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Old Asudem
Guest
Dietro a questo semplice quanto subdolo ragionamento ci si nasconde per fare ciò che ci si vergognerebbe di fare alla luce del sole, ciò su cui si sa che non si reggerebbe un confronto onesto e leale, uno scontro, un subire dei giudizi, un mettere in gioco la propria sicurezza e tranquillità.
Però la cosa quasi sempre è intesa a senso unico. Chi la pratica la impone al partner ma non sopporterebbe che gli venisse imposta.
Lo so, à l'ouest rien de nouveau, solita solfa, trita e ritrita. Eppure mi viene da chiedermi quante , ma quante persone vivono accanto ad altre inconsapevoli di questo. Mi domando con che faccia ci si possa svegliare a fianco ad una persona sapendo che la si sta tradendo, si sta tradendo tutto quello in cui si era creduto , dato per raggiunto, sudato, guadagnato.
A me viene una gran tristezza.
Perchè la vita è già tanto bastarda che non è giusto non potere dire con serenità:di te , almeno di te mi fido, su di te non ho dubbi.
Perché se ci sono dei problemi dovremmo sederci , guardarci negli occhi e cercare di risolverli, sempre tenendo conto che se non ci si riuscirà ci si potrà lasciare ma avendoci almeno provato, combattuto, lottato.
E invece no. Pare il secolo del tutto facile, subito e senza fatica.
Ma siccome si vuole tutto facile e subito , senza problemi di coscienza e di correttezza si prende la strada più facile. Quella del silenzio, dell'ipocrisia e del buttare il marcio sotto il tappeto.
Ma poi, una persona che si comporta così in una relazione, quanto può essere affidabile nel lavoro, nell'amicizia, nella vita in generale?
perché chi si comporta così con la persona alla quale ha promesso amore, verso la quale qualcosa deve provare per forza un sentimento positivo ..che problemi può avere a farlo con persone estranee e lontane dalla sfera sentmentale?
Però la cosa quasi sempre è intesa a senso unico. Chi la pratica la impone al partner ma non sopporterebbe che gli venisse imposta.
Lo so, à l'ouest rien de nouveau, solita solfa, trita e ritrita. Eppure mi viene da chiedermi quante , ma quante persone vivono accanto ad altre inconsapevoli di questo. Mi domando con che faccia ci si possa svegliare a fianco ad una persona sapendo che la si sta tradendo, si sta tradendo tutto quello in cui si era creduto , dato per raggiunto, sudato, guadagnato.
A me viene una gran tristezza.
Perchè la vita è già tanto bastarda che non è giusto non potere dire con serenità:di te , almeno di te mi fido, su di te non ho dubbi.
Perché se ci sono dei problemi dovremmo sederci , guardarci negli occhi e cercare di risolverli, sempre tenendo conto che se non ci si riuscirà ci si potrà lasciare ma avendoci almeno provato, combattuto, lottato.
E invece no. Pare il secolo del tutto facile, subito e senza fatica.
Ma siccome si vuole tutto facile e subito , senza problemi di coscienza e di correttezza si prende la strada più facile. Quella del silenzio, dell'ipocrisia e del buttare il marcio sotto il tappeto.
Ma poi, una persona che si comporta così in una relazione, quanto può essere affidabile nel lavoro, nell'amicizia, nella vita in generale?
perché chi si comporta così con la persona alla quale ha promesso amore, verso la quale qualcosa deve provare per forza un sentimento positivo ..che problemi può avere a farlo con persone estranee e lontane dalla sfera sentmentale?