Pro veritate...per "simo"...

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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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Old chensamurai

Guest
Buon giorno. Ho letto le vostre risposte...ce ne sono di sagaci...intelligenti...spiazzanti...argute...spiritose...ironiche...maliziose...pungenti...alcune sono piuttosto stupide...ora, mi accingo a rispondere ad una di queste...ad una risposta stupida, intendo...puntualizzando che è la risposta ad essere stupida...non la persona che l'ha scritta...bene, "simo", iniziamo:
1) Io insegno filosofia all'Università...esercito privatamente la professione di psicoterapeuta...e limito le sedute di terapia in modo da assicurarmi il tempo per coltivare altri miei interessi...scrivo libri...leggo moltissimo...e pratico ad alto livello le arti marziali...inoltre, suono il pianoforte (ho frequentato il conservatorio) e la chitarra moderna...se vuoi parlare di questi argomenti con me...sono qui...
2) Le mie due lauree sono entrambe state conseguite con il vecchio ordinamento...Università di Padova...specializzato a Firenze e negli Stati Uniti...ho studiato molto all'estero...USA, Inghilterra, Israele...se vuoi farmi delle domande sono qui...
3) Perchè usi la parola "malattia"?...la "malattia" non esiste...nessuno è "malato"...leggi G. Kelly...e poi ne parliamo...approfondisci il concetto di "diagnosi transitoria" e poi vieni da me...e discutiamo...
4) Ho citato i miei poeti e scrittori preferiti...inglesi...sai, credo sia molto difficile sedurre una donna parlando del "Tractatus logico-philosophicus" di Wittgenstein...del "noumeno" Kantiano...dei "Lineamenti di filosofis del diritto" di Hegel...o della filosofia analitica del linguaggio...Ryle, Austin...Russell...che ne dici?...quante donne potrei sedurre disquisendo del pensiero di Frege...di Husserl o di Peano?...ecco perchè ho citato solo poeti e scrittori...inglesi...perchè li amo molto...ma adoro anche la letteratura francese e quella spagnola...quando vuoi...sono qui...
5) Vedi, tu cadi in un errore molto comune...pensi che uno psicoterapeuta non possa avere delle difficoltà...è un'ottica connotata da molta banalità...ti basti pensare che lo stesso Freud era affetto da molteplici disturbi "nevrotici"...e molti altri famosi psicoterapeuti avevano una molteplicità di problemi...da riempire tutto il DSM-IV...riesci a capire?...è come dire che un cardiologo non possa avere problemi di cuore...insomma, a banalità, lasciami rispondere con altrettanta banalità...

...un'ultima cosa: sono maestro di scacchi...forse non l'avevo detto...ho coltivato questa passione per molti anni...sono iscritto alla Federazione Scacchistica Italiana...non c'è "apertura" o "finale" che non sappia giocare egregiamente...e adesso, non parlarmi di complesso edipico...di re...e di regina...

...sai giocare a scacchi?...sono qui...vieni...
 

La Lupa

Utente di lunga data
Ciao Chen!!!
Sei troppo il mio mito!!!

Come ti senti stamattina?
Son già passati a farti la puntura?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Buongiorno Chen!!!

Sei troppo un mito
 

Nobody

Utente di lunga data
Grande Chen!
Approfitto della tua cultura per farti una domanda di filosofia:
A questo mondo comanda la casualità o la causalità? O nessuna delle due?
Un post di Lupa in cui citava il grande Borges, mi ha riproposto il quesito!
Thank's a lot
 

Iris

Utente di lunga data
Chen

Buongiorno!!! Ci sei mancato...cosa hai letto ieri sera prima di andare a nanna
?
 

Old kyaranat

Utente di lunga data
Buon giorno. Ho letto le vostre risposte...ce ne sono di sagaci...intelligenti...spiazzanti...argute...spiritose...ironiche...maliziose...pungenti...alcune sono piuttosto stupide...ora, mi accingo a rispondere ad una di queste...ad una risposta stupida, intendo...puntualizzando che è la risposta ad essere stupida...non la persona che l'ha scritta...bene, "simo", iniziamo:
1) Io insegno filosofia all'Università...esercito privatamente la professione di psicoterapeuta...e limito le sedute di terapia in modo da assicurarmi il tempo per coltivare altri miei interessi...scrivo libri...leggo moltissimo...e pratico ad alto livello le arti marziali...inoltre, suono il pianoforte (ho frequentato il conservatorio) e la chitarra moderna...se vuoi parlare di questi argomenti con me...sono qui...
2) Le mie due lauree sono entrambe state conseguite con il vecchio ordinamento...Università di Padova...specializzato a Firenze e negli Stati Uniti...ho studiato molto all'estero...USA, Inghilterra, Israele...se vuoi farmi delle domande sono qui...
3) Perchè usi la parola "malattia"?...la "malattia" non esiste...nessuno è "malato"...leggi G. Kelly...e poi ne parliamo...approfondisci il concetto di "diagnosi transitoria" e poi vieni da me...e discutiamo...
4) Ho citato i miei poeti e scrittori preferiti...inglesi...sai, credo sia molto difficile sedurre una donna parlando del "Tractatus logico-philosophicus" di Wittgenstein...del "noumeno" Kantiano...dei "Lineamenti di filosofis del diritto" di Hegel...o della filosofia analitica del linguaggio...Ryle, Austin...Russell...che ne dici?...quante donne potrei sedurre disquisendo del pensiero di Frege...di Husserl o di Peano?...ecco perchè ho citato solo poeti e scrittori...inglesi...perchè li amo molto...ma adoro anche la letteratura francese e quella spagnola...quando vuoi...sono qui...
5) Vedi, tu cadi in un errore molto comune...pensi che uno psicoterapeuta non possa avere delle difficoltà...è un'ottica connotata da molta banalità...ti basti pensare che lo stesso Freud era affetto da molteplici disturbi "nevrotici"...e molti altri famosi psicoterapeuti avevano una molteplicità di problemi...da riempire tutto il DSM-IV...riesci a capire?...è come dire che un cardiologo non possa avere problemi di cuore...insomma, a banalità, lasciami rispondere con altrettanta banalità...

...un'ultima cosa: sono maestro di scacchi...forse non l'avevo detto...ho coltivato questa passione per molti anni...sono iscritto alla Federazione Scacchistica Italiana...non c'è "apertura" o "finale" che non sappia giocare egregiamente...e adesso, non parlarmi di complesso edipico...di re...e di regina...

...sai giocare a scacchi?...sono qui...vieni...
che uno psicoterapeuta possa essere nevrotico almeno quanto i suoi pazienti è possibilissimo..e lo dico per esperienza personale, avendo avuto una relazione lunga, distruttiva, penosa e "senza senso" proprio con il mio ex psicoterapeuta, che una volta finita la realzione medico-paziente non ha saputo assolutamente rapportarsi a me in quanto donna, ma è rimasto nel suo ruolo... sto parlando di un caso limite, ma leggendo i tuoi precedenti topic noto che anche tu con i tuoi limiti non ci scherzi...
provo una simpatia quasi istintiva x te, la stessa che potrei avere per un bambino che sorpreso a rubare caramelle faccia di tutto per farsi perdonare.. per poi poco dopo ripetere l'atto...i bambini possono essere molto convincenti, seduttivi e simpatici, ma uno del genere, pur essendo "divertente" sarebbe di certo molto sfiancante...
leggendoti sento un certo compiacimento nelle tue parole, oltre che in questa tua specie di "narcisismo", ci sento qualcosa di pesantemente autodistruttivo, come se ti compiacessi proprio nel dolore che puoi provare tu, oltre che in quello che volontariamente o meno provochi alle persone che incontri nella tua vita.. è questo compiacimento, questa specie di sadismo verso te stesso e gli altri, e non tanto quello che potrebbe essere mitomania, a farmi drizzare le antenne e stare attenta e dire che, comunque stiano realmente le cose, c'è qualcosa che mi puzza di tutta questa storia..
 
O

Old chensamurai

Guest
Grande Chen!
Approfitto della tua cultura per farti una domanda di filosofia:
A questo mondo comanda la casualità o la causalità? O nessuna delle due?
Un post di Lupa in cui citava il grande Borges, mi ha riproposto il quesito!
Thank's a lot
...amico mio...ti posso rispondere da scienziato o da poeta...e la risposta è sempre la stessa...Shakespeare, nel Macbeth ha scritto le parole più nichiliste della storia dell'umanità...come lui, solo Dostoevskij...il grande "Will" ha scritto: "La vita è una storia narrata da un idiota, piena di vento e di furia, che non significa nulla..."...e Macduff...era già all'orizzonte...come scienziato...non posso che ricordarti ciò che ci ha insegnato la fisica quantistica...il "principio di indeterminazione" di Heisenberg...la fisica, poggia i piedi sulla "probabilità"...tutto l'universo è "probabilistico"...pensa alle equazioni di Ervin Schrodinger...tu, non puoi che avere probabilità...non certezze...la "causalità"...come già rilevato dal filosofo Hume...non esiste...se non ti bastasse, ti propongo un'altra riflessione...la luce...che fenomeno è la luce?...è onda o...e particella (fotoni)?...interferenza o effetto fotoelettrico?...vedi, la luce E' quello che TU vuoi che sia...se la cerchi come onda elettromagnetica...ecco che trovi l'onda...se la cerchi come "quanto"...ecco i tuoi "quanti"...i tuoi pacchetti di energia...quantistica...allora ricorda...amico mio...NOI "costruiamo" la nostra realtà...a partire da un universo che è un "evento unico"...dal quale estrapoliamo ciò che vogliamo noi...in base ai nostri significati...ai nostri "costrutti"...come dire...se vuoi una prigione...la troverai...se vuoi la libertà...eccola...spero di essere stato chiaro...

...sei forte amico...una bella domanda...Borges, lo conosco a memoria...lo leggo da quando avevo quattordici anni...da allora...cerco anch'io il mio Aleph!...leggi anche Bioy Casares...se ti capita...
 
O

Old chensamurai

Guest
che uno psicoterapeuta possa essere nevrotico almeno quanto i suoi pazienti è possibilissimo..e lo dico per esperienza personale, avendo avuto una relazione lunga, distruttiva, penosa e "senza senso" proprio con il mio ex psicoterapeuta, che una volta finita la realzione medico-paziente non ha saputo assolutamente rapportarsi a me in quanto donna, ma è rimasto nel suo ruolo... sto parlando di un caso limite, ma leggendo i tuoi precedenti topic noto che anche tu con i tuoi limiti non ci scherzi...
provo una simpatia quasi istintiva x te, la stessa che potrei avere per un bambino che sorpreso a rubare caramelle faccia di tutto per farsi perdonare.. per poi poco dopo ripetere l'atto...i bambini possono essere molto convincenti, seduttivi e simpatici, ma uno del genere, pur essendo "divertente" sarebbe di certo molto sfiancante...
leggendoti sento un certo compiacimento nelle tue parole, oltre che in questa tua specie di "narcisismo", ci sento qualcosa di pesantemente autodistruttivo, come se ti compiacessi proprio nel dolore che puoi provare tu, oltre che in quello che volontariamente o meno provochi alle persone che incontri nella tua vita.. è questo compiacimento, questa specie di sadismo verso te stesso e gli altri, e non tanto quello che potrebbe essere mitomania, a farmi drizzare le antenne e stare attenta e dire che, comunque stiano realmente le cose, c'è qualcosa che mi puzza di tutta questa storia..
Ciao...vedi, io sono quello che dico di essere...e ho fatto quello che dico di aver fatto...per il resto...rispetto il tuo punto di vista...la mitomania non c'entra nulla...e non capisco perchè ci si sorprenda tanto per quello che scrivo...mai conosciuto uno come me?...ho solo studiato...mi piace studiare e leggere...sorprendermi ed imparare...ho mantenuto, come consigliato già da Aristotele...la capacità di meravigliarmi...
 

La Lupa

Utente di lunga data
...sei forte amico...una bella domanda...Borges, lo conosco a memoria...lo leggo da quando avevo quattordici anni...da allora...cerco anch'io il mio Aleph!...leggi anche Bioy Casares...se ti capita...
Ma sei tu il tuo Aleph!!!

Chen, checcavolo, ma te le devo dire io queste cose???
 

Iris

Utente di lunga data
...amico mio...ti posso rispondere da scienziato o da poeta...e la risposta è sempre la stessa...Shakespeare, nel Macbeth ha scritto le parole più nichiliste della storia dell'umanità...come lui, solo Dostoevskij...il grande "Will" ha scritto: "La vita è una storia narrata da un idiota, piena di vento e di furia, che non significa nulla..."...e Macduff...era già all'orizzonte...come scienziato...non posso che ricordarti ciò che ci ha insegnato la fisica quantistica...il "principio di indeterminazione" di Heisenberg...la fisica, poggia i piedi sulla "probabilità"...tutto l'universo è "probabilistico"...pensa alle equazioni di Ervin Schrodinger...tu, non puoi che avere probabilità...non certezze...la "causalità"...come già rilevato dal filosofo Hume...non esiste...se non ti bastasse, ti propongo un'altra riflessione...la luce...che fenomeno è la luce?...è onda o...e particella (fotoni)?...interferenza o effetto fotoelettrico?...vedi, la luce E' quello che TU vuoi che sia...se la cerchi come onda elettromagnetica...ecco che trovi l'onda...se la cerchi come "quanto"...ecco i tuoi "quanti"...i tuoi pacchetti di energia...quantistica...allora ricorda...amico mio...NOI "costruiamo" la nostra realtà...a partire da un universo che è un "evento unico"...dal quale estrapoliamo ciò che vogliamo noi...in base ai nostri significati...ai nostri "costrutti"...come dire...se vuoi una prigione...la troverai...se vuoi la libertà...eccola...spero di essere stato chiaro...

...sei forte amico...una bella domanda...Borges, lo conosco a memoria...lo leggo da quando avevo quattordici anni...da allora...cerco anch'io il mio Aleph!...leggi anche Bioy Casares...se ti capita...
Cerchi L'Aleph? Devi abbandonare le 63 donne allora!!!
 

Nobody

Utente di lunga data
...amico mio...ti posso rispondere da scienziato o da poeta...e la risposta è sempre la stessa...Shakespeare, nel Macbeth ha scritto le parole più nichiliste della storia dell'umanità...come lui, solo Dostoevskij...il grande "Will" ha scritto: "La vita è una storia narrata da un idiota, piena di vento e di furia, che non significa nulla..."...e Macduff...era già all'orizzonte...come scienziato...non posso che ricordarti ciò che ci ha insegnato la fisica quantistica...il "principio di indeterminazione" di Heisenberg...la fisica, poggia i piedi sulla "probabilità"...tutto l'universo è "probabilistico"...pensa alle equazioni di Ervin Schrodinger...tu, non puoi che avere probabilità...non certezze...la "causalità"...come già rilevato dal filosofo Hume...non esiste...se non ti bastasse, ti propongo un'altra riflessione...la luce...che fenomeno è la luce?...è onda o...e particella (fotoni)?...interferenza o effetto fotoelettrico?...vedi, la luce E' quello che TU vuoi che sia...se la cerchi come onda elettromagnetica...ecco che trovi l'onda...se la cerchi come "quanto"...ecco i tuoi "quanti"...i tuoi pacchetti di energia...quantistica...allora ricorda...amico mio...NOI "costruiamo" la nostra realtà...a partire da un universo che è un "evento unico"...dal quale estrapoliamo ciò che vogliamo noi...in base ai nostri significati...ai nostri "costrutti"...come dire...se vuoi una prigione...la troverai...se vuoi la libertà...eccola...spero di essere stato chiaro...

...sei forte amico...una bella domanda...Borges, lo conosco a memoria...lo leggo da quando avevo quattordici anni...da allora...cerco anch'io il mio Aleph!...leggi anche Bioy Casares...se ti capita...
Grazie inarrivabile Chen. Come pensavo io, nè casualità nè causalità. La seconda delle due è spazzata via dalla fisica quantistica in maniera evidente, la prima più sottilmente. Siamo noi e solo noi a far collassare la funzione d'onda, quindi nessun caso...ma libera scelta, come giustamente asserisci. Vuoi una prigione? Eccola.
Conoscerai certamente David Bohm e il suo paradigma sull'universo olografico. Calza a pennello.
p.s.: Borges..."La casa di Asterione" è il suo scritto più bello. Non trovi? Bioy Casares lo conosco ma non l'ho mai letto.
 
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Old chensamurai

Guest
Ma sei tu il tuo Aleph!!!

Chen, checcavolo, ma te le devo dire io queste cose???
...Brava...sei molto intelligente...in effetti, siamo noi il nostro Aleph...il luogo in cui possiamo osservare gli infiniti luoghi da ogni punto di vista e in ogni temporalità possibile...contemporaneamente...tuttavia, ti chiedo, CHI osserva?...CHI è colui che osserva l'Aleph?...soggetto e oggetto, insegna l'epistemologia, non possono davvero coincidere...teorema di Kurt Godel...
 

Old kyaranat

Utente di lunga data
ciao

Ciao...vedi, io sono quello che dico di essere...e ho fatto quello che dico di aver fatto...per il resto...rispetto il tuo punto di vista...la mitomania non c'entra nulla...e non capisco perchè ci si sorprenda tanto per quello che scrivo...mai conosciuto uno come me?...ho solo studiato...mi piace studiare e leggere...sorprendermi ed imparare...ho mantenuto, come consigliato già da Aristotele...la capacità di meravigliarmi...
non mi hanno sconvolto tutti i tuoi racconti, non le 60 e passa donne -tra l'altro non lo considero nemmeno un numero esagerato-, nè le lauree, il lavoro e tutto ciò che ci dici. è il modo che me lo fa puzzare.. te l'ho detto, la mitomania è solo una possibilità, ti ho parlato di una sensazione di auto-compiacimento, di narcisimo e di una sorta di sado-masochismo...il discorso era più articolato, non comprendo perchè ti sei fermato su "mitomania"
 

La Lupa

Utente di lunga data
Ciao...niente punture...
Ah!
La malasanità!!!



Chen... Sei tu che osservi l'Aleph!!!

Che cazzo me ne frega di quello che insegna l'epistemologia?

Io non imparo niente.

Tu da dentro guardi l'Aleph tutto intorno; fai il giro completo e torni dentro senza mai essere uscito fuori.

Banale.


Infermiere!!!!!!!! Almeno una flebo!!!!!!
 
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Old chensamurai

Guest
Grazie inarrivabile Chen. Come pensavo io, nè casualità nè causalità. La seconda delle due è spazzata via dalla fisica quantistica in maniera evidente, la prima più sottilmente. Siamo noi e solo noi a far collassare la funzione d'onda, quindi nessun caso...ma libera scelta, come giustamente asserisci. Vuoi una prigione? Eccola.
Conoscerai certamente David Bohm e il suo paradigma sull'universo olografico. Calza a pennello.
p.s.: Borges..."La casa di Asterione" è il suo scritto più bello. Non trovi? Bioy Casares lo conosco ma non l'ho mai letto.
...conosco molto bene Bohm e la sua teoria olografica dell'universo...partì riflettendo sull'esperimento di Aspect sulla comunicazione istantanea tra fotoni...sai, attualmente mi sto interessando alla teoria delle "superstringhe"...Borges è stato grandissimo nei racconti bervi...paragonabile solamente ad Hemingway...quello dei 49 racconti...sublime...ho conosciuto un poeta che è stato un grande amico di Borges...mi ha raccontato cose incredibili su quell'uomo...che "cominciò a vedere...proprio quando divenne cieco..."...
 

Nobody

Utente di lunga data
...conosco molto bene Bohm e la sua teoria olografica dell'universo...partì riflettendo sull'esperimento di Aspect sulla comunicazione istantanea tra fotoni...sai, attualmente mi sto interessando alla teoria delle "superstringhe"...Borges è stato grandissimo nei racconti bervi...paragonabile solamente ad Hemingway...quello dei 49 racconti...sublime...ho conosciuto un poeta che è stato un grande amico di Borges...mi ha raccontato cose incredibili su quell'uomo...che "cominciò a vedere...proprio quando divenne cieco..."...
Si parte tutto dalla non-località di Aspect.
Superstringhe? Complimenti! Ci vuole una preparazione matematica talmente superiore alle mie conoscenze, che mi impedisce qualunque serio approfondimento.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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