Ripensandoci...

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Old kyaranat

Utente di lunga data
Rileggendo il mio thread "ho detto tutto all'altra.." e ripensando a quel periodo..mi rendo conto che il dolore e la rabbia a volte prendono davvero il sopravvento su qualsiasi altra cosa...
io ho agito d'impulso, senza premeditazione, spiattellando tutto con una certa brutalità che mi caratterizza..ora non rifarei le cose negli stessi termini.. ero come accecata, quasi come se fossi in preda ad un delirio "psicotico", ossessionata, incazzata..
non è che sia passata, ma ora le cose le valuto diversamente...credo che non capiti solo a me il fatto di rendersi conto a posteriori di quanto una cosa ha potuto influire su di noi facendo uscire fuori pesantemente la nostra ombra..
nella storia che ho vissuto è venuto alla luce il peggio di me, parti che nemmeno sapevo che fossero "mie".
con ciò non voglio dare la colpa a nessuno, nemmeno a me, ma chissà..chissà quanto tempo ancora tutta la mia paura, l'insicurezza, la disistima, avrebbero sonnecchiato dentro senza svelarsi mai..
ora, un pò più "matura" non rifarei alcune cose -e non mi riferisco solo al fatto di informare un'altra donna della mia presenza-, nel senso che sarei meno subdola e più diretta, più coraggiosa, anche nell'andarmene prima.
certo, mi trovavo in una situazione molto particolare che non sto qui a spiegare e che non ho spiegato nemmeno precedentemente..e non sento di aver sbagliato..
mi prendo le mie responsabilità, questo si.
ma non mi sono pentita del gesto, dei gesti...dei modi si.
è incredibile come, in poco tempo, entrano in ballo nuove consapevolezze e nuovi "sentori"...

..scusate, ma avevo bisogno di questa riflessione ad alta voce..piccoli pensieri sparsi...
 

Bruja

Utente di lunga data
kia

E' sempre così, a rabbia sbollita si vedono le cose giuste e le incongruenze, gli errori e le pulsioni........................ hai agito, hai capito, hai spero imparato............. credo sia già molto per un periodo tanto breve............... il resto verrà naturalmente.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
senza offesa

Rileggendo il mio thread "ho detto tutto all'altra.." e ripensando a quel periodo..mi rendo conto che il dolore e la rabbia a volte prendono davvero il sopravvento su qualsiasi altra cosa...
io ho agito d'impulso, senza premeditazione, spiattellando tutto con una certa brutalità che mi caratterizza..ora non rifarei le cose negli stessi termini.. ero come accecata, quasi come se fossi in preda ad un delirio "psicotico", ossessionata, incazzata..
non è che sia passata, ma ora le cose le valuto diversamente...credo che non capiti solo a me il fatto di rendersi conto a posteriori di quanto una cosa ha potuto influire su di noi facendo uscire fuori pesantemente la nostra ombra..
nella storia che ho vissuto è venuto alla luce il peggio di me, parti che nemmeno sapevo che fossero "mie".
con ciò non voglio dare la colpa a nessuno, nemmeno a me, ma chissà..chissà quanto tempo ancora tutta la mia paura, l'insicurezza, la disistima, avrebbero sonnecchiato dentro senza svelarsi mai..
ora, un pò più "matura" non rifarei alcune cose -e non mi riferisco solo al fatto di informare un'altra donna della mia presenza-, nel senso che sarei meno subdola e più diretta, più coraggiosa, anche nell'andarmene prima.
certo, mi trovavo in una situazione molto particolare che non sto qui a spiegare e che non ho spiegato nemmeno precedentemente..e non sento di aver sbagliato..
mi prendo le mie responsabilità, questo si.
ma non mi sono pentita del gesto, dei gesti...dei modi si.
è incredibile come, in poco tempo, entrano in ballo nuove consapevolezze e nuovi "sentori"...

..scusate, ma avevo bisogno di questa riflessione ad alta voce..piccoli pensieri sparsi...
Ma della tua riflessione si capisce molto poco..
Prima dici che hai tirato fuori il peggio di te...
Poi dici che hai fatto bene...

 

Old lancillotto

Utente di lunga data
In effetti probabilmente saranno necessarie altre riflessioni, data la tua confusione, però iniziando questo cammino si impara ad essere sempre consapevoli delle proprie azioni, fino ad imparare a controllarle prima di creare dei danni......

Forza kyaranat
 

Old kyaranat

Utente di lunga data

Ma della tua riflessione si capisce molto poco..
Prima dici che hai tirato fuori il peggio di te...
Poi dici che hai fatto bene...

forse ho usato parole poco felici..
il concetto però è lineare: non sono pentita di ciò che ho fatto, ma del modo "interno" con cui ho agito..
avrei potuto avere maggior rispetto di me, ponderare le parole, prendere entrambi -lui e lei e anche la situazione- realmente di petto..e invece mi sono lasciata prendere la mano dalla mia ombra "psicotica"..
non contesto nè il gesto nè il risultato, ma contesto il mio modo.
ero molto impaurita, ora lo capisco..non che adesso lo sia di meno, ma sono più consapevole di questa paura..
 

Old kyaranat

Utente di lunga data
In effetti probabilmente saranno necessarie altre riflessioni, data la tua confusione, però iniziando questo cammino si impara ad essere sempre consapevoli delle proprie azioni, fino ad imparare a controllarle prima di creare dei danni......

Forza kyaranat
certo è che adesso la confusione è un pò meno possibile..
fa male vedere che l'altro non c'è realmente e che anche qiando te ne vai non fa nulla per tenerti..
sai, vorrei un uomo che mi prenda per i capelli e non mi faccia andare, un uomo che mi dice che sono sua!
sono troppo romantica? non lo so. so che io l'ho fatto, però.
il danno che vorrei evitare è innanzitutto a me stessa, avendo, laddove è possibile, quella capacità di discernimento e quella chiarezza e coerenza interna che ti fanno agire semplicemente per come senti..
oggi è il mio compleanno, lui mi ha fatto gli auguri..ed io sono qui, a quest'ora di notte e dopo qualche festeggiamento tra amici, a pensare a come sarebbe stata..come sarebbe stata se solo lui fosse stato coerente con i sentimenti che dice di provare..
non ho più voglia di andare per tentativi, il dado è tratto ormai..ma qualcosa dentro resta.
ho queste rose rosse che mi ha fatto recapitare, qui, davanti a me..e mi chiedo come sia possibile.
le risposte alle varie domande non le avrò mai. l'unica cosa che posso dirmi è: vai per la tua strada. e così ho scelto di fare, in ogni senso.
vorrei riuscire davvero ad assecondare il mio profondo sentire, quello che mi fa morire di continuo e poi si lascia rinascere, secondo dopo secondo.
la via è mia, seppure lunga, impervia -e ad ostacolarmi mi ci metto anch'io..-, la via è mia. non posso non riconoscermela.

grazie di cuore per l'incoraggiamento, che la "forza" sia con tutti noi..
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ma allora..

Auguroniiiiii kyaranat!!!


 

Old lancillotto

Utente di lunga data
certo è che adesso la confusione è un pò meno possibile..
fa male vedere che l'altro non c'è realmente e che anche qiando te ne vai non fa nulla per tenerti..
sai, vorrei un uomo che mi prenda per i capelli e non mi faccia andare, un uomo che mi dice che sono sua!
sono troppo romantica? non lo so. so che io l'ho fatto, però.
il danno che vorrei evitare è innanzitutto a me stessa, avendo, laddove è possibile, quella capacità di discernimento e quella chiarezza e coerenza interna che ti fanno agire semplicemente per come senti..
oggi è il mio compleanno, lui mi ha fatto gli auguri..ed io sono qui, a quest'ora di notte e dopo qualche festeggiamento tra amici, a pensare a come sarebbe stata..come sarebbe stata se solo lui fosse stato coerente con i sentimenti che dice di provare..
non ho più voglia di andare per tentativi, il dado è tratto ormai..ma qualcosa dentro resta.
ho queste rose rosse che mi ha fatto recapitare, qui, davanti a me..e mi chiedo come sia possibile.
le risposte alle varie domande non le avrò mai. l'unica cosa che posso dirmi è: vai per la tua strada. e così ho scelto di fare, in ogni senso.
vorrei riuscire davvero ad assecondare il mio profondo sentire, quello che mi fa morire di continuo e poi si lascia rinascere, secondo dopo secondo.
la via è mia, seppure lunga, impervia -e ad ostacolarmi mi ci metto anch'io..-, la via è mia. non posso non riconoscermela.

grazie di cuore per l'incoraggiamento, che la "forza" sia con tutti noi..

Non è questione di romanticismo, ma di quanto sentiamo davvero importante la storia che viviamo e da come ci rapportiamo ad essa. Ti assicuro che non mi considero "romantico", ma ho davvero preso per i capelli mia moglie quando io ero "pischello" e lei non credeva potessi essere già maturo per una storia seria.

Spesso non si è abbastanza maturi per i sentimenti che si provano, quindi le azioni non sono coerenti con essi........ difficile capire cosa sia meglio fare in queste situazioni......
 

MariLea

Utente di lunga data
kyaranat

mi associo agli enormi auguroni di trottolino


(P.S. ma come si fa a scrivere così grande?)
 

Old kyaranat

Utente di lunga data
..

Non è questione di romanticismo, ma di quanto sentiamo davvero importante la storia che viviamo e da come ci rapportiamo ad essa. Ti assicuro che non mi considero "romantico", ma ho davvero preso per i capelli mia moglie quando io ero "pischello" e lei non credeva potessi essere già maturo per una storia seria.

Spesso non si è abbastanza maturi per i sentimenti che si provano, quindi le azioni non sono coerenti con essi........ difficile capire cosa sia meglio fare in queste situazioni......
non credo che dipenda dall'età anagrafica, tu "maturo" lo eri sin da pischello..
o forse il termine adatto è adeguato, conseguenziale, coerente..
poi, che le cose possano cambiare nel tempo, che noi stessi mutiamo e molto ci sfugge di mano, questo è un altro discorso.
dev'esserci un presupposto!
oppure la sottile, inconscia, minima volontà a lasciarsi modificare dai sentimenti che si provano..
lui ha 50 anni..io oggi ne faccio molti meno di lui..
il problema sta a monte! sta nel fatto che non solo lui non ha "quel" presupposto di maturità di base(seppure non è uno dei soliti vitelloni che inseguono tutte le gonnelle), ma non si lascia nemmeno modificare da ciò che lui stesso dice di provare.
allora no, no... tout, mais non l'absence de courage..
le roi est nu
 

Fedifrago

Utente di lunga data
mi associo agli enormi auguroni di trottolino


(P.S. ma come si fa a scrivere così grande?)



psssss...te lo dico piano piano....devi modificare con l'edit quello che hai postato inserendo nel SIZE al posto di 1 o 2 la misura che vuoi ottenere (quella ad esempio era 8-questa ultima 4) modifichi prima col tasto a fianco del carattere poi con l'edit avanzato modifichi cliccando sulla A/A in alto a destra dopo aver evidenziato la parola che ti interessa ingrandire.
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
non credo che dipenda dall'età anagrafica, tu "maturo" lo eri sin da pischello..
o forse il termine adatto è adeguato, conseguenziale, coerente..
poi, che le cose possano cambiare nel tempo, che noi stessi mutiamo e molto ci sfugge di mano, questo è un altro discorso.
dev'esserci un presupposto!
oppure la sottile, inconscia, minima volontà a lasciarsi modificare dai sentimenti che si provano..
lui ha 50 anni..io oggi ne faccio molti meno di lui..
il problema sta a monte! sta nel fatto che non solo lui non ha "quel" presupposto di maturità di base(seppure non è uno dei soliti vitelloni che inseguono tutte le gonnelle), ma non si lascia nemmeno modificare da ciò che lui stesso dice di provare.
allora no, no... tout, mais non l'absence de courage..
le roi est nu
Forse reputa più importante qualcos'altro........ oppure è rimasto "un incompiuto"
 
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