Perché?immarzullata?![]()
Cosa desideri una donna penso che a volte non lo sappia nemmeno lei. Difficile tradurre in pensieri concreti una insoddisfazione latente che non trova nè sbocco nè espressione, e ne conosco di donne così..... (e anche uomini se è per questo).Perché? Non ti sei mai domandato cosa desideri una donna? Non ti sei mai sentito deluso nelle tue aspettative?
Ma certo! tutte domande che mi pongo e considerazioni che faccio quotidianamente....mi fa sorridere aprirci una discussione apposta, magari ne aprirò una tipo "chi siamo? dove andiamo? ....ecc.ecc."Perché?
Non ti sei mai domandato cosa desideri una donna?
Non ti sei mai sentito deluso nelle tue aspettative?
Apri tutte le discussioni che vuoi.Ma certo! tutte domande che mi pongo e considerazioni che faccio quotidianamente....mi fa sorridere aprirci una discussione apposta, magari ne aprirò una tipo "chi siamo? dove andiamo? ....ecc.ecc."
Direi di no.E gli uomini sono rozzamente semplici?
Credo che il problema sia il modo di esprimersi, non solo a parole.Cosa desideri una donna penso che a volte non lo sappia nemmeno lei. Difficile tradurre in pensieri concreti una insoddisfazione latente che non trova nè sbocco nè espressione, e ne conosco di donne così..... (e anche uomini se è per questo).![]()
No. :rotfl:Direi di no.
Ti sembro semplice?
ahahahahah insomma come la fai la sbagliNon basterebbe un'enciclopedia.
Se sapessi cosa vogliono le donne ne avrei avute più di quel che potrei desiderare.
Ricordo com'era da ragazzo, quando capitava che se non ci provavi con una entro un due o tre uscite questa ti friendzonava amabilmente.
Così quando conobbi la "biondina", avendo capito che a lei piacevo, mi detti da fare senza troppi indugi.
Le venne l'ansia.
So che arrivò vergine fino al matrimonio, quasi al limitar dei 30 anni, essendo molto religiosa.
:carneval::carneval:No. :rotfl:
ti quoto :up::carneval::carneval:
La mia collega, oggi, citando una barzelletta che ci siamo raccontati in ufficio (è il nostro lavoro), ha detto che il libro degli uomini che racconta quello che capiscono le donne è il più sottile al mondo.
Le ho risposto che è sicuramente vero, che ne occorrebbe una molto grande per descrivere quello che si potrebbe sapere sulle donne.
"Eh, ma le donne gli uomini non le capiranno mai. Siamo troppo complicate"
"E noi?"
"Voi siete semplici, più o meno vi assomigliate tutti", confortata dall'altra collega.
Io credo che anche le donne non capiscano granché degli uomini.
L'unica costante che hanno imparato dalla vita è che l'uomo mediamente ama la figa ed è disposto a fare molto per averla.
La loro presunzione di conoscenza del mondo maschile si basa sull'esternazione del desiderio virile, cosa che non sempre fanno col loro.
Su quello aggiornano i loro comportamenti in accordo col loro carattere, l'aderenza o meno a modelli competitivi, le loro possibilità di portare a successo aspettative e obiettivi, il tutto però senza comprendere la natura maschile.
Non si affannano a indagare l'animo maschile perché possono ottenere i risultati sperati semplicemente gestendo le opportunità offerte dal desiderio sessuale maschile.
Ma questo non vuol dire conoscere l'"uomo".
Vuol dire aver ben chiaro il valore del sesso e usarlo ANCHE a scopo strumentale. Un tipico esempio sono le "Profumiere", genere femminile assai diffuso. Fa il pari con i "latin lover", ovvero quel genere di uomini che hanno imparato le quattro regolette per far capitolare la donna di turno e portarla a letto, ma che non possono dirsi fini indagatori dell'animo femminile.
Io credo che gli uomini siano umani anche loro :carneval: e come tali con variabilità individuali.:carneval::carneval:
La mia collega, oggi, citando una barzelletta che ci siamo raccontati in ufficio (è il nostro lavoro), ha detto che il libro degli uomini che racconta quello che capiscono le donne è il più sottile al mondo.
Le ho risposto che è sicuramente vero, che ne occorrebbe una molto grande per descrivere quello che si potrebbe sapere sulle donne.
"Eh, ma le donne gli uomini non le capiranno mai. Siamo troppo complicate"
"E noi?"
"Voi siete semplici, più o meno vi assomigliate tutti", confortata dall'altra collega.
Io credo che anche le donne non capiscano granché degli uomini.
L'unica costante che hanno imparato dalla vita è che l'uomo mediamente ama la figa ed è disposto a fare molto per averla.
La loro presunzione di conoscenza del mondo maschile si basa sull'esternazione del desiderio virile, cosa che non sempre fanno col loro.
Su quello aggiornano i loro comportamenti in accordo col loro carattere, l'aderenza o meno a modelli competitivi, le loro possibilità di portare a successo aspettative e obiettivi, il tutto però senza comprendere la natura maschile.
Non si affannano a indagare l'animo maschile perché possono ottenere i risultati sperati semplicemente gestendo le opportunità offerte dal desiderio sessuale maschile.
Ma questo non vuol dire conoscere l'"uomo".
Vuol dire aver ben chiaro il valore del sesso e usarlo ANCHE a scopo strumentale. Un tipico esempio sono le "Profumiere", genere femminile assai diffuso. Fa il pari con i "latin lover", ovvero quel genere di uomini che hanno imparato le quattro regolette per far capitolare la donna di turno e portarla a letto, ma che non possono dirsi fini indagatori dell'animo femminile.
Per fortuna gli uomini e le donne sono uguali e diversi. Su cosa è meglio non saperlo. Sarebbe tutto troppo facile e palloso.Cosa vogliono le donne?Siamo tutte uguali?Siamo dolcemente complicate?E gli uomini sono rozzamente semplici?
Concordo.Per fortuna gli uomini e le donne sono uguali e diversi. Su cosa è meglio non saperlo. Sarebbe tutto troppo facile e palloso.
Me lo sono sempre chiesto, veramente... e ho sempre cercato di essere un buon partner. Ma le donne sono difficili da capire quando sei dolce passi per insipido quando sei educato passi per indeciso quando sei estroverso passi per pagliaccio. Quando sei silenzioso passi per musone quando sei propositivo sessualmente passi per porconell'accezione negativa del termine quando aspetti i suoi trmpi non sei un buon seduttore. Sono io che non capisco le donne...Perché?
Non ti sei mai domandato cosa desideri una donna?
Non ti sei mai sentito deluso nelle tue aspettative?
Bella li Danny quoto parola per parola!:carneval::carneval:
La mia collega, oggi, citando una barzelletta che ci siamo raccontati in ufficio (è il nostro lavoro), ha detto che il libro degli uomini che racconta quello che capiscono le donne è il più sottile al mondo.
Le ho risposto che è sicuramente vero, che ne occorrebbe una molto grande per descrivere quello che si potrebbe sapere sulle donne.
"Eh, ma le donne gli uomini non le capiranno mai. Siamo troppo complicate"
"E noi?"
"Voi siete semplici, più o meno vi assomigliate tutti", confortata dall'altra collega.
Io credo che anche le donne non capiscano granché degli uomini.
L'unica costante che hanno imparato dalla vita è che l'uomo mediamente ama la figa ed è disposto a fare molto per averla.
La loro presunzione di conoscenza del mondo maschile si basa sull'esternazione del desiderio virile, cosa che non sempre fanno col loro.
Su quello aggiornano i loro comportamenti in accordo col loro carattere, l'aderenza o meno a modelli competitivi, le loro possibilità di portare a successo aspettative e obiettivi, il tutto però senza comprendere la natura maschile.
Non si affannano a indagare l'animo maschile perché possono ottenere i risultati sperati semplicemente gestendo le opportunità offerte dal desiderio sessuale maschile.
Ma questo non vuol dire conoscere l'"uomo".
Vuol dire aver ben chiaro il valore del sesso e usarlo ANCHE a scopo strumentale. Un tipico esempio sono le "Profumiere", genere femminile assai diffuso. Fa il pari con i "latin lover", ovvero quel genere di uomini che hanno imparato le quattro regolette per far capitolare la donna di turno e portarla a letto, ma che non possono dirsi fini indagatori dell'animo femminile.
[video=youtube;VWmO4tMQD8Y]https://www.youtube.com/watch?v=VWmO4tMQD8Y[/video]Me lo sono sempre chiesto, veramente... e ho sempre cercato di essere un buon partner. Ma le donne sono difficili da capire quando sei dolce passi per insipido quando sei educato passi per indeciso quando sei estroverso passi per pagliaccio. Quando sei silenzioso passi per musone quando sei propositivo sessualmente passi per porconell'accezione negativa del termine quando aspetti i suoi trmpi non sei un buon seduttore. Sono io che non capisco le donne...