per ragioni

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Miciolidia

Utente di lunga data
Di opportunità, che non posso chiamare ipocrisia,( o forse lo è, ditemi voi ) nei rapporti reali vi trovate qualche volta a non dire perfettamente quello che pensate perchè non avete voglia di affrontare direttamente la questione con la persona , perchè siete convinti che a nulla servirebbe un confronto diretto?


Personalmente eccedo generalmente nel senso opposto.

Eccedo perchè caratterialmente non sono una moderata, e quindi affronto tutto con la stessa modalità, come se tra la prima marcia e la terza, passassi raramente alla seconda....

Per poi arrivare ovviamente alla quinta, ed anche alla sesta.

Questo ha sempre costituito il mio limite come la mia forza, lo so , mi vedo e pago.

Insomma, trascorrono gli anni è si è quasi costretti a comportamenti che potrebbero apparire ipocriti,falsi, ma potrebbero essere anche abitati da una necessaria salvaguardia delle proprie energie che non vanno piu' spese in nome di una presunta VERITA', che verità oggettiva non è ma espressione di sè stessi, verso persone il cui rapporto , magari vi accorgete,non merita la necessaria attenzione particolare.

Insomma, un tempo le ragioni del conflitto le analizzavo fino alla nausea, oggi..stacco la spina , o un cenno di assenso...e buona notte ai suonatori.

si diventa grandi - o stanchi?- anche cosi? Non mi piace moltissimo ma cosi mi tengo.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Di opportunità, che non posso chiamare ipocrisia,( o forse lo è, ditemi voi ) nei rapporti reali vi trovate qualche volta a non dire perfettamente quello che pensate perchè non avete voglia di affrontare direttamente la questione con la persona , perchè siete convinti che a nulla servirebbe un confronto diretto?


Personalmente eccedo generalmente nel senso opposto.

Eccedo perchè caratterialmente non sono una moderata, e quindi affronto tutto con la stessa modalità, come se tra la prima marcia e la terza, passassi raramente alla seconda....

Per poi arrivare ovviamente alla quinta, ed anche alla sesta.

Questo ha sempre costituito il mio limite come la mia forza, lo so , mi vedo e pago.

Insomma, trascorrono gli anni è si è quasi costretti a comportamenti che potrebbero apparire ipocriti,falsi, ma potrebbero essere anche abitati da una necessaria salvaguardia delle proprie energie che non vanno piu' spese in nome di una presunta VERITA', che verità oggettiva non è ma espressione di sè stessi, verso persone il cui rapporto , magari vi accorgete,non merita la necessaria attenzione particolare.

Insomma, un tempo le ragioni del conflitto le analizzavo fino alla nausea, oggi..stacco la spina , o un cenno di assenso...e buona notte ai suonatori.

si diventa grandi - o stanchi?- anche cosi? Non mi piace moltissimo ma cosi mi tengo.
No...stupida ah?
 

Bruja

Utente di lunga data
Miciolidia

E' la prassi che più o meno adottano tutti quando si realizza che il mondo non è mai in bianco e nero predefinito.
La si chiama diplomazia, convenienze sociali, capacità di mediare, ma è sempre un modo indiretto di arrivare alle spiegazioni ed alle risposte che si cercano, evitando lo scontro in un "corpo a corpo" mentale che purtroppo raramente paga se davanti non abbiamo una persona assolutamente simile.

Non credo neppure che si possano definire limiti o forze le due caratteristiche, l'irruenza della spontaneità o la capacità di dire con modi e maniere anche le cosè più atroci.
Sono caratteristiche che nel tempo possono variare per molteplici motivi.

L'ipocrisia, contrariamenbte a quello che si pensi comunemente è di due tipi, quella vile e bassa, che danneggia ed è fine a sè stessa, e quella che diventa di uso comune in tutte le forme di "pseudoeducazione" che fanno parte della società. Ci sono oggettivi piccoli compromessi con la verità assoluta a cui scendere è quasi un dovere: non potremmo mai dire ad una persona di oltre un quaintale sei un barile di lardo perchè è quello che ci viene in mente in quel momento.

Diciamo che le conflittualità, che comunque si analizzano sempre, oggi, dopo un po' di vita, si ha la tendenza a soffermarcisi solo se sappiamo che la faccenda verrà compresa e ben interpretata, diversamente ......... come dico sempre subentra la sensazione che il nostro tempo, tutto sommato sia insensato sprecarlo in qualcosa che sappiamo già non porterà a risultati apprezzabili. Per come la vedo io non si diventa malleabili o meno pugnaci, si valuta semplicemente se mettere delle forze in campo sia una strategia giusta. da giovni si è capitano coraggiosi, dopo si diventa generali con strategia e tattica...... e sono quelli che risolvono le guerre non gli atti eroici isolati

Un bacione piccola caterpillar
Bruja
 
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