Quello che mi dispiace...

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Tr@deUp

Utente di lunga data
...in tutta la storia della denuncia, della querela, delle indagini e dei danni collaterali, ingigantita a dismisura è che ciò sia avvenuto in un forum come questo. Non per il forum o le persone che lo frequentano, ma per l'argomento trattato che rende la cosa ancora più disdicevole.
Indipendentemente dalle reali o soltanto ipotetiche conseguenze, dalle inesattezze tecnologiche, dalle leggende metropolitane relative al ruolo che un indirizzo IP possa avere nell'identificare o meno la persona ed altro ancora (potrei scriverci 10 pagine in proposito) ci saranno qui, od in qualsiasi altro luogo, persone che hanno creduto o credono e quindi temono le conseguenze di quanto è stato scritto, letto o materialmente fatto da chicchessia.

Cosa riprovevole ovunque ma qui è più grave. Perché qui si parla di tradimento e gli interlocutori sono traditori e traditi.
Immaginate l'impatto psicologico che possono avere le affermazioni fatte sugli effetti collaterali indipendetemente dal fatto che possano essere frutto di fantasie malate che hanno visto troppi film di fantascienza o reali?
I mille se e le centinaia di ma che alcuni si sono posti?

Questo veramente mi spiace. Per il resto non commento. Chiunque abbia delle ragioni da sostenere è libero di farlo come meglio crede, è libero di esercitare la propria libertà fin tanto che questo esercizio non inizi a ledere quella altrui. E qui il confine è davvero incerto.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
...in tutta la storia della denuncia, della querela, delle indagini e dei danni collaterali, ingigantita a dismisura è che ciò sia avvenuto in un forum come questo. Non per il forum o le persone che lo frequentano, ma per l'argomento trattato che rende la cosa ancora più disdicevole.
Indipendentemente dalle reali o soltanto ipotetiche conseguenze, dalle inesattezze tecnologiche, dalle leggende metropolitane relative al ruolo che un indirizzo IP possa avere nell'identificare o meno la persona ed altro ancora (potrei scriverci 10 pagine in proposito) ci saranno qui, od in qualsiasi altro luogo, persone che hanno creduto o credono e quindi temono le conseguenze di quanto è stato scritto, letto o materialmente fatto da chicchessia.

Cosa riprovevole ovunque ma qui è più grave. Perché qui si parla di tradimento e gli interlocutori sono traditori e traditi.
Immaginate l'impatto psicologico che possono avere le affermazioni fatte sugli effetti collaterali indipendetemente dal fatto che possano essere frutto di fantasie malate che hanno visto troppi film di fantascienza o reali?
I mille se e le centinaia di ma che alcuni si sono posti?

Questo veramente mi spiace. Per il resto non commento. Chiunque abbia delle ragioni da sostenere è libero di farlo come meglio crede, è libero di esercitare la propria libertà fin tanto che questo esercizio non inizi a ledere quella altrui. E qui il confine è davvero incerto.

sono d'accordo!!!
 

Iris

Utente di lunga data
Non posso che approvare.
E' assolutamente disdicevole, moralmente scorretto, oltre che inutile, paventare possibili "effetti collaterali". Se qualcuno ha avuto dei timori, me ne dispiace profondamente. erano e sono infondati.
Si chiama "raggiro", utilizzo del'altrui buona fede...e qui voglio fermarmi, perchè di cose da dire ne avrei, e con pienissima cognizione di causa. Ma volutamente non sono intervenuta.

Sarà sufficiente il buon senso di tutti...spero che questo episodio serva da monito anche in futuro, onde evitare che questo Forum, che è effettivamente un'isola felice, tra tanto marciume che è in rete, rimanga ciò che è sempre stato.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
...in tutta la storia della denuncia, della querela, delle indagini e dei danni collaterali, ingigantita a dismisura è che ciò sia avvenuto in un forum come questo. Non per il forum o le persone che lo frequentano, ma per l'argomento trattato che rende la cosa ancora più disdicevole.
Indipendentemente dalle reali o soltanto ipotetiche conseguenze, dalle inesattezze tecnologiche, dalle leggende metropolitane relative al ruolo che un indirizzo IP possa avere nell'identificare o meno la persona ed altro ancora (potrei scriverci 10 pagine in proposito) ci saranno qui, od in qualsiasi altro luogo, persone che hanno creduto o credono e quindi temono le conseguenze di quanto è stato scritto, letto o materialmente fatto da chicchessia.

Cosa riprovevole ovunque ma qui è più grave. Perché qui si parla di tradimento e gli interlocutori sono traditori e traditi.
Immaginate l'impatto psicologico che possono avere le affermazioni fatte sugli effetti collaterali indipendetemente dal fatto che possano essere frutto di fantasie malate che hanno visto troppi film di fantascienza o reali?
I mille se e le centinaia di ma che alcuni si sono posti?

Questo veramente mi spiace. Per il resto non commento. Chiunque abbia delle ragioni da sostenere è libero di farlo come meglio crede, è libero di esercitare la propria libertà fin tanto che questo esercizio non inizi a ledere quella altrui. E qui il confine è davvero incerto.



http://www.youtube.com/watch?v=mZiY1hNN9VQ

 

Nobody

Utente di lunga data
Le aziende, pubbliche e private, hanno tutti i mezzi per identificare i dipendenti che usano il pc e la rete per usi non appropriati all'attività lavorativa. E questi mezzi li usano.
I limiti legali di un eventuale intervento, li ignoro...non sono un avvocato, tantomeno del lavoro. Ma alcune persone che conosco sono state licenziate e sono tutt'ora in causa.
Questo è meglio saperlo e tenerlo ben presente, prescindendo dalle minaccie del Chen. Non c'è bisogno della polizia postale, che tra l'altro ha ben altro di cui occuparsi.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Le aziende, pubbliche e private, hanno tutti i mezzi per identificare i dipendenti che usano il pc e la rete per usi non appropriati all'attività lavorativa. E questi mezzi li usano.
I limiti legali di un eventuale intervento, li ignoro...non sono un avvocato, tantomeno del lavoro. Ma alcune persone che conosco sono state licenziate e sono tutt'ora in causa.
Questo è meglio saperlo e tenerlo ben presente, prescindendo dalle minaccie del Chen. Non c'è bisogno della polizia postale, che tra l'altro ha ben altro di cui occuparsi.

Vero
io li chiamo Ghestapo
 
O

Old Compos mentis

Guest
Le aziende, pubbliche e private, hanno tutti i mezzi per identificare i dipendenti che usano il pc e la rete per usi non appropriati all'attività lavorativa. E questi mezzi li usano.
Stramaledettamente vero. Ho lavorato nel pubblico come consulente contabile ed io usavo il mio portatile personale, senza utilizzare la rete internet messa a disposizione. Il computer fisso della stanza era utilizzato da tre miei colleghi. Uno di questi pensò bene di scaricare l'e-mule, scaricarsi musiche e programmi, ed in poco tempo ci trovammo il tecnico nella stanza con strascicanti cazziatoni sonori e minaccia, al secondo controllo effettuato che avesse rivelato altro "uso personale", di riferire tutto ai capi superiori con successivo ed inevitabile licenziamento e causa per danni.
Il tecnico in questione ben capendo chi fosse il responsabile e considerandomi estranea alla cosa, mi fece vedere come tutte le connessioni che confluivano nel loro server fossero tutte nominate con nome e cognome degli utilizzatori, come fosse facile per lui vedere tutte le stracazze di attività svolte con quei terminali e come fosse facile avere copia di tutto e andare a piazzare un bel rapporto sulla scrivania del dirigente e farli piangere.

La polizia postale si occupa di abusi, pedofilia, incitazioni alla discriminazione ed alla violenza, non di chi scrive su un forum chiamato Tradimento.net.

Dico che a lavoro si lavora, a casa si fa il cazzo del comodo proprio con internet. E, soprattutto, quando si accede ad internet si deve ben essere a conoscenza del fatto che siamo tracciati e che la privacy va a farsi fottere beatamente.
 

Iris

Utente di lunga data
Io sono controllatissima in ufficio..ma per motivi ben diversi che l'utilizzo di internet, che è ampiamente ammesso.
ho degli accessi non permessi...se dovessi violarli passerei i guai. Ma non riguardano certo i Forum...
 
O

Old Compos mentis

Guest
Io sono controllatissima in ufficio..ma per motivi ben diversi che l'utilizzo di internet, che è ampiamente ammesso.
ho degli accessi non permessi...se dovessi violarli passerei i guai. Ma non riguardano certo i Forum...
Per me che mi occupavo di contabilità, prima di accendere il pc dovevo mettere il preservativo al mouse. Uno zero sulla destra e finivo dritta dritta in gattabuia.
 
I

Io dico

Guest
Io sono controllatissima in ufficio..ma per motivi ben diversi che l'utilizzo di internet, che è ampiamente ammesso.
ho degli accessi non permessi...se dovessi violarli passerei i guai. Ma non riguardano certo i Forum...
se quello che ha detto chen è vero, e io penso che la denuncia l'abbia fatta veramente, allora sono cazzi per tutti. io sono terrorizzata e infatti non scrivo quasi più.
 

Lettrice

Utente di lunga data
se quello che ha detto chen è vero, e io penso che la denuncia l'abbia fatta veramente, allora sono cazzi per tutti. io sono terrorizzata e infatti non scrivo quasi più.

Poco male... vai per la tua strada
 

Nobody

Utente di lunga data
Io sono controllatissima in ufficio..ma per motivi ben diversi che l'utilizzo di internet, che è ampiamente ammesso.
ho degli accessi non permessi...se dovessi violarli passerei i guai. Ma non riguardano certo i Forum...
Anche certi siti bisogna visitarli con prudenza estrema...e non parlo di porno.
 
O

Old Compos mentis

Guest
se quello che ha detto chen è vero, e io penso che la denuncia l'abbia fatta veramente, allora sono cazzi per tutti. io sono terrorizzata e infatti non scrivo quasi più.
Io:
1- scrivo da casa
2- non ho niente da nascondere
3- non ci credo e se fosse vero verrebbe ad essere indviduato il responsabile che in anonimo firmava quelle accuse, di certo non noi registrati e loggati che mai ci siam permessi di usare toni coloriti.
 

Iris

Utente di lunga data
Ma guarda che l'azienda lo sa da un bel pezzo che ti colleghi. La denuncia, vera o presunta di Chen, non è rilevante.
 
I

Io dico

Guest
Ma guarda che l'azienda lo sa da un bel pezzo che ti colleghi. La denuncia, vera o presunta di Chen, non è rilevante.
Balle. L'azienda non sa una bella eva perché se sapesse mi darebbe due bastonate. Finché tutto tace si va avanti ma se viene fuori una storia del genere con tanto di documenti di polizia allora la faccenda cambia e sono cazzi amari.
 

Iris

Utente di lunga data
Balle. L'azienda non sa una bella eva perché se sapesse mi darebbe due bastonate. Finché tutto tace si va avanti ma se viene fuori una storia del genere con tanto di documenti di polizia allora la faccenda cambia e sono cazzi amari.
Allora smetti..ma Chen non c'entra nulla.
 
O

Old Compos mentis

Guest
Balle. L'azienda non sa una bella eva perché se sapesse mi darebbe due bastonate. Finché tutto tace si va avanti ma se viene fuori una storia del genere con tanto di documenti di polizia allora la faccenda cambia e sono cazzi amari.
E cosa continui a fare a scrivere?
 
I

Io dico

Guest
No, no...parlo di altre cose...Ma io sono assolutamente persona affidabile. E poi ripeto giustamente certi accessi sono bloccati.
cerchiamo di essere onesti e diciamo che l'azienda mica ti paga per scrivere qui! TU SEI PAGATA! esattamente come me! se viene fuori ufficialmente un'indagine io ho una paura folle che me la facciano pagare.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
Io:
1- scrivo da casa
2- non ho niente da nascondere
3- non ci credo e se fosse vero verrebbe ad essere indviduato il responsabile che in anonimo firmava quelle accuse, di certo non noi registrati e loggati che mai ci siam permessi di usare toni coloriti.

Idem con patatine.

Devo dare a Cesare quel che è di Cesare.
Non mi sono mai piaciuti i post di Tr@de Up, quasto invece l'ho apprezzato sia per toni che per contenuti.
ma non starei tanto a parlare dell'individuo e dei suoi deliri per spaventare la gente, delle sue minacce velate e tutto il resto (anche perchè credo francamente che se la canti e se la suoni). Per ora è fuori, godiamoci il forum e i suoi spazi e speriamo che i suoi mille impegni di lavoro e di accrescimento culturale lo portino in altri luoghi allo scadere della settimana.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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