Non sono stato tradito!!! HELP!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Aldebaran

Utente
:confused:ebbravo e allora che ci fai qui?
Buonasera a tutti...beh in effetti nell'accezione più gretta non sono stato tradito..(in tutte le altre sì però).ma forse se lo fossi stato sarebbe stato meglio!!:confused:
Beh mi spiego va!
Siamo una coppia relativamente giovane: 32 io e ventinove lei e non riesco ad accettare il calo di passione della mia compagna;stiamo assieme già da dieci anni di cui sette di convivenza, abbiamo due bellissimi bimbi di 5 e 2 anni ed io non mi sento desiderato ne ammirato ne più guardato da lei, con gli occhi di una volta, non sento più in lei nessuna voglia di sorprendermi, di eccitarmi, di agire romanticamente, non sento più in lei neanche un piccolo innamoramento e non riesco a capire quanto della mia insofferenza sia causato come in molti uomini dal fatto che io ancora la desidero e cerco di farecose speciali per lei e quanto invece il mio nervoso e la mia insoddisfazione siano causati da quello che è succeso...eh si qualcosa è successo...alla nascita del secondo figlio ci siamo allontanati emotivamente, le crepe apertesi col primo puerperio si sono ingigantite nel secondo, io ho perso la speranza di capirla, di aiutarla, lei ha perso la fiducia che io fossi ancora il compagno che la capivae la poteva sostenere nei momenti difficili, che amava, ho fatto degli errori ,soprattutto quello di riporre i miei tentativi di darci intime conferme in quei momenti di incomunicabilità col sesso, quando lei invece voleva soprattutto un po di se stessa,rubata da figli e me,e dormire il più possibile..e così quando il piccolo aveva sei mesi conosce Lui,quasi vent'anni più di lei ,pelle nera, treccine rasta,sposato e con due figli e le bastano cinque minuti ,due chiacchiere per strada,per tornare a casa col biglietto da visita. Lei mi parla di questa conoscenza ,e noto subito una strana determinazione in lei di approfondirla,con la scusa di conoscere la vita di questa persona venuta dallo stesso continente dal quale,molto piccola è arrivata lei.
Dentro di me sentivo che qualcosa non andava ,ma l'assicurazione che si sarebbero sentiti per email mi ha momentaneamente tranquillizzato,le ho voluto credere , non ho voluto fare scenate...e così dopo un mese arriva una telefonata( e le email?), lei risponde con un sorriso incontenibile che non vedevo da tanto per me, ma io ancora mando giù, non ci potevo credere , non sapevo da dove cominciare un discorso, ma dopo un altro mese ,litighiamo , lei va a farsi un giro in città per "respirare un po" e al suo ritorno un inequivocabile sms con cui lo invitava al bar...a quel punto le parole sono uscite da sole e anche la cruda verità " amo te ma penso a lui", giorni infernali ,ci lasciamo non ci lasciamo,andiamo avanti, riproviamoci...lei mi dice che lui è DISINTERESSATO mentre io pensavo solo a scopare, finchè dopo poco,alle 11 disera ,le arriva un sms un po troppo carino e allora non ci vedo più e le impongo di non sentirsi più e di rendersi conto che il granduomo non è disinteressato ma solo furbo,
Lei mi promette tante cose più volte , giura e spergiura ,sceglie me ,ma l'aria non è più la stessa , le litigate sono pessime,io non so più cosa fare, perchè lo so che è cotta e che non mi desidera quasi più ,il mio nervoso e la sua malinconia vanno di pari passo insomma passano altri mesi e andiamo peggio,insomma alla fine mi lascia sul serio e io mi odio perchè sapevo che sarebbe finita così,lei sempre giurando che è finita fra noi e non per lui:mad:.e infatti dopo una settimana comincia a vederlo, dopo essersi informata che l'altro matrimonio, già in crisi all'epoca della loro conoscenza è nel frattempo finito,bene bene,tutto perfetto!!
Noi viviamo sempre sotto lo stesso tetto, lei non ha altre possibilità, e invece di fare l'impossibile per non mancarmi di rspetto, mi fa cose terribili mostrandomi quanto si sta divertendo,ma io non ce la faccio ad odiarla , mi sento in colpa per il passato e mi consumo ,classicamente, mille sigarette,lacrime, canne ,poco sonno e niente cibo...
e dopo tre mesi,lunghi molto lunghi...puff...tutto finito...ha riscoperto che ama me , che pensa a me per il suo futuro...con lui è finita e vuole me...anch'io la voglio , la vorrei,ma non la capisco, non riesco a motivare questo ritorno improntato ad una tranquilla famigliola, non la vedo innamorata, non la vedo decisa a tutto pur di riconquistarmi...e quando tiro fuori il discorso,perchè lei di sua iniziativa non mi aveva motivato un bel niente,aveva semplicemente ricominciato a baciarmi a dirmi TIAMO e a fare l'amore con me e via come se niente fosse,quando le dico che non sento da lei questi forti sentimenti, lei risponde che questo è quello che ha da darmi ,che mi ama ma cosa pretendo quando si sta assieme da dieci anni ?
Beh io non ce la faccio , sono un vulcano e non riesco a capirla se non alla luce di un ritorno molto comodo ora che le è finita la smania, di un rapporto decennale ,di due figli da crescere , di un sicuro disastro economico insito nella separazione ,nel fatto che un giorno o laltro anche i figli avrebbero voluto sapere cosa era successo, non riesco ad accettare che la passione per me sia così finita, che lo debba essere dopo dieci anni quando dovremo condividerne ancora tanti di anni: ho dentro un vulcano che non si placa e sono già passati otto mesi,solo pochi giorni fa ho lasciato mezza nocca sul pavimento:up:,non riesco ad accettare che la sua ultima grande passione sia stato un altro,non la trovo abbastanza dolce ,romantica e passionale per una che dopo che mi ha fatto (e i particolari,almeno in questo lungo post iniziale li ho omessi)quello che ha fatto vuole ancora stare con me,pensare ad un futuro, non mi fido, sono geloso,non ce la faccio più,voglio sentirmi desiderato almeno la metà di quanto ha desiderato lui, anche adesso dopo dieci anni che stiamo assieme...non ce la faccio più...cosa mi consigliate?
Non so se in una situazione normale,di dieci anni di convivenza , due figli piccoli,e nessun terzo passato fra noi, potrei accettare questo tiepidume:un bacio quando esco, quando rientro,e uno ai pasti e al massimo un paio di rapporti a settimana, ma dopo i divertimenti che si è presa con lui,e le vendette che si è presa con me, NO ,sento che è quasi impossibile accettare la minestrina tiepidina...vorrei che lei mi facesse sentire ogni giorno quanto è felice che io sia ancora qui,anche se io ho delle giornate nere,che prendesse pienamente coscienza che la fiducia in lei faccio fatica a ritrovarla e a tenerla stretta perchè lei si è impegnata metodicamente e sadicamente a distruggerla.
Certo devo alzarmi dalla posizione zerbino in cui sono stato per un anno e mezzo, ho paura che la rabbia e le insicurezze infinite che mi porto dentro non mi permettano di vedere che lei ora è pronta,che mi ama veramente, la vorrei ,ma la vorrei diversa , probabilmente mi illudo...non lo so....parliamone un po, consigliatemi o insultatemi, grazie in anticipo:)
 

giobbe

Utente di lunga data
Benvenuto.
Non le puoi imporre di essere passionale con te.
Forse tu sei troppo buono, troppo pacifico.
Non so perché ma le donne non si appassionano degli uomini buoni (forse è un retaggio del tempo in cui gli uomini trascinavano le donne per i capelli con la clava in mano :)).
Ma se non hai fatto casino al tempo debito mi sembra senza senso farlo adesso.
Secondo me serve un gesto forte, un segnale inequivocabile che dica a tua moglie “tu mi appartieni e non si discute!” (non c'entra col maschilismo, c'è tutto un ragionamento psicologico dietro che non sto a spiegare perché non l'ho capito bene nemmeno io :)).
La passione come ai primi tempi sicuramente non tornerà perché non c'è il clima di novità e conoscete bene i difetti l'uno dell'altra, ma non sarà nemmeno la minestra riscaldata di adesso.
Forza e coraggio che poteva andare peggio.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Benvenuto..

Scusa ma non ho capito come mai dici che lei non ti ha tradito...dopo averci raccontato che per tre mesi si è spupazzato l'altro...oppure ho capito male?

In quei tre mesi in cui tu hai in pratica dato l'OK a che lei agisse come meglio credeva, ti sei giocato molto del tuo rapporto, ma non solo per azzerbinamento ma anche e soprattutto perchè mi par di capire che tu non sia andato a fondo nell'indagare sui reali motivi del suo "cercare altro"...

Ti ha bloccato probabilmente la paura di perdere il quadretto familiare ma così facendo ti sei giocato un pò la possibilità di dirle "Eh no cara, se vuoi farti i tuoi comodi, li fai senza di me che ti paro le chiappe coi figli tenendo in piedi una parvenza di matrimonio...e soprattutto te li fai fuori da casa!"

Non è questione di esser forti o deboli è questione di dignità ed è più la dignità e il rispetto in una persona che possono suscitare interesse e anche passione, non certo qualcuno che puoi rigirare come ti pare...

Consigli in soldoni?
Lavora su di te, ripesca qualche tuo interesse altro dall'esser marito e padre (anche far modellini radiocomandati, non fraintendermi) dimostrale che tu sei indipendentemente da lei, lasciala a casa a far la madre e vattene ogni tanto per i tuoi, non come dispetto, ma come dimostrazione che il mondo non ruota attorno a lei, affrontandola quando lei inizierà a capire (sempre che ci sia da capirlo) che sta rischiando grosso...pietire le sue attenzioni è l'esatto contrario di ciò che può riavvicinarvi..:cool:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io chiedo da anni una definizione d'amore e il più delle volte mi è stata data una definizione che trovo più adeguata a innamoramento o una definizione che unisce bene profondo, condivisione, intimità dell'animo e altre, più auspicate/volute/desiderate che provate ;) che uniscono le due definizioni.
Io credo che la terza che sembra quella da te voluta ora sia quella che vorrebbero tutti i traditi per avere conferme, per poter pensare che si possa avere anche quella parte emozionale che è stata vissuta con l'altro.
Io dubito che questo possa accadere. L'emozione che suscita quel sorriso che ti ha colpito e che non vedevi più per te (ma l'avevi visto in passato!) è quello che nasce dall'inaspettato e insperato o troppo sognato, nasce dalla corrispondenza con qualcuno che non si credeva che ci corrispondesse.
Quel sorriso può esserci anche senza amore (pensa a come sorrideresti se ti chiamasse Belen...) e non deve essere sopravvalutato.
Troppo spesso già lo sopravvalutano i traditori.
Nel tuo caso non è potuto tornare perché lei è ritornata a te "come se nulla fosse" e questo significa che non le è costato nulla riaverti.
Come puoi aspettarti un minimo di emozionalità e passionalità se tu sei stato un oggetto domestico che ha potuto riprendere a usare quando ha voluto come una gelatiera in estate o un piumone in inverno?
Io non credo che al traditore la si debba far pagare in senso negativo, ma un risarcimento, un prezzo lo deve pagare. Spero si capisca che intendo un prezzo in senso sentimentele e di impegno nel ritrovare una NUOVA intimità e un NUOVO impegno.
Per il resto quoto Fedifrago.
 

Aldebaran

Utente
Secondo me serve un gesto forte, un segnale inequivocabile che dica a tua moglie “tu mi appartieni e non si discute!” (non c'entra col maschilismo, c'è tutto un ragionamento psicologico dietro che non sto a spiegare perché non l'ho capito bene nemmeno io :)).
:idea:Ho già messo il ferro con le mie iniziali ad arroventare sul fuoco:):)...il concetto è sicuramente giusto ...ma metterlo in pratica?
In che senso poteva andare peggio? Che lei avesse trovato l'uomo della sua vita ed ora era felice con lui? ciao


@Fedifrago
no sono io che mi son spiegato male...troppa carne al fuoco...
non mi ha tradito letteralmente perchè dopo mesi passati a stare con me ma a bruciare per l'altro ,mi ha lasciato e dopo una settimana ha cominciato ad uscire con l'altro...sempre abitando con me perchè altre soluzioni non c'erano...lei mi ha anche chiesto se mi sarebbe andato bene fare i separati in casa in attesa di trovare soluzioni pacifiche per i figli, io ho detto che non ce l'avrei fatta e cosi siamo rimasti sotto lo stesso tetto in attesa che economicamente lei fosse riuscita a trasferirsi.
Io i motivi del suo cercare altro penso di conoscerli benissimo, un mix di delusione per non essere stato in grado di aiutarla ,psicologicamente nel primo puerperio ed anche concretamente nel secondo ( quando lavoravo,nel resto della giornata l'aiutavo in casa ma la notte dormivo) unito al richiamo della foresta di chi incorporava alla grande i suoi sogni erotici. Lei non si è impegnata troppo a farmi capire di cosa avesse bisogno, certo mi diceva di essere stanca,ma io non capivo quanto stesse male, se no avrei provato anche a stare sveglio di notte oltre che di giorno, purtroppo distanza e incomunicabilità aumentavano ed io sentivo il sesso come ultima spiaggia di intimità e quindi se non si faceva mi innervosivo, così lei ha cominciato a sentirsi sfruttata e privata del suo corpo dai figli e da me.
Per la dignità sono d'accordo con te ...non ho avuto nessun rispetto per me stesso, non ho preso nessuna decisione, e quando ho cercato di prenderla lei è subito corsa a riacchiapparmi salvo poi ricominciare presto a immalinconirsi, mi ha lasciato e ripreso più volte fino a quella definitiva quando è stata pronta per l'altro...non l'ho buttata fuori di casa a quel punto, un po perchè non la volevo punire solo perchè non mi amava più ed era innamorata di un altro,un po perchè avevo paura di allontanarla sempre di più( come invece ho fatto lasciandomi calpestare) un po perchè ho i miei problemi con me stesso, ma questo penso sia ormai palese...adesso sto cominciando a capire che sacrificarsi al punto di mancare di rispetto a se stessi non viene apprezzato ma invoglia gli altri a calpestarti ancora di più.
E infine ,la ciliegina sulla torta , quando dopo tre mesi con l'altro è tornata con me , io l'ho accolta a braccia aperte, ho sbagliato ancora di brutto, mi sono lasciato ritirare fuori dall'armadio proprio come dice Persa/Ritrovata, non ho preteso spiegazioni e lei si è ben guardata dal darmene, non le ho detto"adesso non sono pronto" mentre proprio non lo ero, e così ho ricominciato a stillare rancore nervosismo gelosia e tutto il set di negatività, non ho visto in lei la volontà di riconquistarmi perchè ho dato l'impressione che non cene fosse bisogno come dice Persa/Ritrovata,
e lamentandomi di ciò che non mi da riottengo di allontanarci ancora di nuovo.....
DOVE SEI ME STESSO????
grazie a tutti ciao
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Boh...
Sembra che l'autore del thread non sia il marito, ma la moglie.
Leggo solo dei riconoscimenti di responsabilità...
Io figli ne ho e quando erano piccoli ed ero stanca l'energia per tradire non l'avrei avuta. Poi la contraddizione tra il sentirsi usata dal marito e il trovarsi un altro che certamente non condivide nulla dei problemi, della stanchezza, della responsabilità non l'ho vista segnalata da aldebaran... (astronomo o amante dei new trolls?)
Alde ...se un uomo strano.
 
Aldebaran,

scusa tanto, non vorrei mancarti di rispetto né sembrare di avere poco tatto ma... tua moglie è stata con un uomo di colore, con le treccine, e tutto il resto... per tre mesi... adesso è normale che non sia così passionale con te. Insomma, io l'uomo nero non l'ho mai provato, ma alcune amiche mie che l'hanno provato mi hanno assicurato che fa la sua bella differenza, che insomma la storia dell'uomo nero a letto non è una leggenda, è proprio un altro pianeta. Poi se pure lei ha certe origini... insomma anche un mio amico mi ha detto che anche al contrario vale la stessa cosa (cioè uomo bianco che va con donna di colore, ma questo tu lo saprai sicuramente meglio di me). Magari ha scoperto una certa affinità a letto, e adesso avrà bisogno di un po' di tempo per scordarselo e tornare alla normalità
 

Aldebaran

Utente
ciao Persa/Ritrovata
Ti garantisco che non sto facendo giochetti strani , io sono il lui della coppia:D.
La contraddizione che citi c'è ed è grande, talmente grande che l'ho data per scontata, e penso sia insita nella maggior parte dei casi in cui uno/a viene lasciato o tradito perchè il compagno/a(continuo a parlare di compagno perchè non siamo sposati) ti lascia perchè ok le difficoltà,il lavoro i figli i periodi bui,ma alla fine ti lascia perchè si è innamorato/a di un altro (forse succede più alle donne)...alla fine se la nuova storia prosegue ci si ritroverà sempre nelle stesse situazioni,eppoi questo aveva appena rotto un matrimonio con due figli abbastanza piccoli quindi proprio sto grand'uomo forse non era neanche lui,ma tant'è!
Purtroppo cercando di spiegare meglio la mia storia sto aggiungendo confusione:incazzato:, lei ha conosciuto il tipo quando il peggio della stanchezza, delle poppate etc stava finendo,se l'è coltivato un paio di mesi al telefono finchè tutto è stato chiaro,intendo che io ho capito,fuori di ogni dubbio( brutte sensazioni le avevo dal primo momento) che la mia compagna era cotta, lei ha accettato di dirgli addio e di provare a riscoprire perchè si era innamorata di me...purtroppo ha scoperto solo che con il secondo figlio aveva perso tutta la fiducia nei miei confronti sostituita da rabbia e che lui non le usciva dalla testa nè dalla pancia e così otto mesi dopo averlo salutato per l'ultima volta , mi ha lasciato e dopo una settimana lo ha ricontattato stavolta con intenzioni ben precise...
che confusione, e dire che ero una persona razionale ,amante delle scienze e delle stelle( aldebaran) e con un gran dono di sintesi ma questa storia mi ha ribaltato come un calzino...
non ho fatto la precisa cronologia dei miei guai perchè il mio problema è adesso , adesso che siamo di nuovo insieme da più di sei mesi e non mi passa , e non so se non mi passerà mai e punto oppure se vedere in lei un grande entusiasmo che non vedo mi permetterebbe di uscirne...il fatto grave e me ne rendo conto è che continuo a dipendere da lei e mi sto ricominciando a dare la zappa sui piedi ...le sue colpe ci sono state ,prima di tutto che è una di quelle tipe che ti dicono questo lo dovevi capire ,quello lo dovevi capire senza sforzarsi di farmelo capire ,anche a parole se necessario , almeno per capire se a me proprio non me ne fregasse niente di lei o se solo era un periodo di gran confusione di coppia...le sue colpe ci sono anche mentre si faceva allegramente il grand'uomo, perchè non le bastava svolazzare felice , ogni tanto scendeva sulla terra per darmi un bel calcio negli zebedei...
penso proprio che mi prenderò una pausa di riflessione, anche se con ste due creature sul groppone è molto faticoso, ma non ho altra strada!
strano lo sono sempre stato...ora sono stranito:unhappy:, stranitico, stramitico :carneval: !!!
 

Aldebaran

Utente
Aldebaran,

scusa tanto, non vorrei mancarti di rispetto né sembrare di avere poco tatto ma... tua moglie è stata con un uomo di colore, con le treccine, e tutto il resto... per tre mesi... adesso è normale che non sia così passionale con te. Insomma, io l'uomo nero non l'ho mai provato, ma alcune amiche mie che l'hanno provato mi hanno assicurato che fa la sua bella differenza, che insomma la storia dell'uomo nero a letto non è una leggenda, è proprio un altro pianeta. Poi se pure lei ha certe origini... insomma anche un mio amico mi ha detto che anche al contrario vale la stessa cosa (cioè uomo bianco che va con donna di colore, ma questo tu lo saprai sicuramente meglio di me). Magari ha scoperto una certa affinità a letto, e adesso avrà bisogno di un po' di tempo per scordarselo e tornare alla normalità
beh Quintina, tutto è possibile , ma certo non me lo verrà a raccontare lei...
la tua interpretazione comunque mi sembra un po superficiale e ti dico perchè...hai mai approfondito con le tue amiche a che cosa si riferissero?
a dimensioni, durata o alla capacità innata di far godere una donna...oppure il fatto che l'eccitazione di provare il nero,"il selvaggio","l'animale" (non voglio essere assolutamente offensivo o razzista, ma nelle fantasie non esiste il politicamente corretto!) risveglia in noialtri occidentali una tale eccitazione che in un rapporto sessuale ti sembra di andare e tornare dalla luna?
A parità di capacità amatorie del partner è la tua eccitazione che soggettivamente ti manda fuori,o no?
La novità , il proibito sono i più potenti afrodisiaci...dovresti avere qualche amica che ci ha vissuto qualche anno con un nero per esserne così sicura da dire " è normale questo calo di passione", "loro sono di un altro pianeta"...ho avuto piacere di risponderti, ma penso che per la mia situazione questi discorsi siano fuorvianti eppoi meriterebbero un thread, una sezione, un sito a parte, anche perchè bisognerebbe tirare fuori il discorso basilare di "cosa vogliono le donne?" .
La confusione di ruoli che si è creata negli ultimi decenni in occidente penso non aiuti molto in questo senso...avete chiesto,lottato ed ottenuto che gli uomini lavassero i piatti ed accudissero i bambini, che capissero che la penetrazione può essere sufficente per gli uomini ma non per le donne, per poi trovarvi soddisfatte da chi vi sbatte giù e ci da dentro...scusate probabilmente sto generalizzando e forse anche offendendo ma non è mia intenzione...secondo me quando i ruoli saranno assestati, e soprattutto quando le donne avranno capito un po di più cosa vogliono da un uomo, tutto andrà meglio; solo un esempio: avete lottato( beh in realtà lo hanno fatto le madri e le nonne) per la parità, per non essere più considerate oggetti e adesso in occidente la donna è più oggetto di quanto lo sia mai stata :confused:
ciao
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
beh Quintina, tutto è possibile , ma certo non me lo verrà a raccontare lei...
la tua interpretazione comunque mi sembra un po superficiale e ti dico perchè...hai mai approfondito con le tue amiche a che cosa si riferissero?
a dimensioni, durata o alla capacità innata di far godere una donna...oppure il fatto che l'eccitazione di provare il nero,"il selvaggio","l'animale" (non voglio essere assolutamente offensivo o razzista, ma nelle fantasie non esiste il politicamente corretto!) risveglia in noialtri occidentali una tale eccitazione che in un rapporto sessuale ti sembra di andare e tornare dalla luna?
A parità di capacità amatorie del partner è la tua eccitazione che soggettivamente ti manda fuori,o no?
La novità , il proibito sono i più potenti afrodisiaci...dovresti avere qualche amica che ci ha vissuto qualche anno con un nero per esserne così sicura da dire " è normale questo calo di passione", "loro sono di un altro pianeta"...ho avuto piacere di risponderti, ma penso che per la mia situazione questi discorsi siano fuorvianti eppoi meriterebbero un thread, una sezione, un sito a parte, anche perchè bisognerebbe tirare fuori il discorso basilare di "cosa vogliono le donne?" .
La confusione di ruoli che si è creata negli ultimi decenni in occidente penso non aiuti molto in questo senso...avete chiesto,lottato ed ottenuto che gli uomini lavassero i piatti ed accudissero i bambini, che capissero che la penetrazione può essere sufficente per gli uomini ma non per le donne, per poi trovarvi soddisfatte da chi vi sbatte giù e ci da dentro...scusate probabilmente sto generalizzando e forse anche offendendo ma non è mia intenzione...secondo me quando i ruoli saranno assestati, e soprattutto quando le donne avranno capito un po di più cosa vogliono da un uomo, tutto andrà meglio; solo un esempio: avete lottato( beh in realtà lo hanno fatto le madri e le nonne) per la parità, per non essere più considerate oggetti e adesso in occidente la donna è più oggetto di quanto lo sia mai stata :confused:
ciao
Hai risposto con misura a un post che definire provocatorio e fuori luogo è il minimo.
La generalizzazione voglio credere però che sia arrivata portanto all'estremo l'ipotesi prospettata...
Concordo sul fatto che la tecnica nel sesso è secndaria rispetto al coinvolgimento e che ...il piacere dipende più da noi che dall'altro.
 
beh Quintina, tutto è possibile , ma certo non me lo verrà a raccontare lei...
la tua interpretazione comunque mi sembra un po superficiale e ti dico perchè...hai mai approfondito con le tue amiche a che cosa si riferissero?
a dimensioni, durata o alla capacità innata di far godere una donna...oppure il fatto che l'eccitazione di provare il nero,"il selvaggio","l'animale" (non voglio essere assolutamente offensivo o razzista, ma nelle fantasie non esiste il politicamente corretto!) risveglia in noialtri occidentali una tale eccitazione che in un rapporto sessuale ti sembra di andare e tornare dalla luna?
A parità di capacità amatorie del partner è la tua eccitazione che soggettivamente ti manda fuori,o no?
La novità , il proibito sono i più potenti afrodisiaci...dovresti avere qualche amica che ci ha vissuto qualche anno con un nero per esserne così sicura da dire " è normale questo calo di passione", "loro sono di un altro pianeta"...ho avuto piacere di risponderti, ma penso che per la mia situazione questi discorsi siano fuorvianti eppoi meriterebbero un thread, una sezione, un sito a parte, anche perchè bisognerebbe tirare fuori il discorso basilare di "cosa vogliono le donne?" .
La confusione di ruoli che si è creata negli ultimi decenni in occidente penso non aiuti molto in questo senso...avete chiesto,lottato ed ottenuto che gli uomini lavassero i piatti ed accudissero i bambini, che capissero che la penetrazione può essere sufficente per gli uomini ma non per le donne, per poi trovarvi soddisfatte da chi vi sbatte giù e ci da dentro...scusate probabilmente sto generalizzando e forse anche offendendo ma non è mia intenzione...secondo me quando i ruoli saranno assestati, e soprattutto quando le donne avranno capito un po di più cosa vogliono da un uomo, tutto andrà meglio; solo un esempio: avete lottato( beh in realtà lo hanno fatto le madri e le nonne) per la parità, per non essere più considerate oggetti e adesso in occidente la donna è più oggetto di quanto lo sia mai stata :confused:
ciao

Scusami Aldebaran,

hai tutte le ragioni di questo mondo, non fare caso più di tanto a ciò che ho scritto, sono io che sono fuori, tutto quello che dici è vero, però io mi trovo nella tua stessa situazione (ho un marito che non mi desidera sessualmente) e quindi mi faccio tutte le domande del mondo, e a volte dico cose che sono un po' sora le righe.

Per quanto riguarda ciò che mi hanno detto le mie amiche, bah... non credo che si tratti tanto di dimensioni o durata, ma forse quello che tu hai definito "il selvaggio che risveglia in noi occidentali un'eccitazione tale che... ecc.", però come ho detto a me non è mai capitato, per cui non te lo so dire di sicuro.

Scusa di nuovo

Ciao
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ok, sfatiamo il mito del big bamboo!!! Da fonte a cui devo credere un uomo con un gorsso orpello non corrisponde spesso una qualità eccelsa, anzi è così ben soddisfatto di avercelo che non si pone il problema si usarlo decentemente ;). Però però però....si potrebbe usare come comoda sciarpetta! :D
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ok, sfatiamo il mito del big bamboo!!! Da fonte a cui devo credere un uomo con un gorsso orpello non corrisponde spesso una qualità eccelsa, anzi è così ben soddisfatto di avercelo che non si pone il problema si usarlo decentemente ;). Però però però....si potrebbe usare come comoda sciarpetta! :D
potenzialmente, come un collare a strozzo!:mrgreen:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
potenzialmente, come un collare a strozzo!:mrgreen:
Uhmmm, ecco cosa vuol dire tenere un uomo al guinzaglio, si usa il suo stesso arnese :D.
Mi ricordo le parole di un vecchio gelataio di Ferrara che disse esattamente:"quando sei giovane e lo hai di certe dimensioni ne sei estremamente soddisfatto, ma quando inzia a non funzionare più rispetto ai tuoi amici più normali, allora diventa un disastro!!!"
Il caro gelataio aveva un certo pitone, ma che te ne fai se a 50 anni rimane li a battere il tempo come un pendolo????
 
Uhmmm, ecco cosa vuol dire tenere un uomo al guinzaglio, si usa il suo stesso arnese :D.
Mi ricordo le parole di un vecchio gelataio di Ferrara che disse esattamente:"quando sei giovane e lo hai di certe dimensioni ne sei estremamente soddisfatto, ma quando inzia a non funzionare più rispetto ai tuoi amici più normali, allora diventa un disastro!!!"
Il caro gelataio aveva un certo pitone, ma che te ne fai se a 50 anni rimane li a battere il tempo come un pendolo????

Daniele???????

Credi che gli uomini a 50 anni non trombino più??????????????
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Daniele???????

Credi che gli uomini a 50 anni non trombino più??????????????
Quntina, se la natura dotò del gelataio di un grosso arnese che a 50 anni ha dato segni di profondo cedimento, ecco mi sa che chi lo ha non funzionante a 50 anni faccia molta fatica ad usarlo.
Qundi se non tira più a 50 o a 60 o a 70 poco importa, quando non tira più ci si da alla santità.
 
Quntina, se la natura dotò del gelataio di un grosso arnese che a 50 anni ha dato segni di profondo cedimento, ecco mi sa che chi lo ha non funzionante a 50 anni faccia molta fatica ad usarlo.
Qundi se non tira più a 50 o a 60 o a 70 poco importa, quando non tira più ci si da alla santità.
Ecco bravo...ma allora, dato che il tempo è breve...finchè dura, coadura mai paura! E come diceva mio nonno, a 80 tira ancora ma non spinge più...

Beh Daniele, allora trovati una ragazza quando sarai vecchio, e lei vecchia, così sarai sicuro della sua fedeltà...

Non fare l'errore di arrivare a 50 anni, e tirarti su una bonazza da 20, non sfuggiresti alle sue corna...non sfuggiresti...nonostante la tua profondità di vedute...:carneval::carneval::carneval:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Scusa ma tu quanti anni hai? come fai a definire un uomo di 50 anni un "vecchio"?
Ho forse scritto questo? No, tipico esempio di scorretta interpretazione di testo per la quale ti prederesti un 4 tondo alle superiori :D.
Oppure hai letto quello che c'era tra le righe e che io secondo te intendevo dire? Peccato che io non scrivo tra le righe.
Dico solo che come disse il gelataio, che te ne fai se lo hai lungo in maniera spropositata se poi smette di funzionare molto presto? Un uomo non esaurisce la sua voglia comunque ed alla fine è una bella parte della vita piena di frustrazioni.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top