Non ce la faccio

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brugola

Utente di lunga data
Il perdono è un gesto umanitario con cui, vincendo rancori e risentimenti, si rinuncia a ogni forma di rivalsa di punizione o di vendetta nei confronti di un offensore. Per estensione ha il valore d'indulgenza verso le debolezze o le difficoltà altrui, oppure di commiserazione o di benevolenza. Un'altra estensione è la forma di cortesia


mi riesce maluccio perdonare.
e quando cerco di farlo mi rendo conto di suonare falsa, non naturale.
di sforzarmi troppo in qualcosa che avrebbe senso solo se spontaneo.
non che chiuda definitivamente le porte, ma certo per me dopo uno sgarbo un rapporto è compromesso.
nella vita di tutti i giorni ormai siamo abituati a passar sopra, ma intanto il fastidio di un torto resta anche se minimo.
perdono solo chi amo in modo completo.
e anche con loro faccio parecchio fatica.
voi..come siete messi?
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Il perdono è un gesto umanitario con cui, vincendo rancori e risentimenti, si rinuncia a ogni forma di rivalsa di punizione o di vendetta nei confronti di un offensore. Per estensione ha il valore d'indulgenza verso le debolezze o le difficoltà altrui, oppure di commiserazione o di benevolenza. Un'altra estensione è la forma di cortesia


mi riesce maluccio perdonare.
e quando cerco di farlo mi rendo conto di suonare falsa, non naturale.
di sforzarmi troppo in qualcosa che avrebbe senso solo se spontaneo.
non che chiuda definitivamente le porte, ma certo per me dopo uno sgarbo un rapporto è compromesso.
nella vita di tutti i giorni ormai siamo abituati a passar sopra, ma intanto il fastidio di un torto resta anche se minimo.
perdono solo chi amo in modo completo.
e anche con loro faccio parecchio fatica.
voi..come siete messi?
ho perdonato poche volte in vita mia e dopo non sono MAI più tornata sull'argomento che ha generato le scuse
 
O

Old cornofrancese

Guest
se la cosa non è grande è più semplice dimenticare/ignorare...

per il perdono cmq ci vogliono delle palle grosse, più grosso è lo sgarbo...
 
O

Old Asudem

Guest
Il perdono è un gesto umanitario con cui, vincendo rancori e risentimenti, si rinuncia a ogni forma di rivalsa di punizione o di vendetta nei confronti di un offensore. Per estensione ha il valore d'indulgenza verso le debolezze o le difficoltà altrui, oppure di commiserazione o di benevolenza. Un'altra estensione è la forma di cortesia


mi riesce maluccio perdonare.
e quando cerco di farlo mi rendo conto di suonare falsa, non naturale.
di sforzarmi troppo in qualcosa che avrebbe senso solo se spontaneo.
non che chiuda definitivamente le porte, ma certo per me dopo uno sgarbo un rapporto è compromesso.
nella vita di tutti i giorni ormai siamo abituati a passar sopra, ma intanto il fastidio di un torto resta anche se minimo.
perdono solo chi amo in modo completo.
e anche con loro faccio parecchio fatica.
voi..come siete messi?
idem con patatina fritta.

 
Il perdono è un gesto umanitario con cui, vincendo rancori e risentimenti, si rinuncia a ogni forma di rivalsa di punizione o di vendetta nei confronti di un offensore. Per estensione ha il valore d'indulgenza verso le debolezze o le difficoltà altrui, oppure di commiserazione o di benevolenza. Un'altra estensione è la forma di cortesia


mi riesce maluccio perdonare.
e quando cerco di farlo mi rendo conto di suonare falsa, non naturale.
di sforzarmi troppo in qualcosa che avrebbe senso solo se spontaneo.
non che chiuda definitivamente le porte, ma certo per me dopo uno sgarbo un rapporto è compromesso.
nella vita di tutti i giorni ormai siamo abituati a passar sopra, ma intanto il fastidio di un torto resta anche se minimo.
perdono solo chi amo in modo completo.
e anche con loro faccio parecchio fatica.
voi..come siete messi?
la vendetta proprio non mi appartiene e soprattutto non riusc irei mai a gioire delle disgrazie , neanche del mio peggior nemico.
e non voglio fare la buona...è una cosa di me che mi ha sorpreso perché pensavo di essere più stronza
quasi mi sono delusa
 

ranatan

Utente di lunga data
se la cosa non è grande è più semplice dimenticare/ignorare...

per il perdono cmq ci vogliono delle palle grosse, più grosso è lo sgarbo...
Idem per me.
Se il torto subito è di lieve entità mi incazzo al momento, litigo furiosamente ma poi me lo faccio scivolare addosso e non porto mai rancore.
 
O

Old cornofrancese

Guest
ma come fate a non portare rancore??
io non divento stronza ma passo subito all'indifferenza...
beh, conosco amici/amiche che reagiscono come te, altri che nun se incazzano manco se vengono traditi
, altri che si incazzano e poi passa... resto dell'idea che dipende dal carattere, forse in un caso prevale 'la bontà' o cmq il bisogno di nn perdere i rapporti umani e quindi, magari anche x egoismo inconscio, si perdona più facilmente, in altri prevale la 'schiettezza e chiarezza', magari con una buona dose di 'autosufficienza' per cui ad uno sgarbo si risponde con durezza (che sia stronzaggine o indifferenza).
 

ranatan

Utente di lunga data
ma come fate a non portare rancore??
io non divento stronza ma passo subito all'indifferenza...
Ma sai, dipende dal gesto subito.
Fammi un esempio...non so, porteresti rancore ad un'amica che, in un momento particolare della sua vita (di cui tu non hai colpe), durante una litigata ti insulta davanti a tutti? In modo gratuito?
(ho fatto un esempio di cosa a me successa)
 

brugola

Utente di lunga data
Ma sai, dipende dal gesto subito.
Fammi un esempio...non so, porteresti rancore ad un'amica che, in un momento particolare della sua vita (di cui tu non hai colpe), durante una litigata ti insulta davanti a tutti? In modo gratuito?
(ho fatto un esempio di cosa a me successa)
no, se so che per lei è un momento particolare penso che lascerei perdere.
tu che hai fatto?
 

ranatan

Utente di lunga data
no, se so che per lei è un momento particolare penso che lascerei perdere.
tu che hai fatto?
Eh, ci sono rimasta maluccio.
Anche perchè la diatriba inizialemente era successa per cause sportive (una gara) e lei, invece di rispondermi a tema, aveva dato fuori di brutto attaccandomi personalmente e chiamandomi pure "stronza saputella".
Il fatto è che l'ha fatto davanti ad altri amici (che mi hanno difesa).
In quell'occasione stranamente ho taciuto e non ho ribattuto (di solito sbrano!).
Ho pensato di non volere più un rapporto di amicizia con lei ma dopo pochi giorni l'incazzatura è passata, lei mi ha chiesto scusa e sinceramente adesso è come se non fosse successo nulla di nulla.
In compenso ho riflettuto molto sul fatto del perchè mi abbia apostrofato così :)
Questo però lo considero un torto di pochissimo conto...tanto per chiarirci
 
O

Old Asudem

Guest
vi devo fare i complimenti
siete molto più generosi e buoni di me
A me basta una frase detta male per farmi girare le palette e mettere giù il muso.
Per le cose piccole faccio così ma mi passa subito
per quelle grandi è grigia.

 

ranatan

Utente di lunga data
vi devo fare i complimenti
siete molto più generosi e buoni di me
A me basta una frase detta male per farmi girare le palette e mettere giù il muso.
Per le cose piccole faccio così ma mi passa subito
per quelle grandi è grigia.

Ma dipende che soglia hai tu!
Cioè cosa consideri di lieve portata e cosa di pesante
 
Stato
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