negare l'evidenza

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Fedifrago

Guest
Io comincerei da quelle cose mai dette in 15 anni, dalle cose irrisolte nel vostro rapporto, dal capire perchè, nel tuo dettagliato racconto, non pronunci mai la parola amore per tuo marito (caso? dimenticanza?) nè prima nè dopo la scoperta.

Lotti con un fantasma, ma forse quel fantasma è solo la rappresentazione di altre paure e altri dubbi che hai riguardo al tuo rapporto.

Il problema come riconosci, non era tanto lei, quanto tuo marito che hai scoperto essere come non sospettavi (certo meno affidabile, ma anche meno "ghiacciolo" di come lo vedi tu! e ho l'impressione che anche questo un pò ti disturbi...).
Forse dovresti guardarlo con occhi nuovi e cercar di capire davvero chi è, e se come è realmente a te stia bene.
 
O

Old Fa.

Guest
Accidenti caterina, hai scritto davvero molto, ma ti capisco, ? la mia prima esposizione mi è costa un intero pomeriggio ed ho passato la sera a segare i 2/3 del romanzo, ? proverò a concentrarmi senza garantire nulla, ? sono molto distratto e tendo alla superficialità, quando devo concentrarmi oltre i 2 minuti.

La sua impiegata e pure prossima al matrimonio, ? per giunta questa scarica tutta la colpa su di lui e lui accusa te di esserti intrusa nella sua vita?. però che gente strana che gira ?.


Francamente nella tua situazione sarà difficile ritrovarmi ancora, almeno con lo spirito di un tempo (quello è morto), ? ma per me è sufficiente anche un bacio per considerarlo tradimento (scopata su letto, divano ? o lavatrice che sia). Oggi mi basta vedere un?occhiata sbagliata ? ed è finita ? se mai volessi considerarla una relazione seria. Non di gelosia, mai avuta ? ma quel genere di occhiate che aprono la finestra sull?interno della persona e che si preferisce ignorare; i segnali dell?infedeltà sono in verità inconfondibili (se li si vuole vedere)

Naturalmente la curiosità di conoscere i dettagli in queste occasioni è troppo forte ed irresistibile; quindi, continua ad indagare anche se non conoscerai mai la verità. Rischi di finire nel dubbio perpetuo.

Io figli o meno chiuderei qui la porta e butterei il lucchetto e le chiavi (caso mai cambiassi idea), ? ma questa è una decisione che solo tu puoi avere. Ad ogni modo se stai male è meglio che non ti trascini troppo.

Un sincero abbraccio e magari prova a scatenarti in questa storia, lasciati andare a sfuriate colossali e senza vergogna, ... e se mai ti piace lanciare le cose ... fallo


PS: da come hai scritto questa cosa per te non finirà mai, tu vuoi un filmato in 4 copie originali e bollate su cosa sia successo, e magari 100 testimoni che garantiscono tutto quello che hanno detto lui e lei. Non potrai mai averlo
 

Verena67

Utente di lunga data
Fa. ha detto:
PS: da come hai scritto questa cosa per te non finirà mai, tu vuoi un filmato in 4 copie originali e bollate su cosa sia successo, e magari 100 testimoni che garantiscono tutto quello che hanno detto lui e lei. Non potrai mai averlo
Già!

Caterina, non offenderti, ma quello che esponi (con una confusione viscerale che nasce, e lo capisco, dal dubbio che ti dilania e dalla sofferenza) è un monologo solitario ed egocentrico.
Io vedo un solo personaggio, in scena. Uno solo che si muove ed agisce.
TU.
L'altra è poco piu' che una silhouette ottocentesca (ma quale donna al giorno d'oggi fa leggere la PROPRIA posta privata DEL LAVORO ad un'estranea? Se venivi da me finivamo dai carabinieri, e tu ti beccavi un'accusa per diffamazione e violazione di duemila reati postali e telefonici su due piedi!
), del tutto evanescente, pronta a sparire e riapparire ma sempre sullo sfondo, priva di vita propria.
Il marito è un agognato, misterioso oggetto (del desiderio? Ci capto una corrente di forte erotismo inespresso in questo quadro...) che sta ai margini della tua coscienza, "lontano", "freddo" . "misterioso", "incomprensibile", le cui azioni sono imperscrutabili come quelle di una divinità aliena.

Io in scena vedo solo Caterina, Caterina con il suo contesto sociale "limitante" (perché poi? Sei una donna forte, si sente! Vivi la tua vita con coraggio!) e la sua "indipendenza economica", giunta ad un bivio esistenziale dove si cercano segni e non si trova altro che specchi che rimandano immagini confuse.

Forse mi sbaglio drammaticamente, ma il problema che vedo rappresentato non è quello della fine di un matrimonio per via di un altro, forte, reale, concreto innamoramento, nemmeno il pericolo di ciò. Ciò che vedo è il tuo desiderio di rileggere finalmente alcune cose su di te, su ciò che sei, sulla tua vita, il tuo ruolo e ciò che ti aspetti dal futuro.

Non è spiando tabulati che troverai queste risposte. Forse il cammino migliore per ritrovare la serenità (intanto che decidi che fare con il marito "algido" e presumibilmente infedele) è GUARDARE DENTRO DI TE, e far sparire dal quadro i fantasmi di altre persone che, con la tua vita, c'entrano poco o niente.

Perdonami se, come è possibile, non ho capito niente, comunque ti penso e ti sono vicina!
un bacio!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ciao,
saro' breve...

Se il frigo puzza e' perche' c'e' qualcosa di marcio..

in bocca al lupo
 
P

Persa/Ritrovata

Guest
"Casa di bambola"

Non so se avete presente "Casa di bambola" di Ibsen; ormai in televisione trasmettono raramente teatro e sono anni che non mi risulta nemmeno rappresentata a teatro (almeno non a Milano), ma si può trovare il testo in biblioteca. La protagonista Nora aspetta fino all'ultimo il "miracolo" che consisterebbe nell'essere capita e amata dal marito e che lui glielo dimostrasse nel modo che lei desidererebbe...ma il "miracolo" non avviene e lei lo lascia.. A volte molte di noi sono come Nora (io sto aspettando il "miracolo"), ma forse dobbiamo accettare che gli altri, anche l'uomo che abbiamo sposato non sia come lo vedevamo noi e non si comporti poi come vorremmo noi...
Ma se vuoi continuare devi credergli..se non riesci..
Ti abbraccio
 

Verena67

Utente di lunga data
caterina ha detto:
verena,in quel che dici c'è molto di vero. Io paradossalmete credo di averla fatta tornare per "studiare" il mio algido marito. Ma mi sono cotta, e ne sono uscita a pezzi. Credi che il mio dolore sia dovuto soprattutto al mio orgoglio ferito? Volevo una prova d'amore(doveva mandarla via lui)...e invece sono rimasta con un pugno di mosche e un marito sempre piu' "marziano" ai miei occhi.
In effetti possiamo chiamarlo "orgoglio", a mio modo di vedere, ma sempre lì siamo. Non è l'altra a contare, non è nemmeno tuo marito ("marziano" perché del tutto spersonalizzato ai tuoi occhi, tant'è che non ti chiedi assolutamente cosa "provi" e cosa "pensi" . Lui è un freddo pianeta, non "interagisce" con te su un piano sottile, questo si sente molto bene dalle cose che dici).
Hai fatto dei giochi di potere, ma li hai fatti per affermare te stessa, non in relazione a "lui", ma in relazione al TUO mondo interiore.

Sai, la retorica della Donna che Vive e Soffre per l'Amore mi è sempre apparsa di una pesantezza insostenibile


Io sono dell'idea che tutti vivremmo meglio se ogni tanto, nei sentimenti, (anzi, il piu' spesso possibile!) fossimo anche un po' "egoisti", alla ricerca di ciò ci è funzionale indipendentemente dalle etichette.
Prova a chiederti se la priorità principale di Caterina in questo momento è....Caterina. Prova a concentrarti su te stessa. Abbandona alle sue orbite extraterrestri il marito marziano e l'amante "pallida" e impersonale.
In fondo, ti frega di loro?
Secondo me, poco

Non mi stupisce l'intervento di Persa (ma ormai, e da mo', Ritrovata!
) perché é evidente che lei vive questo momento di scoperta dell'infedeltà in modo ben diverso dal tuo. Ritrovata, in modo molto pacato, ha una visuale complessiva della sua vita coniugale, che si sente è molto meno "egocentrica". Capisco perfettamente il suo sconcerto per il venir meno di un rapporto importante, lei lo esprime con molta chiarezza, e sento (e me ne compiaccio!
) la sua forza interiore che le indica la strada di una dignitosa rinascita al di fuori (forse permanentemente) da quel rapporto, pur con tutto il dolore che questo può crearle.
Nel tuo caso ci capto invece una venutura decisamente piu' solitaria, ego - centrata. Tu hai agito per esprimere il TUO POTERE, non per difendere IL RAPPORTO.
Sempre a mio avviso e fallibilmente, s'intende.
Non c'è niente di male in questo. Anzi!
Magari fossimo tutti un po' piu' egocentrici, a volte!!! Ci risparmieremmo tanti di quegli equivoci sentimentali!

Un bacio grande e vai alla ricerca di cosa vuole davvero Caterina!!!
 

Bruja

Utente di lunga data
cause e concause

Sai Caterina, quasi non volevo rispondere al tuo post, e non per mancanza di argomenti o di voglia, ma perchè qualunque risposta ti si dia ora, sei nella fase del "niente e nessuno potrà chiarirmi i dubbi"....................
Facciamo così, evito di ammorbarti di sproloqui e di lunghi e tediosi consigli che neppure saprei darti, ma so cosa farei se fossi al tuo posto e fossi arrivata al punto in cui sei ora.

Prima di tutto prendi atto che lui è esattamento quello che hai scoperto e che vedi ora, e con buonapace generale, con lui dovrai rapportarti. Se le tue convenienze, interessi e circostanze sociali ti indurranno a restare e non certo quello che provi per lui, non sarò io a confdannarti eticamente.
Passiamo alla novella sposina, è contingente, c'era lei e lei è stata l'oggetto del tradimento (che non ci sia andato a letto poco conta e va anche creduto, e su lui non scommetterei un cent.) quindi quella vale un'altra, ed è su questo che devi soffermarti: lo farà di nuovo se capiterà l'occasione? Io temo di sì.............. è anche vero che c'è una persona messa peggio di te a mio avviso, ed è quel povero e inconsapevole fresco marito!! Davvero un matrimonio nato sotto i migliori auspici.
Altro argomento, non mi interessa se tu hai avuto nel tuop racconto una forma di protagonismo verbale, è abbastanza consueto in condizioni simili, ma vorrei che a pesare sulla tua felicità di persona, non di elemento di coppia, sia tu e non quello che ti accade intorno. La mia sensazione è che tu deferisca la tua autoconsiderazione nella misura in cui lui ha tradito e non doveva, ha mentito e non doveva, ha negato e non doveva e ti ha preso in giro e non doveva............. non è così, tu sei andata in crisi perchè lui non rispondeva alle tue aspettative, ma scusa, cosa c'entri tu e la tua personalità con le decisioni di una persona che, pur essenso tuo marito, opera per conto proprio e secondo i suoi comodi?
In sostanza irritati pure, chiariscigli che è un povertoo che non ha il coraggio delle proprie azioni, ma non permettere a lui e neppure a te stessa di mettere in discussione la tua individualità e la tua integrità di persona.......... per stringere tu sei la stessa di prima, il cambiato è lui. quindi se te lo tieni, fai mente locale e considera chi hai accanto senza giaculatorie sul fatto che valga o meno la pena, se deciderai diversamente, magari nel prossimo futuro, sappi che nessuno è come noi ci aspettiamo: Siamo solo noi in prima persona a scrivere il libro della nostra vita, ma se qualcuno decide di farci un film esistenbziale e scriverne la sceneggiatura, va tenuto presente che è la loro visuale quella che viene rappresentata, e sappiamo bene quanto i film siano rispettosi della realtà di un libro!
Trova in te motivo di appagamento e di soddisfazione delle tue esigenze, lui, come vedi si è già servito. Anzi facendolo, molto probabilmente avrai meno influenze e disagi dal comportamento di lui; il tuo essere al centro del racconto dimostra che sei piena di sofferenza e delusione, di rammarico e rancore............ liberatene, a costo di consigliarti un atto di superbia, liberateneperchè lui non merita tutti questi sentimenti, perchè lo sai bene vero che anche questi dei sentimenti: paralizzano affetti, aperture e serenità, ma restano sentimenti.
Devi decidere se nonostante tutto lo ami ancora e realizzare che se lo ami devi farlo per quel che vale, allora sarai davvero sganciata da tutto, diversamente manterrai in te solo le negatività sensa risolvere nulla.
Bruja

p.s. Non cercare altre prove, probabilmente le troveresti, ma che potrebbero dirti oltre quello che già sai? Non è sulla sua fedeltà è sincerità che puoi basare il tuo rapporto, ma sulla TUA capacità di tenerti lui per quello che è.
Bruja
 
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Old auberose

Guest
Caterina

Bruja ha detto:
Non è sulla sua fedeltà è sincerità che puoi basare il tuo rapporto, ma sulla TUA capacità di tenerti lui per quello che è.
Bruja
Ecco, se cercavi una risposta, secondo me è TUTTO QUI, in questa frase.

Personalmente è già un pò che giro ''intorno'' al tuo scritto, perchè lo sento molto mio.

Io, come te, sono stata tradita nelle aspettative, e bada bene, che io sappia (non mi interessa nemmeno altro per la verità) lo ha fatto non per donne ma tutte le altre cose erano più importanti di me (soprattutto la sua famiglia).
E' una dura realtà da digerire.

Auberose
 
F

Fedifrago

Guest
E come è DAVVERO lui?

Ok, ha fatto lo scemotto con la giovane impiegata, ha "giocato" al gioco della seduzione e ci è rimasto scottato, non l'ha licenziata su due piedi (come se fosse automatico farlo!) quando tu gliel'hai chiesto e quindi gli va data PER SEMPRE l'etichetta di inaffidabile, traditore, bugiardo, leggero, immaturo, coglione, etc etc. Giusto?

Tutto quello che c'è stato prima, che ha fatto prima nella vita come marito, padre, compagno etc etc non conta ovviamente nulla.

Nè il suo pentimento o dimostrare COI FATTI in questo anno quanto tiene a te e alla sua famiglia può allievare la sua colpa, è frutto tutto della finzione, preparatorio a rifarlo, no?

Forza, raccogliamo dei bei pietroni e lapidiamolo sulla pubblica piazza, tanto siam tutti immacolati e puri di cuore no?


Mah!
 
O

Old auberose

Guest
Fed

Scusa un attimo, qui non si sta lapidando nessuno!!

Io non ho letto nessuna persona ''amerovele'' nel marito di Caterina, nè prima nè dopo.
Anzi, avevo compreso che era persona fredda e distaccata.

E quali fatti poi hanno dimostrato il suo pentimento???
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Fedifrago ha detto:
E come è DAVVERO lui?

Ok, ha fatto lo scemotto con la giovane impiegata, ha "giocato" al gioco della seduzione e ci è rimasto scottato, non l'ha licenziata su due piedi (come se fosse automatico farlo!) quando tu gliel'hai chiesto e quindi gli va data PER SEMPRE l'etichetta di inaffidabile, traditore, bugiardo, leggero, immaturo, coglione, etc etc. Giusto?

Tutto quello che c'è stato prima, che ha fatto prima nella vita come marito, padre, compagno etc etc non conta ovviamente nulla.

Nè il suo pentimento o dimostrare COI FATTI in questo anno quanto tiene a te e alla sua famiglia può allievare la sua colpa, è frutto tutto della finzione, preparatorio a rifarlo, no?

Forza, raccogliamo dei bei pietroni e lapidiamolo sulla pubblica piazza, tanto siam tutti immacolati e puri di cuore no?


Mah!

E su Feddy, non farne un caso personale e neppure un esempio per la solita parabola sul peccato.............. se hai letto bene, ma insisto, molto bene, non ho detto quello che è o quello che sembra A NOI, ho scritto se sta bene a LEI per come lo vede e lo percepisce.
Cerchiamo di essere chiari, questa non è la Santa Inquisizione, ma accidenti, non è neppure il Pio Albergo del Viandante e del Pellegrino, insomma lei deve fare capo a sè stessa e decidere se questa veste che lui ha mostrato (ma davvero pensiamo che l'abbia avuta solo dopo averlo scoperto) è compatibile con un vivere decente, e ripeto decente, non cerchiamo la Luna. Tutto quello che ha fatto come marito, sinceramente o fingendo e come padre (ma che c'entra l'amore per i figli con la fiducia e la stima della moglie?) conta, come no, ma il problema e la domanda che lei si pone è: "Cosa è meglio fare e cosa riuscirò a fare?????????"
Bruja

p.s. Tanto per chiarire, tu anche se hai tradito sei coerente con le tue scelte, sei consapevole e non ti nascondi dietro a patetiche e ammorbanti tentativi di negare e poi di smimuire l'evidenza che ha confermato coi fatti.............santo cielo, traditore passi ma almeno uomo!!!!!!!!!!!!!!
Personalmente comprendo chi tradisce, nel senso che poichè nessuno è perfetto, rientra nelle possibilità della vita e delle scelte, ma chi non ha il coraggio di essere pari alla sua scelta, specie se scoperto, non è granchè come marito e, tanto per non fare parzialità, neppure come amico.
 
P

Persa/Ritrovata

Guest
io voglio capire

Ha ragione Verena (a proposito mi piace sempre di più la tua visione dei rapporti, ti vedo molto "Ritrovata" nei confronti del tuo ex amante ex amore...ma io non sono convinta che si riesca a "uccidere" così facilmente un uomo che si ha tanto amato e forse anche tu speri nel "miracolo") io sono in una fase ...non so quale, ma particolare..ho "ucciso" mio marito e cerco di razionallizzare ...capire cosa spinge una persona a rischiare di perdere tutto per qualcosa/qualcono che non ne vale la pena..a detta della persona stessa perché se il marito di Caterina, come quello di Non Registrata hanno chiesto di tornare non sono stati travolti da grande passione e il mio ha dichiarato cose che non denotano grande sconvolgimento per quella donna e se in questo momento mi sta girando per casa anche lui vuole, a modo suo (sbagliato per me), provare a trovare un dialogo.
Mi ha molto colpito l'intervento di Feddy che dice quello che tanti dei nostri mariti hanno fatto senza teorizzarlo come lui. Solo che Feddy assicura di adottare la regola della 50 miglia ecc.., mentre questi nostri sono stati beccati perché meno accorti e capaci di controllare la situazione.
Ma mi domando: E' GIUSTO (come dice Feddy) INCHIODARE UNA PERSONA A UN ERRORE ..GRAVISSIMO...MA CHE AVEVA VISSUTO COME UN GIOCO?
Certo io, come le altre siamo addolorate e deluse di aver scoperto di aver "sposato un deficiente" (vedi spazio comico della signora Crozza nel programma del marito su La 7), ma "loro" i traditori come l'hanno vissuta? E Feddy come puoi essere sicuro di non farti coinvolgere pericolosamente e che "l'altra" non si faccia coinvolgere sentimentalmente e diventando un problema più che una "bella esperienza"
Traditori aiutatemi a capire!!!
 
F

Fedifrago

Guest
Bruja e auberose

Per quel che ne so io, certe vesti si possono mettere anche tanto per provarle, salvo mandarle al macero quando ci si accorge che si è allergici al tessuto di cui son fatte!

Cito da alcuni passaggi di Caterina:

mi dice cose di lui mai udite in 15 anni. In lacrime (nn lo avevo mai visto piangere) dichiara che nn si era reso conto del male che mi aveva fatto con il suo modo di essere durante i 12 anni di convivenza, che amava solo me e che tutto sarebbe tornato al suo posto.

Anch'io come te vedevo che si stava facendo del male, che era legato a me e ai suoi figli in modo morboso e non si rendeva conto che stava distuggendo tutto. Anch'io credo che lui ami solo me...lo sento e nn credo di sbagliare

Da questo ricavavo la convinzione che lui abbia per lo meno capito il male che ha provocato a Caterina e cerchi di rimediare (da qui anche l'accenno ai figli).

Ok ha adottato il "negare negare negare sempre" (forse). E se anche fosse?
Ma spesso ci diciamo che confessioni con dovizie di particolari altro non sono che scarichi di coscienza, un gettare la palla nel campo avverso ("ti ho detto tutto, ora te la devi sgamare tu!"), mentre qui, sempre leggendo da Caterina, mi pare vi sia un tentativo di guardarsi dentro e capire i perchè.

Se ricordate bene la prima cosa che ho detto a Caterina è stata proprio quella di lasciar perdere l'altra e il proprio orgoglio ferito, di non lottare coi fantasmi ma di guardare all'interno del proprio rapporto per capire se vi fosse qualcosa da rivedere e cosa potesse aver indotto il marito a fare quella che definisce lui stesso una cazzata. Ma di farlo INSIEME a lui, senza basare tutto su quell'inciampo.

Da ultimo ho chiesto a Caterina se l'amava...e se sostengo la necessità di tentare di recuperare il rapporto è per la sua risposta affermativa, pur con le cautele del caso.
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

................e tutto quello che hai esposto e ripreso non si concentra in una sola cosa?
Lei potrà e dovrà fare scelte che il suo cuore e la sua convinzione le suggeriscono; non c'è niente da fare, possiamo dire tutto ed il suo contrario............. lui è vittima di un momento di debolezza o si è tolto lo sfizio perchè lo riteneva possibile. Le altre sono elucubrazioni senza conferme.
Vogliamo pensare che abbia indossato "l'abito" per un momento di evasione? Una specie di maschera per poter andare come un "domino" senza essere scoperto (anche se poi è andata male)? Sia pure !!!
Ma sarà lei e soltanto lei a sentire dentro se ce la farà.......... Io glielo auguro, in fondo, come si dice sempre, una relazione extra è come una vacanza, la vita vera è con la donna che si è scelta, purchè la vacanza duri poco e non sia troppo frequente e la vita coniugale non sia una Cayenna dei sentimenti, in cui però quando ci si sveglia in extremis, si vede che quella Cayenna non era poi tanto male.
Feddy, inutile che mi giri intorno
, è un traditore, ma come ha detto qualcuno, il perdono è superiore alle miserie umane.
Bruja

p.s. Speriamo di non dover applicare alla lettera la frase "perdonerai 70 volte 7" comincerebbe a diventare una faccenda pesantuccia............
 
O

Old caterina

Guest
ancora io

Cavolo , fedigrafo hai portato le sue stesse motivazioni della serie fai 1000 cose buone e per una che ne sbagli perdi tutto.Ma per lui le 1000 cose buone sono lavorare come un cane non avere vizi, non andare al bar non uscire solo il sabato, e nulla piu' Ma lui nei suoi atteggiamenti non ha mostrato nessun pentimento ma solo dolore. Dolore provocato piu?dal mio dolore dopo la scoperta, che per le sue azioni. Lui inizialmente affermava che quello nn era tradimento visto che non ci era andato a letto, dopo aver preso un altro telefonino per parlare con lei, dopo averle scritto centinaia e centinaia di mail, dopo averle dichiarato il suo amore, dopo bacio e carezze echissà cos'altro.Se si fosse pentito, avrebbe gettato il telefonino e avrebbe chiuso ogni rapporto almeno non lavorativo con lei e cosi nn è stato. Proprio non si aspettava che l?avrei beccato ancora; pensava che bastava non usare il pc condiviso ed era al sicuro, ed ha pensato solo a come liberamente salvare la sua immagine di uomo con lei e con chi sapeva. Certo che figura ci faceva se diceva ti licenzio perché mia moglie ci ha scoperti. Cmq sono d?accordo con bruja, io comprendo la debolezza nel cominciare quella storia, nel voler provare nuove emozioni questo lo accetto, ma la gestione della storia dopo, offende la mia dignità . Sinceramente al suo negare l?evidenza avrei preferito una balla?e ne poteva inventare tante. E? come se avesse detto che sono una cretina?e se resto con lui?è come se me lo facessi dire in faccia senza reagire. Ma lui mi conosce e sa quanto sono orgogliosa e non ne tiene conto. E? proprio qui che vado in crisi e cerco il vostro aiuto per capire e decidere. E? uno che non ha il coraggio delle proprie azioni? ( vi assicuro che in altre circostanze è l?esatto contrario) , un essere senza sensibilità e con uno spiccato egoismo? E? un dittatore con una gran dialettica e mi impone di accettare il suo silenzio come prezzo da pagare per restare insieme? Crede che io nn abbia il coraggio di andarmene e prima o poi con la buona condotta riuscirà a riscattarsi? Io non l?ho lasciato un anno fa non per opportunismo ma per un senso di responsabilità verso l?impegno preso con i figli che con lui ho messo al mondo. Ho procrastinato la decisione nella speranza che lui si rendesse conto?ma cio non è successo. Il tempo passa e qui a casa mia?è come se nn fosse successo nulla.Lui si accontenta della facciata! Per molti aspetti va meglio?molti atteggiamenti suoi li ha rivisti: tipo viene a mare con me e i
bambini anche se detesta il mare, e lavora un po meno.
 
N

Non registrato

Guest
caterina ha detto:
Ho un dilemma vi prego di aiutarmi. La storia è lunga e me ne scuso, ma se nn vi racconto tutto non credo possiate comprendere. Sono intervenuta (sembrerebbe) prima che riuscisse a portarsela a letto.(lui dice di no, che nn voleva farlo, era solo un gioco) Le mail che ho intercettato, risalenti a qualche mese prima, parlavano di sogni erotici di mio marito dettagliatamente descritti... a cui lei risponde (sempre via email) chiedendogli di insegnarle a fare l'amore. Lei è una sua impiegata piu' giovane di lui di oltre 15 anni e prossima al matrimonio.Comunicano moltissimo attaverso le mail e i cell, e vanno avanti per mesi prima che io scopra la tresca. Questo è l'antefatto. Per avere conferma che sia lei (nell'email non si facevano nomi) vado in ufficio e riesco a farla confessare. Cerca di giustificarsi dicendo che nn c'era stato niente di fisico e che lei voleva gia andar via, e lui nn glielo consentiva. Le chiedo di aprire la sua posta elett, lei obbedisce e leggo che lui scrive di amarla(a me non lo aveva mai detto), la invita ad uscire visto l'impossibilità a parlare liberamente in ufficio e si fanno riferimento a un bacio e carezze. Lei si giustifica parlando di carezze in occasione di scambio di fascicoli e bacio si sulle labbra, ma innocente in occasione del compleanno di mio marito.E' importante dire che mai mi sarei aspettato una cosa del genere. La mia infelicità matrimoniale la attribuivo alla eccessiva serietà di lui e alla sua freddezza. Mentre parlo con lei vengo assalita da una profonda pena...la vedevo una povera crista a cui mio marito...con le sue doti oratorie e il fascino del potere aveva fatto girare la testa. Proprio non la vedevo come rivale, era brutta ed infantile!!Le chiedo di dimettersi e di nn dire nulla a lui.
Quando mio marito rincasa a notte fonda era incazzatissimo per la mia intrusione nn autorizzzata nel suo ufficio che ormai sapevo tutto anche che in realta non aveva fatto niente di male e che quello nn era stato neppure un tradimento...ma solo una cazzata. Dopo la lite concessi in cuor mio delle attenuanti a mio marito...usciva da un periodo di crisi che ben conoscevo ed anche un problema di salute che aveva avuto. Paradossalmente quella storia poteva servire al nostro rapporto, visto che avevo visto in mio marito un lato a me oscuro...io che lo credevo un freddo...uno estemamente controllato e questo aveva pregidicato il nostro rapporto. Ho creduto che si potesse ricominciare ma senza maschere. Forse quella storia poteva salvare il nostro matrimonio. Lui pero' sollevò dei problemi ed io che sono un'empatica(ingenua) per natura, l'ho ascoltato. Lui mi disse che la ditta avrebbe risentito delle repentine dimissioni della valida collaboratrice...e soprattutto le dimissioni dopo la mia insolita venuta in ufficio avrebbero destato sospetti tra i colleghi. Disse che manco morta l'avrebbe richiamata (troppo orgoglioso) e che lei si era ormai dimessa.,ma se mai fosse tornata, il tempo di istruire una nuova impiegata e sarebbe andata via per sempre. Crederete che sia stata un'ingenua...infatti!!! Lei torna dietro mia insistenza, resta circa 3 mesi e poi si sposa. Furono tre mesi di calvario... il tempo passava ed io ricordai a lui cio che aveva detto quella famosa sera e lui mi rispose che non era un accordo quello di quella sera...era solo un pensare ad alta voce sulle possibili soluzioni...che la dovevo smettere, che dovevo guadare la realtà del nostro rapporto, che nn era successso niente tra loro, che a lui quella nn piaceva nemmeno.Io e lui eravamo proprio su 2 pianeti diversi. Si giustificava dicendo che lei nn aveva fatto nulla di male, che nn meritava di essere cacciata che di li a poco si sarebbe sposata e sarebbe andata via di conseguenza. Contatto lei telefonicamente...lei dice che è tutto ok...che lui nn le da piu fastidio ma che si sente uno yogurt a scadere. Lui cerca di rispondere ai miei attacchi confondendomi, dice che se la mando via io nn ho garanzie...che lui potrebbe cacciarla e mantenerla (ne ha le possibilità) ma proprio perchè nn c'è nulla lui nn puo mandarla via...nn ne ha il coraggio. Io sto male...perdo 10 chili ed il sonno. Il giorno del suo matrimonio un nuovo colpo di scena: tempo prima di scoprire il tradimento mi ero accorta che mio marito aveva un'altra scheda telefonica, ma non glielo avevo detto di sapere.Contatto il gestore e con una palla megagalattica riesco a far cantare l'operatore:vengo a sapere che da quel numero chiamava e inviava sms solo a lei ed un'alttro numero (non sapro mai di chi fosse) : chiamo mio marito immediatamente al tel, gli dico di tornare subito a casa, altrimenti sarei andata in chiesa (lei si stava sposando in quel momento) e facevo una chiazzata. Lui con grande comodità torna e gli comunico che me ne sarei andata da quella casa (è sua) che con lui non avevo nulla a che fare...lui nega che quel numero è suo. Gli dico che mesi prima per verifica lo avevo chiamato e riagganciato:lui risponde che mi sbagliavo quella voce nn era la sua... Cmq lo vedo star male ventila il suicidio perchè gli era insopportabile l'idea di gestire i nostri figli da divorziati. Parliamo per ore tra crisi di nervi e di pianti miei...ci diciamo cose mai dette...mi dice cose di lui mai udite in 15 anni. In lacrime (nn lo avevo mai visto piangere) dichiara che nn si era reso conto del male che mi aveva fatto con il suo modo di essere durante i 12 anni di convivenza, che amava solo me e che tutto sarebbe tornato al suo posto. Va via per un impegno importante e quando torma la sera di nuovo si presenta il suo problema di salute, che mi impone di aspettare. Nei giorni successivi di nuovo il silenzio sulla storia...si parla di noi...ed io aspetto che lui parli su come intende procedere. Messo alle strette dalla mia sofferenza pochi giorni prima del suo ritorno dal viaggio di nozze mi dice che farà quello che c'è da fare, che finalmente aveva compreso che per me era insopportabile quella situazione (le sue parole nascondevano anche uno scaricare su di me la responsabilità di quel licenziamento). Ma sapete come va a finire la storia ? lei torna...resta in ufficio 1 ora(pura coincidenza dovevo andarci anch?io e lui lo sapeva) poi va via perchè nn si sente bene( cosi? dira lui) , torna dopo una settimana e comunica che si dimette perchè il suo maritino e stato trasferito a1000 km di distanza e lei lo segue. Resta un mese per le consegne e poi sparisce nel nulla(almeno credo). Lei davvero si è trasferita...dovrei esserne contenta... ma me è rimasto un atroce dubbio: Mi ha detto che l'avrebbe licenziata perchè sapeva del trasferimento? (lui nega...dice che è stata solo una manna dal cielo, nega di averla avvisata che stavo arrivando in ufficio e si offende della mia ipotesi) si sono sentiti anche dopo che io sono intervenuta come mi prova l'operatore telefonico?? (mi sarebbe insopportabile pensare che mio marito mi abbia venduto in questo modo). Ma lui nega spudoratamente, dice che quel telefono nn è suo. Adesso tra noi apparentemente tutto ok...ripenso alle sua meschinità...alla sua mancanza di coraggio alle tante bugie...e mi ritengo migliore di lui. Ma aspetto ormai senza speranza.E? passato un anno e mezzo dalla scoperta, un anno dal suo trasferimento e io ancora mi arrovello. Avrei voluto che la licenziasse lui, dimostrandomi che il nostro amore valeva piu del suo lavoro e della sua rappresentazione con lei e con chi sa di questa storia. Sono rimasta con l?atroce dubbio che abbiano tramato alle mie spalle dopo il mio intervento visto che risultano telefonate ed sms dopo?sono rimasta col dubbio che sia stata lei ad averla vinta ed andare via per fatti suoi?. Io con lui non ne parlo è inutile nega il seguito della storia. L?unica ammissione :ho fatto una cazzata e non me la sono scopata. Cosa fareste al posto mio? Come mi sarei dovuta comportare? Considerate che ho figli e sono in un contesto sociale che mi limita, sono economicamente indipendente ?e cmq non ritengo la nostra storia ?esaurita?, ma con questa storia irrisolta. Aspetto le vostre impressioni. Grazie a chi leggerà .


Nonostante la sua condizione economica un pò particolare, io le consiglio di trovare un modo per far fronte a tutte le spese e si liberi di questa persona.
 
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