Riflessione

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Airforever

Guest
Inutile sottolineare chi e cosa veramente sono i traditori.
Mi domando una cosa. Forse sarebbe più opportuno dire che domando a loro una cosa: possibile che nessuno di voi ha vergogna di essere quel che siete, dopo tutte queste tristi verità che vi riguardano?
Avete delle caratteristiche non affatto positive, anzi...eppure continuate (spesso fieri) a fare ciò che fate...
Cos'è, è un incontrollabile fattore?
O non vi è rimasto più nulla da perdere e non provate vergogna, anche perchè insensibili?
Avete un po' d'orgoglio per voi stessi?
La mia non vuole essere un offesa né un istigazione.
Vorrei solo aver più chiara la questione.
Airforever
 

tatitati

Utente di lunga data
Inutile sottolineare chi e cosa veramente sono i traditori.
Mi domando una cosa. Forse sarebbe più opportuno dire che domando a loro una cosa: possibile che nessuno di voi ha vergogna di essere quel che siete, dopo tutte queste tristi verità che vi riguardano?
Avete delle caratteristiche non affatto positive, anzi...eppure continuate (spesso fieri) a fare ciò che fate...
Cos'è, è un incontrollabile fattore?
O non vi è rimasto più nulla da perdere e non provate vergogna, anche perchè insensibili?
Avete un po' d'orgoglio per voi stessi?
La mia non vuole essere un offesa né un istigazione.
Vorrei solo aver più chiara la questione.
Airforever


ho tradito per amore. poi scopro che invece era un calesse. la vergogna? no, perchè l'ho fatto credendoci e pensando che dall'altra parte della mia metà non c'è più nulla. poi ti rimane il desiderio e quindi continui a tradire. è una malattia. almeno per me
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Inutile sottolineare chi e cosa veramente sono i traditori.
Mi domando una cosa. Forse sarebbe più opportuno dire che domando a loro una cosa: possibile che nessuno di voi ha vergogna di essere quel che siete, dopo tutte queste tristi verità che vi riguardano?
Avete delle caratteristiche non affatto positive, anzi...eppure continuate (spesso fieri) a fare ciò che fate...
Cos'è, è un incontrollabile fattore?
O non vi è rimasto più nulla da perdere e non provate vergogna, anche perchè insensibili?
Avete un po' d'orgoglio per voi stessi?
La mia non vuole essere un offesa né un istigazione.
Vorrei solo aver più chiara la questione.
Airforever

Dal Corriere della Sera:

........... mi spieghi........

.........parlo alla psicologa e soprattutto alla donna...come uomo e come maschio per quello che ancora sopravvive..per quello che ancora fa collimare la mente con il corpo.
Alla mia veneranda età sento il desiderio di provare, di conoscere, di vivere nuovo esperienze con altre donne pur essendo impegnato.
Comportamento moralmente discutibile ovvio..ma resta il fatto che amo interagire con il gentil sesso e se l' interazione prosegue su altre direttrici perchè dire di no.

Mi chiedo una cosa ed è la seguente : devo autocastrarmi ed evitare di sviluppare questa mia curiosità dedicandomi anzitempo al giardinaggio oppure posso seguire questa mia cosidetta indole finchè dura ??

In questa tarda estate o inizio autunno della mia vita credo sia giusto seguire l' istinto e non abbracciare falsi moralismi........di chi non ha questo tipo di esigenze oppure di chi ritiene che le stagioni siano perfettamente regolamentate e quindi uno si deve ritenere fuori luogo.
function selectAction828110(COMMAND,val) { document.formScore828110.command.value = COMMAND; document.formScore828110.type_thread.value = val; if(COMMAND == 'delete_post') { if(window.confirm('Vuoi cancellare il post?')) { document.formScore828110.submit(); } }else{ document.formScore828110.submit(); } } function updatePost828110() { document.formScore828110.next_url.value="Thread"; document.formScore828110.next_url_params.value="forumid=8&postid=827896"; document.formScore828110.command.value = 'update_post'; document.formScore828110.enabled.value = 'true'; document.formScore828110.submit(); }
Schelotto
2007-05-15 22:58
Re: ........... mi spieghi........

Non posso spiegarle granchè: certe scelte ricadono sotto le personali responsabilità e sono basate sui valori, sugli affetti e sulle emozioni dei singoli. Non tocca a me darle o negarle assoluzioni. Ma se lei sente il bisogno di giudizi esterni forse è perchè quelli interni non le sembrano convincenti... Auguri
 
O

Old chensamurai

Guest
Inutile sottolineare chi e cosa veramente sono i traditori.
Mi domando una cosa. Forse sarebbe più opportuno dire che domando a loro una cosa: possibile che nessuno di voi ha vergogna di essere quel che siete, dopo tutte queste tristi verità che vi riguardano?
Avete delle caratteristiche non affatto positive, anzi...eppure continuate (spesso fieri) a fare ciò che fate...
Cos'è, è un incontrollabile fattore?
O non vi è rimasto più nulla da perdere e non provate vergogna, anche perchè insensibili?
Avete un po' d'orgoglio per voi stessi?
La mia non vuole essere un offesa né un istigazione.
Vorrei solo aver più chiara la questione.
Airforever
...amico Air... vedi, tu parti già con un pregiudizio... non sei disposto ad accogliere quello che i "traditori" potrebbero dirti... tecnicamente, mostri molta "ostilità"... ovvero, non sei disposto a rivedere la tua opinione... nemmeno se s'infrange contro la realtà ontologica dell'uomo... amico mio, temo che tu sappia molto poco della natura umana... hai una visione "razionalistica", meccanicistica e monolitica dell'uomo, mentre l'essere umano, si conquista ogni giorno la sua identità... e lo fa tra mille difficoltà... tra mille cotraddizioni... vedi, non esistono i "traditori"... esistono "persone"... e il significato delle cose che una persona fa... è dentro quella persona... tu, puoi accettare o meno i significati e i comportamenti conseguenti di un'altra persona... quello che non dovresti fare, è giudicare... intendo dire che se una persona ti delude o disattende le tue aspettative, hai ovviamente il diritto di allontanarla dalla tua vita... puoi ben dire: "io non accetto"... tuttavia, dovresti usare più cautela nel giudicare... e provare, invece, a comprendere... cosa ti costa?... a che ti serve avvelenare la tua anima con il rancore?... vola alto... amico mio... hi, hi, hi... apri la mano è lascia volare via l'ape che ti ha punto... l'ape ha una sua natura... né buona né cattiva... è quello che è... ogni essere vivente, merita rispetto... l'esistenza lo ha voluto, il sole lo riscalda e la pioggia lo bagna... chi sei TU per giudicare e condannare?... Chi sei TU, per fare quello che nemmeno Dio fa?... vai con il tuo credo, amico Air... Tu hai il tuo viaggio da portare a termine...
 

Old Otella82

Utente di lunga data
Inutile sottolineare chi e cosa veramente sono i traditori.
Mi domando una cosa. Forse sarebbe più opportuno dire che domando a loro una cosa: possibile che nessuno di voi ha vergogna di essere quel che siete, dopo tutte queste tristi verità che vi riguardano?
Avete delle caratteristiche non affatto positive, anzi...eppure continuate (spesso fieri) a fare ciò che fate...
Cos'è, è un incontrollabile fattore?
O non vi è rimasto più nulla da perdere e non provate vergogna, anche perchè insensibili?
Avete un po' d'orgoglio per voi stessi?
La mia non vuole essere un offesa né un istigazione.
Vorrei solo aver più chiara la questione.
Airforever

Ciao Air,
vedo nel tuo tuo scritto, una parte di quell'atteggiamento che vedevo in Steel Ricky. Senza offesa, non paragono il linguaggio ma il tono, il modo in cui poni la domanda.
Se è il dialogo e la comprensione che t'interessa, la comprensione di qualcosa che a te non appartiene, questo modo di porre la domanda mette inevitabilmente le persone sulla difensiva, e più che altro propense a rispondere ad una provocazione con una provocazione.
Condivido, lo sai, la non comprensione del tradimento, non lo giustifico, non lo desidero nè come qualcosa da subire nè da perpetrare in prima persona.
Ma ne abbiamo già parlato, per me tradire non è un errore umano ma una scelta sbagliata di un essere umano che, in quanto tale, ha, oltre l'istinto, un cuore e una razionalità che dovrebbero almeno consigliare soluzioni migliori a quella di mentire ogni giorno per il proprio tornaconto. A tutti piacerebbe far quello che l'istinto suggerisce: mangiare bere dormire fare sesso viaggiare ecc quando ci sentiamo di farlo, ma la vita è un tantinello diversa, e questo non è concesso a nessuno senza conseguenze.
Tutto questo per dirti che capisco il tuo rancore e il tuo dolore, so che hai voglia di urlare e scalpitare ma, forse, non è questa la strada per crescere e per conoscere se stessi e chi ci sta intorno.
 
O

Old sfigatta

Guest
RIFLETTIAMO

Esperienza di viaggio


Ciao a tutti, sono tornata
BEN TROVATI!!

Volevo aprire un post per scrivere questa cosa, ma in questo di Air ci stà!!

Allora, sono stata via una settimana,circa, vacanza carina, rilassante, villaggio molto accogliente, mare da favola...ma arriviamo al punto...anzi al pungiglione!!!

Allora, conosciamo questa coppia di amiche, simpatiche allegre di compagnia, una sposata e una no, in vacanza insieme.....e meraviglia delle meraviglie prima dello scoccare dell'ultimo giorno (9 giorni per la precisione) la sposata.....sapete il marito non ha potuto fare la vacanza per problemi di lavoro....si è scopata non uno bensì due animatori
ha fatto l'amplein!

Mi collego al post di Air.......allora, tesoro, io immagino tu intendessi questo tipo di tradimento per la tua riflessione vero?

Perchè è pur vero che non si può fare di tutta l'erba un fascio......ma io che non sono per niente estremista che bozzo in continuazione con Steel, che condivido spesso il pensiero di Otella, al posto di questa mogliettina in vacanza non riuscirei neppure a guardarmi allo specchio per lo schifo.............


E dovevate sentirla appena atterrati com'era mielosa con il maritino al cellulare
 
O

Old Airforever

Guest
Esperienza di viaggio


Ciao a tutti, sono tornata
BEN TROVATI!!

Volevo aprire un post per scrivere questa cosa, ma in questo di Air ci stà!!

Allora, sono stata via una settimana,circa, vacanza carina, rilassante, villaggio molto accogliente, mare da favola...ma arriviamo al punto...anzi al pungiglione!!!

Allora, conosciamo questa coppia di amiche, simpatiche allegre di compagnia, una sposata e una no, in vacanza insieme.....e meraviglia delle meraviglie prima dello scoccare dell'ultimo giorno (9 giorni per la precisione) la sposata.....sapete il marito non ha potuto fare la vacanza per problemi di lavoro....si è scopata non uno bensì due animatori
ha fatto l'amplein!

Mi collego al post di Air.......allora, tesoro, io immagino tu intendessi questo tipo di tradimento per la tua riflessione vero?

Perchè è pur vero che non si può fare di tutta l'erba un fascio......ma io che non sono per niente estremista che bozzo in continuazione con Steel, che condivido spesso il pensiero di Otella, al posto di questa mogliettina in vacanza non riuscirei neppure a guardarmi allo specchio per lo schifo.............


E dovevate sentirla appena atterrati com'era mielosa con il maritino al cellulare
Dunque: incomincio con il contraccambiare il
e a gridare: "BENTORNATA!".
Non citi il fatto che sui nostri aerei (non fare il nome della compagnia) si viaggia e vola bene
.
Spero che la fanciulla sposata ma facilotta non abbia viaggiato con noi all'andata...altrimenti avrei consigliato io al/alla capo-cabina cosa darle da bere..
.
Air
 
S

Sibylla

Guest
Ci sono traditori seriali e traditori occasionali..
Chi lo fa con leggerezza e chi si porta il peso e i sensi di colpa per molto tempo.
Chi è pentito e chi no.

Potrei andare avanti in eterno, ognuno agisce come meglio crede però non vedo perchè giudicare una persona a prescindere solo perchè ha tradito.

Può essere vendetta per un tradimento subito, una sorta di tacito accordo con il marito (e per quanto non condivido, ce ne sono tanti.. ) un momento di debolezza, ecc.

Credo che non dovremmo mai schierarci, nella vita tantissime cose possono cambiare...
 
O

Old sfigatta

Guest
Ci sono traditori seriali e traditori occasionali..
Chi lo fa con leggerezza e chi si porta il peso e i sensi di colpa per molto tempo.
Chi è pentito e chi no.

Potrei andare avanti in eterno, ognuno agisce come meglio crede però non vedo perchè giudicare una persona a prescindere solo perchè ha tradito.

Può essere vendetta per un tradimento subito, una sorta di tacito accordo con il marito (e per quanto non condivido, ce ne sono tanti.. ) un momento di debolezza, ecc.

Credo che non dovremmo mai schierarci, nella vita tantissime cose possono cambiare...
PUR CONDIVIDENDO ALCUNE COSE CHE TU DICI, CARA SYBILLA, PUR NON SAPENDO SE TU SIA STATA TRADITA O ABBIA TRADITO......L'EPISODIO CHE IO HO RACCONTATO NON RICHIAMA NESSUNO DEI PUNTI CHE TU HAI CITATO ED IO HO EVIDENZIATO IN VERDE....
QUI' SI TRATTA DI IPOCRISIA....CHE COSA E' SPOSATA A FARE? CHE CAZZO CHIAMA A FARE IL MARITO FACENDO LA VOCINA DA SANTOCCHIA???DICENDOGLI COSE FALSE COME MI SEI MANCATO TANTO NON VEDO L'ORA DI ARRIVARE??

POTREBBE TRATTARSI DI MALATTIA.......LINFOMANE???????

OPPURE MOLTO PIU' SEMPLICEMENTE VOGLIA DI NUOVI PISELLI...TROIAGGINE...


SCUSATE IL LINGUAGGIO SCURRILE
 
O

Old sfigatta

Guest
"BENTORNATA!"

grasssssssssie


Non citi il fatto che sui nostri aerei (non fare il nome della compagnia) si viaggia e vola bene


sul vostro aereo all'andata ho viaggiato benisssssssssimo!!!
(quello del ritorno era di un'altra compagnia
.
Spero che la fanciulla sposata ma facilotta non abbia viaggiato con noi all'andata eh già

...altrimenti avrei consigliato io al/alla capo-cabina cosa darle da bere..
.
Air
 

Old Otella82

Utente di lunga data
Ci sono traditori seriali e traditori occasionali..
Chi lo fa con leggerezza e chi si porta il peso e i sensi di colpa per molto tempo.
Chi è pentito e chi no.

Potrei andare avanti in eterno, ognuno agisce come meglio crede però non vedo perchè giudicare una persona a prescindere solo perchè ha tradito.

Può essere vendetta per un tradimento subito, una sorta di tacito accordo con il marito (e per quanto non condivido, ce ne sono tanti.. ) un momento di debolezza, ecc.

Credo che non dovremmo mai schierarci, nella vita tantissime cose possono cambiare...
Ognuno agisce come meglio crede Sybilla, ma a meno che non si viva in un deserto, il nostro agire s'intreccia, o si ripercuote sugli altri. Credo che il giudicare sia concesso a tutti, non altrettanto il condannare, ma che comunque una persona abbia il diritto di prendere le distanze da certi comportamenti, e di dire la sua. Io la penso come Sfigatta, francamente non riesco a capire come una donna che si è appena portata a letto due persone diverse, possa sentirsi tranquilla a fare la sdolcinata col marito. Io non condanno le passioni, le passioni sono una meravigliosa cosa da vivere, ma la disonestà, l'ipocrisia, la vigliaccheria.. non sono cose che ammiro in una persona. Non desidererei mai essere così (ho tanti difetti, ma tengo più volentieri i miei), nè, meno che mai, vorrei averci a che fare con una persona così.. una persona alla quale auguro una vita serena per carità, ma anni luce lontana da me.
 
O

Old Airforever

Guest
Ci sono traditori seriali e traditori occasionali..
Chi lo fa con leggerezza e chi si porta il peso e i sensi di colpa per molto tempo.
Chi è pentito e chi no.

Potrei andare avanti in eterno, ognuno agisce come meglio crede però non vedo perchè giudicare una persona a prescindere solo perchè ha tradito.

Può essere vendetta per un tradimento subito, una sorta di tacito accordo con il marito (e per quanto non condivido, ce ne sono tanti.. ) un momento di debolezza, ecc.

Credo che non dovremmo mai schierarci, nella vita tantissime cose possono cambiare...
Giudicare sarà anche sbagliato ma tu, minimizzi un po' troppo.
Quel "solo", non è riferito all'aver bevuto un bicchier d'acqua...
Air
 
O

Old mr.perfect

Guest
airforever

quando si accende un fuoco simile a questo, è molto difficile spegnerlo: gli esili rami dell’innocenza bruciano per primi
poi si leva il vento e allora tutto il bene che uno ha dentro è in pericolo
 
O

Old chensamurai

Guest
quando si accende un fuoco simile a questo, è molto difficile spegnerlo: gli esili rami dell’innocenza bruciano per primi
poi si leva il vento e allora tutto il bene che uno ha dentro è in pericolo
...amico mio... tu hai letto il grande Dostoevskij, vero?... amico mio, non sono d'accordo con te... l'innocenza non brucia mai... mai si perde l'innocenza ch'è dentro di noi... nel nostro centro... il bene... il testimone, immobile, puro ed immacolato, ch'è in ognuno di noi... non può, il mondo e le sue vicende, corrompere ciò che il mondo non può toccare... in ognuno di noi, ladro, traditore o assassino, brilla la scintilla del "divino"... ogni vita è sacra all'esistenza... tutto può bruciare e corrompersi ma la bellezza ch'è in noi è intoccabile... immacolata... c'è qualcosa nel nostro centro, che non può morire... perché non è mai nato... è sempre esistito... e sempre esisterà... chiamalo "arché"... chiamalo "testimone"... chiamalo come vuoi... il tuo fuoco e il tuo vento... non lo possono nemmeno sfiorare... questa è l'origine ontologica, nuomenica, del rispetto che tutti dobbiamo avere per la vita... ricordatelo... amico mio... salva e perdona sempre l'uomo... perché salvi e perdoni te stesso... tu sei lui, lui è te...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Innocenza?

Sfortunatamente ci vedo poco di innocente negli esseri umani... anche i bimbi sanno essere crudeli... trovo piu' atta a descrivere la naturaumana una frase tratta dal Signore delle mosche di W.Golding "L'uomo produce il male come le api producono il miele"
 

Bruja

Utente di lunga data
Già

...amico mio... tu hai letto il grande Dostoevskij, vero?... amico mio, non sono d'accordo con te... l'innocenza non brucia mai... mai si perde l'innocenza ch'è dentro di noi... nel nostro centro... il bene... il testimone, immobile, puro ed immacolato, ch'è in ognuno di noi... non può, il mondo e le sue vicende, corrompere ciò che il mondo non può toccare... in ognuno di noi, ladro, traditore o assassino, brilla la scintilla del "divino"... ogni vita è sacra all'esistenza... tutto può bruciare e corrompersi ma la bellezza ch'è in noi è intoccabile... immacolata... c'è qualcosa nel nostro centro, che non può morire... perché non è mai nato... è sempre esistito... e sempre esisterà... chiamalo "arché"... chiamalo "testimone"... chiamalo come vuoi... il tuo fuoco e il tuo vento... non lo possono nemmeno sfiorare... questa è l'origine ontologica, nuomenica, del rispetto che tutti dobbiamo avere per la vita... ricordatelo... amico mio... salva e perdona sempre l'uomo... perché salvi e perdoni te stesso... tu sei lui, lui è te...
E questo è valido per te, per chi ha letto Dostoevskij e qualche altro autore similare, ma il resto del mondo fa dell'innocenza un bene di consumo o consumabile, ed a prezzo di apparire poratici bisognerà pure che ci si renda conto che l'innocenza intesa come inviolata speranza e fiducia nella bontà e nella affidabilità è una carta velina che una volta stropicciata, tale resterà ad onta di qualunque trattamento di recupero.
Se invece la intendiamo come forza interiore atta a ritrovare speranza e fede in sè stessi da estrernare come un' armatura morale che induca gli altri a capire i nostri valori che tratteniamo e imponiamo al tracciato della nostra vita, ne possiamo parlare.
Bruja
 
O

Old chensamurai

Guest
Sfortunatamente ci vedo poco di innocente negli esseri umani... anche i bimbi sanno essere crudeli... trovo piu' atta a descrivere la naturaumana una frase tratta dal Signore delle mosche di W.Golding "L'uomo produce il male come le api producono il miele"
...amica mia... l'uomo nasce corrotto?... l'uomo ha la corruzione nei suoi cromosomi?... che si trasmette di padre in figlio?... tu trasmetti a tuo figlio il seme del male?... se non è così, se accetti l'idea che il male non ha un posto nel genoma... allora tutto viene dopo... allora sappiamo già cosa fare... pensaci...
 
O

Old chensamurai

Guest
E questo è valido per te, per chi ha letto Dostoevskij e qualche altro autore similare, ma il resto del mondo fa dell'innocenza un bene di consumo o consumabile, ed a prezzo di apparire poratici bisognerà pure che ci si renda conto che l'innocenza intesa come inviolata speranza e fiducia nella bontà e nella affidabilità è una carta velina che una volta stropicciata, tale resterà ad onta di qualunque trattamento di recupero.
Se invece la intendiamo come forza interiore atta a ritrovare speranza e fede in sè stessi da estrernare come un' armatura morale che induca gli altri a capire i nostri valori che tratteniamo e imponiamo al tracciato della nostra vita, ne possiamo parlare.
Bruja
...io dico che il male non è ereditario... quindi, non è nel genoma umano... è fuori, lì, nella società... e lo apprendiamo molto presto... molto presto... e lo subiamo molto presto... molto presto...
 

Lettrice

Utente di lunga data
...amica mia... l'uomo nasce corrotto?... l'uomo ha la corruzione nei suoi cromosomi?... che si trasmette di padre in figlio?... tu trasmetti a tuo figlio il seme del male?... se non è così, se accetti l'idea che il male non ha un posto nel genoma... allora tutto viene dopo... allora sappiamo già cosa fare... pensaci...
dire che il male e' genetico sarebbe assurdo quanto un'innocenza che non si deteriora mai... l'innocenza si deteriora con i primi contatti sociali...se hai figli e li hai osservati sai di che cosa parlo... passata la fase puramente fisiologica di "pappa, cacca e nanna" i bimbi iniziano a capire cosa possono ottenere dagli altri... e gia' a quel punto l'innocenza e' corrotta...aggiungo anche che se osservi i gruppi di bambini anche solo di poco piu' di un anno vedi l'organizzazione di una piccola societa' la cui base non e' sicuramente l'innocenza
 

Bruja

Utente di lunga data
Chen

...io dico che il male non è ereditario... quindi, non è nel genoma umano... è fuori, lì, nella società... e lo apprendiamo molto presto... molto presto... e lo subiamo molto presto... molto presto...
Ho parlato di DNA o di ereditarietà?
Il male come il bene, le definizioni sono ovviamente semplicistiche, sono componenti della nostra vita nel suo divenire, quindi esserne assoggettati o praticarli entrambi non è per trasmissione genetica ma per "indirizzo volontario" magari in qualche caso pilotato.... insomma un libero arbitrio che le opportunità del bene e del maleità rendono, appunto positivamente o negativamente, "servo".
Bruja
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top