Old Italia1
Utente di lunga data
anche il non esplicitarlo...dipende....Dopo essere riuscito a perdonare mia moglie, perdono tutto con una facilità incredibile.
Credo veramente al fatto che il rancore possa generare malattie psicosomatiche.
anche il non esplicitarlo...dipende....Dopo essere riuscito a perdonare mia moglie, perdono tutto con una facilità incredibile.
Credo veramente al fatto che il rancore possa generare malattie psicosomatiche.
L'importante è non rodersi dentro. Quello si che fa male.anche il non esplicitarlo...dipende....
Pensavo la stessa cosa.. come darle torto?C'ha ragione
perchè in fondo voi due mi amate..Pensavo la stessa cosa.. come darle torto?
io mi tengo dentro le cose e cerco di capire fino a quando non ritengo che sia troppo e non ci sia più nulla da comprendere poi esplico..fino a quando o non ricevo delle scuse che io trovo sincere oppure fino a che non mi sento a posto così...L'importante è non rodersi dentro. Quello si che fa male.
Quando ero adolescente tendevo a subire dagli altri senza dire niente, e spesso pensavo e ripensavo ad un fatto che mi aveva ferita e a quello che avrei potuto dire o fare in quel momento. Ne ho risentito in salute.
Crescendo invece sono cambiata e se una cosa mi fa andare in bestia non riesco a trattenermi, sbotto, faccio i fuochi d'artificio e poi mi calmo, spesso dimentico e amici come prima.
Però adesso passo per quella che prende fuoco facilmente...
Mi lapiderai ...ma per me avrebbe dovuto rimanerci male lui.ti faccio un esempio.
ho un collega che è davvero molto appiccicoso. e poi quando parla non si capisce una fava.
mi ha chiesto dove andavo in vacanza.
gli ho risposto dove e lui mi fa : ma con chi? io gli ho risposto: scusa ma a te che cazzo te ne frega?
mi sono scazzata e da allora lo saluto a malapena.
oggi è tornato e viene a salutarmi.
ancora un ghiaccio.
eppure onestamente di questo non me ne frega na cippa
naturalmente è uno con cui non sono in confidenza e che lavora qui da poco