qualcuno riesce a farmi capire?

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Old Otella82

Utente di lunga data
avevo scritto questa cosa in un altro thread, poi ho pensato che ero andata decisamente fuori topic. suonava troppo come un giudizio alla storia della persona che stava parlando di sè, e siccome l'intento non è quello riporto qui:

mmh mi rendo conto che non sono brava a consolare e consigliare i traditori.
è un mio limite, ma in fondo sto qui per me, senza offesa, più che per voi. forse mi aiutate a capire qualcosa.


Io francamente non capisco (e qui già li sento i cori "ah alla tua età! sogna sogna!vedrai dopo!"..) perchè affannarsi così tanto a cercare sesso/amore/emozioni/consolazione/feeling, fuori dalla coppia. sarò fatta strana, sì, ma per me, e ora perdonate qualche francesismo di troppo ma bisogna che sia chiara, alla fine, rigiratemale come volete, ma i buchi sono sempre quelli, come le aste più o meno. faccio del sesso grandioso ultimamente, ed è così proprio perchè della persona con cui sto conosco ogni centimetro del suo corpo, e lo sento sempre più mio (non leggete nelle mie parole solo il romanzetto romantico, ora parlo di fisicità), è sempre più bello fare sesso.
Ora, io capisco sì che ho 24 anni e che non sto parlando di una storia di 20 anni di matrimonio.. ma i traditori come fanno a stare nel letto col proprio partner e farci sesso (fosse anche solo una volta al mese), quando probabilmente sarebbe per loro più piacevole un film porno e qualche lavoro di mano?!
si fa perchè.. la o il partner di vita ci è stato accanto per anni e anni, e glie lo devi, oppure per i figli, oppure perchè se il partner non ci fosse si tornerebbe al concetto che tanto i buchi son sempre quelli e non invogliano senza il fascino del proibito.
se è la prima..
se il mio partner pretendesse di farmi un favore a mentirmi per 20 anni e a far sesso con me una volta al mese controvoglia perchè ormai me lo deve, lo vorrei veder disteso in una pozza di sangue..preferibilmente proveniente dai suoi genitali (lo so, sono truce.. ehm sorry).
se è la seconda..
a distanza di anni ho preferito che mio padre si sia tolto dalle scatole invece di continuare a flirtare con la donna delle pulizie del suo ufficio: è stato con lei, l'ha mantenuta per 4 anni, e poi lei lo ha lasciato per uno con il portafoglio più largo.. mi spiace, io glie lo avevo detto, e mi fa un po' sorridere la cosa, ma adesso è felice, non ha obblighi, lui e mia madre sono amici e si vive molto molto meglio senza una finzione di famiglia del mulino bianco.
e se è la terza..
se è la terza non riesco a commentare.. non fa parte di me, credo che mentire affannarsi a trovare scuse far cose contro voglia per dovere e cose del genere siano una fatica molto più grande del piacere.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
ok .. qui forse c'è bisogno di un'ulteriore percisazione. non sono affetta da curiosità morbosa sulla vita sessuale e sentimentale degli altri, ma vi rammento che sono qui non perchè sono stata tradita (presumo.. poi le corna si annidano dietro ogni angolo...
),ma perchè nei momenti in cui la mia vita sentimentale e sessuale va alla grandissima, non risco a godermi a pieno la mia felicità: diciamo che mi terrorizzo per nulla e vedo mostri ovunque, mi aspetto il tradimento (fisico, mentale, o semplicemente tradimento della fiducia e delle aspettative), e ogni tanto mi trovo a soffrire di qualcosa che non so se definire gelosia o paura. ho un background un tantinello tormentato da corna varie, corna mie, e corna generazionali in famiglia..
una volta passata la "crisi" avevo pensato di andarmene da qui, ma ripensandoci ho capito che in questo posto posso confrontarmi con altre persone, con altre vite, con altre idee, senza che qualcuno sia influenzato da un qualunque rapporto affettivo che lo porti a dirmi quello che voglio sentirmi dire.
Forse così magari posso guardarmi dentro con un pochino più di chioarezza e guardare l'altro con un pochino più di comprensione.

ps= grazie delle parole del tempo delle risate e delle carezze che qui in questo forum sapete dare.
 
U

un maschio

Guest
secondo me...

....i guai del passato si curano lasciandosi andare

ok .. qui forse c'è bisogno di un'ulteriore percisazione. non sono affetta da curiosità morbosa sulla vita sessuale e sentimentale degli altri, ma vi rammento che sono qui non perchè sono stata tradita (presumo.. poi le corna si annidano dietro ogni angolo...
),ma perchè nei momenti in cui la mia vita sentimentale e sessuale va alla grandissima, non risco a godermi a pieno la mia felicità: diciamo che mi terrorizzo per nulla e vedo mostri ovunque, mi aspetto il tradimento (fisico, mentale, o semplicemente tradimento della fiducia e delle aspettative), e ogni tanto mi trovo a soffrire di qualcosa che non so se definire gelosia o paura. ho un background un tantinello tormentato da corna varie, corna mie, e corna generazionali in famiglia..
una volta passata la "crisi" avevo pensato di andarmene da qui, ma ripensandoci ho capito che in questo posto posso confrontarmi con altre persone, con altre vite, con altre idee, senza che qualcuno sia influenzato da un qualunque rapporto affettivo che lo porti a dirmi quello che voglio sentirmi dire.
Forse così magari posso guardarmi dentro con un pochino più di chioarezza e guardare l'altro con un pochino più di comprensione.

ps= grazie delle parole del tempo delle risate e delle carezze che qui in questo forum sapete dare.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
no.
le paure si superano scegliendo di credere in qualcosa: noi stessi, un'altra persona, un'ideale, un'idea. per credere è necessario capire.
Non pretendo che questa sia una ricetta universale, ma è la mia, io son fatta così, e scelgo di confrontarmi e chiedere opinioni agli altri dopo che ho scritta ben chiara la mia.
Non capisco.
Tu non mi hai risposto "un maschio", e solo questo mi dispiace, il tuo consiglio lo metto in un cassetto ma adesso non mi serve. grazie
 
U

un maschio

Guest
e invece...

...giuro che volevo proprio risponderti. Tu infatti hai ribattuto gettando sul tavolo la carta della razionalità. Rilancio con la regina di cuori. E ripeto: la chiave è lasciarsi andare. La razionalità può accompagnarti solo per un breve tratto di strada. Le paure profonde che hai tu sono all'orizzonte. Devi affidarti al cuore. Devi lasciarti andare.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
sì ma..
le domande sono nel primo post..

il secondo è la spiegazione del perchè vorrei delle risposte, "un maschio".
lasciarmi andare? sì ci riesco, ma fino ad un certo punto. nel sensoi che, basta che sia un tantinello più debole e mi terrorizzo di nuovo, basta un leggero scossone alla mia razionalità che la mia emotività parte dritta dritta per la sua strada.
Sono stanca di mazzate ok?
sono stata il pungiball in questi anni di ragazzi che non valevano neppure la metà di quanto vale il mio lui oggi, e di quanto valgo io, perchè porca miseria devo imparare a volermi più bene.
mi sono anche data diverse mazzate da sola aggiungerei. ora basta.
davvero, non sono qui a fare la bimba delusa dalla vita, sono per natura una persona positiva e l'essere arrivata a questo mi fda star male, ma devo riconoscere un mio limite. vorrei sapere davvero cosa ne pensate, vorrei capire cosa spinge a tradire, cosa porta a preferire la fuga fra le braccia di un altro piuttosto che il dialogo. io non capisco, non posso andare a chiederlo a mio padre o ai miei ex, perchè comincerebbero a blaterare di "errori", "debolezza", "scusa" ecc ecc, e non mi serve.. la parola "scusa" può cancellare il rancore, ma non le paure e le macchie dei miei ricordi.
 
U

un maschio

Guest
quando la risposta è nell'assenza di risposte

Chiunque ti offre risposte sul perché si tradisce è un baro. O un incosciente. Io in te smetterei di cercare risposte a domande che non ne possono avere.
Lasciarsi andare significa anche avere fiducia. E il vittimismo è il killer numero uno della fiducia.
Il mio suggerimento è semplicemente quello di smettere di arrivellarsi con domande inutili e di riprendere a vivere appieno. Il che non significa vivere bendati. Ma se hai dei sentimenti per qualcuno credo sia giusto che tu gli dia fiducia. E che -che palle, lo so- TI LASCI ANDARE!
Giuro che ora taccio.

sì ma..
le domande sono nel primo post..

il secondo è la spiegazione del perchè vorrei delle risposte, "un maschio".
lasciarmi andare? sì ci riesco, ma fino ad un certo punto. nel sensoi che, basta che sia un tantinello più debole e mi terrorizzo di nuovo, basta un leggero scossone alla mia razionalità che la mia emotività parte dritta dritta per la sua strada.
Sono stanca di mazzate ok?
sono stata il pungiball in questi anni di ragazzi che non valevano neppure la metà di quanto vale il mio lui oggi, e di quanto valgo io, perchè porca miseria devo imparare a volermi più bene.
mi sono anche data diverse mazzate da sola aggiungerei. ora basta.
davvero, non sono qui a fare la bimba delusa dalla vita, sono per natura una persona positiva e l'essere arrivata a questo mi fda star male, ma devo riconoscere un mio limite. vorrei sapere davvero cosa ne pensate, vorrei capire cosa spinge a tradire, cosa porta a preferire la fuga fra le braccia di un altro piuttosto che il dialogo. io non capisco, non posso andare a chiederlo a mio padre o ai miei ex, perchè comincerebbero a blaterare di "errori", "debolezza", "scusa" ecc ecc, e non mi serve.. la parola "scusa" può cancellare il rancore, ma non le paure e le macchie dei miei ricordi.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
Non voglio che taci


è che non è un consiglio facile da mettere in pratica il tuo. o meglio, si lo sarebbe se non fossi tormentata da questa cosa da anni e se le mie fossero ferite di poco conto.

ok, niente vittimismi, ci sono tante persone che darebbero un rene per la mia vita, perciò è inutile elencare sfortune e misfatti, ma a volte la paura è qualcosa di talmente radicato che per mandarla via devi battere testate contro il muro a ripetizione, o tentare di capire la parte che tu, tradita, hai recitato nelle tue vicende.
il tradimento per me è un concetto a tutto tondo, può essere fisico, può essere mentale, può essere in rete, può essere, e forse fa più male di tutti, un qualcosa che ti va a colpire e a deludere nella fiducia.
Sono sempre stata una persona chiara, che non teme di mettere in piazza le proprie paure e di dire "ehilà questa è la mia debolezza, stacci attento ok?!", perchè sono fermamente convinta che tutti noi siamo pieni di paure e debolezze e che anche queste contribuiscono a conoscersi meglio e a farsi conoscere.
Sono stata tradita tante volte in modi diversi, forse quello che mi ha fatto più male è accaduto a 19 anni, dopo che mio padre aveva fatto le valige da un po' e avevo accettato che non sarebbe più tornato, dopo il tracollo scolastico, e dopo che sono stata lasciata dal ragazzo che amavo (il primo vero Amore).
Ero ferita e provata, ma sorridevo. uno di quei sorrisi tirati con cui ti autoconvinci che va tutto bene, ero in preda alla mia prima follia fra alcol musica e locali fino a tarda notte dove conobbi un ragazzo straniero con cui cominciai ad uscire. Niente di sentimentale, mi piaceva e io piacevo a lui, ci feci sesso una volta e lui nonostante io gli avessi chiesto in tutto e per tutto sincerità anche brutale, decise di mentirmi su qualcosa di grosso.
lui tornò in patria e io entrai in day hospital ad interrompere una gravidanza che mi spaventava a morte, sola come un cane, con la barista del locale dove andavo che mi prese sotto braccio e mi aiutò come poteva a risolvere le cose burocratiche e dandomi l'aiuto che da una semisconosciuta non mi sarei mai aspettata.
Ho paura che ci sia qualcosa che non va nel mio comunicare sostanzialmente, nel mio "offrirmi" alle altre persone in un modo o nell'altro.
Ho, credo, superato questa cosa, anche se ogni volta che ne parlo un pochino mi viene da piangere, ma non è un chiodo fisso, è solo il ricordo di una ferita bruciante, del giorno più brutto della mia vita fino ad oggi (ma la vita riserva sorprese, chissà che non mi debba ricredere).

perciò..se qualcuno vuole spiegarmi i motivi del proprio tradimento, delle bugie, ecc glie ne sarò grata, vorrei davvero avere una vista di quello che non è un mondo che capisco e che mi appartiene.. magari non serve a nulla, magari invece riesco ad aiutarmi un pochino a mettermi in discussione e ad avere di nuovo fiducia negli altri, nell'amore e in me.
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
avevo scritto questa cosa in un altro thread, poi ho pensato che ero andata decisamente fuori topic. suonava troppo come un giudizio alla storia della persona che stava parlando di sè, e siccome l'intento non è quello riporto qui:

mmh mi rendo conto che non sono brava a consolare e consigliare i traditori.
è un mio limite, ma in fondo sto qui per me, senza offesa, più che per voi. forse mi aiutate a capire qualcosa.

Io francamente non capisco (e qui già li sento i cori "ah alla tua età! sogna sogna!vedrai dopo!"..) perchè affannarsi così tanto a cercare sesso/amore/emozioni/consolazione/feeling, fuori dalla coppia. sarò fatta strana, sì, ma per me, e ora perdonate qualche francesismo di troppo ma bisogna che sia chiara, alla fine, rigiratemale come volete, ma i buchi sono sempre quelli, come le aste più o meno. faccio del sesso grandioso ultimamente, ed è così proprio perchè della persona con cui sto conosco ogni centimetro del suo corpo, e lo sento sempre più mio (non leggete nelle mie parole solo il romanzetto romantico, ora parlo di fisicità), è sempre più bello fare sesso.
Ora, io capisco sì che ho 24 anni e che non sto parlando di una storia di 20 anni di matrimonio.. ma i traditori come fanno a stare nel letto col proprio partner e farci sesso (fosse anche solo una volta al mese), quando probabilmente sarebbe per loro più piacevole un film porno e qualche lavoro di mano?!
si fa perchè.. la o il partner di vita ci è stato accanto per anni e anni, e glie lo devi, oppure per i figli, oppure perchè se il partner non ci fosse si tornerebbe al concetto che tanto i buchi son sempre quelli e non invogliano senza il fascino del proibito.
se è la prima..
se il mio partner pretendesse di farmi un favore a mentirmi per 20 anni e a far sesso con me una volta al mese controvoglia perchè ormai me lo deve, lo vorrei veder disteso in una pozza di sangue..preferibilmente proveniente dai suoi genitali (lo so, sono truce.. ehm sorry).
se è la seconda..
a distanza di anni ho preferito che mio padre si sia tolto dalle scatole invece di continuare a flirtare con la donna delle pulizie del suo ufficio: è stato con lei, l'ha mantenuta per 4 anni, e poi lei lo ha lasciato per uno con il portafoglio più largo.. mi spiace, io glie lo avevo detto, e mi fa un po' sorridere la cosa, ma adesso è felice, non ha obblighi, lui e mia madre sono amici e si vive molto molto meglio senza una finzione di famiglia del mulino bianco.
e se è la terza..
se è la terza non riesco a commentare.. non fa parte di me, credo che mentire affannarsi a trovare scuse far cose contro voglia per dovere e cose del genere siano una fatica molto più grande del piacere.

meriti degna risposta, purtroppo ora sono atteso in una riunione in Comune, ma al mio rientro tratterò il tema da bravo studente......
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Quello che hai descritto fa capire molte cose.

Fa capire anche perchè sei come sei, perchè scavi tanto dentro di te, attraverso gli altri.

Fa capire perchè sei già così "adulta", sei dovuta crescere in fretta, ragazza mia.

Come ho già detto a qualcuno, saltare alcuni passaggi nella crescita ha come effetto quasi certo uno scompenso. Nel tuo caso ha lasciato una profonda insicurezza più che negli altri in te stessa. E per questo scavi scavi scavi...invece di aprirti agli altri. E vuoi capire te stessa tramite gli altri.
In fondo la tua è una storia di abbandono, prima tuo padre, poi il tuo primo VERO amore, poi TUTTI quando hai subito quella profonda ferita che è un aborto.
Ti senti tradita dalla vita, per questo non concepisci chi volontariamente tradisce qualcun altro.



to be continued.....
 
I

Iris

Guest
Otella

Non voglio che taci


è che non è un consiglio facile da mettere in pratica il tuo. o meglio, si lo sarebbe se non fossi tormentata da questa cosa da anni e se le mie fossero ferite di poco conto.

ok, niente vittimismi, ci sono tante persone che darebbero un rene per la mia vita, perciò è inutile elencare sfortune e misfatti, ma a volte la paura è qualcosa di talmente radicato che per mandarla via devi battere testate contro il muro a ripetizione, o tentare di capire la parte che tu, tradita, hai recitato nelle tue vicende.
il tradimento per me è un concetto a tutto tondo, può essere fisico, può essere mentale, può essere in rete, può essere, e forse fa più male di tutti, un qualcosa che ti va a colpire e a deludere nella fiducia.
Sono sempre stata una persona chiara, che non teme di mettere in piazza le proprie paure e di dire "ehilà questa è la mia debolezza, stacci attento ok?!", perchè sono fermamente convinta che tutti noi siamo pieni di paure e debolezze e che anche queste contribuiscono a conoscersi meglio e a farsi conoscere.
Sono stata tradita tante volte in modi diversi, forse quello che mi ha fatto più male è accaduto a 19 anni, dopo che mio padre aveva fatto le valige da un po' e avevo accettato che non sarebbe più tornato, dopo il tracollo scolastico, e dopo che sono stata lasciata dal ragazzo che amavo (il primo vero Amore).
Ero ferita e provata, ma sorridevo. uno di quei sorrisi tirati con cui ti autoconvinci che va tutto bene, ero in preda alla mia prima follia fra alcol musica e locali fino a tarda notte dove conobbi un ragazzo straniero con cui cominciai ad uscire. Niente di sentimentale, mi piaceva e io piacevo a lui, ci feci sesso una volta e lui nonostante io gli avessi chiesto in tutto e per tutto sincerità anche brutale, decise di mentirmi su qualcosa di grosso.
lui tornò in patria e io entrai in day hospital ad interrompere una gravidanza che mi spaventava a morte, sola come un cane, con la barista del locale dove andavo che mi prese sotto braccio e mi aiutò come poteva a risolvere le cose burocratiche e dandomi l'aiuto che da una semisconosciuta non mi sarei mai aspettata.
Ho paura che ci sia qualcosa che non va nel mio comunicare sostanzialmente, nel mio "offrirmi" alle altre persone in un modo o nell'altro.
Ho, credo, superato questa cosa, anche se ogni volta che ne parlo un pochino mi viene da piangere, ma non è un chiodo fisso, è solo il ricordo di una ferita bruciante, del giorno più brutto della mia vita fino ad oggi (ma la vita riserva sorprese, chissà che non mi debba ricredere).

perciò..se qualcuno vuole spiegarmi i motivi del proprio tradimento, delle bugie, ecc glie ne sarò grata, vorrei davvero avere una vista di quello che non è un mondo che capisco e che mi appartiene.. magari non serve a nulla, magari invece riesco ad aiutarmi un pochino a mettermi in discussione e ad avere di nuovo fiducia negli altri, nell'amore e in me.
Non sei tu ad essere sbagliata. Sono gli altri ad averti fatto del male, ad non averti amata abbastanza, o nel modo sbagliato, o per niente... Capisco cosa hai. Ti guardi alo specchio e ti domandi: che cosa ho io che non va.?
Sono stata tradita anche io. Essere più adulti non aiuta un gran che.
C'é da dire che tu tanto dolore lo hai dovuto affrontare troppo presto. Proprio nel momento in cui ci si creano delle certezze, tu non le hai avute.
Ma vedi, sei così coraggiosa e lucida da parlarne.
Fai bene a stare in guardia, devi difendere te stessa. Se non lo fai tu, non lo farà nessuno, piccola (e non ti arrabbiare se ti chiamo piccola, lo dico con tenerezza e comprensione).
Lasciati andare quando sarai pronta...sei sulla strada giusta. Non c'è fretta , piano, piano.
la vita non é una rincorsa .
Un abbraccio Iris
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Quello che hai descritto fa capire molte cose.

Fa capire anche perchè sei come sei, perchè scavi tanto dentro di te, attraverso gli altri.

Fa capire perchè sei già così "adulta", sei dovuta crescere in fretta, ragazza mia.

Come ho già detto a qualcuno, saltare alcuni passaggi nella crescita ha come effetto quasi certo uno scompenso. Nel tuo caso ha lasciato una profonda insicurezza più che negli altri in te stessa. E per questo scavi scavi scavi...invece di aprirti agli altri. E vuoi capire te stessa tramite gli altri.
In fondo la tua è una storia di abbandono, prima tuo padre, poi il tuo primo VERO amore, poi TUTTI quando hai subito quella profonda ferita che è un aborto.
Ti senti tradita dalla vita, per questo non concepisci chi volontariamente tradisce qualcun altro.



to be continued.....
si, probabilmente a me.......
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
avevo scritto questa cosa in un altro thread, poi ho pensato che ero andata decisamente fuori topic. suonava troppo come un giudizio alla storia della persona che stava parlando di sè, e siccome l'intento non è quello riporto qui:

mmh mi rendo conto che non sono brava a consolare e consigliare i traditori.
è un mio limite, ma in fondo sto qui per me, senza offesa, più che per voi. forse mi aiutate a capire qualcosa.

Io francamente non capisco (e qui già li sento i cori "ah alla tua età! sogna sogna!vedrai dopo!"..) perchè affannarsi così tanto a cercare sesso/amore/emozioni/consolazione/feeling, fuori dalla coppia. sarò fatta strana, sì, ma per me, e ora perdonate qualche francesismo di troppo ma bisogna che sia chiara, alla fine, rigiratemale come volete, ma i buchi sono sempre quelli, come le aste più o meno. faccio del sesso grandioso ultimamente, ed è così proprio perchè della persona con cui sto conosco ogni centimetro del suo corpo, e lo sento sempre più mio (non leggete nelle mie parole solo il romanzetto romantico, ora parlo di fisicità), è sempre più bello fare sesso.
Ora, io capisco sì che ho 24 anni e che non sto parlando di una storia di 20 anni di matrimonio.. ma i traditori come fanno a stare nel letto col proprio partner e farci sesso (fosse anche solo una volta al mese), quando probabilmente sarebbe per loro più piacevole un film porno e qualche lavoro di mano?!
si fa perchè.. la o il partner di vita ci è stato accanto per anni e anni, e glie lo devi, oppure per i figli, oppure perchè se il partner non ci fosse si tornerebbe al concetto che tanto i buchi son sempre quelli e non invogliano senza il fascino del proibito.
se è la prima..
se il mio partner pretendesse di farmi un favore a mentirmi per 20 anni e a far sesso con me una volta al mese controvoglia perchè ormai me lo deve, lo vorrei veder disteso in una pozza di sangue..preferibilmente proveniente dai suoi genitali (lo so, sono truce.. ehm sorry).
se è la seconda..
a distanza di anni ho preferito che mio padre si sia tolto dalle scatole invece di continuare a flirtare con la donna delle pulizie del suo ufficio: è stato con lei, l'ha mantenuta per 4 anni, e poi lei lo ha lasciato per uno con il portafoglio più largo.. mi spiace, io glie lo avevo detto, e mi fa un po' sorridere la cosa, ma adesso è felice, non ha obblighi, lui e mia madre sono amici e si vive molto molto meglio senza una finzione di famiglia del mulino bianco.
e se è la terza..
se è la terza non riesco a commentare.. non fa parte di me, credo che mentire affannarsi a trovare scuse far cose contro voglia per dovere e cose del genere siano una fatica molto più grande del piacere.
Il tuo thread è un po' confuso, non si riesce in effetti a capire bene se le risposte che cerchi sono sul perchè si tradisce, sul perchè si rimane insieme, o sul perchè si fa l'amore una volta al mese......

Dato però che chiedi di capire cosa avviene in una coppia consolidata, posso darti alcune indicazioni.

Il tradimento non avviene per sesso o solo per sesso, in molte circostanze il sesso è una componente secondaria. Io per esempio ho tradito virtualmente mia moglie per un anno, perchè tanto ci ho messo prima di incontrare la mia amante.
Dunque cosa spinge al tradimento??
- a volte è la curiosità, un buco è sempre un buco, ma ci sono molte altre componenti che rendono diverso il sapore
- a volte la noia, spesso in un rapporto di coppia dopo molti anni si perdono i preliminari, ci si abitua a farlo allo stesso modo, l'essere comodi a casa ti toglie la trasgressione di certi luoghi, gli orari sono spesso gli stessi; la noia può uccidere un rapporto
- a volte è il caso, non vuoi tradire, non te ne frega nulla, ma parli e frequenti una persona anche per motivi di lavoro e ti accorgi che non riesci a staccarti da lei; se a lei succede la stessa cosa ecco che ti ritrovi a letto
- a volte invece è una crisi matrimoniale che non hai diagnosticato, non ti sei accorto che ormai la tua vita è "lontana" dalla tua compagna, tutto quello che fai con lei, non è un obbligo, ma non sai perchè lo fai; anche i rapporti li consumi si con piacere, ma è sparita quella passione che trasforma una scopata nel far l'amore

Ci sono altri motivi che portano due persone a tradirsi, alcuni tradimenti non sono nemmeno perpetrati con una terza persona, perchè a tradire non sono i sentimenti o il fisico, ma semplicemente le aspettative.

Quando si tradisce???
Una coppia si sposa perchè crede in un progetto comune, questo progetto prevede diversi obiettivi, ma la vita purtroppo non è lineare come un grafico. Molti progetti sono disattesi, altri sono costati maggior impegno, altri ancora sono stati un disastro. Arrivi ad un certo punto della vita che tirnado le somme non riesci più a ritrovarti nel progetto iniziale, i tuoi sogni sono svaniti e non sono stati sostituiti da altri sogni perchè hai subito l'appiattimento causato dalla routine, dai luoghi comuni, dallo stress di tutti i giorni, dagli obiettivi che hai raggiunto e ti hanno in parte appagato.
Senza che te ne accorgi hai perso il "frizzante" della vita. E' in questo momento che sei più debole e basta un nulla perchè tu possa trovare attraente la cameriera del locale dove mangi tutti i giorni, la giornalaia dove acquisti il quotidiano, l'impiegata che ti cura la contabilità dell'ufficio, la donna delle pulizie...... ci parli un giorno, poi due, poi la incontri iin giro mentre fa compere, prendi un caffè assieme ............ e la novità entra a risvegliare qualcosa che si era assopito......


Il segreto per un unione perfetta????
Non esiste una ricetta assoluta, ma di certo quella più probabile è il rinnovamento continuo all'interno della coppia. Riuscire sempre a condividere tutto, sia le cose belle che le brutte, appasionarsi e condividere anche quelle che piacciono solo al tuo compagno per avere uno scambio continuo di opinioni. Riuscire a rinnovarsi anche con aria proveniente dall'esterno della coppia, ma condividendo anche le amicizie, sempre......

A questo punto però forse fabrizio56 può darti la sua ricetta di matrimonio felice........
 

Fedifrago

Utente di lunga data
O

Old fabrizio56

Guest
Otella

Ciao Otella, non entravo in questa discussione perchè alle domande che ponevi non avevo risposta, quindi mi limitavo a seguire la tua storia.

Concordo su quanto detto da lancillotto, ma non credo che esista il matrimonio perfetto, per lo meno il mio non lo è, anche se va bene...... e poi se tutto fosse perfetto sai che noia.....
ricette non credo ci siano, condivido quello che dice Lancillotto, io semplicemente aggiungo che bisogna volerlo in due.

Invece la tua storia mi ha colpito molto, con tutto quello che hai passato capisco le tue paure..... chi non ne avrebbe, però non credo che la tua voglia di capire perchè si tradisce ti aiuti a superare il problema, penso invece che tu debba lavorare su di te, riuscire di nuovo a dare fiducia agli altri, certo quello che hai passato è un bel masso che hai addosso, ma te ne devi liberare altrimenti il tuo rapporto con lui che a quanto dici è un ragazzo favoloso rischia di rovinarsi.

Ha ragione iris quando ti consiglia di stare in guardia, però anche questo non ti darebbe sicurezza......mi spiego.... alcuni anni fà un collega di lavoro di mia moglie che si era mostrato gentile e premuroso verso di lei,le chiede di parlare in privato....beh per farla breve le ha detto che era andato fuori di testa per lei che l'amava alla follia e che se avesse voluto, poteva andare a vivere con lui.....insiema a ns. figlia naturalmente.....mia moglie ha gentilmente rifiutato.
Beh come vedi, avevo voglia io di stare in guardia ma se avesse accettato c'èra ben poco da fare, ecco perchè ti parlo di fiducia per il tuo lui, non puoi controllare tutto, lo sò che non è facile, ma chi ti dice che non sia la volta buona, il passato è dietro di te, non lo dimenticherai, ma non gli permettere di rovinare il tuo presente ed il tuo futuro.


Un abbraccio
 

La Lupa

Utente di lunga data
Bella Nutella!

Che tenerezza, che invidia.


Sei una stella, un brillante, te l'ho già scritto.

Non capirai mai, o capirai tra tanto tempo.
Forzatamente, solo perchè avrai ammorbidito i tuoi confini.
Imparerai a capire quello che non potrai mai condividere.

Vai avanti così stella, che vai benissimo.

Gli altri ti feriranno ancora, starai a carne viva per un sacco di anni.

Un bacio, sarà una vita interessante la tua.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
Quello che hai descritto fa capire molte cose.

Fa capire anche perchè sei come sei, perchè scavi tanto dentro di te, attraverso gli altri.

Fa capire perchè sei già così "adulta", sei dovuta crescere in fretta, ragazza mia.

Come ho già detto a qualcuno, saltare alcuni passaggi nella crescita ha come effetto quasi certo uno scompenso. Nel tuo caso ha lasciato una profonda insicurezza più che negli altri in te stessa. E per questo scavi scavi scavi...invece di aprirti agli altri. E vuoi capire te stessa tramite gli altri.
In fondo la tua è una storia di abbandono, prima tuo padre, poi il tuo primo VERO amore, poi TUTTI quando hai subito quella profonda ferita che è un aborto.
Ti senti tradita dalla vita, per questo non concepisci chi volontariamente tradisce qualcun altro.



to be continued.....

Grazie Trotto', non credo di aver saltato passaggi della crescita, semplicemente, ne ho fatto qualcuno che era meglio evitare a priori.
L'insicurezza c'è, ne sono consapevole, ma non è all'apice in questo momento della mia vita. ci sono momenti di debolezza in cui le "colpe" vengono indirizzate a me stessa, ma se sono qui e cerco di capire qualcosa è per me prima di qualunque altro.
Non dico che ci sia qualcosa di sbagliato a priori nel comportamento che ho avuto in questi anni e che ho adesso, dico soltanto che una coppia (di amci di fidanzati o di coniugi che sia), è fatta da due persone, e la storia di questa dipende da quanto e cosa ci mettono entrambi, anche se in misure diverse. non posso pretendere di cambiare le altre persone, posso solo cercare di vedere qual'è e quant'è la mia parte, cercando di diventare più forte e più sicura, cercando di amarmi da sola anche quando gli altri non lo fanno.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
Non sei tu ad essere sbagliata. Sono gli altri ad averti fatto del male, ad non averti amata abbastanza, o nel modo sbagliato, o per niente... Capisco cosa hai. Ti guardi alo specchio e ti domandi: che cosa ho io che non va.?
Sono stata tradita anche io. Essere più adulti non aiuta un gran che.
C'é da dire che tu tanto dolore lo hai dovuto affrontare troppo presto. Proprio nel momento in cui ci si creano delle certezze, tu non le hai avute.
Ma vedi, sei così coraggiosa e lucida da parlarne.
Fai bene a stare in guardia, devi difendere te stessa. Se non lo fai tu, non lo farà nessuno, piccola (e non ti arrabbiare se ti chiamo piccola, lo dico con tenerezza e comprensione).
Lasciati andare quando sarai pronta...sei sulla strada giusta. Non c'è fretta , piano, piano.
la vita non é una rincorsa .
Un abbraccio Iris
Grazie Iris, il piccola lo accetto oggi con altrettanta tenerezza e un po' di gratitudine.
Non mi sento coraggiosa, sono passati 5 anni da quel brutto momento, e conscia di non poter tornare indietro, ho semplicemente accettato quel che mi era successo. è stata dura lì per lì, non nego che il ricordo di quel che provavo nella sala di aspetto della maternità è stata un'angoscia e una tristezza profonda come non ho mai provato prima, ma oggi ho tante persone che mi vogliono bene, mia madre lo sa (strani meccanismi della psiche: il coraggio di dirglielo non lo avevo, ma il giorno prima di entrare in ospedale dimenticai senza accorgermene un foglio molto eloquente sulla scrivania, e lei lo ha scoperto così), ed è un bene perchè sarebbe stato un muro troppo grande da buttar giù dopo, e ho avuto tante altre soddisfazioni grandi. solo che ho questo problema.. sono terrorizzata dal fatto di potermi ritrovare di nuovo a vivere la solitudine la vergogna e la rabbia del tradimento, proprio ora che la mia vita va bene. Ho fatto tante cose in questi anni fra le quali tenermi lontano da qualsivoglia rapporto di coppia (sessuale o sentimentale) per tre anni, e non per scelta, semplicemente perchè non ci riuscivo, e la persona che mi ha fatto credere di nuovo è il ragazzo con cui sto adesso.
Come dicevo prima, non intendo poggiare sulla mia schiena tutte le responsabilità, ma semplicemente capire dove e in che misura, la mia comunicazione con gli altri è stata sbagliata, o quantomeno non completamente comprensibile.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
Il tradimento non avviene per sesso o solo per sesso, in molte circostanze il sesso è una componente secondaria. Io per esempio ho tradito virtualmente mia moglie per un anno, perchè tanto ci ho messo prima di incontrare la mia amante.


Quando si tradisce???
Una coppia si sposa perchè crede in un progetto comune, questo progetto prevede diversi obiettivi, ma la vita purtroppo non è lineare come un grafico. Molti progetti sono disattesi, altri sono costati maggior impegno, altri ancora sono stati un disastro. Arrivi ad un certo punto della vita che tirnado le somme non riesci più a ritrovarti nel progetto iniziale, i tuoi sogni sono svaniti e non sono stati sostituiti da altri sogni perchè hai subito l'appiattimento causato dalla routine, dai luoghi comuni, dallo stress di tutti i giorni, dagli obiettivi che hai raggiunto e ti hanno in parte appagato.
Senza che te ne accorgi hai perso il "frizzante" della vita. E' in questo momento che sei più debole e basta un nulla perchè tu possa trovare attraente la cameriera del locale dove mangi tutti i giorni, la giornalaia dove acquisti il quotidiano, l'impiegata che ti cura la contabilità dell'ufficio, la donna delle pulizie...... ci parli un giorno, poi due, poi la incontri iin giro mentre fa compere, prendi un caffè assieme ............ e la novità entra a risvegliare qualcosa che si era assopito......


Il segreto per un unione perfetta????
Non esiste una ricetta assoluta, ma di certo quella più probabile è il rinnovamento continuo all'interno della coppia. Riuscire sempre a condividere tutto, sia le cose belle che le brutte, appasionarsi e condividere anche quelle che piacciono solo al tuo compagno per avere uno scambio continuo di opinioni. Riuscire a rinnovarsi anche con aria proveniente dall'esterno della coppia, ma condividendo anche le amicizie, sempre......

A questo punto però forse fabrizio56 può darti la sua ricetta di matrimonio felice........

ok.. grazie lanci, scusa se ho tagliato un pochino il tuo intervento ma alcune cose non sono esattamente di mia competenza. il "rapporto consolidato" non è ancora nella mia esperienza, è appena 1 anno e qualche mese che sto con questo ragazzo e credo sia il mio record personale.. per me è un rapporto consolidato ma non è questo l'andamento generale della cosa.
Mi chiedo.. è davvero importante che un progetto di vita vada in porto?! forse la cosa che manca di più è il non avere altri progetti dopo che quelli iniziali sono falliti. è la ricerca che da emozione e che rende tutto più frizzante, non esiste un uomo al mondo che sia soddisfatto al 100% di quel che ha, proprio perchè lo possiede, proprio perchè è facile e non devi metterti in gioco. sono ipotesi.

Per quanto riguarda il rinnovamento continuo.. sì, l'ho sempre pensato, anche se fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare (oppure se vogliamo c'è di mezzo "e il".. qualcosa in mezzo c'è sempre), e il concetto di rinnovamento è un po' vago. credo che a volte manchi la volontà, perchè se si attende che qualcosa arrivi (dal fato, dall'esterno o dall'altro) si può aspettare cent'anni senza che cambi nulla.

Condividere le amicizie è davvero così necessario?!
Questa è la prima volta che condivido in parte le amicizie col mio ragazzo. nelle mie storie precedenti.. qualcosa di me mi diceva che non erano "degni" di entrare in contatto con qualcosa così bello come i miei amici. non glie l'ho materialmente impedito, ma non ho forzato la mano, non ho insistito, e mi sono ritagliata sempre e comunque i miei spazi.
Oggi c'è questa condivisione, ma non è una condivisione comunque al 100%. sono sempre stata dell'idea che io rimango io anche se vivo un rapporto di coppia, le amicizie sono quelle che io ho scelto nel mare delle persone che mi gravitano intorno, e appartengono al mio cuore per qualcosa che io e solo io ho riconosciuto. forzare qualcuno a condividere questo mio mondo mi sembra sbagliato, come pretendere di entrare a forza nel mondo del mio ragazzo: per questo quando lui è andato a salutare la sua amica (ex ragazza) che partiva per l'erasmus non ho chiesto di andare.. sarebbe stato un po' come sfondare una porta socchiusa con un camion traslochi.
 
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