Quanto è difficile...

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Old Airforever

Guest
Quanto è difficile...

...o quanto è facile portare avanti un rapporto instaurato più che dall'amore, dalla convenienza?
Air
 
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Old Ari

Guest
...o quanto è facile portare avanti un rapporto instaurato più che dall'amore, dalla convenienza?
Air
Secondo me la giusta forma è quanto è facile....penso che chi porta avanti un rapporto così, ne ha anche i mezzi affini: autoconvincimento, alibi, altri appagamenti (non sempre o solo sessuali), imposizioni, senso del dovere ecc.
Quindi è facile navigare in acque conosciute....
Ma.... credo anche che poi il resto del nostro essere umano, la parte emozionale di cui siamo stati giustamente creati si faccia sentire fortemente prima o poi.....e a quel punto diventa difficile contro ogni logica.....
Fin quando la razionalità ritornerà a parlare per "decidere" al posto del nostro cuore....e sarà "facile" cedere l'onere....

In merito avevo postato la poesia di Erasmo da Rttherdam...."Elogio alla pazzia"
 

Verena67

Utente di lunga data
E' una domanda che trovo...non so, "scentrata".

La convenienza è un asettico concetto aziendalistico, io penso che in fondo al cuore chi sta in un rapporto lo fa perché sente che è , per lui, la cosa giusta.

Il che non impedisce emozioni, rimpianti, rimorsi, tentazioni, ma alla fine non si sta per pure ragione, di questo sono profondamente convinta.

Bacio!
 

Bruja

Utente di lunga data
Mah..

Ci sono convenienze che non sono l'alternativa all'amore ma alla mancanza di risposte più idonee. In fondo ci rendiamo conto dell'abitudine e della mancanza di sensazioni sono quando qualcuno/a ce le fa riprovare.
Più che di abitudine parlerei di assuefazione che per spezzarsi necessità di una bella "botta di vita" sentimentale o seduttiva.
Bruja
 
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