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O

Old Lulù

Guest
...un/un'amante possa aiutare a far sopportare un rapporto di coppia stanco o piuttosto a farlo crollare?
 
O

Old Raffaella

Guest
MA VA LA'!!

Credo proprio di no.

Però occorre considerare una cosa... e lo dico da ex-infedele, QUANDO TRADISCI è perchè non ami davvero.

Quando sei innamorato gli altri uomini/donne neppure li vedi... oppure li guardi ma "non ti curi di loro e passi e vai"...

Per cui .... no... diciamo che secondo me PUO' servire a dare lo strappo definitivo a qualcosa di già logoro.

raff
 

Verena67

Utente di lunga data
Raffaella ha detto:
Credo proprio di no.

Però occorre considerare una cosa... e lo dico da ex-infedele, QUANDO TRADISCI è perchè non ami davvero.

Quando sei innamorato gli altri uomini/donne neppure li vedi... oppure li guardi ma "non ti curi di loro e passi e vai"...

Per cui .... no... diciamo che secondo me PUO' servire a dare lo strappo definitivo a qualcosa di già logoro.

raff


sono d*accordo, ma paradossalmente forse sono vere entrambe le cose.
Se tradisci, è perché non ami "davvero" o comunque il tuo coniuge "non ti basta".
Per cui, se l*altro è d*accordo, si può andare via verso una nuova vita.
Ma a volte il tradimento da* la stampella fisica o emotiva per sorreggere unioni ormai logore...il famoso tradimento "che fa bene ai matrimoni" (con gran stridere di denti dei terzi "incomodi"....)

Un bacio
 
O

Old Raffaella

Guest
ORRORE!!

Pare quasi che il atrimonio sia colo una condizione contrattuale da portare a vanti fino... "a che morte non ci separi"!!!

Occorre comunque non dimenticare che abbiamo tutti il diritto di vivere rapporti appaganti e non "tirare avanti" perchè... è così!!

Sono figlia di separati che si volevano cmq molto bene... i miei genitori si sono lasciati perchè insieme non riuscivano a stare ed io ho apprezzato la loro prova di forza nel non accettare "lo stato di fatto".

Se l'amore finisce e non viene sostituito da altri sentimenti fondanti credo che "una stampella" finisca per essere un errore e non una soluzione.

Raff

PS: ma è mai possibile che anche quando scrovo con serenità i miei post assumano sempre il riolo di polemiche/accuse?!?!??! Sorry... non è una cosa voluta
 
N

Non registrato

Guest
Raffaella ha detto:
Quando sei innamorato gli altri uomini/donne neppure li vedi... oppure li guardi ma "non ti curi di loro e passi e vai"...

Per cui .... no... diciamo che secondo me PUO' servire a dare lo strappo definitivo a qualcosa di già logoro.

raff
Troppo vero !!!!!!!!!!!!!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Una volta lessi una frase che trovai divertente, cito:

' La catena del matrimonio e' cosi' pesante che telvolta ci vogliono tre persone per portarla'
 
O

Old Lulù

Guest
Il terzo "incomodo", secondo voi, può essere "stampella" oppure goccia che fa traboccare il vaso a seconda dei comportamenti che assume?
 

Verena67

Utente di lunga data
Lulù ha detto:
Il terzo "incomodo", secondo voi, può essere "stampella" oppure goccia che fa traboccare il vaso a seconda dei comportamenti che assume?
Sarò una romantica, ma io penso ancora al ruolo dei sentimenti

Se uno si innamora davvero del "terzo incomodo", difficile "usarlo" come stampella, non trovi.... e penso anche che una persona davvero innamorata da stampella non voglia farsi usare!
un bacio!
 
O

Old Lulù

Guest
Dovrebbe essere così, i sentimenti non permettono "compromessi" ma a volte si riesce a rimandare una scelta proprio perchè fuori dal rapporto ufficiale (logoro) c'è qualcosa che aiuta ad andare avanti, o no? E se è così, mi chiedevo se possano esserci comportamenti che poi si rivelano decisivi per una qualunque scelta. Cosa può essere giusto fare e cosa no. Aspetto il tuo parere Verena e quello degli altri
 

Verena67

Utente di lunga data
Lulù ha detto:
Dovrebbe essere così, i sentimenti non permettono "compromessi" ma a volte si riesce a rimandare una scelta proprio perchè fuori dal rapporto ufficiale (logoro) c'è qualcosa che aiuta ad andare avanti, o no? E se è così, mi chiedevo se possano esserci comportamenti che poi si rivelano decisivi per una qualunque scelta. Cosa può essere giusto fare e cosa no. Aspetto il tuo parere Verena e quello degli altri


Io penso che sicuramente uno può fare mille ragionamenti e chissà, forse astrattamente è anche possibile "concordare" una storia che scorra - per un certo periodo - parallela a quella/e ufficiali...ma per quanto tempo....per quanto tempo un vero "amore" può restare tale senza un impegno preciso a diventare davvero storia....
io penso non sia possibile in eterno, sarebbe anche grottesco dopo un po*. Secondo me la cosa che "aiuta" a sopportare il rapporto "logoro" non può arrivare all*importanza di storia d*amore vera senza che i due rapporti entrino anche drammaticamente in conflitto. In questi casi, mors tua, vita mea. Di questo sono abbastanza certa, ma sicuramente tutto è possibile....
un bacio
 

Verena67

Utente di lunga data
Lulù ha detto:
E se è così, mi chiedevo se possano esserci comportamenti che poi si rivelano decisivi per una qualunque scelta.

A questo proposito penso gli "ultimatum", lascino un po* il tempo che trovano perché certe decisioni fondamentali, come lasciare coniuge e figli, sono troppo importanti per dipendere da ultimatum fatti sull*onda delle emozioni, e vanno maturate nel profondo del proprio cuore.

Io credo sia assai meglio prendersi un congruo periodo di tempo per valutare che tipo di rapporto è, che sentimenti ci sono in gioco, che prospettive (cosa che si capisce, prima o poi, purchè il tempo non sia né troppo corto ....qualche mese...né troppo lungo...oltre direi uno/due anni) e poi prendere, serenamente ma con decisione, le proprie decisioni.
un bacio!
 
O

Old Lulù

Guest
Sì, hai ragione, ma mi riferivo al breve periodo, alla fase iniziale. E poi, non pensate che spesso (magari pure in presenza di sentimenti forti), per chi dovrebbe operare la scelta di cambiare la propria vita (e magari non se ne sente capace), la situazione di "comodo" viene accolta (finchè dura) come l'unica possibile? O, come sembra tu voglia dire, Verena, l'amore vince sempre e su tutto?
 
N

Non registrato

Guest
Ciao!capito qui per caso..
un caso cercato..
Beh..ecco.. ho concluso una storia importante di 4 anni per varie problematiche e mi vedo con un uomo più grande dime di 16 anni..
lui "tradisce" la sua compagna che ha un figlio. io credo di essermene un pò invaghita, e odio pensare di fare quello che faccio, ma quando viene nel mio paese per "lavoro",... non riesco a dirgli di no!
penso che il tradimento non si possa spiegare in un modo..
credo che tutti i tradimenti sono diversi, per cause diverse..
sono molto giovane e so che nel mio caso "servo solo per".. quello, insomma!
Non è detto che ci siano problemi di fondo con la propria partner.
alcuni possono essere stanchi della routine matrimoniale..
altri uomini tradiscono solo per... sesso! altri cercano persone "fresche" e più giovani per sentirsi tornare indietro di qualche anno..
non lo so!..
...capire certe persone.. e capire quelle e quelli come me che cadono in queste trappole soprattutto nei momenti più difficili della propria vita!
...
 
S

serenity

Guest
L amore ed i sentimenti dovrebbero essere alla base di qualsiasi decisione che comproti di chiudere una relazione a favore di un?latra. Ma in genere sono circostanze piu complesse e che comprendono fattori puramente ?pratici? che comunque non vanno dimenticati. Ci sono in genere filgi, case di proprietà comune, e progetti condivisi.: quindi al di la dei sentimenti, chi si trova in queste situazioni deve innanizitutto riuscire ad accettare la fine di un rapporto nel quale si è investito tanto. Generalmente infatti ci si sposa pensando che sara? per sempre, che si invecchiera con quella persona, e ci si muove in quella direzione per anni ( anche se a volte si prendono strade parallele). La fine di un matrimonio è una sconfitta durissima da accettare, con tutte le conseguenze annesse e connesse, soprattutto se a logorarlo siamo stati noi. Sensi di colpe ed angosce per quello che avremmo potuto avere se solo ci fossimo impegnati di piu ci perseguitano e ci impediscono di essere lucidi, complicando ulteriormente ragionamenti di per sé gia? complessi. E nel frattempo non riusciamo a godere appieno dei sentimenti positivi che proviamo per quello che è stato definito ?terzo incomodo?, ma che a mio avviso è incomodo solo per sé stesso . Sappiamo di star bene con l altra/o, ma sappiamo che se non ci fosse la nostra compagna abituale ci sentiremmo persi. Sappiamo pero? che i nostri sentimenti ci fanno propendere per l altra/o, ma non abbiamo il coraggio di affrontare le situazioni di petto con il partner ufficiale. E allora prendiamo tempo, sperando che la soluzione arrivi da sola, che uno/a dei due si stanchi e prenda l inziativa di porre fine a questo strazio.
 
O

Old Raffaella

Guest
IL TERZO INCOMODO

Da "terzo incomodo" (ma che non dà tanto incomodo) vorrei commentare....

Possibile che non si abbia il coraggio di fare i conti con sè stessi? Voglio dire... va bene sono stati fatti dei progetti, degli investimenti morali/sentimentali, ci sono i figli e c'è la casa ma.... a meno di non avere 80 anni ed aspettare che "arrivi quell'ora", perchè non affrontiamo il fatto che sarà penoso pensare di vivere con una persona che non amiano fino alla fine dei giorni? Perchè non afferriamo le possibilità di felicità che ancora la vita ci offre?

Il discorso figli poi mi sembra l'alibi più vigliacco!!! "Non la lascio perchè ci sono i figli e ne soffrirebbero" UHHHHHHHHHHHHHH GRANDEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Così mentiamo ai figli rimanendo accanto ad una donna che non amiamo più mentre ci "prendiamo delle libertà con le altre"... Gran senso di responsabilità ... Non c'è che dire!!!! E poi quando i figli saranno grandi che faremo? Gli diremo che ci siamo sacrificati per loro? Ma per favore!!!

Parliamo della casa? Le case si comprano e si vendono... non può essere un problema.

Il problema e "tirare fuori gli attribuiti" e mettersi in gioco con correttezza ed onestà.

Ma magari mi faccio solo dei "gran viaggi" perchè penso che tutte le persone siano civili e razionali come me: perchè la donna lasciata magari non che aiuti.....

Mha...
Lasciate stare ed ignorate il messaggio che oggi straparlo!

Raff
 

Verena67

Utente di lunga data
Raffaella, non straparli!

Tranquilla, Raffaella, non straparli. Anzi.

Scusami anzi se finora non sono intervenuta direttamente sulla tua vicenda, solo perché forse per me brucia pure un pò troppo
(nel senso che ti capisco benissimo....) e io stessa su certe cose non mi sono ancora del tutto chiarita le idee. Sono un work in progress



Però nel caso di specie riesco a comprendere entrambi i due punti di vista (quelli del coniuge e quello dell*amante) e penso che alla fine della fiera non sia sempre e soltanto un problema di "essere razionali" e "avere i coglioni".

Non penso ci siano verità incise nel marmo, ogni matrimonio, ogni adulterio, è una storia a sé.

Però credo dica bene Serenity: tu vivi 20 - 30 anni, se non di più, in un*unica direzione, facendo sacrifici per i figli, costruendo con il coniuge case, ambiti familiari, abitudini, tradizioni e poi oooops ti rendi conto che sei innamorato di un*altra persona, e cominci a sognare di stare con lei.

Credi che il resto del tuo mondo se ne stia lì immobile a plaudire a tanta razionale e coraggiosa scelta.....io penso di no


Sicuramente ci sono i figli, il cui mondo affettivo e di riferimento va in frantumi. Non sempre nei matrimoni ci si tira i piatti in testa: ad un figlio che sta in un contesto sereno e funzionale, vaglielo a spiegare che "Non sei più innamorata del loro papà e pertanto vai a vivere con un perfetto estraneo" che si ritroveranno in casa ogni 3 x 2 di lì in poi. Non ti capirà MAI e non vivrà MAI meglio.

E poi ci sono i coniugi. Io ricorderò sempre l*espressione perduta di mio marito quando gli dissi che stavo pensando di separarmi: mi disse "é colpa mia...sono io che non vado..." e realizzai che avevo appena distrutto la sua serenità e la sua consapevolezza di avere un legame emotivo stabile, mica noccioline. Cose che sono al fondamento dell*essere uomo e donna, dell*essere amati o meno.

Non voglio con questo giudicare come Santi coloro che portano per anni avanti storie parallelle solo perché "evitano queste sofferenze ai loro cari". Anzi. Sono convinta che se con il terzo intervenuto c*è una vera storia d*amore, sia inevitabile prendere una scelta prima o poi, per quanto dolorosa. Anche perché sennò uno dei due legami si deteriora comunque, non ci si può "impegnare" emotivamente e sessualmente e praticamente su due fronti in eterno.

Per cui personalmente contano i sentimenti: se il terzo è una comoda avventura a sfondo alberghiero - sessuale (e non mi riferisco certo alla tua storia, dico in generale, non mi permetterei mai...), il tutto diventa un*ipocrita appendice e "optional" ad un matrimonio che in realtà funziona.

Ma se il terzo è l*amore, bisogna avere il coraggio - nei tempi e nei modi necessari, che possono anche essere molto lunghi e complessi - di prendere delle decisioni definitive.

Ciò che conta a mio avviso sia che si sia coniugi, che amanti, che entrambe le figure (vedi il caso mio) è non raccontarsi storie, e guardare in faccia la realtà. Magari capire cosa si vuole non è facile, ma non impegnarsi nemmeno ad approfondirlo è criminale


Un bacio!
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
quoto Verena al 200% (anche se prima o poi anche per lei verranno gli alsaziani...
Dai, scherzo!!!!)

qualla che invece mi spaventa (ebbene sì, non me ne volere) tantissimo è Raffaella!

Cara Raffella,
non so bene cosa sia l'amore e che senso abbia. So solo che la vita è fatta indissolubilmente di impegni e di promesse. Con il matrimonio 2 persone si fanno delle reciproche promesse di stabilità, di costruzione di strade, di vita assieme, per dare un ambiente sano alla prole. Scusate se sono all'antica, ma credo che l'istituzione "famiglia" sia stata ideata proprio per la prole. E' il mezzo con cui il diritto assolve l'esigenza di preservare la specie umana (e, scusate se sono ancora più all'antica, ma io sono un solenne sostenitore del fatto che le tette servano ad allattare).

L'amore non è solo qualla bruciante passione che ti porta a fare sesso in tutte le stanze della casa, pianale della lavatrice compresa. L'amore è anche quello che fa sì che un signore di 60anni, pensionato, porti fuori di casa la spazzatura mentre la moglie stira le camicie guardando "Uomini e Donne" alla tv. E' anche quello che porta un uomo o una donna a rinunciare all'idea di mollare tutto e scapparsene via lontano. Nell'amore e nella famiglia, cara Raffaella, c'è una grossa componente di sacrificio. Sacrificio a favore del partner e dei figli. fare questo sacrificio non è affatto qualcosa di cui vergognarsi o è ipocrita o, peggio, eroico. E' semplicemente il senso di un'unione. Se uno non vuole prendersi un impegno (grosso) come questo, è liberissimo. Ma se se lo prende, non può tradire la fiducia dell'altro perchè "Tanto il mondo ormai gira in questo modo e devo dar retta al mio egoismo perchè così quando muoio saprò di non essermi mai privata di nulla" (e le storie di cui alla televisione, nei forum di discussione tipo questo, ne sono un esempio).

Capisco che sei incavolata con il tuo lui sposato che ti tiene in parcheggio dicendoti che prima o poi lascerà la moglie per te (storia trita e ritrita su questo forum). Se posso darti un consiglio (a te ma a come tutte le donne che frequentano uomini sposati) in modo che non ti fai idee sbagliate degli uomini e, peggio ancora, del matrimonio, ti dico che:

1) non tutti gli uomini (CHECCHE' SE NE DICA) tradiscono le mogli. Io non ho mai tradito una mia fidanzata, nè mai lo farei per nessuna ragione al mondo. Neanche i miei 2 migliori amici lo hanno mai fatto. Neppure mio padre lo ha mai fatto.

2) Il matrimonio non è la tomba dell'amore (CHECCHE' SE NE STRADICA). I miei genitori, meridionali, sono sposati da 40 anni. sono assolutamente interdipendenti. Fanno tutto insieme. Si svegliano insieme. Fanno colazione insieme. Vanno a lavoro insieme (mio padre guida ma è molto miope. Mia madre non ha la patente ma gli guarda la strada e controlla i semafori, potrei farvi altri decine di esempi di interdipendenza), Lavorano insieme. Quando vado a casa la sera tardi, spesso li vedo addormentati sul divano davanti alla tv. Li guardo, commosso, e dico: "quanto siete belli. vorrei davvero essere come voi". Non si dicono mai ti amo. Anzi, mio padre sono 40anni che "fa finta di scordarsi la data del loro matrimonio". L'amore SE LO DIMOSTRANO TUTTI I GIORNI.
Hanno passato una vita spesa all'insegna del rispetto reciproco sempre dedicandosi alla famiglia, senza mai chiedere troppo dalla vita. Mai un amante. Mai un vizio. Mai una deviazione. Potreste dirmi "che palle di vita!". E io vi rispondo: "certo, perchè oggi la società ed il consumismo ci hanno abituati all'insoddisfazione! Se non hai un amante di colore, una scappatella al mare, un paio di figli illegittimi, 3 separazioni alle spalle o non hai mai piantato qualcuno sull'altare, allora sei proprio out!".

3) gli uomini (soprattutto se con figli) che tradiscono la moglie mi fanno schifo (ebbene sì, adesso lapidatemi). Una donna che è l'amante di un uomo sposato che si può aspettare di buono da una persona così? Quello che fa alla moglie lo potrà fare anche a loro un giorno, no?
E poi non capisco una cosa così lapalissiana ("L'essenziale è invisibile agli occhi" - A. de Saint Exupery - "Piccolo Principe"):

Se state lì parcheggiate per anni ad elemosinare attenzioni dal vostro uomo sposato con un'altra, attendendo il giorno che la lascerà, probabilmente non avete considerato che lui vi sta usando solo per il sesso. A questo punto, se davvero volete risolvere la situazione, e capire se lui vi usa o se è innamorato di voi: PRESENTATEVI ALLA MOGLIE DI LUI, DICENDO CHE SIETE L'AMANTE DEL MARITO. Parlate tanto di palle e di coraggio, allora perchè non lo fate? A quel punto ci sarà per forza un aut-aut.
(Attente poi che non vada a finire come Glenn Close in "Attrazione fatale").

ed infine, ancora più lapalissiano: ma l'idea di trovarvi un uomo libero proprio non vi piace? In effetti quando io ero fidanzato e fedinato, non potete capire quante donne, vedendo la fedina, mi si proponevano. Davvero il marketing pubblicitario ci ha ridotti a questo? (Se il prodotto piace, vuol dire che è valido?).
 
S

serenity

Guest
Raffaella ha detto:
Da "terzo incomodo" (ma che non dà tanto incomodo) vorrei commentare....

Possibile che non si abbia il coraggio di fare i conti con sè stessi? Voglio dire... va bene sono stati fatti dei progetti, degli investimenti morali/sentimentali, ci sono i figli e c'è la casa ma.... a meno di non avere 80 anni ed aspettare che "arrivi quell'ora", perchè non affrontiamo il fatto che sarà penoso pensare di vivere con una persona che non amiano fino alla fine dei giorni? Perchè non afferriamo le possibilità di felicità che ancora la vita ci offre?

Il discorso figli poi mi sembra l'alibi più vigliacco!!! "Non la lascio perchè ci sono i figli e ne soffrirebbero" UHHHHHHHHHHHHHH GRANDEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Così mentiamo ai figli rimanendo accanto ad una donna che non amiamo più mentre ci "prendiamo delle libertà con le altre"... Gran senso di responsabilità ... Non c'è che dire!!!! E poi quando i figli saranno grandi che faremo? Gli diremo che ci siamo sacrificati per loro? Ma per favore!!!

Parliamo della casa? Le case si comprano e si vendono... non può essere un problema.

Il problema e "tirare fuori gli attribuiti" e mettersi in gioco con correttezza ed onestà.

Ma magari mi faccio solo dei "gran viaggi" perchè penso che tutte le persone siano civili e razionali come me: perchè la donna lasciata magari non che aiuti.....

Mha...
Lasciate stare ed ignorate il messaggio che oggi straparlo!

Raff

Raffa tesoro, a volte nella vita è piu comodo raccontarsi le favole piuttosto che affrontare innanzitutto se' stessi e poi gli altri. Chiamala come vuoi, vigliaccheria, insicurezza, ma i filgi, le case, i sensi di colpa sono tutti alibi ( e nemmeno tanto credibili) che costruiamo per autoassolverci. Se davvero amassimo la nostra vita ( figli case e mogli ai quali abbiamo mancato di rispetto ripetutamente sperando sempre di farla franca) non ci saremmmo mai trovati nella condizione di gestire perfino un "terzo incomodo".
Il rispetto, l amore, la sincerita e l onesta ( verso i figli e i compagni) vanno dimostrati nel quotidiano e noon quando ci troviamo nostro malgrado davanti ad una scelta cosi penosa.
Certo come dici tu uno si apsetterebbe un po' di onesta (almeno verso se' stessi) ma poi a fratelli amici conoscenti colleghi etc etc chi gleilo va a spiegare?
 
S

serenity

Guest
Verena67 ha detto:
Ma se il terzo è l*amore, bisogna avere il coraggio - nei tempi e nei modi necessari, che possono anche essere molto lunghi e complessi - di prendere delle decisioni definitive.

Ciò che conta a mio avviso sia che si sia coniugi, che amanti, che entrambe le figure (vedi il caso mio) è non raccontarsi storie, e guardare in faccia la realtà. Magari capire cosa si vuole non è facile, ma non impegnarsi nemmeno ad approfondirlo è criminale


Un bacio!
Verena .. è piu che criminale tesoro. Almeno per la mia esperienza. MI spiego: i figli di lui hanno iniziato a soffrire di malattie psicosomatiche. Lui li porta fuori in vacanza mentre lei resta a casa. Loro sanno. vedono i genitori distanti e che quando parlano ( per modo di dire) non si dicono certo cose gentili. Lui la domenica sparisce. Lei lo fa durante la settimana... Quanto tempo pensi che occorra in situazioni del genere? Io personalmente sarei morta di stenti gia alla fine della prima settimana, ma si sa... ho il cuoricino debole...

Per questo non accetto assolutamente la teoria del" la soluzione arriverà da se'"...non è cosi. é solo paura di affrontare la realta' e di rimettersi in discussione...
 
O

Old Raffaella

Guest
Reply a Insonne e Serenity

Alla fine Sere ha capito cosa volevo dire!! Mentre Insonne ha travisato...

Se vogliamo parlare di rispetto e di senso del dovere... NON SI INIZIA a tradire: gioco o storia seria che sia!!!

Ma se si inzia a tradire e a raccontare fregnacce a l'una ed all'altra allora credo che non valga la pena di tenere in piedi nè l'uno nè l'altro rapporto! Se poi invece ci si innamora di una donna... sorry ma credo che non sia corretto mantenere in piedi il rapporto ma che occorra muoversi da persona matura, corretta e cosciente di sè e della vita, cercando di gestire la frattura.

Tutto qui......

E poi, nonostante la sfortunata storia che mi riguarda, io credo nel matrimonio e che... sia per sempre ci credo così tanto che quando tempo fa, dopo un lunghissimo fidanzamento ho potuto decidere se sposarmi o meno, dato che non ne ero convinta ho soprasseduto anche sapendo che la mia storia sarebbe finita con quella decisione.

Insonne sei un po' categorico nelle tue esternazioni... e comunque....

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!! FACCIO TANTA PAURAAAAA!!!
 
Stato
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