vero, si questo aspetto sono sempre stata molto ferma, io sono la mamma, non sono un'amica.Una mamma per amica mette in scema una mamma scema che si appoggia a una figlia adultizzata.
Nella realtà relazioni di questo tipo sono devastanti.
vero, si questo aspetto sono sempre stata molto ferma, io sono la mamma, non sono un'amica.Una mamma per amica mette in scema una mamma scema che si appoggia a una figlia adultizzata.
Nella realtà relazioni di questo tipo sono devastanti.
Gilmore Girls? Mortacci loroE Una mamma per amica? Come la mettiamo con Una mamma per amica? Che la mia ex me l'ha fatto sorbire per anni, pure con le repliche??
Credo Dem americaniGilmore Girls? Mortacci loro
L’intero impianto di quella serie andrebbe portato in piazza e processato per crimini contro la maturazione emotiva.
È tutto desessualizzato. Sempre. Tutto sterilizzato, tutto carino, tutto pieno di dialoghetti brillanti, caffè, battutine, dinamiche madre-figlia spacciate per profondità mentre in realtà è un gigantesco tranquillante per adulti che non sanno parlare delle cose importanti.
La serie vende come archetipo fico quella roba lì: gente che non ti darebbe un bacetto manco sotto minaccia, però ti fa la spesa, ti porta il caffè, ti organizza la giornata, ti dimostra amore facendo cose pratiche. Che va pure bene, per carità, ma se quello diventa l’unico linguaggio affettivo hai costruito una casa emotiva con le prese elettriche finte.
La madre, nella vita reale, sarebbe una irrisolta monumentale. Una che tutte le sere andrebbe a dormire con un vibratore diesel V8 acceso col motore imballato, in preda alla fame di cazzo e di contatto fisico.
È una serie per madri che non hanno le palle di parlare davvero coi figli e allora trasformano la logistica in intimità. Il pranzo, la scuola, il fidanzatino, il caffè, il consiglio brillante, il tono complice. Tutto molto tenero, tutto molto televisivo, tutto profondamente evasivo.
Non so quale disegno politico o pedagogico ci fosse dietro quella sceneggiatura. Ma sicuramente fa il paio con i cartoni animati quelli brutti del testimoni di Geova![]()
vedi che anche stavolta sei d'accordo con @Brunetta ?Gilmore Girls? Mortacci loro
L’intero impianto di quella serie andrebbe portato in piazza e processato per crimini contro la maturazione emotiva.
È tutto desessualizzato. Sempre. Tutto sterilizzato, tutto carino, tutto pieno di dialoghetti brillanti, caffè, battutine, dinamiche madre-figlia spacciate per profondità mentre in realtà è un gigantesco tranquillante per adulti che non sanno parlare delle cose importanti.
La serie vende come archetipo fico quella roba lì: gente che non ti darebbe un bacetto manco sotto minaccia, però ti fa la spesa, ti porta il caffè, ti organizza la giornata, ti dimostra amore facendo cose pratiche. Che va pure bene, per carità, ma se quello diventa l’unico linguaggio affettivo hai costruito una casa emotiva con le prese elettriche finte.
La madre, nella vita reale, sarebbe una irrisolta monumentale. Una che tutte le sere andrebbe a dormire con un vibratore diesel V8 acceso col motore imballato, in preda alla fame di cazzo e di contatto fisico.
È una serie per madri che non hanno le palle di parlare davvero coi figli e allora trasformano la logistica in intimità. Il pranzo, la scuola, il fidanzatino, il caffè, il consiglio brillante, il tono complice. Tutto molto tenero, tutto molto televisivo, tutto profondamente evasivo.
Non so quale disegno politico o pedagogico ci fosse dietro quella sceneggiatura. Ma sicuramente fa il paio con i cartoni animati quelli brutti del testimoni di Geova![]()
Con mia figlia sta continuando.Con mia figlia ho sempre avuto un rapporto speciale, caratterialmente andiamo molto d'accordo, se ha dei problemi da sempre viene a cercare me, spero che sia una cosa che non finirà mai.
ma dai....Essere un mammifero non mi rende un bradipo.
Il mio è maschio, avevo un po' accettato il distacco naturale dell' adolescenza. Invece con me parla, poco ma come ha sempre fatto, ma quando parla....aaaah. sto in silenzio ad ascoltarlo e basta. Difficilmente mi chiede consigli, capisco proprio che vuole esprimere ciò che sente. Io sto li e me lo godo.Con mia figlia sta continuando.
Fai la cosa più giusta, se hanno bisogno di qualcosa lo chiedono da soli, basta che ci sia sempre e comunque la voglia di dialogare.Il mio è maschio, avevo un po' accettato il distacco naturale dell' adolescenza. Invece con me parla, poco ma come ha sempre fatto, ma quando parla....aaaah. sto in silenzio ad ascoltarlo e basta. Difficilmente mi chiede consigli, capisco proprio che vuole esprimere ciò che sente. Io sto li e me lo godo.
Mio figlio è sempre stato sintetico, non chiuso.Il mio è maschio, avevo un po' accettato il distacco naturale dell' adolescenza. Invece con me parla, poco ma come ha sempre fatto, ma quando parla....aaaah. sto in silenzio ad ascoltarlo e basta. Difficilmente mi chiede consigli, capisco proprio che vuole esprimere ciò che sente. Io sto li e me lo godo.
Io fatico a far questo, tendenzialmente ho un approccio risolutivo. Prima tagliava corto e si infastidiva, ora esordisce con "non mi servono consigli, voglio solo sfogarmi" ed allora ascolto senza cercare di risolvergli i problemi. Infatti parla molto di più.Il mio è maschio, avevo un po' accettato il distacco naturale dell' adolescenza. Invece con me parla, poco ma come ha sempre fatto, ma quando parla....aaaah. sto in silenzio ad ascoltarlo e basta. Difficilmente mi chiede consigli, capisco proprio che vuole esprimere ciò che sente. Io sto li e me lo godo.
anche la mia!!!! e se non vedo il messaggio si attacca al telefono anche infastiditaMio figlio è sempre stato sintetico, non chiuso.
Mia figlia mi manda le foto dai camerini.
Vale anche per suocera e nuora.Per tanti ogni relazione deve rientrare in certi schemi.
Madre e figlia devono stare male insieme.
Se non è così, non ti credono. Amen.
Mia nuora è un gioiellino.Vale anche per suocera e nuora.
mia suocera mi adoraVale anche per suocera e nuora.
Chi non ti adorerebbe?mia suocera mi adora
tu sei il padreIdem.
li hanno fatti vedere anche a te?Gilmore Girls? Mortacci loro
L’intero impianto di quella serie andrebbe portato in piazza e processato per crimini contro la maturazione emotiva.
È tutto desessualizzato. Sempre. Tutto sterilizzato, tutto carino, tutto pieno di dialoghetti brillanti, caffè, battutine, dinamiche madre-figlia spacciate per profondità mentre in realtà è un gigantesco tranquillante per adulti che non sanno parlare delle cose importanti.
La serie vende come archetipo fico quella roba lì: gente che non ti darebbe un bacetto manco sotto minaccia, però ti fa la spesa, ti porta il caffè, ti organizza la giornata, ti dimostra amore facendo cose pratiche. Che va pure bene, per carità, ma se quello diventa l’unico linguaggio affettivo hai costruito una casa emotiva con le prese elettriche finte.
La madre, nella vita reale, sarebbe una irrisolta monumentale. Una che tutte le sere andrebbe a dormire con un vibratore diesel V8 acceso col motore imballato, in preda alla fame di cazzo e di contatto fisico.
È una serie per madri che non hanno le palle di parlare davvero coi figli e allora trasformano la logistica in intimità. Il pranzo, la scuola, il fidanzatino, il caffè, il consiglio brillante, il tono complice. Tutto molto tenero, tutto molto televisivo, tutto profondamente evasivo.
Non so quale disegno politico o pedagogico ci fosse dietro quella sceneggiatura. Ma sicuramente fa il paio con i cartoni animati quelli brutti del testimoni di Geova![]()
Mia figlia no, ha una dote speciale per fare casini, quindi non chiede consigli,non si confida.Con mia figlia ho sempre avuto un rapporto speciale, caratterialmente andiamo molto d'accordo, se ha dei problemi da sempre viene a cercare me, spero che sia una cosa che non finirà mai.