questo meritato senso di colpa

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Old alessia76

Guest
salve a tutti..
sono da oggi sono iscritta, ma da un po' leggo silenziosamente il vostro forum. e gia devo ringraziarvi perchè da molte parole ho preso energia, idee, spunto per riflessioni che davvero mi hanno aiutato. grazie. di cuore.
ora vorrei scambiare un mio pensiero, che non so bene gestire..
ho da due mesi concluso un convivenza di 6 anni. scelta mia. nonostante l'amore che provo per lui, purtroppo mi son sentita costretta ad andarmene. l'ho tradito, con tutte le classiche componenti e scuse del caso, mi sentivo trascurata, e davvero lo ero, lui era freddo, poco presente. due nature diverse che dopo un po' l'amore non basta piu a tenere unite. ed io sono caduta tra le braccia di chi mi ha fatto sentore importante. la relazione con l'altro è durata fino a fine 2006. sono stata io ad interromperla per cercare di ristabilire una mia dignità che con le menzogne stava venendo a mancare.. ed ho provato per un po' a ricostruire il mio rapporto. ma da ricostruire non c'era piu nulla.
allora ho preso cani e due vestiti e mi sono allontanata, pensando per un po' di riuscire a prendere una rincorsa, a farmi piu forte, per poi tornare. ma così non è stato. lui orgoglioso e triste non mi ha piu cercato nel modo giusto. e le cose sembrano essere ridotte alla fine. ma non è questo il punto. soffro, ma è naturale, ho un energia strana, ma i tempi devono maturarsi, in qualunque modo..tutto passa..
ora ho un amico, che sembra trasformarsi in qualcos'altro. ma non mi avvicino piu di tanto..perchè..muoio dal senso di colpa per quello che ho fatto al mio ex convivente. sento soffocare dallo schifo che mi faccio, dal rispetto che non ho avuto e che gia prima mi faceva male, ma che ora mi uccide. mi sento preoccupata per lui per tutto, per il pranzo o la cena per la sua schiena per l'ora di alzarsi per tutto. ma credo dipenda dalle cose che ho fatto contro di lui. e stranamente mi sfogo con chi mi vuol bene. ogni piccolo ricordo fa riaffiorare in me strane sensazioni. e divento cattiva, con me con gli sconosciuti, con amici con chi mi vuol bene, con l'uomo che potrebbe davvero essere importante.
ok, forse non sono stata molto chiara..
cosa mi succede?
 

Miciolidia

Utente di lunga data
salve a tutti..
sono da oggi sono iscritta, ma da un po' leggo silenziosamente il vostro forum. e gia devo ringraziarvi perchè da molte parole ho preso energia, idee, spunto per riflessioni che davvero mi hanno aiutato. grazie. di cuore.
ora vorrei scambiare un mio pensiero, che non so bene gestire..
ho da due mesi concluso un convivenza di 6 anni. scelta mia. nonostante l'amore che provo per lui, purtroppo mi son sentita costretta ad andarmene. l'ho tradito, con tutte le classiche componenti e scuse del caso, mi sentivo trascurata, e davvero lo ero, lui era freddo, poco presente. due nature diverse che dopo un po' l'amore non basta piu a tenere unite. ed io sono caduta tra le braccia di chi mi ha fatto sentore importante. la relazione con l'altro è durata fino a fine 2006. sono stata io ad interromperla per cercare di ristabilire una mia dignità che con le menzogne stava venendo a mancare.. ed ho provato per un po' a ricostruire il mio rapporto. ma da ricostruire non c'era piu nulla.
allora ho preso cani e due vestiti e mi sono allontanata, pensando per un po' di riuscire a prendere una rincorsa, a farmi piu forte, per poi tornare. ma così non è stato. lui orgoglioso e triste non mi ha piu cercato nel modo giusto. e le cose sembrano essere ridotte alla fine. ma non è questo il punto. soffro, ma è naturale, ho un energia strana, ma i tempi devono maturarsi, in qualunque modo..tutto passa..
ora ho un amico, che sembra trasformarsi in qualcos'altro. ma non mi avvicino piu di tanto..perchè..muoio dal senso di colpa per quello che ho fatto al mio ex convivente. sento soffocare dallo schifo che mi faccio, dal rispetto che non ho avuto e che gia prima mi faceva male, ma che ora mi uccide. mi sento preoccupata per lui per tutto, per il pranzo o la cena per la sua schiena per l'ora di alzarsi per tutto. ma credo dipenda dalle cose che ho fatto contro di lui. e stranamente mi sfogo con chi mi vuol bene. ogni piccolo ricordo fa riaffiorare in me strane sensazioni. e divento cattiva, con me con gli sconosciuti, con amici con chi mi vuol bene, con l'uomo che potrebbe davvero essere importante.
ok, forse non sono stata molto chiara..
cosa mi succede?


Ciao alessia, benvenuta.

l'ultima persona di cui parli chi è dei due ?
 
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Old alessia76

Guest
hai ragione.. è la persona che ho conosciuto solo da poco..
 
O

Old Compos mentis

Guest
salve a tutti..
sono da oggi sono iscritta, ma da un po' leggo silenziosamente il vostro forum. e gia devo ringraziarvi perchè da molte parole ho preso energia, idee, spunto per riflessioni che davvero mi hanno aiutato. grazie. di cuore.
ora vorrei scambiare un mio pensiero, che non so bene gestire..
ho da due mesi concluso un convivenza di 6 anni. scelta mia. nonostante l'amore che provo per lui, purtroppo mi son sentita costretta ad andarmene. l'ho tradito, con tutte le classiche componenti e scuse del caso, mi sentivo trascurata, e davvero lo ero, lui era freddo, poco presente. due nature diverse che dopo un po' l'amore non basta piu a tenere unite. ed io sono caduta tra le braccia di chi mi ha fatto sentore importante. la relazione con l'altro è durata fino a fine 2006. sono stata io ad interromperla per cercare di ristabilire una mia dignità che con le menzogne stava venendo a mancare.. ed ho provato per un po' a ricostruire il mio rapporto. ma da ricostruire non c'era piu nulla.
allora ho preso cani e due vestiti e mi sono allontanata, pensando per un po' di riuscire a prendere una rincorsa, a farmi piu forte, per poi tornare. ma così non è stato. lui orgoglioso e triste non mi ha piu cercato nel modo giusto. e le cose sembrano essere ridotte alla fine. ma non è questo il punto. soffro, ma è naturale, ho un energia strana, ma i tempi devono maturarsi, in qualunque modo..tutto passa..
ora ho un amico, che sembra trasformarsi in qualcos'altro. ma non mi avvicino piu di tanto..perchè..muoio dal senso di colpa per quello che ho fatto al mio ex convivente. sento soffocare dallo schifo che mi faccio, dal rispetto che non ho avuto e che gia prima mi faceva male, ma che ora mi uccide. mi sento preoccupata per lui per tutto, per il pranzo o la cena per la sua schiena per l'ora di alzarsi per tutto. ma credo dipenda dalle cose che ho fatto contro di lui. e stranamente mi sfogo con chi mi vuol bene. ogni piccolo ricordo fa riaffiorare in me strane sensazioni. e divento cattiva, con me con gli sconosciuti, con amici con chi mi vuol bene, con l'uomo che potrebbe davvero essere importante.
ok, forse non sono stata molto chiara..
cosa mi succede?
Ti stai punendo per cosa?
Per aver deciso di allontanarti dal tetto sotto il quale vivevi con un uomo che non sapeva o, meglio, che non si preoccupava più di farti sentire la donna di cui diceva di essere innamorato?
Per aver dato sfogo, comprensibilmente ma non nel legittimo e nel rispetto di lui, ad una grave mancanza di lui nei tuoi riguardi?
Ed in tutto quest vuoi continuare a punirti, come se non lo avessi già fato a sufficienza, per la possibilità di un nuovo amore che possa riassemblare il tuo cuore ridotto a frantumi da una relazione che non poteva più trovare seguito?
Per quanto doloroso sia, tutto finisce, presto o tardi. Ed evidentemente quella relazione con il convivente non era più retto dallo spirito d'amore, di sostegno e di rispetto sul quale quella stessa convivenza doveva improrogabilmente basarsi.
Non punirti. Non punirti per aver seguito il cuore piuttosto che continuare a vivere nell'ipocrisia di un rapporto ormai scemato nelle sfumature del sentimento che lo aveva posto in essere.
Non punirti. Non essere giudice del tuo cuore.
 
O

Old Airforever

Guest
salve a tutti..
sono da oggi sono iscritta, ma da un po' leggo silenziosamente il vostro forum. e gia devo ringraziarvi perchè da molte parole ho preso energia, idee, spunto per riflessioni che davvero mi hanno aiutato. grazie. di cuore.
ora vorrei scambiare un mio pensiero, che non so bene gestire..
ho da due mesi concluso un convivenza di 6 anni. scelta mia. nonostante l'amore che provo per lui, purtroppo mi son sentita costretta ad andarmene. l'ho tradito, con tutte le classiche componenti e scuse del caso, mi sentivo trascurata, e davvero lo ero, lui era freddo, poco presente. due nature diverse che dopo un po' l'amore non basta piu a tenere unite. ed io sono caduta tra le braccia di chi mi ha fatto sentore importante. la relazione con l'altro è durata fino a fine 2006. sono stata io ad interromperla per cercare di ristabilire una mia dignità che con le menzogne stava venendo a mancare.. ed ho provato per un po' a ricostruire il mio rapporto. ma da ricostruire non c'era piu nulla.
allora ho preso cani e due vestiti e mi sono allontanata, pensando per un po' di riuscire a prendere una rincorsa, a farmi piu forte, per poi tornare. ma così non è stato. lui orgoglioso e triste non mi ha piu cercato nel modo giusto. e le cose sembrano essere ridotte alla fine. ma non è questo il punto. soffro, ma è naturale, ho un energia strana, ma i tempi devono maturarsi, in qualunque modo..tutto passa..
ora ho un amico, che sembra trasformarsi in qualcos'altro. ma non mi avvicino piu di tanto..perchè..muoio dal senso di colpa per quello che ho fatto al mio ex convivente. sento soffocare dallo schifo che mi faccio, dal rispetto che non ho avuto e che gia prima mi faceva male, ma che ora mi uccide. mi sento preoccupata per lui per tutto, per il pranzo o la cena per la sua schiena per l'ora di alzarsi per tutto. ma credo dipenda dalle cose che ho fatto contro di lui. e stranamente mi sfogo con chi mi vuol bene. ogni piccolo ricordo fa riaffiorare in me strane sensazioni. e divento cattiva, con me con gli sconosciuti, con amici con chi mi vuol bene, con l'uomo che potrebbe davvero essere importante.
ok, forse non sono stata molto chiara..
cosa mi succede?
Ciao Alessia76,
incomincio con una scontata riflessione: se ti sentivi trascurata dal tuo convivente, non era meglio lasciarlo e POI trovare altra persona che ti gratificava maggiormente?
E' facile, per voi traditori, dire: "Ho tradito perchè la persona con la quale stò ha carenze". Mettiamo caso che le abbia, non dubito. Ma tradire, no. MAI.
Hai sensi di colpa? Stai da schifo perchè ti sei fatta schifo? Hai compiuto una malsana azione...mi preoccuperei se tu fossi contenta e sorridente nel tuo interno.
Con il tuo convivente non so se potrai recuperare qualcosa, perchè il male lo hai compiuto...non si può cancellare.
Ma d'ora in poi, metti la testa a posto ed in futuro, se noterai qualcosa che non va con un ometto, non cornificarlo. Lascialo e trovati qualcuno che fa più per te.
Air
 

Bruja

Utente di lunga data
Alessia

E' evidente che, confusione a parte, stai scontando il senso di disagio e di melessere che il tuo operato ti ha lasciato. Non è un vero senso di colpa, quanto la consapevolezza che potevi gestire la cosa in modo più trasparente. Ma aver chiuso con la tua storia è stato un atto sanatorio per entrambi.... ormai vivevate pensando di essere per l'altro quello che non eravate.
Ora smetti di penalizzarti, la cosa più saggia che puoi fare è imparare dai tuoi errori, diversamente saranno stati errori inutili!
Guarda avanti con la volontà di essere semore chiare e leale, soprattutto con te stessa, e se la pqrsona che ora ti interessa è quella che ritirni giusta, coltivala, ma fallo con chiarezza e coerenza, inutile iniziare qualcosa che non si sà di poter proseguire.
Credo comunque che stare un po' con te stessa e lasciare che il tempo rimargini certe piccole ferite sarebbe la cosa più saggia... La fretta è cattiva consigliera esattamente come tradire è un risolvere superficialmente problemi sommersi...
Buone riflessioni.
Bruja
 

Lettrice

Utente di lunga data
Sentirsi trascurate e' un conto... venir trascurate e' un altro...


Quale dei due e' il tuo caso?
 
O

Old Airforever

Guest
Sentirsi trascurate e' un conto... venir trascurate e' un altro...


Quale dei due e' il tuo caso?
La tua domanda è rivolta ad Alessia.
Mi permetto però di sottolineare che, nonostante ci sia un abisso di differenza fra sentirsi o venire trascurate, ben poco importa: in ogni caso, Ale76 non avrebbe dovuto tradire.
Air
 

Fedifrago

Utente di lunga data
salve a tutti..
sono da oggi sono iscritta, ma da un po' leggo silenziosamente il vostro forum. e gia devo ringraziarvi perchè da molte parole ho preso energia, idee, spunto per riflessioni che davvero mi hanno aiutato. grazie. di cuore.
ora vorrei scambiare un mio pensiero, che non so bene gestire..
ho da due mesi concluso un convivenza di 6 anni. scelta mia. nonostante l'amore che provo per lui, purtroppo mi son sentita costretta ad andarmene. l'ho tradito, con tutte le classiche componenti e scuse del caso, mi sentivo trascurata, e davvero lo ero, lui era freddo, poco presente. due nature diverse che dopo un po' l'amore non basta piu a tenere unite. ed io sono caduta tra le braccia di chi mi ha fatto sentore importante. la relazione con l'altro è durata fino a fine 2006. sono stata io ad interromperla per cercare di ristabilire una mia dignità che con le menzogne stava venendo a mancare.. ed ho provato per un po' a ricostruire il mio rapporto. ma da ricostruire non c'era piu nulla.
allora ho preso cani e due vestiti e mi sono allontanata, pensando per un po' di riuscire a prendere una rincorsa, a farmi piu forte, per poi tornare. ma così non è stato. lui orgoglioso e triste non mi ha piu cercato nel modo giusto. e le cose sembrano essere ridotte alla fine. ma non è questo il punto. soffro, ma è naturale, ho un energia strana, ma i tempi devono maturarsi, in qualunque modo..tutto passa..
ora ho un amico, che sembra trasformarsi in qualcos'altro. ma non mi avvicino piu di tanto..perchè..muoio dal senso di colpa per quello che ho fatto al mio ex convivente. sento soffocare dallo schifo che mi faccio, dal rispetto che non ho avuto e che gia prima mi faceva male, ma che ora mi uccide. mi sento preoccupata per lui per tutto, per il pranzo o la cena per la sua schiena per l'ora di alzarsi per tutto. ma credo dipenda dalle cose che ho fatto contro di lui. e stranamente mi sfogo con chi mi vuol bene. ogni piccolo ricordo fa riaffiorare in me strane sensazioni. e divento cattiva, con me con gli sconosciuti, con amici con chi mi vuol bene, con l'uomo che potrebbe davvero essere importante.
ok, forse non sono stata molto chiara..
cosa mi succede?
Cara Alessia,
a parte i se i ma gli avresti dovuto prima e non dopo etc etc che lasciano il tempo che trovano credo che stai semplicemente scontando la delusione del fallimento di un progetto di vita a due in cui avevi creduto.
E' ancora troppo presto per poter sperare di aver nuovamente un TUO equilibrio, 6 anni non son poca cosa ed è normale preoccuparsi per l'altro e anche rivivere quelle sensazioni della quotidianità a cui ti eri ABITUATA.
Cambiare implica sempre sofferenza e tu la identifichi con la sofferenza per ciò che hai fatto, per come ti sei comportata, per un giudizio abbastanza sincero e spietato che dai della tua azione.
Intendere un rapporto come qualcosa di più che preparare il caffè o il pranzo e la colazione è sacrosanto e mi par di capire che a quello si era ormai ridotto il rapporto col convivente. Nel momento in cui ci si allontana si spera sempre di vedere reazioni che A NOI farebbero pensare che non tutto è perduto, ma son le NOSTRE aspettattive, difficilmente l'altro cambia ai nostri occchi, occhi che l'han visto ormai per quello che davvero è e che se non più accettato difficilmente può suscitare in noi quei sentimenti che ci avevano portato a sceglierlo.

Ora è presto per ripartire, prima devi "decantare" il senso di vuoto che ogni storia finita lascia in noi.
Ripartire subito sconterebbe il fatto di ancora troppi ricordi, troppi collegamenti e confronti con la storia precedente, non vivrebbe in sè e per voi in modo autonomo e quindi sano.

Bisogna darsi tempo e non esser troppo severa con te stessa, in fondo chiarezza hai cercato di farla e so che non è stata una scelta facile.
 

Lettrice

Utente di lunga data
La tua domanda è rivolta ad Alessia.
Mi permetto però di sottolineare che, nonostante ci sia un abisso di differenza fra sentirsi o venire trascurate, ben poco importa: in ogni caso, Ale76 non avrebbe dovuto tradire.
Air

Ho forse detto che uno giustifica il tradimento e l'altro no?

Non mi pare
 
O

Old Airforever

Guest
Ho forse detto che uno giustifica il tradimento e l'altro no?

Non mi pare
CONFERMO, NON HAI AFFERMATO QUESTA COSA.

MA QUANDO DICI:
Sentirsi trascurate e' un conto... venir trascurate e' un altro...

Quale dei due e' il tuo caso?

..SEMBRA CHE TU VOGLIA FARE UNA DISTINZIONE A SEGUITO DEL TRADIMENTO..COSA IMPORTA SE LEI SI SENTE TRASCURATA O SE E' STATA TRASCURATA? SE VUOI TOGLIERTI LO SFIZIO DI SAPERLO, E' UN CONTO. MA NON CENTRA NULLA CON IL MORALE DELLA FAVOLA, OVVERO IL TRADIMENTO CHE LA NEO-ISCRITTA HA COMPIUTO NEI CONFRONTI DEL CONVIVENTE.

COMUNQUE SIA, SCUSA: HO MAL INTERPRETATO.

AIR
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
interpretare

Non mi permetto mai di interpretare i pensiero di altri, ma in questo caso ne sento l'esigenza perché l'apparente semplice domanda di Letty coglie un punto, secondo me, fondamentale.
Il nodo è la realtà o la percezione.
Se una viene realmente trascurata è un conto, se si sente trascurata perché vorrebbe essere messa al di sopra di tutti gli impegni dalla vita è un altro.
 
O

Old ramonamihaela

Guest
Non mi permetto mai di interpretare i pensiero di altri, ma in questo caso ne sento l'esigenza perché l'apparente semplice domanda di Letty coglie un punto, secondo me, fondamentale.
Il nodo è la realtà o la percezione.
Se una viene realmente trascurata è un conto, se si sente trascurata perché vorrebbe essere messa al di sopra di tutti gli impegni dalla vita è un altro.
Ciao Alessia
Mi dispiace per quello che stai passando...non deve essere facile -prova essere un pò più grintosa,hai fatto le tue scelte adesso non guardare indietro,prova a vivere la vita serenamente!
Hai tradito per vari ragioni -era freddo ,ti trascurava,insomma capisco che non andava più bene la vostra relazione-ma prendersi tutta la colpa nn mi sembra giusto francamente...prima o poi credo che succedeva cmq a te o a lui....di tradire...ammeno che non riuscivate a parlarvi seriamente di voi...cosa che non so se avete provato di fare ma in ogni modo,che importanza ha ormai?Sii felice vivi la tua vita!
 

Lettrice

Utente di lunga data
CONFERMO, NON HAI AFFERMATO QUESTA COSA.

MA QUANDO DICI:
Sentirsi trascurate e' un conto... venir trascurate e' un altro...

Quale dei due e' il tuo caso?

..SEMBRA CHE TU VOGLIA FARE UNA DISTINZIONE A SEGUITO DEL TRADIMENTO..COSA IMPORTA SE LEI SI SENTE TRASCURATA O SE E' STATA TRASCURATA? SE VUOI TOGLIERTI LO SFIZIO DI SAPERLO, E' UN CONTO. MA NON CENTRA NULLA CON IL MORALE DELLA FAVOLA, OVVERO IL TRADIMENTO CHE LA NEO-ISCRITTA HA COMPIUTO NEI CONFRONTI DEL CONVIVENTE.

COMUNQUE SIA, SCUSA: HO MAL INTERPRETATO.

AIR
Air non ti devi mica scusare


La mia domanda e' piu' provocatoria che altro.. in maniera benigna perche' mirata a far riflettere ... qualunque fosse la risposta non giustifica il tradimento... ma mi interessava ripeto una reazione...
 
O

Old alessia76

Guest
Sentirsi trascurate e' un conto... venir trascurate e' un altro...


Quale dei due e' il tuo caso?

venivo trascurata.
non sono una donna che chiede stupidate, sentimentalismi inutili o sdolcinatezze che lasciano il tempo che trovano.
cercavo nel mio compagno un minimo di complicità. una presenza che non c'era, nè fisica nè mentale.
ho parlato con lui per ore giorni notti , tutto inutile. ho chiesto aiuto perchè temevo, sapevo che sarei diventata sempre piu debole ( tradire non è debolezza?). Lui invece è dioverso. non tradisce. lo so. le sue assenze sono derivate dal suo carattere che ogni giorno di piu diventava freddo , lontano, interessato a costruire un futuro materiale,anche per me , certo.. ma il presente?
ma io non posso far altro che prendermela con me stessa, anche oggi, che sono ifognata nelle preoccupazioni di averlo lasciato solo...
 
O

Old alessia76

Guest
Non punirti. Non punirti per aver seguito il cuore piuttosto che continuare a vivere nell'ipocrisia di un rapporto ormai scemato nelle sfumature del sentimento che lo aveva posto in essere.
Non punirti. Non essere giudice del tuo cuore.[/quote]


gia.. me lo ripeto.. ma ci cado
 
O

Old alessia76

Guest
Ciao Alessia76,
incomincio con una scontata riflessione: se ti sentivi trascurata dal tuo convivente, non era meglio lasciarlo e POI trovare altra persona che ti gratificava maggiormente?

gia, dirlo ora è facile..
ma di tipologie di mancanza di rispetto ce ne sono milioni. la mia è una.


E' facile, per voi traditori, dire: "Ho tradito perchè la persona con la quale stò ha carenze". Mettiamo caso che le abbia, non dubito. Ma tradire, no. MAI.
Hai sensi di colpa? Stai da schifo perchè ti sei fatta schifo? Hai compiuto una malsana azione...mi preoccuperei se tu fossi contenta e sorridente nel tuo interno.
Con il tuo convivente non so se potrai recuperare qualcosa, perchè il male lo hai compiuto...non si può cancellare.
Ma d'ora in poi, metti la testa a posto ed in futuro, se noterai qualcosa che non va con un ometto, non cornificarlo. Lascialo e trovati qualcuno che fa più per te.
Air
lui non sa nulla delle mie cazzate. me ne sono andata senza dirgli i miei errori. se lo avessi fatto forse starei meglio io, ma peggio lui..
 
O

Old Airforever

Guest
lui non sa nulla delle mie cazzate. me ne sono andata senza dirgli i miei errori. se lo avessi fatto forse starei meglio io, ma peggio lui..
Non sono favorevole nel tenere cose all'oscuro ma...visto quel che ho passato io, credo sia opportuno non informarlo sui fatti.
Capisco che ti sentivi trascurata. E non dev'essere stato affatto piacevole. Ma non avevi fatto nessun patto di sangue; non avevi scritto nero su bianco. Quando hai notato che la situazione stava degradando e, optata l'invana soluzione di salvare il salvabile avresti dovuto lasciarlo ed andare alla ricerca di persona fatta su misura per le tue esigenze.
Così cos'hai risolto? Lo hai tradito e poi anche lasciato. Tanto valeva dividervi prima della tua malsana azione.
Cosa ne dici?
Comunque sia, il passato non lo si può cancellare; il presente lo possiamo impostare: impostalo nel modo corretto. Per te. Per il tuo futuro uomo. Ma sopratutto per te.
Air
 
O

Old alessia76

Guest
Non sono favorevole nel tenere cose all'oscuro ma...visto quel che ho passato io, credo sia opportuno non informarlo sui fatti.
Capisco che ti sentivi trascurata. E non dev'essere stato affatto piacevole. Ma non avevi fatto nessun patto di sangue; non avevi scritto nero su bianco. Quando hai notato che la situazione stava degradando e, optata l'invana soluzione di salvare il salvabile avresti dovuto lasciarlo ed andare alla ricerca di persona fatta su misura per le tue esigenze.
Così cos'hai risolto? Lo hai tradito e poi anche lasciato. Tanto valeva dividervi prima della tua malsana azione.
Cosa ne dici?
Comunque sia, il passato non lo si può cancellare; il presente lo possiamo impostare: impostalo nel modo corretto. Per te. Per il tuo futuro uomo. Ma sopratutto per te.
Air
cosa ne dico?
che hai perfettamente ragione. per cercare di non star male mi faccio mille ragionamentie che sembrano avere un senso. poi però altri pensieri opposti ne hanno un'altro. ho commesso degli errori enormi tradendolo. e non si hanno scusanti. ma a mio favore dico che neanche il suo atteggiamento ne aveva. ma io sono peggiore.
ora certo, tutto mi sarà utile per la vita. ma ora? perchè non riesco a non stare in ansia per tutto cio che lo riguarda? perchè sono preoccupata per i suoi pasti per la sua tristezza. non è senso di colpa.. non puo essere amore..so che è normale dopo una relazione lunga stare male. ma io non sto male per me. ma per lui. bho.
 
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