre e della madre. Me ne infischio di tutte quelle stronzate che sono volute da una società dove l'uomo ha quelle caratteristiche "inferiori" per dna o per volere di machismo e di ruolo di persona forte dentro e fuori. L'uomo come la donna, dentro, e pure nell'esternarsi ha con il figlio gli stessi ed identici istinti. E tale devono essere i diritti ovunque in ugual misura.

Quando scrivo " sono del padre e della madre" è una maniera per forzare la scrittura, chiaramente i figli sono delle persone a se stanti.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Presto darò uno sguardo a quel mondo giuridico che è il mondo del divorzio, così tanto per saperne e capirne qualcosa, per fortuna google aiuta nelle ricerche di articoli giornalistici e non.

Intanto il film che rimane tale mi ha sconvolto, e grido a viva voce, i figli sono esattamente in ugual maniera del padre e della madre. Me ne infischio di tutte quelle stronzate che sono volute da una società dove l'uomo ha quelle caratteristiche "inferiori" per dna o per volere di machismo e di ruolo di persona forte dentro e fuori. L'uomo come la donna, dentro, e pure nell'esternarsi ha con il figlio gli stessi ed identici istinti. E tale devono essere i diritti ovunque in ugual misura.

Quando scrivo " sono del padre e della madre" è una maniera per forzare la scrittura, chiaramente i figli sono delle persone a se stanti.
Stai procedendo per questa strada? È una eventualità o già senti di aver deciso? Per la questione dei figli l'affidamento congiunto lascia ampissimo spazio di libertà per vivere accanto ai figli, la condizione è che tu e la madre dovrete essere assolutamente coinvolti nella progetto senza rancori e ripicche se no si reca ulteriore danno all'emotività dei figli. Sono dell'idea che i diritti devono equivalersi, ci sono ottime madri e ottimi padri e viceversa, ripeto se con la mamma riesci a stabilire un affidamento congiunto produttivo vedrai che potrai vivere con maggiore serenità ma dipende da voii adulti: insieme, divisi ma uniti.
 

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Stai procedendo per questa strada? È una eventualità o già senti di aver deciso? Per la questione dei figli l'affidamento congiunto lascia ampissimo spazio di libertà per vivere accanto ai figli, la condizione è che tu e la madre dovrete essere assolutamente coinvolti nella progetto senza rancori e ripicche se no si reca ulteriore danno all'emotività dei figli. Sono dell'idea che i diritti devono equivalersi, ci sono ottime madri e ottimi padri e viceversa, ripeto se con la mamma riesci a stabilire un affidamento congiunto produttivo vedrai che potrai vivere con maggiore serenità ma dipende da voii adulti: insieme, divisi ma uniti.
No. Io vivo assieme a mia moglie felicemente. Il film che ripeto rimane un film mi ha shoccato.


Pensa te che domenica era a giocare a bowling con la famiglia e quando il cucciolo mio bravissimo nel tirare la palla, io gli ero accanto. Nel film alla fine si è anche visto il padre che giocava a bowling con il figlio, lo so è una cretinata, ma non per me.
 

JON

Utente di lunga data
Presto darò uno sguardo a quel mondo giuridico che è il mondo del divorzio, così tanto per saperne e capirne qualcosa, per fortuna google aiuta nelle ricerche di articoli giornalistici e non.

Intanto il film che rimane tale mi ha sconvolto, e grido a viva voce, i figli sono esattamente in ugual maniera del padre e della madre. Me ne infischio di tutte quelle stronzate che sono volute da una società dove l'uomo ha quelle caratteristiche "inferiori" per dna o per volere di machismo e di ruolo di persona forte dentro e fuori. L'uomo come la donna, dentro, e pure nell'esternarsi ha con il figlio gli stessi ed identici istinti. E tale devono essere i diritti ovunque in ugual misura.

Quando scrivo " sono del padre e della madre" è una maniera per forzare la scrittura, chiaramente i figli sono delle persone a se stanti.
Convenzionalmente la madre è il soggetto più utile e completo per la crescita dei figli.

Purtroppo non è sempre cosi e spesso ci sono padri sicuramente più idonei. Effettivamente è un bel problema.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
No. Io vivo assieme a mia moglie felicemente. Il film che ripeto rimane un film mi ha shoccato.


Pensa te che domenica era a giocare a bowling con la famiglia e quando il cucciolo mio bravissimo nel tirare la palla, io gli ero accanto. Nel film alla fine si è anche visto il padre che giocava a bowling con il figlio, lo so è una cretinata, ma non per me.
Ok Scusa avevo frainteso pensavo che prendendo spunto dal film avessi immaginato un'evoluzione divorzistica, meglio così :)
 

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Convenzionalmente la madre è il soggetto più utile e completo per la crescita dei figli.

Purtroppo non è sempre cosi e spesso ci sono padri sicuramente più idonei. Effettivamente è un bel problema.

Io non voglio innescare nessuna polemica, e chiarirei che, la situazione espressa nel concetto di parità tra una madre ed un padre avviene esclusivamente e solamente prendendo esempio dalla mia famiglia. Quindi da ciò che provo, da ciò che credo provi mia moglie, da quello che io e mia moglie abbiamo vissuto crescendo i figli.. insomma parlo del contesto familiare che mi porta a pensare che nella crescita di un figlio, sia il padre che la madre debbano avere gli stessi diritti giuridici in caso di separazione, e che l'affidamento quindi sia basato non su convenzioni e nemmeno su concetti vecchi e secondo me falsi che ad Esempio fanno scrivere IL "purtroppo" che tu hai scritto.

E' un esempio JON nulla di personale, soltanto volevo evidenziare la forma espressa di un uomo, e che difficilmente una donna scriverebbe, ecco io comincerei a cambiare questo tipo di mentalità e forse qualche tipo di emancipazione in tal senso l'avremmo anche noi padri.
 

lunaiena

Scemo chi legge
non capisco di cosa parli ...
conosco dei separati che hanno esattamente gli stessi diritti sui figli...
pensavo fosse cosi per tutti...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Convenzionalmente la madre è il soggetto più utile e completo per la crescita dei figli.

Purtroppo non è sempre cosi e spesso ci sono padri sicuramente più idonei. Effettivamente è un bel problema.
Dipende moltissimo da come la coppia affronta la separazione e contemporaneamente da quanto tutti e due siano genitori consapevoli. Conosco casi di separazioni dolorosissime per i figli perché gestite da immaturi dalle figure genitoriali e dalle rispettive famiglie di origine ma ho anche esempi di genitori divorziati che hanno mantenuto un equilibrio invidiabile nei loro ruoli di padre e madre nonostante il loro rapporto d'amore fosse concluso, che dirti io sono dell'idea che dipende dall'intelligenza di lei e di lui ... Poi boh magari mi sbaglio non ho esperienza diretta in questo tema.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
I miei genitori quando hanno divorziato non si sono fatti mancare niente, nemmeno le forze dell'ordine.
Detto questo oggi si tende e grazie al cielo, a dare un affidamento condiviso, cosa su cui sono assolutamente d'accordo.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Non lo so Lunè, ho visto un film che mi ha colpito, spero non rispecchi la realtà altrimenti i padri son mal messi sul serio.
Ho letto un po la trama la fiction
non l'ho vista ...
penso che dipenda sempre dalla civiltà che hanno i due genitori...


Comunque pensandoci meglio credo che si l'uomo è decisamente svantaggiato e questo non è giusto
 
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Sbriciolata

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lunaiena

Scemo chi legge

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Ho letto un po la trama la fiction
non l'ho vista ...
penso che dipenda sempre dalla civiltà che hanno i due genitori...
Ti spiego.

Capisco intanto che avendo visto un film, questo debba in qualche maniera colpire ed attrarre lo spettatore.
Ma nel film si evinceva appunto la civiltà del padre e non della madre, e nonostante ciò la madre era quella che a priori poteva fare e sfare a piacimento proprio.


In pratica la donna non si sentiva più amata dal marito, quindi gli chiede il divorzio, l'affidamento viene dato alla madre, ( e qua vorrei capire su quali basi la legge affida il figlio alla madre, visto che il divorzio lo chiede lei e non il padre) accade che il padre un giorno prende il figlio dopo problemi avuti e li risolve con il figlio stesso, unica colpa non aver avvertito la madre ed averlo portato tardi la sera, quindi basta una denuncia della madre per allontanare in maniera definitiva il padre che, non potrà più vedere suo figlio.

Ho accorciato eh!:mrgreen:
 

Sbriciolata

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Presto darò uno sguardo a quel mondo giuridico che è il mondo del divorzio, così tanto per saperne e capirne qualcosa, per fortuna google aiuta nelle ricerche di articoli giornalistici e non.

Intanto il film che rimane tale mi ha sconvolto, e grido a viva voce, i figli sono esattamente in ugual maniera del padre e della madre. Me ne infischio di tutte quelle stronzate che sono volute da una società dove l'uomo ha quelle caratteristiche "inferiori" per dna o per volere di machismo e di ruolo di persona forte dentro e fuori. L'uomo come la donna, dentro, e pure nell'esternarsi ha con il figlio gli stessi ed identici istinti. E tale devono essere i diritti ovunque in ugual misura.

Quando scrivo " sono del padre e della madre" è una maniera per forzare la scrittura, chiaramente i figli sono delle persone a se stanti.
I figli nei divorzi diventano spesso un'arma. E questo è terribile. Ma dipende dai singoli individui, più che dalla giurisdizione. Un giudice mi può dire quello che vuole, ma i figli li ho fatti assieme al loro padre. E loro, il padre e i figli, DEVONO vivere la loro familiarità, devono avere un rapporto importante, continuo. Sarà che io penso sempre: e se succedesse qualcosa a me? Con quale diritto sbilancio i miei figli dalla mia parte per interessi miei, quando il loro interesse è avere un rapporto con entrambi? Per tanti motivi. Ma soprattutto perchè loro hanno bisogno di lui e lui di loro. Capisco che con bimbi molto piccoli la madre svolge un ruolo diverso dal padre... ma questo non deve escluderlo. Poi ogni storia ha le sue motivazioni, ma quando si parla di persone emotivamente sane, equilibrate e che siano genitori adeguati... bisogna mettere i figli prima di tutti i nostri rancori e ricordarci che l'impegno che abbiamo preso con loro è molto più importante di ogni altra cosa.
 

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I figli nei divorzi diventano spesso un'arma. E questo è terribile. Ma dipende dai singoli individui, più che dalla giurisdizione. Un giudice mi può dire quello che vuole, ma i figli li ho fatti assieme al loro padre. E loro, il padre e i figli, DEVONO vivere la loro familiarità, devono avere un rapporto importante, continuo. Sarà che io penso sempre: e se succedesse qualcosa a me? Con quale diritto sbilancio i miei figli dalla mia parte per interessi miei, quando il loro interesse è avere un rapporto con entrambi? Per tanti motivi. Ma soprattutto perchè loro hanno bisogno di lui e lui di loro. Capisco che con bimbi molto piccoli la madre svolge un ruolo diverso dal padre... ma questo non deve escluderlo. Poi ogni storia ha le sue motivazioni, ma quando si parla di persone emotivamente sane, equilibrate e che siano genitori adeguati... bisogna mettere i figli prima di tutti i nostri rancori e ricordarci che l'impegno che abbiamo preso con loro è molto più importante di ogni altra cosa.

Eh cara Sbri..... magari fosse così, magari i figli fossero messi al centro dell'interesse comune, cioè il loro benessere. Purtroppo non credo sia così semplice. Cioè semplice lo è visto che stiamo parlando di figli e dovrebbe essere naturale pensare al loro bene, ma questo mi sa che non tutti lo capiscono, ed è qua che casca l'asino e tutti i problemi inerenti.
 

Sbriciolata

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Eh cara Sbri..... magari fosse così, magari i figli fossero messi al centro dell'interesse comune, cioè il loro benessere. Purtroppo non credo sia così semplice. Cioè semplice lo è visto che stiamo parlando di figli e dovrebbe essere naturale pensare al loro bene, ma questo mi sa che non tutti lo capiscono, ed è qua che casca l'asino e tutti i problemi inerenti.
sì ma un giudice o una legge davanti alla meschinità ed al rancore possono poco. Io ho sentito un amico di mio figlio, quando erano piccolini, dire che la mamma era una puttana perchè glielo diceva sempre il suo papà... non sapeva neanche il significato, povera creatura. E tra l'altro... povera donna, visto che la conosco bene.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Presto darò uno sguardo a quel mondo giuridico che è il mondo del divorzio, così tanto per saperne e capirne qualcosa, per fortuna google aiuta nelle ricerche di articoli giornalistici e non.

Intanto il film che rimane tale mi ha sconvolto, e grido a viva voce, i figli sono esattamente in ugual maniera del padre e della madre. Me ne infischio di tutte quelle stronzate che sono volute da una società dove l'uomo ha quelle caratteristiche "inferiori" per dna o per volere di machismo e di ruolo di persona forte dentro e fuori. L'uomo come la donna, dentro, e pure nell'esternarsi ha con il figlio gli stessi ed identici istinti. E tale devono essere i diritti ovunque in ugual misura.

Quando scrivo " sono del padre e della madre" è una maniera per forzare la scrittura, chiaramente i figli sono delle persone a se stanti.
Dipende dai figli. Alcuni sono disposti a "vendersi" a qualunque prezzo pur poter dimostrare loro appartenenza. Questo potrebbe succedere se i figli hanno da perdere molto (se i genitori stanno per separarsi) e ne sono consapevoli. Egoismo con più o meno forte nota di masochismo.
 
Stato
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