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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Premessa: Mi trovo di fronte a un lavoro di diversi progetti, che vale circa 80.000 Euro. Ho iniziato il primo progetto e più piccolo, e ho in tasca un contratto da 10.000 Euro, e questo lavoro è quasi terminato.

Qualche mese fa, in Agosto, ho chiesto un finanziamento alla mia banca per poter accettare questo lavoro, in quanto è per un grosso ente nazionale, che ha i tempi molto lunghi di pagamento, e non sono in grado di ponteggiare per 8 mesi prima che arriva il pagamento. Sono anche l'unico in grado di fare questo lavoro. Hanno cercato per diversi mesi, se non anni, per trovarmi.

A distanza di Agosto, Settembre ed Ottobre, quindi 3 mesi, non ho ancora un sì o no. Possono essere cose che capitano, ma mi sa che solo qui possono durare così a lungo, pur avendo sollecitato diverse volte.

Ora mi trovo: incazzato perché devoi decidere io, e non so cosa dire al cliente. Se dico sì, rischio di rimanere sulla strada nel giro di 1-2 mesi. E quindi perdo tutto. Tutto quello che ho creato negli ultimi 10 anni. Perdo decine di migliaia di Euro, tutti i clienti, casa, lavoro, tutto.

Se dico di no, concludo similmente, ma qualche mese più tardi. In altre parole, devo averlo, questo lavoro, tutto. E sarei in grado di ripagare tutto il finanziamento entro 1-2 anni, con profumati interessi, ovviamente, perché le banche non danno nulla gratuitamente.

Ora però stringe il tempo, e ho bisogno di questi soldi. Secondo voi, è una sindrome tipicamente Italiana e non si po' fare nulla, o come si deve comportarsi? C'è un modo per fare pressione su una banca e qualche testa cocciuta?

Come cavolo devo fare se non ho un garante, ma solo un contratto di molti che arriveranno? Ho tanto lavoro che non ci dormo più, eppure questa banca sembra essere più povera di me. Cazzo!
 

Grande82

Utente di lunga data
Premessa: Mi trovo di fronte a un lavoro di diversi progetti, che vale circa 80.000 Euro. Ho iniziato il primo progetto e più piccolo, e ho in tasca un contratto da 10.000 Euro, e questo lavoro è quasi terminato.

Qualche mese fa, in Agosto, ho chiesto un finanziamento alla mia banca per poter accettare questo lavoro, in quanto è per un grosso ente nazionale, che ha i tempi molto lunghi di pagamento, e non sono in grado di ponteggiare per 8 mesi prima che arriva il pagamento. Sono anche l'unico in grado di fare questo lavoro. Hanno cercato per diversi mesi, se non anni, per trovarmi.

A distanza di Agosto, Settembre ed Ottobre, quindi 3 mesi, non ho ancora un sì o no. Possono essere cose che capitano, ma mi sa che solo qui possono durare così a lungo, pur avendo sollecitato diverse volte.

Ora mi trovo: incazzato perché devoi decidere io, e non so cosa dire al cliente. Se dico sì, rischio di rimanere sulla strada nel giro di 1-2 mesi. E quindi perdo tutto. Tutto quello che ho creato negli ultimi 10 anni. Perdo decine di migliaia di Euro, tutti i clienti, casa, lavoro, tutto.

Se dico di no, concludo similmente, ma qualche mese più tardi. In altre parole, devo averlo, questo lavoro, tutto. E sarei in grado di ripagare tutto il finanziamento entro 1-2 anni, con profumati interessi, ovviamente, perché le banche non danno nulla gratuitamente.

Ora però stringe il tempo, e ho bisogno di questi soldi. Secondo voi, è una sindrome tipicamente Italiana e non si po' fare nulla, o come si deve comportarsi? C'è un modo per fare pressione su una banca e qualche testa cocciuta?

Come cavolo devo fare se non ho un garante, ma solo un contratto di molti che arriveranno? Ho tanto lavoro che non ci dormo più, eppure questa banca sembra essere più povera di me. Cazzo!
1) Hai parlato col direttore della tua banca?
2) Hai provato su altre banche? Magari piccole filiali?
3) Hai cercato di trovare un'altra strada, tipo farti pagare a scaglioni dall'ente, che ne so il 10% a un mese...e così via?
4) Hai visto se puoi aggirare la cosa? Tipo ipoteca sulla casa o simili per avere una prima tranche di soldi?
Scusa se non sono stata utile, ma non sono espertissima.
Incrocio le dita e ti ricordo che purtroppo in italia per ottenere devi mostrare che hai e se devi chiedere devi sembrare quello che concede... insomma, atteggiamento di superiorità e impazienza PURTROPPO spesso pagano.
 

Verena67

Utente di lunga data
Premessa: Mi trovo di fronte a un lavoro di diversi progetti, che vale circa 80.000 Euro. Ho iniziato il primo progetto e più piccolo, e ho in tasca un contratto da 10.000 Euro, e questo lavoro è quasi terminato.

Qualche mese fa, in Agosto, ho chiesto un finanziamento alla mia banca per poter accettare questo lavoro, in quanto è per un grosso ente nazionale, che ha i tempi molto lunghi di pagamento, e non sono in grado di ponteggiare per 8 mesi prima che arriva il pagamento. Sono anche l'unico in grado di fare questo lavoro. Hanno cercato per diversi mesi, se non anni, per trovarmi.

A distanza di Agosto, Settembre ed Ottobre, quindi 3 mesi, non ho ancora un sì o no. Possono essere cose che capitano, ma mi sa che solo qui possono durare così a lungo, pur avendo sollecitato diverse volte.

Ora mi trovo: incazzato perché devoi decidere io, e non so cosa dire al cliente. Se dico sì, rischio di rimanere sulla strada nel giro di 1-2 mesi. E quindi perdo tutto. Tutto quello che ho creato negli ultimi 10 anni. Perdo decine di migliaia di Euro, tutti i clienti, casa, lavoro, tutto.

Se dico di no, concludo similmente, ma qualche mese più tardi. In altre parole, devo averlo, questo lavoro, tutto. E sarei in grado di ripagare tutto il finanziamento entro 1-2 anni, con profumati interessi, ovviamente, perché le banche non danno nulla gratuitamente.

Ora però stringe il tempo, e ho bisogno di questi soldi. Secondo voi, è una sindrome tipicamente Italiana e non si po' fare nulla, o come si deve comportarsi? C'è un modo per fare pressione su una banca e qualche testa cocciuta?

Come cavolo devo fare se non ho un garante, ma solo un contratto di molti che arriveranno? Ho tanto lavoro che non ci dormo più, eppure questa banca sembra essere più povera di me. Cazzo!
senza entrare nel merito, non c'è un associazione di categoria, un politico o un consorzio garanzia fidi cui rivolgerti per avere concretamente una mano? Gli enti locali (es. la PROVINCIA) di solito hanno degli uffici di sostegno alle imprese, chiedi un appuntamento al funzionario per chiedere un aiuto concreto in questo senso!

Bacio!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
...

E chiedere un aiuto ai forumisti ad alto reddito?


Ehm scusa Giova...ma non ho resistito...

Io sono pezzente e non ho neppure dimestichezza con i problemi finanziari. Non ho idea come potresti risolvere. Mi spiace
 

Old SarahM.

Utente di lunga data
Premessa: Mi trovo di fronte a un lavoro di diversi progetti, che vale circa 80.000 Euro. Ho iniziato il primo progetto e più piccolo, e ho in tasca un contratto da 10.000 Euro, e questo lavoro è quasi terminato.

Qualche mese fa, in Agosto, ho chiesto un finanziamento alla mia banca per poter accettare questo lavoro, in quanto è per un grosso ente nazionale, che ha i tempi molto lunghi di pagamento, e non sono in grado di ponteggiare per 8 mesi prima che arriva il pagamento. Sono anche l'unico in grado di fare questo lavoro. Hanno cercato per diversi mesi, se non anni, per trovarmi.

A distanza di Agosto, Settembre ed Ottobre, quindi 3 mesi, non ho ancora un sì o no. Possono essere cose che capitano, ma mi sa che solo qui possono durare così a lungo, pur avendo sollecitato diverse volte.

Ora mi trovo: incazzato perché devoi decidere io, e non so cosa dire al cliente. Se dico sì, rischio di rimanere sulla strada nel giro di 1-2 mesi. E quindi perdo tutto. Tutto quello che ho creato negli ultimi 10 anni. Perdo decine di migliaia di Euro, tutti i clienti, casa, lavoro, tutto.

Se dico di no, concludo similmente, ma qualche mese più tardi. In altre parole, devo averlo, questo lavoro, tutto. E sarei in grado di ripagare tutto il finanziamento entro 1-2 anni, con profumati interessi, ovviamente, perché le banche non danno nulla gratuitamente.

Ora però stringe il tempo, e ho bisogno di questi soldi. Secondo voi, è una sindrome tipicamente Italiana e non si po' fare nulla, o come si deve comportarsi? C'è un modo per fare pressione su una banca e qualche testa cocciuta?

Come cavolo devo fare se non ho un garante, ma solo un contratto di molti che arriveranno? Ho tanto lavoro che non ci dormo più, eppure questa banca sembra essere più povera di me. Cazzo!
Ahimè è una sindrome tipicamente italiana, ma Verena ti ha dato dei buoni consigli, alcuni ottimi osereri dire
.
Buona fortuna!!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
senza entrare nel merito, non c'è un associazione di categoria, un politico o un consorzio garanzia fidi cui rivolgerti per avere concretamente una mano? Gli enti locali (es. la PROVINCIA) di solito hanno degli uffici di sostegno alle imprese, chiedi un appuntamento al funzionario per chiedere un aiuto concreto in questo senso!

Bacio!
Anche in quel caso i problema è sempre quello: occorrerebbe qualcuno che almeno si coobligasse con te. Che, in caso di tua insolvenza, almeno in parte, garantisse alla banca il rientro del finanziamento erogato.

Non sono comunque molto normali dei tempi così lunghi! Ma che banca è?

Ma altre banche no?

I soldi servono al tuo sostentamento o all'acquisto di attrezzature?

Se vuoi darmi qualche maggior informazione (anche in pvt) magari approfondiamo la cosa!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Intanto ringrazio per l'aiuto che mi state dando, il sostegno morale. Ho dormito sopra un po', però la preoccupazione continua ad esserci ...


Anche in quel caso i problema è sempre quello: occorrerebbe qualcuno che almeno si coobligasse con te. Che, in caso di tua insolvenza, almeno in parte, garantisse alla banca il rientro del finanziamento erogato.

Non sono comunque molto normali dei tempi così lunghi! Ma che banca è?

Ma altre banche no?

I soldi servono al tuo sostentamento o all'acquisto di attrezzature?

Se vuoi darmi qualche maggior informazione (anche in pvt) magari approfondiamo la cosa!
E' la Cassa di Risparmio in Bologna (CARISBO) associata al colosso San Paolo.

Io non ho tempo di correre da banca a banca, ma visto che la banca di fiducia non si fida - perdo l'interesse a mantenerla, complessivamente di circa 1.000 Euro all'anno di transazioni - solo per capire che non sono così poveretto come ora mi vogliono far credere.

I soldi servono per il sostentamento e per "attrezzature", ossia per mandare avanti gli altri progetti che comunque continuano ad esistere e che hanno un certo costo. Fra di questi, ad esempio, questo server, aziende estere (Paesi Bassi, Germania) che chiedono a distanza di ogni 1-2 mesi lavori piccoli (1-2000 Euro) e richiede attrazzature varie. E avrei bisogno anche di una persona che ogni tanto contatta i clienti e che sistema alcune cose che non posso seguire, se non in fine settimana.

Insomma ho lavore per 2, sono da solo e non ce la faccio fare tutto. Possibile che le banche non possono capirlo? Sì, forse. Ho perfino pensato ad assediare la banca con un cartello di fronte. Però non serve a nulla - non ho il tempo fisico per farlo, anche se sono certo che un effetto l'avrebbe. Finirei in prima pagina e qualcuno mi darebbe i soldi - solo per soddisfare il caso curioso e trascinare nella merda una banca.

---


Nei paesi civilizzati credo che ci sia un tipo di contratto che si firma in caso di finanziamento qualsiasi. E tutti sono tenuti ad osservarlo. Se non mi sbaglio, non c'è via di fuga, e perfino prigione per chi non paga i debiti. Sembra però che questa possibilità sia talmente interessante alla gente (prigione) che il finanziatore vuole delle certezze che vanno oltre il buon senso.

Prendiamo un operaio che vuole mettere su casa, senza garanzia salvo il suo lavoro da 1.300 Euro al mese. Gli danno il mutuo anche da 150.000 senza alcun problema. Perché? Forse perché in caso di inadempimento del contratto, possono prendere la casa? Probabile. Io ci andrei "solo" in prigione.

Io non capisco una cosa però: ho un lavoro, tanto per dire il vero, e la mia storia me lo conferma. Non è mai stato un paniere ricco nel senso di soldi, ma ora è diverso, ho trovato la nicchia.

In tutti questi anni ed anche prima, non ho mai fatto una Lira di debito, e al contrario di molte aziende anche amiche, non ho mai utilizzato il fido fino in fondo. Eppure l'avevo anche abbastanza alto, perché secondo me il fido serve per periodi brevi, a tamponare imprevisti. In altre parole, ho sempre tentato di tenere il saldo sopra lo 0. Se volessimo fare una statistica a livello di banca sono sicuro che sono uno dei pochi che ha soldi in attivo.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Purtroppo operi in un settore, quello del software/hardware che negli anni passati ha scontato parecchie criticità (bolle speculative, altissima percentuale di imprese che aprono e chiudono, lasciando buchi etc).

Quindi, come settore merceologico le banche lo ritengono parecchio rischioso.

La Carisbo/gruppo San Paolo non brilla per elasticità.

Oggi ve ne sono altre (fra i colossi Unicredit, Banca Intesa BNL dopo l'ingresso dei francesi, fra i minori Banca Popolare di Milano Carige qualche cassa rurale) che son più elastici ed aggressivi (se vai da loro dicendo che intendi trasferire il conto da dove sei... ti fan ponti se non d'oro almeno d'argento) e che son molto più veloci nel valutare ed erogare finanziamenti (almeno hai un si o un no in tempi brevi) anche se magari non per l'intero importo degli 80.000 (Unicredit ad esempio pubblicizza un credito "veloce" fino a 50.000 euro).

Ma tu figuri come residente in Italia? Se non è così questo potrebbe rappresentare un ulteriore problema!
 
C

cat

Guest
Premessa: Mi trovo di fronte a un lavoro di diversi progetti, che vale circa 80.000 Euro. Ho iniziato il primo progetto e più piccolo, e ho in tasca un contratto da 10.000 Euro, e questo lavoro è quasi terminato.

Qualche mese fa, in Agosto, ho chiesto un finanziamento alla mia banca per poter accettare questo lavoro, in quanto è per un grosso ente nazionale, che ha i tempi molto lunghi di pagamento, e non sono in grado di ponteggiare per 8 mesi prima che arriva il pagamento. Sono anche l'unico in grado di fare questo lavoro. Hanno cercato per diversi mesi, se non anni, per trovarmi.

A distanza di Agosto, Settembre ed Ottobre, quindi 3 mesi, non ho ancora un sì o no. Possono essere cose che capitano, ma mi sa che solo qui possono durare così a lungo, pur avendo sollecitato diverse volte.

Ora mi trovo: incazzato perché devoi decidere io, e non so cosa dire al cliente. Se dico sì, rischio di rimanere sulla strada nel giro di 1-2 mesi. E quindi perdo tutto. Tutto quello che ho creato negli ultimi 10 anni. Perdo decine di migliaia di Euro, tutti i clienti, casa, lavoro, tutto.

Se dico di no, concludo similmente, ma qualche mese più tardi. In altre parole, devo averlo, questo lavoro, tutto. E sarei in grado di ripagare tutto il finanziamento entro 1-2 anni, con profumati interessi, ovviamente, perché le banche non danno nulla gratuitamente.

Ora però stringe il tempo, e ho bisogno di questi soldi. Secondo voi, è una sindrome tipicamente Italiana e non si po' fare nulla, o come si deve comportarsi? C'è un modo per fare pressione su una banca e qualche testa cocciuta?

Come cavolo devo fare se non ho un garante, ma solo un contratto di molti che arriveranno? Ho tanto lavoro che non ci dormo più, eppure questa banca sembra essere più povera di me. Cazzo!

si giuvà, un modo c'è.
ti ho scritto un messaggio privato.
bacio.
cat
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Purtroppo operi in un settore, quello del software/hardware che negli anni passati ha scontato parecchie criticità (bolle speculative, altissima percentuale di imprese che aprono e chiudono, lasciando buchi etc).

Quindi, come settore merceologico le banche lo ritengono parecchio rischioso.

La Carisbo/gruppo San Paolo non brilla per elasticità.

Oggi ve ne sono altre (fra i colossi Unicredit, Banca Intesa BNL dopo l'ingresso dei francesi, fra i minori Banca Popolare di Milano Carige qualche cassa rurale) che son più elastici ed aggressivi (se vai da loro dicendo che intendi trasferire il conto da dove sei... ti fan ponti se non d'oro almeno d'argento) e che son molto più veloci nel valutare ed erogare finanziamenti (almeno hai un si o un no in tempi brevi) anche se magari non per l'intero importo degli 80.000 (Unicredit ad esempio pubblicizza un credito "veloce" fino a 50.000 euro).

Ma tu figuri come residente in Italia? Se non è così questo potrebbe rappresentare un ulteriore problema!
Sono residente in Italia da 25 anni.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Purtroppo operi in un settore, quello del software/hardware che negli anni passati ha scontato parecchie criticità (bolle speculative, altissima percentuale di imprese che aprono e chiudono, lasciando buchi etc).

Quindi, come settore merceologico le banche lo ritengono parecchio rischioso.

La Carisbo/gruppo San Paolo non brilla per elasticità.

Oggi ve ne sono altre (fra i colossi Unicredit, Banca Intesa BNL dopo l'ingresso dei francesi, fra i minori Banca Popolare di Milano Carige qualche cassa rurale) che son più elastici ed aggressivi (se vai da loro dicendo che intendi trasferire il conto da dove sei... ti fan ponti se non d'oro almeno d'argento) e che son molto più veloci nel valutare ed erogare finanziamenti (almeno hai un si o un no in tempi brevi) anche se magari non per l'intero importo degli 80.000 (Unicredit ad esempio pubblicizza un credito "veloce" fino a 50.000 euro).

Ma tu figuri come residente in Italia? Se non è così questo potrebbe rappresentare un ulteriore problema!
Avevo chiesto 30.000 Euro perché trattando, come sapevo, si arrivasse a 20.000 o leggermente sotto. Ho prodotto tutta la documentazione e ho mandato il mio commercialista (che è anche fidatissimo amico), che ha una certa dimestichezza a trattare con le banche.

So che la (mia) banca in questione ha avuto nel passato dei problemi perché ha sottratto in modo non molto chiaro diverse centinaia di milioni di Lire, e quindi potrebbe subire pressioni dalla direzione. Ed ora non si fida più nessuno.

E' vero quel che dici con le altre banche, infatti, se la banca corrente dovesse negare il finanziamento, va ad una cassa rurale ed espone il caso. Credo che qualcosa si possa muovere. Ho considerato anche un finanziamento privato, però, dannazione, ho solo parenti più poveri di me, difatti sono il più ricco = senza alcun debito. E da privati che non conosco non vorrei proprio prendere nulla.

Meglio allora chiudere e lasciar perdere. Però questo mi duole parecchio. Be' se il destino lo vuole ... forse cambia qualcosa in meglio ...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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