Qual è il discrimine tra orgoglio e dignità

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Iris

Utente di lunga data
Qual è il discrimine tra orgoglio e dignità

Apro un nuova discussione.
Secondo le vostre esperienze, fino a dove è bene spingere l'orgoglio. parliamo di senti menti naturalmente.
O meglio dove finisce la dignità e comincia l'orgoglio?

Io sinceramente non ci ho mai capito niente!
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Non è tanto facile risponderti perchè sono due stati d'animo che collimano anche se a volte confliggono.
L'orgoglio spesso può esasperarsi fino ad arrivare alla presunzione o alla superbia, ma abitualmente è quello che ti permette di dare e dimostrare il meglio di te e che suggerisce ambizioni attraverso le quali spesso è possibile èperseguire risultati o migliorarsi.
La dignità, è qualcosa di più sottile, è quello stato che ti suggerisce che stai passando oltre la linea di demarcazione del sopportabile............. in fondo non è neppure difficile capire quale sia questa linea; tutte le volte che ti domandi perchè hai permesso quella cosa, perchè non ti sei imposta in un frangente e perchè vedendo che dall'altra parte c'è una situazione di comodo, di sfruttamento o di utilitarismo, e senti chiara in te la rivolta a questa sensazione, ma la accetti in virtù di sentimenti che ti fanno abbozzare, hai penalizzato la tua dignità.
La dignità di solito tace quanto i tuoi diritti, le tue aspettative e disponibilità non vengono manipolate o sfruttate per fini che non hanno come destinazione il tuo benessere ed il rispetto della tua persona.
Bruja
 

Iris

Utente di lunga data
Bruja

Concordo.
L'orgoglio ci permette di conseguire risultati che altrimenti non raggiungeremmo. E' sano finche sono sane le ambizioni chelosostengono.
La dignità,o meglio la percezione di essa, ha una soglia variabile. A me pare che alcuni soggetti,(o gli stessi soggetti in alcune situazioni), tendano a tolerare ciò che altri neanche concepirebbero.
Ma nei sentimenti quanto conviene vincere se stessi, e superare, non la dignità che per me è irrinunciabile, ma almeno l'orgoglio?

Io sono incredibilmente orgogliosa, ma ho tanto amato, da superare il mio orgoglio.

Ma mi sono resa conto che a quel punto perdevo di attrattiva...
Mah, continuo a non capirci nulla
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

C'è una grande verità, semplice semplice ma che non vogliamo vedere......... quando si scende a compromessi con noi stessi diventiamo meno affascinanti perchè "raggiungibili" anche per vie traverse.
Perchè credi che quelle persone che abitualmente definiamo, str....., che se la tirano, che se ne sbattono creaino tanti codazzi di gente che ha mandato in fanteria la digniyà?
E speculare se uno accetta una suddittanza l'altro prevarica......... e qui ci riallacciamo collateralmente alla famosa frase..............in amor vince chi fugge........... non è la fuga il detonatore, ma il disinteresse che paventa ed agita chi ama.
Bruja
 
O

Old ameliafix

Guest
Aggiungo una nuova prospettiva alla discussione, faccio un pò l'avvocato del diavolo insomma.

Non è che quando veniamo traditi, oltre al dolore alla delusione, buona parte della rabbia venga dal nostro orgoglio ferito???

Mi spiego. Nel mio caso, io che ho sempre ritenuto uno dei miei pregi l'intelligenza o per meglio dire la scarsa stupidità e ottusità, scopro di essere stata giocata proprio sul mio terreno!!!
 

Iris

Utente di lunga data
Assolutamente si

Per me è così. Non so se soffro più per amore o per orgoglio ferito. Delle due la seconda: ne sono quasi certa.
 

Verena67

Utente di lunga data
Io penso come Bruja che la dignità abbia un suo termometro interno, che ti dice quando "va bene" e il tuo rapporto è bilanciato o alla pari (può esserlo anche solo come amicizia!) e quando invece "ci stai rimettendo del tuo!".

A volte in una coppia solo uno dei due si rende conto che l'altro o la situazione stanno travalicando i confini della sua dignità: è giusto allora che sia questa persona a tirarsi indietro. Se l'altro abbandona, vuol dire che l'amore non era così travolgente, dopo tutto.

Altrimenti, si ristabiliscono forme di equilibrio che possono solo beneficiare il rapporto!

Un bacio!
 

Bruja

Utente di lunga data
ameliafix

Aggiungo una nuova prospettiva alla discussione, faccio un pò l'avvocato del diavolo insomma.

Non è che quando veniamo traditi, oltre al dolore alla delusione, buona parte della rabbia venga dal nostro orgoglio ferito???

Mi spiego. Nel mio caso, io che ho sempre ritenuto uno dei miei pregi l'intelligenza o per meglio dire la scarsa stupidità e ottusità, scopro di essere stata giocata proprio sul mio terreno!!!
Ma certo che è così, però ribalta il concetto, intelligenza non vorrebbe che le scelte di una persona non possano, specie se dettate dai sentimenti a noi avversi, incrinare o creare scompensi al concetto che abbiamo di noi stessi.
Se sono veramente intelligente e paga di quello che sono, non è certo la scelta sentimentale di una persona, per cara che mi sia, ad alterare la mia autostima. Il mio orgoglio si ferisce se a quella persona consegno la capacità di ferirmi e la penso infallibile.
Quando si è giocati capita spesso di vedere che lo si è stati più perchè non si riteneva che quella persona arrivasse a tanto che per vera mancanza di prevenzione....... insomma se vedo un ricco che ruba....... resto perplessa più per il fatto che non ne ha bisogno che per l'azione in sè, ma esistono i cleptomani e quelli che lo fanno per il brivido adrenalinico! E lì che può fare l'intelligenza, viaggia su piani più alti!!!!!
Bruja
 

Miciolidia

Utente di lunga data
iris.

Apro un nuova discussione.
Secondo le vostre esperienze, fino a dove è bene spingere l'orgoglio. parliamo di senti menti naturalmente.
O meglio dove finisce la dignità e comincia l'orgoglio?

Io sinceramente non ci ho mai capito niente!

Iris, hai proposto una riflessione importante

...quante volte mi sono posta la stessa domanda...infinite...e non ho mai messo a fuoco perfettamente, ora mi dai occasione di provarci.

Vera ha accennato ad un termometro interno e credo proprio sia cosi. Ognuno di noi ha una propria misura e di quello, e dell'altro. Ma nel contempo mi è difficile marcare i confini dell'uno per individuare quelli dell'altro. Credo che il termometro possa stimare la stima e quindi il rispetto che ognuno ha per se stesso, per il proprio sentiree per il proprio dolore quando è provocato.

E ci chiediamo quale sia la misura della nostra dignità solo quando temiamo di averla persa..è solo allora che scatta o dovrebbe scattare quel campanello di allarme rosso che ci invita a recuperarla.

E cos'è dunque? come si manifesta la perdita di essa? Si perde quando commettiamo azioni verso la nostra persona che non aiutano a recupare il rispetto per noi. ci acorgiamo di perderla quando il malessere dentro noi stessi è tale che perdiamo la misura di quanto sia il nostro valore, quello che sentiamo nella parte piu' intima di noi, quella piu' sconosciuta e meno palesata agli altri. E' proprio in questo momento che forse ci rendiamo conto di averla persa e di doverla recuperare.

A questo punto la dignità, che è fatta della nostra faccia" interna" ( quindi ognuno ha una propria misura...un termometro appunto con parametri del tutto personali pero', non oggettivabili ) sembra che cambi maschera e la sostituisca con l'orgoglio..con quell'orgoglio che ti permette di recuperare quello che la dignità ti ha ricordato di avere perso.

E' cosi agisce...e ti recupera...sollevandoti...riportanto un equilibrio di sentimenti che ti permette quel benessere necessario con te stessa, ritornando ad essere orgogliosa di Te di quello che senti e di quello che vuoi rispettare, e quindi in pace e di nuovo serena.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
iris

Per me è così. Non so se soffro più per amore o per orgoglio ferito. Delle due la seconda: ne sono quasi certa.

l 'orgoglio ti permette in questo caso di avere piu rispetto per te stessa, e meno per quella facoltà di amare che spesso te la sottrae.

ti tornano i conti iris?
 
Ultima modifica:

Iris

Utente di lunga data
Mi tornano i conti

Si , mi tornano i conti.
E' piuttosto inquietante notare però che l'orgoglio che sicuramente non favorisce il sentimento, anzi a volte lo soffoca, nel momento del distaco diventa un'arma formidabile che ci permette di salvaguardare noi stessi; di non crogiolarsi nel vittimismo. L'orgoglio, quando si è abbandonati ci permette di guarire. Ci dona la forza di indignarci quando qualcuno calpesta la nostra dignità, vuole utilizzarci per il proprio narcisismo.
E' chiaro che non parlo di un orgoglio cieco ed ostinato, ma di quello che nasce dalla stima che dobbiamo a noi stessi.
Sono veramente interessanti le risposte che avete dato...evidentemente questo non è un problema solo mio.
Ma l'orgoglio fa bene all'amore? Quando secondo voi diventa castrante.
Io devo dire che spesso non mi ha giovato.
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Si , mi tornano i conti.
E' piuttosto inquietante notare però che l'orgoglio che sicuramente non favorisce il sentimento, anzi a volte lo soffoca, nel momento del distaco diventa un'arma formidabile che ci permette di salvaguardare noi stessi; di non crogiolarsi nel vittimismo. L'orgoglio, quando si è abbandonati ci permette di guarire. Ci dona la forza di indignarci quando qualcuno calpesta la nostra dignità, vuole utilizzarci per il proprio narcisismo.
E' chiaro che non parlo di un orgoglio cieco ed ostinato, ma di quello che nasce dalla stima che dobbiamo a noi stessi.
Sono veramente interessanti le risposte che avete dato...evidentemente questo non è un problema solo mio.
Ma l'orgoglio fa bene all'amore? Quando secondo voi diventa castrante.
Io devo dire che spesso non mi ha giovato.
Come per tutto nel mezzo sta la misura perfetta, l'orgoglio aiuta e stimola, i sentimenti danno senzazioni ma a volte devono essere trattenuti per troppo abbandono ad essi...........gli estremi si possono toccare, l'importante è rientrare nel tasso di entrambi che li renda alleati e non nemici.
Bruja
 

Iris

Utente di lunga data
Bruja

Hai detto niente!!
Quando si è innamorati, si riesce a ragionare in maniera così misurata?
L'innamoramento è una fase necesaria. Spesso tuto si decide in quella fase

Come per tutto nel mezzo sta la misura perfetta, l'orgoglio aiuta e stimola, i sentimenti danno senzazioni ma a volte devono essere trattenuti per troppo abbandono ad essi...........gli estremi si possono toccare, l'importante è rientrare nel tasso di entrambi che li renda alleati e non nemici.
Bruja
 

Iris

Utente di lunga data
Miciolidia

E sì. Svanisce pure l'amore.e buonanotte.!

E poi se qualcuno ci costringe a torturarci tra difesa della dignità, orgoglio, rispetto eccc..
tanto bene non ci fa stare...tanto vale lasciarlo perdere!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
E sì. Svanisce pure l'amore.e buonanotte.!

E poi se qualcuno ci costringe a torturarci tra difesa della dignità, orgoglio, rispetto eccc..
tanto bene non ci fa stare...tanto vale lasciarlo perdere!


ambè..se poi c'è qualcuno che ci mette subito alla prova...puo' stare fresco...salut' e baci a soreta...



e tanti ringraziamenti per averlo fatto subito.
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Indicare la strada non significa saperla imboccare, ho risposto alla tua domanda, se mi avessi risposto che garanzie mi dai.............ti avrei chiesto se sei pazza

Insomma è normale che sentimenti e ragione confliggono, ma prima o poi bisognerà pure arrivare ad un armistizio

Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
E sì. Svanisce pure l'amore.e buonanotte.!

E poi se qualcuno ci costringe a torturarci tra difesa della dignità, orgoglio, rispetto eccc..
tanto bene non ci fa stare...tanto vale lasciarlo perdere!

Sante parole!

Se hai il dubbio che la tua dignità sia lesa...è lesa!

bacio!
 
Stato
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