Raccontarsi tutto o cornificare e tacere?

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Mosca

Nuovo utente
Ho appena scoperto questo forum e ho deciso di raccontare la mia situazione per avere dei pareri che preferisco non chiedere ai miei amici.
E’ il racconto di 7 anni quindi la cosa è un po’ lunga…mi rivolgo a chi avrà voglia di leggre…

Noi 30enni stiamo insieme da 7 e conviviamo da 2 anni. Ci siamo sempre detti che seppur innamorati il tradimento (intesa come una pura attrazione sessuale e non un coinvolgimento sentimentale) è una cosa che può accadere e si può comprendere e quindi perdonare…. L’importante, ci dicevamo, è essere sinceri l’un l’altro e raccontarsi tutto dopo che è successo.
E Questo è quello che ho fatto quando è capitato a me (3-4 volte). Invece per lei è stato diverso. La prima volta che le è successo mi ha confessato che era stata a letto con un ragazzo, mentendo però per settimane su tante altre cose (ad esempio all’inizio ne parlava come una trombatina mediocre e solo dopo un po’ di casini ha confessato che era stata molto piacevole). litigata per tutte le cazzate dette e per tutto quello che ha detto solo dopo profondi interrogatori.

Anni dopo, mentre ero fuori per lavoro per 6 mesi sentendosi sola (come dice lei) inizia a frequentare un suo amico. Una notte dopo che lui le confessa suoi problemi a casa nostra davanti bottiglia di vino rimane a dormire da lei e finiscono per andare a letto nonostante l'uomo in questione non l'attraeva. Questa volta inoltre decide di non parlarmi dell’accaduto…io però vengo a sapere qualcosina da voci e finisco per farle ammettere il tradimento.
Inoltre lei racconta che continuarono a frequentarsi saltuariamenete fino al mio ritorno, ma a detta sua non successe più niente dopo quella sera. Per me (come per chiunque credo) però risulta molto difficile da credere.

Dopo questo fatto mi rendo conto che lei è cambiata dalla sua prima scappatella. Questa volta aveva deciso che non me lo avrebbe mai detto e io non sarei mai venuto a sapere niente. Questa volta si trattava quindi di quello che io reputo il vero tradimento. Scoppia quindi un litigio e devo ammettere a me stesso che purtroppo con lei non è possibile impostare un rapporto sulla libertà e sincerità.
La minaccio dicendo che se avessi casualmente scoperto qualcos’altro la avrei lasciata subito. Dopo qualche giorno così lei confessa che:
- anche in un'altra occasione (in cui ero fuori per qualche mese) un nostro amico ha dormito sul divano di casa nostra, ma senza che sia successo niente.
- Un uomo sposato la aveva corteggiata e lei un giorno cede (sempre nei mesi in cui ero fuori per lavoro), decide di chiamarlo per organizzare un incontro con l’intenzione di finirci a letto, ma poi il tipo non si fa piu risentire.

Superfluo dire che sono in crisi, potrà sembrare strano, ma non per quello che ha fatto. Avevamo già messo in conto che qualche trombatina sarebbe accaduta per entrambi.

Sono in crisi per tutto quello che non mi aveva detto (e forse non mi ha detto ancora). Sospetto infatti ci siano tante cose taciute e che quello che ha raccontato è andato in maniera un po’ diversa da come ha confessato. In pratica non mi fido più della sua sincerità (come si potrebbe?).

- A parte che è meglio che cambio lavoro e che non mi assenti più da casa per tanti mesi, voi cosa pensate? Riuscireste a crederle?

- Mi trovo davanti a una bugiarda patologica o in questo gioco non è possibile avere un rapporto sincero?
- Tenuto conto che, nonostante l’amore, si avrà sempre attrazione per altre persone e potranno sempre accadere delle scappatelle, meglio vivere nell’ipocrisia?meglio non sapere? O ancora tentare di avere un rapporto sincero?

Mi servirebbe molto avere dei pareri disinteressati, non so se sono diventato paranoico e vedo menzogne in tutto o no.
C'è qualcuno che ha provato ad avere un "rapporto libero" come il mio?


Salvatore
 

Lettrice

Utente di lunga data
Un classico di chi cerca di fare la coppia alternativa, poi non riesce a sostenere la cosa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Aggiungo che la coppia aperta funziona solo in condizioni particolari in cui c'è non solo un fortissimo legame intellettuale, ma anche un rapporto di coppia proprio fondato sulla condivisione di quelle esperienze, emozioni e conquiste, vissute dai partner, paradossalmente, come conferme di sè.
In realtà mi dà l'idea che voi condividiate solo la convivenza e che la sincerità tu la vorresti per poter sentire che con gli altri a lei fa schifo.
Penso che sia molto difficile (per me impossibile) attuare una scissione totale tra sesso e sentimenti e le conseguenze di un'esperienza si ripercuoteranno sempre sui soggetti e sulla coppia.
Io continuo a credere che se si ha davvero voglia di altri si può fare a meno di stare insieme.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Mosca, sei moderno quanto un T-Rex! Allora ti dico una cosa che ti farà strano davvero! Allora quando imposti un rapporto sulla libertà in questo modo il più delle volte hai sincerità finchè c'è amore, quando però l'amore scoppia per l'altro sei nello schifo. Considera che mediamente (oh, dico mediamente) il sesso per gli uomini può essere fatto anche solo per "sport", per una donna ci sono comunque a volte piccoli coinvolgimento emotivi che potrebbero trasformarsi in altro (ripeto, non è sempre così, ma molto più che con gli uomini).
C'è una soluzione non ipocrita, (sinceramente tu non sai cosa sia però l'ipocrisia, usi quella parola solo perchè altmente di moda per il mio punto d vista), si proverà attrazione per altri o altre, possibile soprattutto per un uomo (è tipico del comportamento maschile, meno di quello femminile) e c'è la soluzione ai mali, ci si accorge della cosa e...ci si gira altrove, tanto non lo ha ordinato il medico di trombare a destra e a manca e si ci tieni ad una persona sai anche trattenerti.
Se per te è ipocrita allora continua a voler creare rapporti liberi, sapendo che prima o poi tu sarai davvero cornuto e non avrai nulla per le mani se non troverai una donna con una impostazione prettamente maschile.

Ok, ti dirò cosa è davvero ipocrita, è usare il dialogo "costruttivo" per tenere su delle argomentazioni zoppicanti come le tue, la tua donna non è capace di tradire come vuoi tu, ci ha provato perchè tu l'hai spinta anche con questo ragionamento, ma sinceramente non te ne parlerebbe forse perchè prova dell'amore per te!
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
In realtà mi dà l'idea che voi condividiate solo la convivenza e che la sincerità tu la vorresti per poter sentire che con gli altri a lei fa schifo.
Non l'avevo pensato sai? Ma sinceramente è per me questo e se devo dire una cosa brutta che mi disse una traditrice seriale, "ragazzo, vuoi mettere l'eccitazione del momento rispetto al sesso canonico?", quindia lei non farà schifo, ma sicuramente questo le crea dei problemi.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non l'avevo pensato sai? Ma sinceramente è per me questo e se devo dire una cosa brutta che mi disse una traditrice seriale, "ragazzo, vuoi mettere l'eccitazione del momento rispetto al sesso canonico?", quindia lei non farà schifo, ma sicuramente questo le crea dei problemi.
Se si considera più importante del sesso eccitante per la situazione del rapporto stabile ...il rapporto stabile è ...poco stabile.
 

Anna A

Utente di lunga data
Ho appena scoperto questo forum e ho deciso di raccontare la mia situazione per avere dei pareri che preferisco non chiedere ai miei amici.
E’ il racconto di 7 anni quindi la cosa è un po’ lunga…mi rivolgo a chi avrà voglia di leggre…

Noi 30enni stiamo insieme da 7 e conviviamo da 2 anni. Ci siamo sempre detti che seppur innamorati il tradimento (intesa come una pura attrazione sessuale e non un coinvolgimento sentimentale) è una cosa che può accadere e si può comprendere e quindi perdonare…. L’importante, ci dicevamo, è essere sinceri l’un l’altro e raccontarsi tutto dopo che è successo.
E Questo è quello che ho fatto quando è capitato a me (3-4 volte). Invece per lei è stato diverso. La prima volta che le è successo mi ha confessato che era stata a letto con un ragazzo, mentendo però per settimane su tante altre cose (ad esempio all’inizio ne parlava come una trombatina mediocre e solo dopo un po’ di casini ha confessato che era stata molto piacevole). litigata per tutte le cazzate dette e per tutto quello che ha detto solo dopo profondi interrogatori.

Anni dopo, mentre ero fuori per lavoro per 6 mesi sentendosi sola (come dice lei) inizia a frequentare un suo amico. Una notte dopo che lui le confessa suoi problemi a casa nostra davanti bottiglia di vino rimane a dormire da lei e finiscono per andare a letto nonostante l'uomo in questione non l'attraeva. Questa volta inoltre decide di non parlarmi dell’accaduto…io però vengo a sapere qualcosina da voci e finisco per farle ammettere il tradimento.
Inoltre lei racconta che continuarono a frequentarsi saltuariamenete fino al mio ritorno, ma a detta sua non successe più niente dopo quella sera. Per me (come per chiunque credo) però risulta molto difficile da credere.

Dopo questo fatto mi rendo conto che lei è cambiata dalla sua prima scappatella. Questa volta aveva deciso che non me lo avrebbe mai detto e io non sarei mai venuto a sapere niente. Questa volta si trattava quindi di quello che io reputo il vero tradimento. Scoppia quindi un litigio e devo ammettere a me stesso che purtroppo con lei non è possibile impostare un rapporto sulla libertà e sincerità.
La minaccio dicendo che se avessi casualmente scoperto qualcos’altro la avrei lasciata subito. Dopo qualche giorno così lei confessa che:
- anche in un'altra occasione (in cui ero fuori per qualche mese) un nostro amico ha dormito sul divano di casa nostra, ma senza che sia successo niente.
- Un uomo sposato la aveva corteggiata e lei un giorno cede (sempre nei mesi in cui ero fuori per lavoro), decide di chiamarlo per organizzare un incontro con l’intenzione di finirci a letto, ma poi il tipo non si fa piu risentire.

Superfluo dire che sono in crisi, potrà sembrare strano, ma non per quello che ha fatto. Avevamo già messo in conto che qualche trombatina sarebbe accaduta per entrambi.

Sono in crisi per tutto quello che non mi aveva detto (e forse non mi ha detto ancora). Sospetto infatti ci siano tante cose taciute e che quello che ha raccontato è andato in maniera un po’ diversa da come ha confessato. In pratica non mi fido più della sua sincerità (come si potrebbe?).

- A parte che è meglio che cambio lavoro e che non mi assenti più da casa per tanti mesi, voi cosa pensate? Riuscireste a crederle?

- Mi trovo davanti a una bugiarda patologica o in questo gioco non è possibile avere un rapporto sincero?
- Tenuto conto che, nonostante l’amore, si avrà sempre attrazione per altre persone e potranno sempre accadere delle scappatelle, meglio vivere nell’ipocrisia?meglio non sapere? O ancora tentare di avere un rapporto sincero?

Mi servirebbe molto avere dei pareri disinteressati, non so se sono diventato paranoico e vedo menzogne in tutto o no.
C'è qualcuno che ha provato ad avere un "rapporto libero" come il mio?


Salvatore
mah.. scusa se te lo dico ma a me sembrate semplicemente scollati e molto egocentrici. non siete l'uno più uno che non fa due ma uno, siete uno e una che stanno insieme; il ché è già tantissimo di questi tempi, ma tutta 'sta verità detta e pretesa a me sembra solo una mappa per la via di fuga più veloce.
che poi... ma da quando in qua l'amore vero non è assolutista, anche sessualmente? anzi forse ancora di più sessualmente..
dai..:ira:
 

Verena67

Utente di lunga data
Mosca, sei moderno quanto un T-Rex! Allora ti dico una cosa che ti farà strano davvero! Allora quando imposti un rapporto sulla libertà in questo modo il più delle volte hai sincerità finchè c'è amore, quando però l'amore scoppia per l'altro sei nello schifo. Considera che mediamente (oh, dico mediamente) il sesso per gli uomini può essere fatto anche solo per "sport", per una donna ci sono comunque a volte piccoli coinvolgimento emotivi che potrebbero trasformarsi in altro (ripeto, non è sempre così, ma molto più che con gli uomini).

E detto da Daniele ha il suo perché!:carneval::carneval:

A parte gli scherzi, non penso che per l'uomo il sesso sia meno sentimentale che per la donna. Penso solo che l'uomo abbia di suo - spesso - una minor carica empatica, trovi piu' facile reprimere il sentimento per convenienza di quanto riesca alle donne, che privilegiano il "sentire" al "convenire" (anche qui non sempre, ma spesso).
 

Anna A

Utente di lunga data
E detto da Daniele ha il suo perché!:carneval::carneval:

A parte gli scherzi, non penso che per l'uomo il sesso sia meno sentimentale che per la donna. Penso solo che l'uomo abbia di suo - spesso - una minor carica empatica, trovi piu' facile reprimere il sentimento per convenienza di quanto riesca alle donne, che privilegiano il "sentire" al "convenire" (anche qui non sempre, ma spesso).
sbagli. il sesso è sentimentale quando E' sentimentale: pretende esclusività.
non esiste amore che non sia assolutista.. soprattutto sessualmente.
(parlo di amore non di tutto quel che ne deriva, magari intossicato dalle distorsioni mentali che subentrano nel tempo).
 

Mosca

Nuovo utente
A parte questo foirse non mi sono spiegato bene...il problema non è il coinvolgimento sentimentale che possa nascere da una scappatella.
Il problema era semplicemente che dopo essersi giurati di dirsi la cosa nel caso succedesse lei non ha rispettato i patti e ha nascosto al contrario di quello che ho fatto io fin ora.

La voglia di fare una trobata extra credo ci sarà sempre, per lo meno in me e nella mia patner e quando c'è la voglia talvolta la trombatina capita...
Questo lo abbiamo accettato quindi non credo sia il caso di dire "non te lo ha prescritto il dottore di trombare", non c'è amore, etc questo era il corollario del discorso.
preso atto di questo le soluzioni sono due:
- quando capita si tace
-quando capita si dice

Tacere i fatti o i desideri e continuare come non fosse successo nulla secondo me è ipocrita (per Daniele usiamo la parola simulazione)

Probabilmente ho sbagliato tutto o magari ho sbagliato solo persona ho tentato di realizzare forse una utopia ma che al momento mi sembrava giusta e francamente me ne sono sbattuto se risultassi moderno o un Tirannosauro come notava qualcuno...nuovo di questo forum credevo fosse una buona idea scrivere in anonimato la mia esperienza, ma ho notato un paio di commenti lievemente aggressivi e con qualche offesuccia tra le righe.
Tenete sempre conto che chi parla di un suo problema tipo questo non se la sta passando bene, magari si è pure comportato stupidamente, ma ha un livello difensivo e di attutire i colpi molto basso...
 
secondo me è meglio tacere

sarà ipocrita ma per quanto mi riguarda 'occhio non vede cuore non duole'

non credo sia possibile rimanere indifferenti davanti al racconto del proprio partner riguardo alla trombatina effettuata con un altro/a... e farsi raccontare i particolari... io morirei, essendo molto gelosa per natura

che senso ha raccontarselo? è un gioco perverso per ingelosire il proprio partner e tenere vivo il rapporto per non finire nella noia della routine?

tacere, sempre. Anzi, negare anche l'evidenza (sono troppo ipocrita, lo so, ma ormai l'avete capito)
 

Lettrice

Utente di lunga data
secondo me è meglio tacere

sarà ipocrita ma per quanto mi riguarda 'occhio non vede cuore non duole'

non credo sia possibile rimanere indifferenti davanti al racconto del proprio partner riguardo alla trombatina effettuata con un altro/a... e farsi raccontare i particolari... io morirei, essendo molto gelosa per natura

che senso ha raccontarselo? è un gioco perverso per ingelosire il proprio partner e tenere vivo il rapporto per non finire nella noia della routine?

tacere, sempre. Anzi, negare anche l'evidenza (sono troppo ipocrita, lo so, ma ormai l'avete capito)
Sara' pero' ti quoto:carneval:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Mosca, quello che tu vuoi è una utopia? Può però entrare nel piano delle perversioni, sai? In aggiunta lei ha accettato questo tuo modo di vedere forse perchè ti amava e voleva te, ma ti sei mai chiesto se lei sia davvero come tu possa credere? Sinceramente tra il dire le cose e farle c'è di mezzo un abisso terribile e secondo me lei non ti dirà mai tutto perchè trova sconveniente dirtelo, non è sinceramente bello e forse la farebbe sentire sporca, ti piacerebbe sapere che lei per dirti tutto senta un profondo disagio?
 

Amoremio

Utente di lunga data
....In realtà mi dà l'idea che voi condividiate solo la convivenza e che la sincerità tu la vorresti per poter sentire che con gli altri a lei fa schifo.
.....
Io continuo a credere che se si ha davvero voglia di altri si può fare a meno di stare insieme.

non ho ancora letto il resto ma quoto questo
 

MK

Utente di lunga data
Mosca, quello che tu vuoi è una utopia? Può però entrare nel piano delle perversioni, sai? In aggiunta lei ha accettato questo tuo modo di vedere forse perchè ti amava e voleva te, ma ti sei mai chiesto se lei sia davvero come tu possa credere? Sinceramente tra il dire le cose e farle c'è di mezzo un abisso terribile e secondo me lei non ti dirà mai tutto perchè trova sconveniente dirtelo, non è sinceramente bello e forse la farebbe sentire sporca, ti piacerebbe sapere che lei per dirti tutto senta un profondo disagio?
Il punto è proprio questo. Non è questione di tacere o non tacere. E' un gioco che hai proposto tu e che lei ha accettato per amore tuo, e non perchè fosse davvero una SUA esigenza. Da quello che leggo Mosca cerchi rassicurazioni, nessun'altro sarà mai come te. Invece può capitare che strada facendo arrivi qualcuno che può essere meglio (anche semplicemente dal punto di vista sessuale). Il tuo percerpirla poco sincera significa semplicemente che il gioco a due non ti garba. Tu devi essere libero di viverti queste esperienze, lei invece le può vivere ma vincolate ai TUOI bisogni. La coppia aperta è difficile da gestire, secondo me ci vuole una grandissima sintonia.
 

Amoremio

Utente di lunga data
trovo, poi, che se si accetta la trombatina, fare una questione sul fatto che non lo si dica "anche se ci eravamo detti che andava detto" sia nascondersi dietro un dito

penso che mosca dovrebbe ricostruire come si è arrivati a questo "accordo"

l'impressione è che lei l'abbia accettato "per lui"
e che ora, o sta mentendo o ci abbia preso gusto (a trombare o a mentire o ad entrambe) oppure trombi per ripicca ma non se la senta di raccontarlo perchè lo sente sbagliato

poi
se nei primi 2 anni di convivenza (ma anche nel totale di quelli del loro rapporto) hanno entrambi tutta 'sta voglia di trombare aliunde, non so quanto valga la pena di proseguire
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Concordo con mika in pieno, tu vuoi vivere la coppia aperta a modo tuo! Poi pensa che esistono alcune modalità diverse anche nella coppia aperta, una cosa è quella di non celare magari il tradimento, ma di non dire null'altro, anzi questo è quello meno doloroso per chi non è capace di gestire queste situazioni.
Mosca, non prendertela a male, ma...quello che si dice con le parole molto spesso non corrisponde alla realtà e pensa ad una cosa, la tua esigenza di sesso è di certo diversa da quella della tua lei, considera anche questo, mentre per me tu non ci vuoi proprio sentire.
Solo una cosa da dirti, se lei non è sinceramente della tua idea, continuando così la perderai di certo è quello che è successo ad uno della mia facoltà ed è quello che potrebbe succedere a te, quindi valuta bene forse che tu dovrai accettare il suo modo di vivere la coppia aperta, non può essere diversamente.
 

Mosca

Nuovo utente
non faccio in tempo a scrivere devo scappare, ho letto primi coommenti...solo una cosa:
questo rapporto non è una mia idea che lei ha dovuto subire. qulche piccola certezza ce l'ho.
grazie Quintina...forse hai proprio ragione te
 
voglio fare outing : in questi ultimi anni mi sono fatta un'idea della quale sono limitatamente sicura (non voglio imporla agli altri, chiaramente) ed è di una banalità feroce.
chi ama veramente non parte con l'accettazione leggera dell'altrui e proprio tradimento
la mentalità aperta è sempre verso chi è una pallida imitazione di amore
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
qulche piccola certezza ce l'ho.
Chi ha certezze vive benissimo...in un mondo irreale ma vive benissimo. Se vuoi vedere il mondo reale alllroa togli di mezzo quelle piccole certezze e comprendi che anche se sia stata lei a proportelo...forse non sapeva di esserne davvero in grado.
Sai quante donne e uomini sono convinti di poter avere l'amante e di non fare casini e poi li fanno? Tutti!
Considera che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il fatto che lei non è il tuo compagno gay e quindi non è un uomo ma è la tua compagna donna e quindi si comporta da donna.
 
Stato
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