Buonasera a tutti...beh in effetti nell'accezione più gretta non sono stato tradito..(in tutte le altre sì però).ma forse se lo fossi stato sarebbe stato meglio!!
Beh mi spiego va!
Siamo una coppia relativamente giovane: 32 io e ventinove lei e non riesco ad accettare il calo di passione della mia compagna;stiamo assieme già da dieci anni di cui sette di convivenza, abbiamo due bellissimi bimbi di 5 e 2 anni ed io non mi sento desiderato ne ammirato ne più guardato da lei, con gli occhi di una volta, non sento più in lei nessuna voglia di sorprendermi, di eccitarmi, di agire romanticamente, non sento più in lei neanche un piccolo innamoramento e non riesco a capire quanto della mia insofferenza sia causato come in molti uomini dal fatto che io ancora la desidero e cerco di farecose speciali per lei e quanto invece il mio nervoso e la mia insoddisfazione siano causati da quello che è succeso...eh si qualcosa è successo...alla nascita del secondo figlio ci siamo allontanati emotivamente, le crepe apertesi col primo puerperio si sono ingigantite nel secondo, io ho perso la speranza di capirla, di aiutarla, lei ha perso la fiducia che io fossi ancora il compagno che la capivae la poteva sostenere nei momenti difficili, che amava, ho fatto degli errori ,soprattutto quello di riporre i miei tentativi di darci intime conferme in quei momenti di incomunicabilità col sesso, quando lei invece voleva soprattutto un po di se stessa,rubata da figli e me,e dormire il più possibile..e così quando il piccolo aveva sei mesi conosce Lui,quasi vent'anni più di lei ,pelle nera, treccine rasta,sposato e con due figli e le bastano cinque minuti ,due chiacchiere per strada,per tornare a casa col biglietto da visita. Lei mi parla di questa conoscenza ,e noto subito una strana determinazione in lei di approfondirla,con la scusa di conoscere la vita di questa persona venuta dallo stesso continente dal quale,molto piccola è arrivata lei.
Dentro di me sentivo che qualcosa non andava ,ma l'assicurazione che si sarebbero sentiti per email mi ha momentaneamente tranquillizzato,le ho voluto credere , non ho voluto fare scenate...e così dopo un mese arriva una telefonata( e le email?), lei risponde con un sorriso incontenibile che non vedevo da tanto per me, ma io ancora mando giù, non ci potevo credere , non sapevo da dove cominciare un discorso, ma dopo un altro mese ,litighiamo , lei va a farsi un giro in città per "respirare un po" e al suo ritorno un inequivocabile sms con cui lo invitava al bar...a quel punto le parole sono uscite da sole e anche la cruda verità " amo te ma penso a lui", giorni infernali ,ci lasciamo non ci lasciamo,andiamo avanti, riproviamoci...lei mi dice che lui è DISINTERESSATO mentre io pensavo solo a scopare, finchè dopo poco,alle 11 disera ,le arriva un sms un po troppo carino e allora non ci vedo più e le impongo di non sentirsi più e di rendersi conto che il granduomo non è disinteressato ma solo furbo,
Lei mi promette tante cose più volte , giura e spergiura ,sceglie me ,ma l'aria non è più la stessa , le litigate sono pessime,io non so più cosa fare, perchè lo so che è cotta e che non mi desidera quasi più ,il mio nervoso e la sua malinconia vanno di pari passo insomma passano altri mesi e andiamo peggio,insomma alla fine mi lascia sul serio e io mi odio perchè sapevo che sarebbe finita così,lei sempre giurando che è finita fra noi e non per lui
Noi viviamo sempre sotto lo stesso tetto, lei non ha altre possibilità, e invece di fare l'impossibile per non mancarmi di rspetto, mi fa cose terribili mostrandomi quanto si sta divertendo,ma io non ce la faccio ad odiarla , mi sento in colpa per il passato e mi consumo ,classicamente, mille sigarette,lacrime, canne ,poco sonno e niente cibo...
e dopo tre mesi,lunghi molto lunghi...puff...tutto finito...ha riscoperto che ama me , che pensa a me per il suo futuro...con lui è finita e vuole me...anch'io la voglio , la vorrei,ma non la capisco, non riesco a motivare questo ritorno improntato ad una tranquilla famigliola, non la vedo innamorata, non la vedo decisa a tutto pur di riconquistarmi...e quando tiro fuori il discorso,perchè lei di sua iniziativa non mi aveva motivato un bel niente,aveva semplicemente ricominciato a baciarmi a dirmi TIAMO e a fare l'amore con me e via come se niente fosse,quando le dico che non sento da lei questi forti sentimenti, lei risponde che questo è quello che ha da darmi ,che mi ama ma cosa pretendo quando si sta assieme da dieci anni ?
Beh io non ce la faccio , sono un vulcano e non riesco a capirla se non alla luce di un ritorno molto comodo ora che le è finita la smania, di un rapporto decennale ,di due figli da crescere , di un sicuro disastro economico insito nella separazione ,nel fatto che un giorno o laltro anche i figli avrebbero voluto sapere cosa era successo, non riesco ad accettare che la passione per me sia così finita, che lo debba essere dopo dieci anni quando dovremo condividerne ancora tanti di anni: ho dentro un vulcano che non si placa e sono già passati otto mesi,solo pochi giorni fa ho lasciato mezza nocca sul pavimento:up:,non riesco ad accettare che la sua ultima grande passione sia stato un altro,non la trovo abbastanza dolce ,romantica e passionale per una che dopo che mi ha fatto (e i particolari,almeno in questo lungo post iniziale li ho omessi)quello che ha fatto vuole ancora stare con me,pensare ad un futuro, non mi fido, sono geloso,non ce la faccio più,voglio sentirmi desiderato almeno la metà di quanto ha desiderato lui, anche adesso dopo dieci anni che stiamo assieme...non ce la faccio più...cosa mi consigliate?
Non so se in una situazione normale,di dieci anni di convivenza , due figli piccoli,e nessun terzo passato fra noi, potrei accettare questo tiepidume:un bacio quando esco, quando rientro,e uno ai pasti e al massimo un paio di rapporti a settimana, ma dopo i divertimenti che si è presa con lui,e le vendette che si è presa con me, NO ,sento che è quasi impossibile accettare la minestrina tiepidina...vorrei che lei mi facesse sentire ogni giorno quanto è felice che io sia ancora qui,anche se io ho delle giornate nere,che prendesse pienamente coscienza che la fiducia in lei faccio fatica a ritrovarla e a tenerla stretta perchè lei si è impegnata metodicamente e sadicamente a distruggerla.
Certo devo alzarmi dalla posizione zerbino in cui sono stato per un anno e mezzo, ho paura che la rabbia e le insicurezze infinite che mi porto dentro non mi permettano di vedere che lei ora è pronta,che mi ama veramente, la vorrei ,ma la vorrei diversa , probabilmente mi illudo...non lo so....parliamone un po, consigliatemi o insultatemi, grazie in anticipo