Paista che sarde e finuccieddu sirvaticu

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Lui

U SFRUCULIATURI
come da titolo, piatto d'origine palermitana, famosissimo, ma rappresentativo della bella sicilia.


Tutto fresco, come sempre.Fate deliscare dal vs pescivendolo di fiducia le sarde, raccogliete per le campagne un bel mazzetto di ciuffetti di finocchietto selvatico, lavatelo accuratamente: mettete in acqua dell’uvetta per ammorbidirla, preparate dei pinoli, una bustina di zafferano, qualche filetto d’acciuga sott’olio, mollica di pane grattugiata e tostata con un filo d’olio.

Procedimento: lessate in abbondante acqua, leggermente salata il finocchietto, 10/15” sono sufficienti, scolatelo ponetelo da parte, non gettate l’acqua perché vi servirà per cuocere i bucatini.
Nel frattempo, preparate un soffritto con un paio di spicchi d’aglio e non appena pronto versatevi i filetti d’acciuga che avrete sbriciolato aiutandovi con una forchetta, fate rosolare un paio di minuti, quindi unite il finocchietto e insaporite mischiando spesso, quindi versatevi le sarde, l’uvetta i pinoli. Aspettate che il pesce sia cotto quindi unite lo zafferano che avrete sciolto con una tazzina di vino bianco, mescolate delicatamente e fate insaporire il tutto per un paio di minuti.Nel frattempo avrete cotto, meno di metà cottura, i bucatini, saltate in padella con il condimento giusto il tempo per insaporirla un pò, quindi, oliate una teglia da forno, spolverate con parte della mollica tostata, disponete uno strato di bucatini, uno strato di sarde, nuovamente bucatini e rispolverate con il resto della mollica.Ponete in forno per 3, 4 minuti a 180 gradi, quindi regolate il forno accendendolo solo da sopra per tostare bene la mollica.

Servite calda e accompagnate con del buon vino bianco.

Buon appetito.
 
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