Temevo di essere inopportuno, niente di che.Mio marito
Perchè chiedi scusa?![]()
Temevo di essere inopportuno, niente di che.Mio marito
Perchè chiedi scusa?![]()
Per quanto ho visto nella vita e anche qui, le eccezioni sono le altre.Mah... non so, a me pare tutto troppo strategico. Qualcuna lo penserà pure, ma penso siano eccezioni.
Per quanto ho visto nella vita e anche qui, le eccezioni sono le altre.
Nel senso: incontri un uomo, sai che è sposato, cominci a uscirci e a farci sesso.
Se c'è un minimo di feeling che nascano sentimenti è abbastanza facile.
Se poi hai una situazione analoga alla sua, ovvero famiglia a casa ad aspettarti, magari non hai voglia di casini.
Ma se non ce l'hai è diverso.
La situazione può diventare frustrante. Puoi volere alla lunga di più di qualche ora spot e di qualche messaggino nelle ore di ufficio. Magari vorresti passarci assieme anche i we. Magari cominciano a pesare tutte le volte che vorresti chiamarlo e non puoi, le volte in cui ti dà il bidone all'ultimo perchè la moglie ha invitato a cena i suoceri ecc...
Umanamente comprensibile.
Poi in aggiunta ci metti la superficialità nelle valutazioni, che è piuttosto frequente.
Arroganza ed egocentrismo: guarda come guida la gente e dimmi tu se mancano.
Mettici pure che l'altro sia un fulmine di guerra e abbia lasciato passare qualche frase che abbia innescato dei viaggi mentali...
E sto parlando di due persone ipotetiche tra di loro in buona fede.
Perchè poi ci sono quelli mica tanto in buona fede: quelli che intanto nella vita hanno avuto la sfiga di incontrare e sposare la donna sbagliata.
Quella che non li capisce, per la quale da eoni non provano più nulla e tantomeno sul piano sessuale li interessa.
Tranne in casi eccezionali in cui, mossi più dalla pietà per le lacrime che dalla passione, cedono e si concedono, dopo un'era glaciale di meditazione ascetica e traaaak succede il fattaccio.
Perchè si sa, la fortuna è cieca ma la sfiga, che li perseguita, ci vede benissimo.
Ok ma fin qui sono d'accordo... solo, penso che quando la situazione comincia a pesare così, nove volte su dieci alla fine la relazione finisce, perchè lei finalmente si rende conto di aspirare a qualcosa di meglio nella vita che fare da ruota di scorta a un matrimonio.Per quanto ho visto nella vita e anche qui, le eccezioni sono le altre.
Nel senso: incontri un uomo, sai che è sposato, cominci a uscirci e a farci sesso.
Se c'è un minimo di feeling che nascano sentimenti è abbastanza facile.
Se poi hai una situazione analoga alla sua, ovvero famiglia a casa ad aspettarti, magari non hai voglia di casini.
Ma se non ce l'hai è diverso.
La situazione può diventare frustrante. Puoi volere alla lunga di più di qualche ora spot e di qualche messaggino nelle ore di ufficio. Magari vorresti passarci assieme anche i we. Magari cominciano a pesare tutte le volte che vorresti chiamarlo e non puoi, le volte in cui ti dà il bidone all'ultimo perchè la moglie ha invitato a cena i suoceri ecc...
Umanamente comprensibile.
Poi in aggiunta ci metti la superficialità nelle valutazioni, che è piuttosto frequente.
Arroganza ed egocentrismo: guarda come guida la gente e dimmi tu se mancano.
Mettici pure che l'altro sia un fulmine di guerra e abbia lasciato passare qualche frase che abbia innescato dei viaggi mentali...
E sto parlando di due persone ipotetiche tra di loro in buona fede.
Perchè poi ci sono quelli mica tanto in buona fede: quelli che intanto nella vita hanno avuto la sfiga di incontrare e sposare la donna sbagliata.
Quella che non li capisce, per la quale da eoni non provano più nulla e tantomeno sul piano sessuale li interessa.
Tranne in casi eccezionali in cui, mossi più dalla pietà per le lacrime che dalla passione, cedono e si concedono, dopo un'era glaciale di meditazione ascetica e traaaak succede il fattaccio.
Perchè si sa, la fortuna è cieca ma la sfiga, che li perseguita, ci vede benissimo.
Si. Ma dipende... Che nella maggioranza dei casi chi ci mette la fine(o almeno ci prova) è il traditore e proprio perché la situazione è diventata pesante e rischia di diventare compromettente. È iniziata alla leggera e le pretese son aumentate. E le puoi soddisfare una volta ma dopo un po' ci si rende conto che non può andare avanti al infinito senza farsi scoprire.Ok ma fin qui sono d'accordo... solo, penso che quando la situazione comincia a pesare così, nove volte su dieci alla fine la relazione finisce, perchè lei finalmente si rende conto di aspirare a qualcosa di meglio nella vita che fare da ruota di scorta a un matrimonio.
Quelle che si accaniscono, sperando dopo anni di fugaci incontri in un improbabile divorzio di lui, penso siano poche...
Farfalla, se si odia mentire non lo si fa. Oppure si tace a riguardo (secondo me). Mi pare il ragionamento di certi che dicono "io non sono razzista, ma...." oppure di quelli che dicono "sono contro la guerra, ma...". Tutte queste giustificazioni e dilazioni e compromessi atti solo a tutelarsi la facciata (non mi riferisco nello specifico a te al tuo caso che conosco davvero poco) per me sono aria bollita. Se detesto mentire non lo faccio. Punto. E se voglio vivere qualcosa che mi piace e alla quale tengo davvero tiro fuori le palle e me la vivo senza imbrogliare me stessa nè gli altri.Odio mentire, e ho mentito quando era strettamente necessario. Se non avessi mentito non avrei potuto vivere quello che volevo vivere. Più che mentire ho omesso, nascosto.Non ho mai mentito sui miei sentimenti per lui e nell'arco di questi tre anni su cose che hanno fatto male a entrambi. Spero che lui stia facendo la stessa cosa con me.
In tutte le altre occasioni non ne vedo l'utilità, soprattutto quando devo dire o sentirmi dire le cose che si pensano di me o che io penso degli altri.
Sul fatto che i tradimenti non dovrebbero esistere sono d'accordo con te.
EsattamenteSi. Ma dipende... Che nella maggioranza dei casi chi ci mette la fine(o almeno ci prova) è il traditore e proprio perché la situazione è diventata pesante e rischia di diventare compromettente. È iniziata alla leggera e le pretese son aumentate. E le puoi soddisfare una volta ma dopo un po' ci si rende conto che non può andare avanti al infinito senza farsi scoprire.
VA così, ma se hai sceto male, e lei e' libera, si vendica e spiffera tutto!Si. Ma dipende... Che nella maggioranza dei casi chi ci mette la fine(o almeno ci prova) è il traditore e proprio perché la situazione è diventata pesante e rischia di diventare compromettente. È iniziata alla leggera e le pretese son aumentate. E le puoi soddisfare una volta ma dopo un po' ci si rende conto che non può andare avanti al infinito senza farsi scoprire.
Semplice. Alcune sono consapevoli del ruolo di amante, altre vorrebbero sottrarre il marito alla moglie per essere complete e quindi, in questo senso, si considerano ruote di scorta nel senso che vengono .... non in senso figurato .... dopo le mogli.Più vi leggo poi mi sembra che avvalorate la mia tesi.
Ma poi perché ruota di scorta? Mah
Nei fatti stai mentendo. Questa è la classica scusa del cazzo per farti sentire a posto con la tua, e solo tua, coscienza. Per cui non solo è menzogna, ma è pure ipocrisia.E' assolutamente una sottigliezza che non rende meno grave omettere che mentire
Non ti dico che ho un amante. Non ti mento sui miei sentimenti
Se non ti dico che ho pranzato con un'amica invece che in mensa non ti ho mentito. Lo faccio se mi chiedi dove hai pranzato? O se ti dico che ho pranzato in mensa. Sto ovviamente banalizzando all'estremo
Se mi chiedi se ti amo? Non ti mento
Appunto sottigliezze
Nei fatti stai mentendo. Questa è la classica scusa del cazzo per farti sentire a posto con la tua, e solo tua, coscienza. Per cui non solo è menzogna, ma è pure ipocrisia.
Anche secondo me finisce, uno dei due non regge più la pressione e determina la fine.Ok ma fin qui sono d'accordo... solo, penso che quando la situazione comincia a pesare così, nove volte su dieci alla fine la relazione finisce, perchè lei finalmente si rende conto di aspirare a qualcosa di meglio nella vita che fare da ruota di scorta a un matrimonio.
Quelle che si accaniscono, sperando dopo anni di fugaci incontri in un improbabile divorzio di lui, penso siano poche...
No no guarda io so benissimo il torto che ho fatto e non cerco scusanti. Davo banalmente una definizione.Nei fatti stai mentendo. Questa è la classica scusa del cazzo per farti sentire a posto con la tua, e solo tua, coscienza. Per cui non solo è menzogna, ma è pure ipocrisia.
la saggezza la fa da padrona:up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up:TUTTI i traditori mentono.
Come posso non quotare una verità oggettiva per definizione. Tra l'altro l'età avanza inesorabile però mi sembra di averlo scritto anch'io.TUTTI i traditori mentono.