quando la razionalità usa l'irrazionalità portandola all'estremo

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
M

maschio

Guest
quando la razionalità usa l'irrazionalità portandola all'estremo

Si tratta di un pensiero che per me è ricorrente e sul quale sarei curioso di conoscere la vostra opinione.
Qui si raccontano storie di sofferenza e traumi profondi. La parte più complicata non sembra essere il trauma in sé ma come uscirne.
Ho analizzato la mia esperienza e credo di aver capito che ho trovato la chiave per uscirne nella potenza dei miei sogni e dei miei ideali.
In altre parole ho razionalizzato al punto da mettere sotto chiave sogni e ideali evitando che svanissero nel disincanto e nel cinismo. Il rischio è evidente: commettere gli stessi errori. Ma vale questo discorso in amore? Si può ricominciare ad amare ma con prudenza? Quindi senza abbandono? Io continuo ad amare come ho sempre amato: fidandomi in modo assoluto e dando tutto me stesso. Preferisco correre il rischio di tornare di nuovo nell'abisso piuttosto che vivere respirando a metà.
Ci avete capito qualcosa? E cosa ne pensate?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Forse

Non avevi riposto sogni ideali in chi ti ha tradito e deluso, ma sono rimasti in te.
Forse perché i tuoi sogni e i tuoi ideali fanno parte di te e costituiscono la tua autostima e non l'hai mai consegnata neppure a chi hai amato e ami.


E' una riflessione che condivido.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Si tratta di un pensiero che per me è ricorrente e sul quale sarei curioso di conoscere la vostra opinione.
Qui si raccontano storie di sofferenza e traumi profondi. La parte più complicata non sembra essere il trauma in sé ma come uscirne.
Ho analizzato la mia esperienza e credo di aver capito che ho trovato la chiave per uscirne nella potenza dei miei sogni e dei miei ideali.
In altre parole ho razionalizzato al punto da mettere sotto chiave sogni e ideali evitando che svanissero nel disincanto e nel cinismo. Il rischio è evidente: commettere gli stessi errori. Ma vale questo discorso in amore? Si può ricominciare ad amare ma con prudenza? Quindi senza abbandono? Io continuo ad amare come ho sempre amato: fidandomi in modo assoluto e dando tutto me stesso. Preferisco correre il rischio di tornare di nuovo nell'abisso piuttosto che vivere respirando a metà.
Ci avete capito qualcosa? E cosa ne pensate?
Credo di aver capito cosa intendi, ma, riprendendo anche quanto ho scritto nell'altro thread "cornuti", ributtarsi a corpo morto nel'amore senza esser sicuri che qualcuno ci prenda e non ci faccia "smusare" per terra dopo che già una bella smerigliata si è presa, credo sia molto difficile.
Non dico metter su mutandoni di ghisa, ma una sana prudenza direi che è d'obbligo!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Dici a me?

non ho mica capito bene tecnicamente come fai...
Faccio che, ad esempio, non metto la persona amata al centro dell'universo, ma vedo di restarci io.

Faccio che stando all'erta, se vedo segnali che poco poco mi urtano, non li lascio ad ingigantire, ma cerco, anzi pretendo, spiegazioni.

Faccio che non costruisco castelli in aria, ma procedo un passo dopo l'altro.

Faccio che non lascio che le parole prendano maggior significato dei fatti.
 
M

maschio

Guest
P/R

Ma che bella signora curata e attenta ha fatto capolino nel forum!!!
Complimenti davvero per l'avatar: lo trovo delizioso!
No, io avevo riposto tutto in lei, credimi. Ma erano evidentemente valori connaturati in me, quindi non è stato così complicato riappropriarmene. So solo che stavo impazzendo dal dolore. E questo dice tutto! Però sul fatto che nonostante quello che io creda ci sia la possibilità che non mi sia mai realmente completamente consegnato, ci rifletterò.

Non avevi riposto sogni ideali in chi ti ha tradito e deluso, ma sono rimasti in te.
Forse perché i tuoi sogni e i tuoi ideali fanno parte di te e costituiscono la tua autostima e non l'hai mai consegnata neppure a chi hai amato e ami.


E' una riflessione che condivido.
 

Mari'

Utente di lunga data
Faccio che, ad esempio, non metto la persona amata al centro dell'universo, ma vedo di restarci io.

Faccio che stando all'erta, se vedo segnali che poco poco mi urtano, non li lascio ad ingigantire, ma cerco, anzi pretendo, spiegazioni.

Faccio che non costruisco castelli in aria, ma procedo un passo dopo l'altro.

Faccio che non lascio che le parole prendano maggior significato dei fatti.
l


Chiaro no
 
M

maschio

Guest
Fed

Lo so, lo so. Ma giuro che davvero non lo trovo il poytenziometro della prudenza in amore. Sono digitale: o zero o uno. Ci ho anche provato a essere prudente. Ma poi mi sono ritrovato a dare tutto me stesso senza riuscire a dosare un bel niente. Per ora va tutto bene e, sottovoce, posso dire di essere un uomo felice, ma so benissimo che ero felice anche due anni fa. Poi il baratro. Dovrei trovare quella dannata manopola, accidenti!

Credo di aver capito cosa intendi, ma, riprendendo anche quanto ho scritto nell'altro thread "cornuti", ributtarsi a corpo morto nel'amore senza esser sicuri che qualcuno ci prenda e non ci faccia "smusare" per terra dopo che già una bella smerigliata si è presa, credo sia molto difficile.
Non dico metter su mutandoni di ghisa, ma una sana prudenza direi che è d'obbligo!
 

Rebecca

Utente di lunga data
Banale...

...ma vero (per me).
Io vivo molto il presente. Per cui anche storie senza prospettiva mi rendono felice, e lo sono immensamente. Il rovescio della medaglia è che vivo nel presente anche quando sono al buio, come ora...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
...

Ma che bella signora curata e attenta ha fatto capolino nel forum!!!
Complimenti davvero per l'avatar: lo trovo delizioso!
No, io avevo riposto tutto in lei, credimi. Ma erano evidentemente valori connaturati in me, quindi non è stato così complicato riappropriarmene. So solo che stavo impazzendo dal dolore. E questo dice tutto! Però sul fatto che nonostante quello che io creda ci sia la possibilità che non mi sia mai realmente completamente consegnato, ci rifletterò.
Grazie per i complimenti ...non sa quanto mi è costata la permanente ...sono così cari i parrucchieri al giorno d'oggi. Che tempi! Che tempi!


Non dubito che tu ti fossi consegnato, ma certe cose erano dentro di te e a te sono rimaste...
I tuoi valori sono solidi.
 
M

maschio

Guest
Fed/2

Interessante! Mi trovi d'accordo in tutto. Quello che non riesco a fare è stare all'erta e non mettere lei al centro del mio universo. Ma parlo del mio universo emotivo, non di quello concreto. In altre parole io ho i miei ideali che, ad esempio, riguardano il ruolo che voglio avere nella società. Credo ad esempio fermamente che il sociale non possa mai diventare vittima del particulare (e che il paese stia tracollando per la troppa gente che questo concetto non sa neppure cosa sia). Se lei dovesse cominciare a lamentarsi dei miei orari e a ostacolarmi quando io devo correre per un'emergenza, beh, in tal caso pretenderei un chiarimento sui fondamentali.
Ma emotivamente al centro c'è lei. Lo sento e ne sono consapevole. Se lei svanisse oggi, mi ritroverei nel baratro. Tutto perderebbe di significato. Insomma quante contraddizioni, vero?

Faccio che, ad esempio, non metto la persona amata al centro dell'universo, ma vedo di restarci io.

Faccio che stando all'erta, se vedo segnali che poco poco mi urtano, non li lascio ad ingigantire, ma cerco, anzi pretendo, spiegazioni.

Faccio che non costruisco castelli in aria, ma procedo un passo dopo l'altro.

Faccio che non lascio che le parole prendano maggior significato dei fatti.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
...

...ma vero (per me).
Io vivo molto il presente. Per cui anche storie senza prospettiva mi rendono felice, e lo sono immensamente. Il rovescio della medaglia è che vivo nel presente anche quando sono al buio, come ora...
Bisogna vivere nel presente ...piuttosto che nel passato ...
Me l'hanno anche detto di non guardare al passato ...che poi le cose cambiano...
...me ne sono accorta
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Interessante! Mi trovi d'accordo in tutto. Quello che non riesco a fare è stare all'erta e non mettere lei al centro del mio universo. Ma parlo del mio universo emotivo, non di quello concreto. In altre parole io ho i miei ideali che, ad esempio, riguardano il ruolo che voglio avere nella società. Credo ad esempio fermamente che il sociale non possa mai diventare vittima del particulare (e che il paese stia tracollando per la troppa gente che questo concetto non sa neppure cosa sia). Se lei dovesse cominciare a lamentarsi dei miei orari e a ostacolarmi quando io devo correre per un'emergenza, beh, in tal caso pretenderei un chiarimento sui fondamentali.
Ma emotivamente al centro c'è lei. Lo sento e ne sono consapevole. Se lei svanisse oggi, mi ritroverei nel baratro. Tutto perderebbe di significato. Insomma quante contraddizioni, vero?
Ehhh....l'esperienza!! (e le ossa rotte!)


Di baratri davanti a me ne ho già visti aprirsi... e li ho superati. La consapevolezza che però son dietro l'angolo, fan si che possa anche accettare di bendarmi gli occhi, ma in quel caso tasterò il terreno e non correrò di certo!

Ci metterò più tempo a percorrere la stessa strada? Forse! Ma difficilmente mi schianterò!
 
M

maschio

Guest
fed

Fai bene. Io ho un'indole diversa e mi rendo conto di tutti i suoi limiti. Hai mai pensato però che passetto passetto piano piano si rischia di vedere la stagione cambiata e trovarsi ancora a metà strada?

Ehhh....l'esperienza!! (e le ossa rotte!)


Di baratri davanti a me ne ho già visti aprirsi... e li ho superati. La consapevolezza che però son dietro l'angolo, fan si che possa anche accettare di bendarmi gli occhi, ma in quel caso tasterò il terreno e non correrò di certo!

Ci metterò più tempo a percorrere la stessa strada? Forse! Ma difficilmente mi schianterò!
 

Bruja

Utente di lunga data
maschio

Posto che l'esperienza resta nella nostra memoria anche se non la utilizziamo e qulache traccia la lascia, quello che tu stai facendo ha un nome ben definito, si chiama abbandono pianificato....
Lascia che i sentimenti ti prendano totalmente ma sei consapevole di ciò quindi hai sempre un qualche controllo finale. E' possibile, l'abbandono ed il controllo ma presuppongono tu abbia una qualità congenita o acquisita, una notwevole autostima che ti evita cadute disastrose o abbandoni rovinosi. La risorsa è sempre in te...........come ha ben detto Feddy!
Bruja
 
M

maschio

Guest
sperem....

...sì Bruja, in teoria dovrebbe essere così. Questa qualità non sapevo neppure di averla, me l'ha fatta scoprire la mia ex moglie, non che lei ne fosse consapevole s'intende, dopo che per un certo periodo mi ero quasi convinto di essere spazzatura.
Spero che questa qualità mi resti sempre al fianco.
Ciao

Posto che l'esperienza resta nella nostra memoria anche se non la utilizziamo e qulache traccia la lascia, quello che tu stai facendo ha un nome ben definito, si chiama abbandono pianificato....
Lascia che i sentimenti ti prendano totalmente ma sei consapevole di ciò quindi hai sempre un qualche controllo finale. E' possibile, l'abbandono ed il controllo ma presuppongono tu abbia una qualità congenita o acquisita, una notwevole autostima che ti evita cadute disastrose o abbandoni rovinosi. La risorsa è sempre in te...........come ha ben detto Feddy!
Bruja
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top