Marco, è molto difficile ti capisco.
Non ricordo quanto tempo sia passato da quando hai saputo del tradimento.
Il 29 di ottobre per me sarà passato un anno e ti posso dire di essere ancora all'inizio del cammino.
Posso dirti che ora è passata la rabbia, è passata l'ossessione del pensare a lui con lei continuamente, ma di certo non è tornata la serenità. C'è ancora delusione, ci sono ancora momenti di tristezza, momenti in cui sto male.
Quello che sto cercando di fare e innanzitutto per me stessa, è cercare di vivere giorno per giorno, senza pensare troppo a quando tutto sarà definitivamente passato.
E cerco di avere sempre in testa i motivi per cui ho deciso di stare con lui, nonostante tutto.
Se voglio portala avanti questa scelta, devo accettare i giorni bui che ancora ci saranno, e in quei giorni pensare che inevitabilmente fanno parte di questo cammino. La sofferenza bisogna affrontarla, ma non fossilizzarsi in questa.
In quei momenti io vado da lui, parlo di come mi sento, e la mia cura sono la sua vicinanza e i momenti belli che ci sono fra noi.
A volte mi fà bene sfogarmi con un'amica, stare con i miei cari amici, farmi due risate.
E il tempo, il tempo ci aiuterà. E ovviamente il vedere nei nostri compagni amore e comprensione.
Qui ci sono persone che dopo anni hanno ricostruito un rapporto nuovo e migliore dopo il tradimento.
Non è facile. Bisogna che entrambi lo vogliano fortemente.
Ne vale la pena?La persona che abbiamo accanto vale la pena, nonostante gli errori?questo rapporto vale la pena? ognuno ha la risposta dentro di sè.