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Old chensamurai

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...Vedete... Amici... Amiche….Io sono un antipatico... Un indisponente... Tutto quello che vi pare... Ma, cosa volete che vi dica?... Quando leggo certe cose... Sento qualcosa dentro... La nausea... Sono storie che emanano il puzzo di un'estrema povertà culturale... Rappresentano l'apocalisse di ogni fiducia nel genere umano... Lo schianto di ogni credenza evolutiva... L'annichilimento di ogni speranza... Qui, la ragione, sempre che se ne possa scorgere la tenue presenza, s'avviluppa su se stessa, generando ogni sorta di forme teratologiche...

...Non c'è "pensiero" in molte cose che leggo in questo forum... Ci sono solo "chiacchiere" e "impotenza cognitiva"...Non c'è "intenzione"... La vera "penetrazione", non è quella fisica, relegata nel mondo materiale e sempre possibile... La vera penetrazione avviene sul piano cognitivo... Mentale... Il più delle volte, inaccessibile… L'orgasmo è un accadimento essenzialmente "mentale"... Due menti che s'incontrano, due mondi di pensiero... Una collisione cosmica... La "penetrazione" in un universo, richiede una grande "potenza cognitiva"... Richiede un "seme culturale"... Vedete, ad esempio, io non riuscirei mai ad avere un rapporto orale con una donna "ignorante"... La bocca, le parole, il ragionamento verbalizzato, per me, sono un'unica cosa... Olistica... Non so se riesco a spiegarmi... Quel atto, per me, è l'entrata in un mondo esperienziale che, prima ancora che fisico… E’ eminentemente "psichico"... Il corpo di una donna è, per me, un corpo "parlante"... Quando penso alla mia donna ideale, io, non la immagino fisicamente, ma la "sento"... L'ascolto... "immagino" le parole... Parole che hanno la potenza del “verbo”... Parole "femminili", ricettive, consolatorie, capaci di generare la vita... Alle quali contrapporre altre parole, "maschili", affilate, puntute, acuminate... "Penetranti"... Per me, questo è il "sesso-amore"... In verità, voi capite, da questo punto di vista, io ho già fatto l’amore con alcune donne di questo forum... Bruja, Lettrice, Miciolidia e qualche altra… Le ho tutte “cognitivamente penetrate”…

…Quello che voglio dire, è che fare l’amore, è materia per i letterati… Molte cose che leggo qui, invece, sono materia per la fisica meccanica o per la storia del cattivo gusto e dell’ignoranza…
 
N

NNN

Guest
...Vedete... Amici... Amiche….Io sono un antipatico... Un indisponente... Tutto quello che vi pare... Ma, cosa volete che vi dica?... Quando leggo certe cose... Sento qualcosa dentro... La nausea... Sono storie che emanano il puzzo di un'estrema povertà culturale... Rappresentano l'apocalisse di ogni fiducia nel genere umano... Lo schianto di ogni credenza evolutiva... L'annichilimento di ogni speranza... Qui, la ragione, sempre che se ne possa scorgere la tenue presenza, s'avviluppa su se stessa, generando ogni sorta di forme teratologiche...

...Non c'è "pensiero" in molte cose che leggo in questo forum... Ci sono solo "chiacchiere" e "impotenza cognitiva"...Non c'è "intenzione"... La vera "penetrazione", non è quella fisica, relegata nel mondo materiale e sempre possibile... La vera penetrazione avviene sul piano cognitivo... Mentale... Il più delle volte, inaccessibile… L'orgasmo è un accadimento essenzialmente "mentale"... Due menti che s'incontrano, due mondi di pensiero... Una collisione cosmica... La "penetrazione" in un universo, richiede una grande "potenza cognitiva"... Richiede un "seme culturale"... Vedete, ad esempio, io non riuscirei mai ad avere un rapporto orale con una donna "ignorante"... La bocca, le parole, il ragionamento verbalizzato, per me, sono un'unica cosa... Olistica... Non so se riesco a spiegarmi... Quel atto, per me, è l'entrata in un mondo esperienziale che, prima ancora che fisico… E’ eminentemente "psichico"... Il corpo di una donna è, per me, un corpo "parlante"... Quando penso alla mia donna ideale, io, non la immagino fisicamente, ma la "sento"... L'ascolto... "immagino" le parole... Parole che hanno la potenza del “verbo”... Parole "femminili", ricettive, consolatorie, capaci di generare la vita... Alle quali contrapporre altre parole, "maschili", affilate, puntute, acuminate... "Penetranti"... Per me, questo è il "sesso-amore"... In verità, voi capite, da questo punto di vista, io ho già fatto l’amore con alcune donne di questo forum... Bruja, Lettrice, Miciolidia e qualche altra… Le ho tutte “cognitivamente penetrate”…

…Quello che voglio dire, è che fare l’amore, è materia per i letterati… Molte cose che leggo qui, invece, sono materia per la fisica meccanica o per la storia del cattivo gusto e dell’ignoranza…
chen sei proprio un originale!
 
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yairemyriam

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...Vedete... Amici... Amiche….Io sono un antipatico... Un indisponente... Tutto quello che vi pare... Ma, cosa volete che vi dica?... Quando leggo certe cose... Sento qualcosa dentro... La nausea... Sono storie che emanano il puzzo di un'estrema povertà culturale... Rappresentano l'apocalisse di ogni fiducia nel genere umano... Lo schianto di ogni credenza evolutiva... L'annichilimento di ogni speranza... Qui, la ragione, sempre che se ne possa scorgere la tenue presenza, s'avviluppa su se stessa, generando ogni sorta di forme teratologiche...

...Non c'è "pensiero" in molte cose che leggo in questo forum... Ci sono solo "chiacchiere" e "impotenza cognitiva"...Non c'è "intenzione"... La vera "penetrazione", non è quella fisica, relegata nel mondo materiale e sempre possibile... La vera penetrazione avviene sul piano cognitivo... Mentale... Il più delle volte, inaccessibile… L'orgasmo è un accadimento essenzialmente "mentale"... Due menti che s'incontrano, due mondi di pensiero... Una collisione cosmica... La "penetrazione" in un universo, richiede una grande "potenza cognitiva"... Richiede un "seme culturale"... Vedete, ad esempio, io non riuscirei mai ad avere un rapporto orale con una donna "ignorante"... La bocca, le parole, il ragionamento verbalizzato, per me, sono un'unica cosa... Olistica... Non so se riesco a spiegarmi... Quel atto, per me, è l'entrata in un mondo esperienziale che, prima ancora che fisico… E’ eminentemente "psichico"... Il corpo di una donna è, per me, un corpo "parlante"... Quando penso alla mia donna ideale, io, non la immagino fisicamente, ma la "sento"... L'ascolto... "immagino" le parole... Parole che hanno la potenza del “verbo”... Parole "femminili", ricettive, consolatorie, capaci di generare la vita... Alle quali contrapporre altre parole, "maschili", affilate, puntute, acuminate... "Penetranti"... Per me, questo è il "sesso-amore"... In verità, voi capite, da questo punto di vista, io ho già fatto l’amore con alcune donne di questo forum... Bruja, Lettrice, Miciolidia e qualche altra… Le ho tutte “cognitivamente penetrate”…

…Quello che voglio dire, è che fare l’amore, è materia per i letterati… Molte cose che leggo qui, invece, sono materia per la fisica meccanica o per la storia del cattivo gusto e dell’ignoranza…

E allora solo tu qui dentro puoi capire come mai non ho ancora dimenticato chi mi regalò "Che tu sia per me il coltello". Non l'ho mai nemmeno baciato ed è l'uomo che più ho amato nella mia vita.
Grazie per questo post.
 
O

Old mr.perfect

Guest
E allora solo tu qui dentro puoi capire come mai non ho ancora dimenticato chi mi regalò "Che tu sia per me il coltello". Non l'ho mai nemmeno baciato ed è l'uomo che più ho amato nella mia vita.
Grazie per questo post.
anche da me, tu compresa sei
 
O

Old chensamurai

Guest
E allora solo tu qui dentro puoi capire come mai non ho ancora dimenticato chi mi regalò "Che tu sia per me il coltello". Non l'ho mai nemmeno baciato ed è l'uomo che più ho amato nella mia vita.
Grazie per questo post.
...Amica mia... Tu sai di cosa parlo... Tu lo sai... E io so di cosa parli... Lo so... Un abbraccio...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
.,:;

...Vedete... Amici... Amiche….Io sono un antipatico... Un indisponente... Tutto quello che vi pare... Ma, cosa volete che vi dica?... Quando leggo certe cose... Sento qualcosa dentro... La nausea... Sono storie che emanano il puzzo di un'estrema povertà culturale... Rappresentano l'apocalisse di ogni fiducia nel genere umano... Lo schianto di ogni credenza evolutiva... L'annichilimento di ogni speranza... Qui, la ragione, sempre che se ne possa scorgere la tenue presenza, s'avviluppa su se stessa, generando ogni sorta di forme teratologiche...

...Non c'è "pensiero" in molte cose che leggo in questo forum... Ci sono solo "chiacchiere" e "impotenza cognitiva"...Non c'è "intenzione"... La vera "penetrazione", non è quella fisica, relegata nel mondo materiale e sempre possibile... La vera penetrazione avviene sul piano cognitivo... Mentale... Il più delle volte, inaccessibile… L'orgasmo è un accadimento essenzialmente "mentale"... Due menti che s'incontrano, due mondi di pensiero... Una collisione cosmica... La "penetrazione" in un universo, richiede una grande "potenza cognitiva"... Richiede un "seme culturale"... Vedete, ad esempio, io non riuscirei mai ad avere un rapporto orale con una donna "ignorante"... La bocca, le parole, il ragionamento verbalizzato, per me, sono un'unica cosa... Olistica... Non so se riesco a spiegarmi... Quel atto, per me, è l'entrata in un mondo esperienziale che, prima ancora che fisico… E’ eminentemente "psichico"... Il corpo di una donna è, per me, un corpo "parlante"... Quando penso alla mia donna ideale, io, non la immagino fisicamente, ma la "sento"... L'ascolto... "immagino" le parole... Parole che hanno la potenza del “verbo”... Parole "femminili", ricettive, consolatorie, capaci di generare la vita... Alle quali contrapporre altre parole, "maschili", affilate, puntute, acuminate... "Penetranti"... Per me, questo è il "sesso-amore"... In verità, voi capite, da questo punto di vista, io ho già fatto l’amore con alcune donne di questo forum... Bruja, Lettrice, Miciolidia e qualche altra… Le ho tutte “cognitivamente penetrate”…

…Quello che voglio dire, è che fare l’amore, è materia per i letterati… Molte cose che leggo qui, invece, sono materia per la fisica meccanica o per la storia del cattivo gusto e dell’ignoranza…

Sono lieta della mia ignoranza
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
chen sei proprio un originale!

Caro Chen, non pensi che la tua cultura la fortuna che hai avuto nel poter approfondire i grandi autori ed il loro pernsiero ti possano consentire di capire meglio certi aspetti della natura umana che tu, consentimi, in maniera un pò riduttiva chiami povertà culturale ?. Ciò che tu definisci così è il substrato che ci circonda, è il mondo, sono le persone ed ognuna di esse ha da dirti qualcosa, da raccontare la propria esperienza. Affermo questo nella prospettiva di pensiero che tu stesso proponi - e che mi ha colpito - e cioè l'apertura verso le persone e la costante evoluzione del pensiero. In ognuno di noi c'è una scinitlla, un bagliore, più o meno offuscato dalle avversità della vita, dalla capacità di reagire agli eventi e da mille altre situazioni o circostanze. Ma non credi sarebbe un errore fermarci ad un primo sommario giudizio e, come inflessibili cerberi, dividere il nostro prossimo tra chi è in grado di trasmetterci qualcosa e chi invece non lo sia?

bastardo dentro
 

Old simo

Utente di lunga data
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Old chensamurai

Guest
Caro Chen, non pensi che la tua cultura la fortuna che hai avuto nel poter approfondire i grandi autori ed il loro pernsiero ti possano consentire di capire meglio certi aspetti della natura umana che tu, consentimi, in maniera un pò riduttiva chiami povertà culturale ?. Ciò che tu definisci così è il substrato che ci circonda, è il mondo, sono le persone ed ognuna di esse ha da dirti qualcosa, da raccontare la propria esperienza. Affermo questo nella prospettiva di pensiero che tu stesso proponi - e che mi ha colpito - e cioè l'apertura verso le persone e la costante evoluzione del pensiero. In ognuno di noi c'è una scinitlla, un bagliore, più o meno offuscato dalle avversità della vita, dalla capacità di reagire agli eventi e da mille altre situazioni o circostanze. Ma non credi sarebbe un errore fermarci ad un primo sommario giudizio e, come inflessibili cerberi, dividere il nostro prossimo tra chi è in grado di trasmetterci qualcosa e chi invece non lo sia?

bastardo dentro
...Amico mio, sai, quello che ho scritto, l'ho scritto sull'onda emotiva di una cosa che ho letto in questo forum qualche minuto fa... Mi è sembrata di una bassezza, di una pochezza tale... Da farmi venire il mal di pancia... Vi ho letto tanto squallore... Vi ho letto tanto sfruttamento dei corpi fisici... Della carne... Una sorta di schiavismo rivoltante... Un avvilimento del sangue... Un annullamento tale delle intelligenze... Che non ho resistito alla tentazione di affermare che non si può abbracciare un corpo fisico se non si abbraccia, nel contempo, il mondo psicologico che quella fisicità coagula e rappresenta... Nell'unicità di quello splendido evento della storia che chiamiamo Lucia, Francesca o Federica... Nel dolore di queste donne, che raccontano squallide storie di sottile sopraffazione, non leggo l'orgoglio dell'intelligenza capace di ribellarsi alla menzogna e alla soppressione della soggettività... Amico mio, quando uso la parola "Cultura", io non intendo il "Sapere"... Spesso, le persone, confondono i due concetti... Che sono, invece, profondamente diversi... Con Cultura intendo il "complesso delle acquisizioni spirituali dell'umanità", contrapposto alle leggi e ai fatti di natura... Tra cui annovero la consapevolezza di sé... La percezione della propria dignità come caratteristica ontologica... In questo senso, non vedo "Cultura" in certi scritti... In questo senso non può esserci, secondo me, "sesso-amore", senza "Cultura"... Quando questo accade, i soggetti sfumano sullo sfondo... E l'oggettualità prende il sopravvento... L'amore, non è un evento della fisica... L'amore, come scrive l'amica qui sopra, è un "fantasma" mai sfiorato, che regala un libro di David Grossman... "Che tu sia per me il coltello"...

...Ti ringrazio per le tue osservazioni, perché mi hanno dato la possibilità di chiarire il mio pensiero...
 
M

Mitica!

Guest
Chen

...Amico mio, sai, quello che ho scritto, l'ho scritto sull'onda emotiva di una cosa che ho letto in questo forum qualche minuto fa... Mi è sembrata di una bassezza, di una pochezza tale... Da farmi venire il mal di pancia... Vi ho letto tanto squallore... Vi ho letto tanto sfruttamento dei corpi fisici... Della carne... Una sorta di schiavismo rivoltante... Un avvilimento del sangue... Un annullamento tale delle intelligenze... Che non ho resistito alla tentazione di affermare che non si può abbracciare un corpo fisico se non si abbraccia, nel contempo, il mondo psicologico che quella fisicità coagula e rappresenta... Nell'unicità di quello splendido evento della storia che chiamiamo Lucia, Francesca o Federica... Nel dolore di queste donne, che raccontano squallide storie di sottile sopraffazione, non leggo l'orgoglio dell'intelligenza capace di ribellarsi alla menzogna e alla soppressione della soggettività... Amico mio, quando uso la parola "Cultura", io non intendo il "Sapere"... Spesso, le persone, confondono i due concetti... Che sono, invece, profondamente diversi... Con Cultura intendo il "complesso delle acquisizioni spirituali dell'umanità", contrapposto alle leggi e ai fatti di natura... Tra cui annovero la consapevolezza di sé... La percezione della propria dignità come caratteristica ontologica... In questo senso, non vedo "Cultura" in certi scritti... In questo senso non può esserci, secondo me, "sesso-amore", senza "Cultura"... Quando questo accade, i soggetti sfumano sullo sfondo... E l'oggettualità prende il sopravvento... L'amore, non è un evento della fisica... L'amore, come scrive l'amica qui sopra, è un "fantasma" mai sfiorato, che regala un libro di David Grossman... "Che tu sia per me il coltello"...

...Ti ringrazio per le tue osservazioni, perché mi hanno dato la possibilità di chiarire il mio pensiero...
questo che hai scritto è MITICA e me la copio nel quaderno!
 
O

Old chensamurai

Guest
Un mero flatus vocis...
... Questa volta, amica mia, l'hai "sparata" grossa... Grossissima... Hi, hi, hi... Dovresti sapere... Dovresti... Basta leggere quello che ho scritto... Che per me, come per Roscellino, l'esistenza è attributo proprio degli oggetti individuali e concreti... Quindi, per me, solo gli "universali" sono "Flatus vocis"... Io sto parlando di soggettività individuali...
Quindi...

... Compos mentis... Sei forte!... Quanti anni hai?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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