Quanti di voi, possono dirsi VIVI?

Stato
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O

Old chensamurai

Guest
Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti
.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati
. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare
.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)


... Io ho tradito molte volte... Me stesso e gli altri... Sono VIVO, io...
 
O

Opinione

Guest
Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti
.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati
. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare
.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)


... Io ho tradito molte volte... Me stesso e gli altri... Sono VIVO, io...
chen tu sei pazzo! geniale ma completasmente pazzo!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Io sono viva


E ora vado a far le fusa
 
C

ClemClem

Guest
Quanti di voi possono definirsi "morti"?

Lentamente vive
di Giovanni Leanti La Rosa

Lentamente vive
Chi ha scelto di dare, con il massaggio, una mano alla vita che scorre dentro di noi;
Chi si prende cura dell'altro e di sè ascoltando i bisogni del corpo, della mente e dello spirito;
Chi ha la fortuna di capire che attraverso le mani possiamo irradiare luce e calore umano ad una umanità sempre più sola e spaventata;
Chi sa gustare e gioire con tutti i sensi delle esperienze della vita quotidiana;


Lentamente vive
Chi promuove e ricerca l'ascolto interiore;
Chi sa stare coi piedi per terra e vivere e percepire la vita che dentro e fuori di noi scorre in innumerevoli forme;
Chi ha capito che con il semplice gesto, di un contatto di mani sensibili, possiamo intercettare e ascoltare la voce del corpo e dei suoi organi, la voce del cuore, la voce dell'anima e perfino la voce del divino che è in noi;

Lentamente vive
Chi trova anche il tempo per respirare lentamente e profondamente;
Chi sa passare agevolmente dai ritmi stressanti e veloci ai ritmi lenti e rilassati;
Chi affronta le avversità come opportunità e sa trovare il positivo anche nel negativo;
Chi sa trasmettere comprensione, accettazione e rispetto per il diverso da noi .
Un incontro che avviene ogni volta che facciamo un massaggio a una persona nuova;
Chi sa infondere con un gesto, una parola e una carezza, fiducia, coraggio e buon umore;
Chi ha scoperto che con il massaggio si può mettere la propria salute e il proprio futuro nelle proprie mani;


Lentamente vive
Chi sa far fluire e guidare il cambiamento nella vita e nel lavoro;
Chi ha capito che non si vive per lavorare, ma che si lavora per vivere meglio e a lungo.
 

Grande82

Utente di lunga data
Lentamente muore


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)



... Io ho tradito molte volte... Me stesso e gli altri... Sono VIVO, io...
e credi che tradire ti renda vivo e libero?
 
O

Old chensamurai

Guest
madonna se sei stronzo!
... Toglimi una curiosità, opinione... Perché non scrivi con il tuo nick?... Perché, per rivolgerti a me, hai bisogno di non farti riconoscere?... Non sai "osare"?... Difetti di coraggio?... Cosa temi?...
 
O

Old chensamurai

Guest
Lentamente vive
di Giovanni Leanti La Rosa

Lentamente vive
Chi ha scelto di dare, con il massaggio, una mano alla vita che scorre dentro di noi;
Chi si prende cura dell'altro e di sè ascoltando i bisogni del corpo, della mente e dello spirito;
Chi ha la fortuna di capire che attraverso le mani possiamo irradiare luce e calore umano ad una umanità sempre più sola e spaventata;
Chi sa gustare e gioire con tutti i sensi delle esperienze della vita quotidiana;


Lentamente vive
Chi promuove e ricerca l'ascolto interiore;
Chi sa stare coi piedi per terra e vivere e percepire la vita che dentro e fuori di noi scorre in innumerevoli forme;
Chi ha capito che con il semplice gesto, di un contatto di mani sensibili, possiamo intercettare e ascoltare la voce del corpo e dei suoi organi, la voce del cuore, la voce dell'anima e perfino la voce del divino che è in noi;

Lentamente vive
Chi trova anche il tempo per respirare lentamente e profondamente;
Chi sa passare agevolmente dai ritmi stressanti e veloci ai ritmi lenti e rilassati;
Chi affronta le avversità come opportunità e sa trovare il positivo anche nel negativo;
Chi sa trasmettere comprensione, accettazione e rispetto per il diverso da noi .
Un incontro che avviene ogni volta che facciamo un massaggio a una persona nuova;
Chi sa infondere con un gesto, una parola e una carezza, fiducia, coraggio e buon umore;
Chi ha scoperto che con il massaggio si può mettere la propria salute e il proprio futuro nelle proprie mani;


Lentamente vive
Chi sa far fluire e guidare il cambiamento nella vita e nel lavoro;
Chi ha capito che non si vive per lavorare, ma che si lavora per vivere meglio e a lungo.
... Scusa, sai quanto prende, il dott. Leanti La Rosa, per un bel massaggio ai miei bicipiti femorali?... Hi, hi, hi... Almeno, quando palpa, non scrive... Hi, hi, hi...
 
O

Old fay

Guest
Chen, sai quante volte è stata qui scritta questa bella poesia di Neruda? Così come Kipling, ti ho già detto di scrivere un libro che è meglio!!!!
A parte ciò, io mi sentivo viva fino ad un mese fa, oggi tutto mi fa fatica, ogni cosa che faccio, vedo passarmi la vita davanti come fossi congelata, è pesante da morire ma devo farcela. Il lavoro poi mi uccide, trattandosi di un lavoro moto impegnativo e di responsabilità, cazzate non ne posso fare....In questo momento dovrei lavorare in un circo, o in un villaggio turistico, stare in mezzo alla gente, non pensare, invece devo rimuginare per ore ed ore sulla stessa frase, cercando di capire se vada bene o meno....è dura da morire....spero di tornare a vivere e non necessariamente dipendendo dall'amore.
 
O

Old chensamurai

Guest
e credi che tradire ti renda vivo e libero?
... Amico mio, se tradisci "male", vai all'inferno ma, se tradisci "bene"... Ti salvi e vai in texas... Senti questa:


San Pietro alle porte del paradiso.
Interrogatorio sulla fedelta' coniugale.
Primo candidato.
- "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita ogni volta che se ne sia presentata l'occasione".
"Prendi la porta di destra".
Secondo candidato... "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita almeno due volte...".
"Porta di destra". Terzo candidato... "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita una sola volta... Mi ricordo che ero in Texas, entro in questo saloon e ti vedo che al bancone c'era seduta una sola puttana.
Cosi' chiedo al gestore: "Come mai c'e' una sola puttana in questo locale ?".
Il gestore mi risponde: "Ragazzo, quella basta ed avanza, quella li' e' capace di risucchiare una mazza da baseball attraverso una sistola da giardino.... San Pietro, quella e' stata l'unica volta che ho tradito mia moglie...".
"Per te, porta di sinistra".
"Ma come, scusa, gli altri due li hai mandati a destra, perche' a me a sinistra ?!?!".
"Loro due vanno all'inferno, io e te andiamo in Texas...."


... Ho sempre amato il Texas... Hi, hi, hi...
 
O

Old chensamurai

Guest
Chen, sai quante volte è stata qui scritta questa bella poesia di Neruda? Così come Kipling, ti ho già detto di scrivere un libro che è meglio!!!!
A parte ciò, io mi sentivo viva fino ad un mese fa, oggi tutto mi fa fatica, ogni cosa che faccio, vedo passarmi la vita davanti come fossi congelata, è pesante da morire ma devo farcela. Il lavoro poi mi uccide, trattandosi di un lavoro moto impegnativo e di responsabilità, cazzate non ne posso fare....In questo momento dovrei lavorare in un circo, o in un villaggio turistico, stare in mezzo alla gente, non pensare, invece devo rimuginare per ore ed ore sulla stessa frase, cercando di capire se vada bene o meno....è dura da morire....spero di tornare a vivere e non necessariamente dipendendo dall'amore.
... Brutalmente?... Sì, dovresti lavorare in un circo... Ma non per stare in mezzo alla gente... Sei una schiava... E lo vedo bene da quello che scrivi... Sei una schiava... Schiava di te stessa e del tuo mondo... Non hai capito nulla di nulla... Senza amore non si può vivere... Ma l'amore, non è possedere... Né dare, né ricevere amore, che merce non è! Essere AMORE... Cosa che tu, non sai fare...
 

Grande82

Utente di lunga data
... Amico mio, se tradisci "male", vai all'inferno ma, se tradisci "bene"... Ti salvi e vai in texas... Senti questa:


San Pietro alle porte del paradiso.
Interrogatorio sulla fedelta' coniugale.
Primo candidato.
- "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita ogni volta che se ne sia presentata l'occasione".
"Prendi la porta di destra".
Secondo candidato... "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita almeno due volte...".
"Porta di destra". Terzo candidato... "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita una sola volta... Mi ricordo che ero in Texas, entro in questo saloon e ti vedo che al bancone c'era seduta una sola puttana.
Cosi' chiedo al gestore: "Come mai c'e' una sola puttana in questo locale ?".
Il gestore mi risponde: "Ragazzo, quella basta ed avanza, quella li' e' capace di risucchiare una mazza da baseball attraverso una sistola da giardino.... San Pietro, quella e' stata l'unica volta che ho tradito mia moglie...".
"Per te, porta di sinistra".
"Ma come, scusa, gli altri due li hai mandati a destra, perche' a me a sinistra ?!?!".
"Loro due vanno all'inferno, io e te andiamo in Texas...."



... Ho sempre amato il Texas... Hi, hi, hi...
chen, sono donna.
Inoltre mi sembra che con queste storielle abbassi il tuo livello culturale.
Preferisci scrivere testi altrui (peraltro meravigliosi) sfoggiando la tua indubbia cultura, o intavolare conversazioni?
Lanci il sasso (parlando del tradimento) e ritiri la mano quando ti chiedo di parlarne. Tra l'altro non ti chiedo di parlare di te (liberissimo di non farlo se non vuoi) ma solo di opinioni. Questo è un forum, come meglio di me saprai.
Se avrai voglia di discutere sono sempre qui, se vuoi sentirti dire quanto sei edotto.... lascio ad altri il dolce compito.
Buon pomeriggio!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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