Quando chiudere

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Bruja

Utente di lunga data
Senza lunghe argomentazioni entro subito nel problema: quando una relazione, un matrimonio, una convivenza sarebbe da chiudere.....

Quando il legame è talmente tiepido ed infrigito, e magari già nato non proprio passionale e si riduce ad una noiosa routine. Se si sta insieme per motivi di dovere , figli o altro è chiaro che non attiene al legame come coppia sentimentale.

Quando è rimasta solo l'amicizia (sigh)...in quasti caso, finita l'attrazione e la passione l'amicizia diventa una salma in inutile rianimazione.... se si voleva essere amici lo si era da subito.

Quanto la sofferenza è di gran lunga più grande del piacere di stare insieme. Spesso sono coppie dove uno e domunante e l'altro succube. Il/la succube spesso crede di non meritare l'amore e si contenta di ciò che riceve. Questi amori dovrebbero finire prima di trasformarsi in una sorta di annullamento della volontà del partner debole a causa dei suoi sentimenti.

Quando viene uccisa l'indipendenza: sue persone sempre appiccicate che fanno ipeletteralmente tutto in coppia diventano una trappola reciproca per l'autonomia e l'indipendenza legittima dei propri spazi. Si ravvede quasi una forma infantile di fare tutto insieme e sostenersi a vicenda come si faceva da ragazzini. Queso penalizza la strutturazione di una propria personalità autonoma che viva "anche" di amore e non in funzione dell'amore.
Infatti se uno dei due si allontana o non è più interessato al rapporto ecco che arriva il panico per incapacità di dare un giusto peso ad un rapporto che conta per i sentimenti ma non per la nostra personalità e caratterialità!

Questa è una traccia, poi possiamo inserire altre mille motivazioni collaterali.....
Bruja
 

Nobody

Utente di lunga data
Senza lunghe argomentazioni entro subito nel problema: quando una relazione, un matrimonio, una convivenza sarebbe da chiudere.....

Quando il legame è talmente tiepido ed infrigito, e magari già nato non proprio passionale e si riduce ad una noiosa routine. Se si sta insieme per motivi di dovere , figli o altro è chiaro che non attiene al legame come coppia sentimentale.

Quando è rimasta solo l'amicizia (sigh)...in quasti caso, finita l'attrazione e la passione l'amicizia diventa una salma in inutile rianimazione.... se si voleva essere amici lo si era da subito.

Quanto la sofferenza è di gran lunga più grande del piacere di stare insieme. Spesso sono coppie dove uno e domunante e l'altro succube. Il/la succube spesso crede di non meritare l'amore e si contenta di ciò che riceve. Questi amori dovrebbero finire prima di trasformarsi in una sorta di annullamento della volontà del partner debole a causa dei suoi sentimenti.

Quando viene uccisa l'indipendenza: sue persone sempre appiccicate che fanno ipeletteralmente tutto in coppia diventano una trappola reciproca per l'autonomia e l'indipendenza legittima dei propri spazi. Si ravvede quasi una forma infantile di fare tutto insieme e sostenersi a vicenda come si faceva da ragazzini. Queso penalizza la strutturazione di una propria personalità autonoma che viva "anche" di amore e non in funzione dell'amore.
Infatti se uno dei due si allontana o non è più interessato al rapporto ecco che arriva il panico per incapacità di dare un giusto peso ad un rapporto che conta per i sentimenti ma non per la nostra personalità e caratterialità!

Questa è una traccia, poi possiamo inserire altre mille motivazioni collaterali.....
Bruja
Tutte cose condivisibili carissima...ma temo che se bastasse uno solo di questi motivi per cui è consigliabile chiudere un matrimonio, una buona percentuale delle coppie sposate dovrebbero presentarsi in tribunale. Forse, come dicevamo in altre discussioni, è l'istituzione matrimoniale ad essere diventata lentamente obsoleta...non riflette più il periodo che stiamo vivendo.
 

Bruja

Utente di lunga data
moltimodi

Tutte cose condivisibili carissima...ma temo che se bastasse uno solo di questi motivi per cui è consigliabile chiudere un matrimonio, una buona percentuale delle coppie sposate dovrebbero presentarsi in tribunale. Forse, come dicevamo in altre discussioni, è l'istituzione matrimoniale ad essere diventata lentamente obsoleta...non riflette più il periodo che stiamo vivendo.

Ad essere chiara non ho postato per suggerire la separazione o la chiusura ma per dare traccia delle motivazioni di base che "ragionevolmente" rendono un legame di coppia solo un fatto formale.
Quello che spiace che, pur comprendendo che le contingenze hanno il loro peso (figli, casa, finanze, stato sociale) è anche vero che molti non vogliono vedere la realtà e magari la puntellano con qualche avventura o con l'amante. L'analisi riguarda la coppia e dovrebbe stimolare a trovare delle soluzioni.Ho dato la traccia ma non posso dare ad ognuno "il tempo" di decantazione, quello è individuale ed in quel tempo potrebbe starci un recupero del legame, a patto che si sia totalmente sinceri sui malesseri.
E sappiamo bene che il dialogo che permette questi chiarimenti è la via meno seguita.
Bruja
 

Nobody

Utente di lunga data
Ad essere chiara non ho postato per suggerire la separazione o la chiusura ma per dare traccia delle motivazioni di base che "ragionevolmente" rendono un legame di coppia solo un fatto formale.
Quello che spiace che, pur comprendendo che le contingenze hanno il loro peso (figli, casa, finanze, stato sociale) è anche vero che molti non vogliono vedere la realtà e magari la puntellano con qualche avventura o con l'amante. L'analisi riguarda la coppia e dovrebbe stimolare a trovare delle soluzioni.Ho dato la traccia ma non posso dare ad ognuno "il tempo" di decantazione, quello è individuale ed in quel tempo potrebbe starci un recupero del legame, a patto che si sia totalmente sinceri sui malesseri.
E sappiamo bene che il dialogo che permette questi chiarimenti è la via meno seguita.
Bruja
Si avevo inteso bene...sapevo che non intedevi suggerire la separazione in questi casi. Però dicendo: quando un matrimonio sarebbe da chiudere, è evidente che consideri questi motivi, se non rimossi, come invalidanti per una sana vita di coppia. Da qui alla necessità di una separazione (in mancanza della rimozione di questi problemi) il passo è breve.
Sai cosa penso? Che il dialogo è sempre auspicabile ed utile...ma che con esso quei problemi difficilmente si risolvono. La mancanza di passione, l'assuefazione all'altro, la routine, la mancanza d'indipendenza, il dovere....ecco, temo che le parole poterbbero correre a fiumi, ma ....... quando nascono e si solidificano queste situazioni, c'è ben poco da fare.
 

Sterminator

Utente di lunga data
causa terza

Senza lunghe argomentazioni entro subito nel problema: quando una relazione, un matrimonio, una convivenza sarebbe da chiudere.....

Quando il legame è talmente tiepido ed infrigito, e magari già nato non proprio passionale e si riduce ad una noiosa routine. Se si sta insieme per motivi di dovere , figli o altro è chiaro che non attiene al legame come coppia sentimentale.

Quando è rimasta solo l'amicizia (sigh)...in quasti caso, finita l'attrazione e la passione l'amicizia diventa una salma in inutile rianimazione.... se si voleva essere amici lo si era da subito.

Quanto la sofferenza è di gran lunga più grande del piacere di stare insieme. Spesso sono coppie dove uno e domunante e l'altro succube. Il/la succube spesso crede di non meritare l'amore e si contenta di ciò che riceve. Questi amori dovrebbero finire prima di trasformarsi in una sorta di annullamento della volontà del partner debole a causa dei suoi sentimenti.

Quando viene uccisa l'indipendenza: sue persone sempre appiccicate che fanno ipeletteralmente tutto in coppia diventano una trappola reciproca per l'autonomia e l'indipendenza legittima dei propri spazi. Si ravvede quasi una forma infantile di fare tutto insieme e sostenersi a vicenda come si faceva da ragazzini. Queso penalizza la strutturazione di una propria personalità autonoma che viva "anche" di amore e non in funzione dell'amore.
Infatti se uno dei due si allontana o non è più interessato al rapporto ecco che arriva il panico per incapacità di dare un giusto peso ad un rapporto che conta per i sentimenti ma non per la nostra personalità e caratterialità!

Questa è una traccia, poi possiamo inserire altre mille motivazioni collaterali.....
Bruja

Io aggiungerei, anche, come motivo scatenante di malesseri famigliari, anche l'ingerenza o le crociate delle famiglie d'origine, che molte volte creano lo scoppio della coppia per motivi non riconducibili alla coppia stessa, ma esternamente ad essa.

Anche in quel caso, e' lecito "scoppiarsi" se non si accettano sconfinamenti?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Io aggiungerei, anche, come motivo scatenante di malesseri famigliari, anche l'ingerenza o le crociate delle famiglie d'origine, che molte volte creano lo scoppio della coppia per motivi non riconducibili alla coppia stessa, ma esternamente ad essa.

Anche in quel caso, e' lecito "scoppiarsi" se non si accettano sconfinamenti?
Si, si e si!!!!
Per questo motivo proporrei il linciaggio della famiglia di origine
 

Iris

Utente di lunga data
Quanto la sofferenza è di gran lunga più grande del piacere di stare insieme. Spesso sono coppie dove uno e domunante e l'altro succube. Il/la succube spesso crede di non meritare l'amore e si contenta di ciò che riceve. Questi amori dovrebbero finire prima di trasformarsi in una sorta di annullamento della volontà del partner debole a causa dei suoi sentimenti.

Questa mi sembra la motivazione più omnicomprensiva......qualuque sia la motivazione che ha portato a questo stato.
 
O

Old fay

Guest
A volte però nonostante tutti questi malesseri, si ritrova nella gioia di un attimo, di un'uscita, di un viaggio, di un figlio...quell'elemento fondamentale per tenere unita la coppia, per darle ancora quella motivazione di esistere, quel senso...basta poco e tutto si ricrea, basta un nulla e tutto si distrugge....
 

Sterminator

Utente di lunga data
Quanto la sofferenza è di gran lunga più grande del piacere di stare insieme. Spesso sono coppie dove uno e domunante e l'altro succube. Il/la succube spesso crede di non meritare l'amore e si contenta di ciò che riceve. Questi amori dovrebbero finire prima di trasformarsi in una sorta di annullamento della volontà del partner debole a causa dei suoi sentimenti.

Questa mi sembra la motivazione più omnicomprensiva......qualuque sia la motivazione che ha portato a questo stato.
ah ma e' pieno di mariti succubi della figura materna che pero' vogliono bene alla moglie, ma non riescono ad imporsi per confinarla...mi pare che sia 1/3 delle cause di divorzio e che da questo poi degeneri la comprensione-tolleranza dei due coniugi.
 
O

Old Ari

Guest
A volte però nonostante tutti questi malesseri, si ritrova nella gioia di un attimo, di un'uscita, di un viaggio, di un figlio...quell'elemento fondamentale per tenere unita la coppia, per darle ancora quella motivazione di esistere, quel senso...basta poco e tutto si ricrea, basta un nulla e tutto si distrugge....
Credo però che l'essere coppia non sia e non debba essere la gioia di un attimo, un'uscita, un viaggio o un figlio.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Si, si e si!!!!
Per questo motivo proporrei il linciaggio della famiglia di origine
si' pero' chi farebbe da arbitro partendo dal presupposto che la mia famiglia e' perfetta, senza difetti e quindi migliore della tua??

 

Iris

Utente di lunga data
Credo però che l'essere coppia non sia e non debba essere la gioia di un attimo, un'uscita, un viaggio o un figlio.
Non basta un attimo o un ulla..nè a distruggere, nè a costruire.
Per fare entrambe le
cose ci vuole consapevolezza e volontarietà.
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Non basta un attimo o un ulla..nè a distruggere, nè a costruire.
Per fare entrambe le
cose ci vuole consapevolezza e volontarietà.

Già. ma è merce rara cara Iris.... molto rara!!!

Bruja
 

Sterminator

Utente di lunga data
Non basta un attimo o un ulla..nè a distruggere, nè a costruire.
Per fare entrambe le
cose ci vuole consapevolezza e volontarietà.
Io credo che l'ingrediente fondamentale sia l'elasticita' mentale che ti permette di riconoscere ed accettare/proporre il compromesso onorevole per far si' che i tuoi difetti s'incastrino con quelli del tuo partner...e' solo quando ci si illude di stare su un piedistallo e di pretendere che abbozzi sempre il partner, che poi la bomba esplode facendo solo morti e nessun ferito.

Pero' ritengo che si debba essere gia' "risolti" per poter accettare l'incastro dei difetti, altrimenti si sommano problemi ai problemi, dato che moltissimi non hanno manco le idee chiare (consapevolezza) su cio' che ricercano stando in due.
 

Lettrice

Utente di lunga data
si' pero' chi farebbe da arbitro partendo dal presupposto che la mia famiglia e' perfetta, senza difetti e quindi migliore della tua??



Ci sono cose della propria famiglia che accettiamo ma che infastidiscono l'altro... tutto qui... se ne discute in due.

Il vero problema nasce quando una delle famiglie di origine non accetta di mettersi da parte a favore del nuovo nucleo familiare...

Poi le seccature si riconoscono... famiglia o meno.

PS: non capisco perche' tu metta l'emoticon che ride...
 

Sterminator

Utente di lunga data
Ci sono cose della propria famiglia che accettiamo ma che infastidiscono l'altro... tutto qui... se ne discute in due.

Il vero problema nasce quando una delle famiglie di origine non accetta di mettersi da parte a favore del nuovo nucleo familiare...

Poi le seccature si riconoscono... famiglia o meno.

PS: non capisco perche' tu metta l'emoticon che ride...

comincio dalla fine...non mi sembrava fosse una discussione che obbligasse a Tafazzarsi i maroni per essere serio...dillo prima, jena ridens...


comunque su questo argomento avendolo passato in prima persona e per le letture di casi raccontati, non sono sempre risolvibili perche' sono i figli stessi che non riescono a tenerle fuori...io ho risolto e dopo una terza guerra mondiale con mia madre e mia sorella, sono riuscito ad impormi avendo riconosciuto (unico in Italia penso...ahahahah) che il torto l'avessero loro due nei confronti di mia moglie.....ed e' superfluo dire che di solito queste guerre s'innescano anche per motivi i piu' banali possibili che pero' fanno inkazzare ancora di piu' data l'insussistenza che appalesa solo rancori e fisime.
 
O

Old Ari

Guest
Io credo che l'ingrediente fondamentale sia l'elasticita' mentale che ti permette di riconoscere ed accettare/proporre il compromesso onorevole per far si' che i tuoi difetti s'incastrino con quelli del tuo partner...e' solo quando ci si illude di stare su un piedistallo e di pretendere che abbozzi sempre il partner, che poi la bomba esplode facendo solo morti e nessun ferito.

Pero' ritengo che si debba essere gia' "risolti" per poter accettare l'incastro dei difetti, altrimenti si sommano problemi ai problemi, dato che moltissimi non hanno manco le idee chiare (consapevolezza) su cio' che ricercano stando in due.
Ciao Stermi,
e secondo te perchè un partner agisce in questo modo?
 

Sterminator

Utente di lunga data
Ciao Stermi,
e secondo te perchè un partner agisce in questo modo?
io non svicolo la risposta, la posticipo soltanto, chiedendoti come mai tu che hai sposato uno su un piedistallo te ne accorgi solo dopo???

Molti sul piedistallo ci salgono da soli pensando di avere ed ostentare un certo potere, ma parecchi ne vengono buttati anche giu' subito non appena l'altro se ne accorge, mentre altri ci permangono perche' all'altro fa bene che ci stia...solo dopo, rinsavire e cercare di buttarlo giu' quando ormai e' tardi...(gia' menzionato...dipendenza affettiva, economica ectect..)
 
O

Old Ari

Guest
io non svicolo la risposta, la posticipo soltanto, chiedendoti come mai tu che hai sposato uno su un piedistallo te ne accorgi solo dopo???

Molti sul piedistallo ci salgono da soli ma parecchi ne vengono buttati anche giu' subito non appena l'altro se ne accorge, mentre altri ci permangono perche' all'altro fa bene che ci stia...solo dopo, rinsavire e cercare di buttarlo giu' quando ormai e' tardi...(gia' menzionato...dipendenza affettiva, economica ectect..)

Ehi ehi, aspetta!!!!!
Io non ti posso rispondere a questa domanda perchè proprio non vedo il problema dei difetti da dover fare incastrare..... Per come la vedo io è liscio come l'olio, i difetti del mio lui erano perfetti e adorabili per me. Proprio per questo ti ho chiesto perchè secondo te un partenr non si cura dei diftti del proprio compagno e anzi richiede che sia sempre lu ad abozzare?

Un'ultima cosa, non è mai tardi.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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