Mitico!!!

Brunetta

Utente di lunga data
Queste riprese mi fanno sempre pensare a come sono state fatte.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Queste riprese mi fanno sempre pensare a come sono state fatte.
Questa mi sembra una ripresa casuale...poi non me lo chiedo sempre, tanto lo so quello che sa fare la crudeltà umana.
Quindi se posso evito di pensarci troppo che mi tormento. Senza poter fare nulla.

In ogni caso, un mio gatto, queste cose me le faceva in salotto :D

Giocavamo a prenderci e lui scappava arrampicandosi sui muri.

Il mio ex era terrorizzato e ci sgridava entrambi...noi ci divertivamo n sacco!

Una volta ha usato le mie spalle per prendere slancio! (poi a me sono rimasti i segni per un po'...ma ero fierissima!!):carneval:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
il verbo sgattaiolare immagino abbia una ragion d'essere in questo....
non ci avevo pensato!

però...sgattaiolare è qualcosa di furtivo, no?...qui gli fa pure le finte.

Mi fanno morire quando fanno gli indifferenti, fingono di annusare come se nulla stesse succedendo intorno a loro, ma in realtà sono attentissimi e pronti, sensi al massimo e poi...via!

Col Su to in palestra giochiamo a provare a prendere slancio dai muri..io di solito mi schianto al suolo :rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questa mi sembra una ripresa casuale...poi non me lo chiedo sempre, tanto lo so quello che sa fare la crudeltà umana.
Quindi se posso evito di pensarci troppo che mi tormento. Senza poter fare nulla.

In ogni caso, un mio gatto, queste cose me le faceva in salotto :D

Giocavamo a prenderci e lui scappava arrampicandosi sui muri.

Il mio ex era terrorizzato e ci sgridava entrambi...noi ci divertivamo n sacco!

Una volta ha usato le mie spalle per prendere slancio! (poi a me sono rimasti i segni per un po'...ma ero fierissima!!):carneval:
Beh un po’ mi infastidisce la possibilità che abbiano creato la situazione.
In realtà di gatti non so nulla.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
non ci avevo pensato!

però...sgattaiolare è qualcosa di furtivo, no?...qui gli fa pure le finte.

Mi fanno morire quando fanno gli indifferenti, fingono di annusare come se nulla stesse succedendo intorno a loro, ma in realtà sono attentissimi e pronti, sensi al massimo e poi...via!

Col Su to in palestra giochiamo a provare a prendere slancio dai muri..io di solito mi schianto al suolo :rotfl:
nemmeno se prendi la rincorsa?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Beh un po’ mi infastidisce la possibilità che abbiano creato la situazione.
In realtà di gatti non so nulla.
guarda, coi gatti, creare situazioni ad hoc è piuttosto complicato.

Non è possibile ammaestrarli.

Il mio micione, che è un gattone rispettosissimo e anche collaborativo, capisce alcune parole.

Quelle di suo interesse (pappa, crocchette), il NO!, risponde se lo chiamo, di solito e ubbidisce anche .
Nel senso che io posso mangiare e tenermelo seduto tranquillamente davanti che lui non allungherà la zampa nel piatto fino a quando io non ho finito e gli lascio il piatto da leccare semmai, per dire.
Non salta sul bancone in cucina. Se è fuori in giardino e lo chiamo di solito arriva smiagolando.

Però...risponde se mi concede risposta. :D

Quindi ci sono le volte in cui è in terra e punta il salto al bancone e io lo anticipo dicendogli "NO!".
Lui mi guarda, pare valutare se gli va bene e poi, a seconda, smiagola, se ne va. Oppure sale lo stesso per poi scendere immediatamente. Quando era cucciolo, lo faceva più spesso. Come a dire "ricordati cara mia che io decido. NOn tu!"

Lo stesso vale se per caso lo becco che è già sul bancone (cosa che f quando non ci sono :D) e io gli dico scendi!
Lui mi guarda e di solito si siede. E mi guarda. Ancora.
Dopo un attimo scende.

Ma comunque ribadisce.

Anche gli altri due hanno atteggiamenti simili.

Far fare ai gatti...ecco. Non è come coi cani.

Loro non ubbidiscono.
Loro semmai ti concedono udienza e ascolto. Valutano il loro interesse alla faccenda e poi, semmai, decidono di concederti di rispondere alla tua richiesta.
Non è esattamente ubbidienza e non sono bestie esattamente ammaestrabili.

E' uno dei problemi che stanno incontrando gli studiosi.
Coi cani riescono a riprodurre situazioni in laboratorio per studiare, per esempio, il riconoscimento delle espressioni facciali.
Coi gatti...è tutto molto aleatorio.
Non si sa mai se quando non riconoscono sia un effettivo non riconoscimento o semplice non voglia di sbattersi :carneval:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
nemmeno se prendi la rincorsa?
Ho bisogno di un gradino.

Da terra...nisba.

Ma io ho una paura ancestrale al salto nell'aria.
Se mi devo lanciare da un trampolino e sotto c'è acqua nessun problema, da terra mi è difficilissimo.
E' proprio una questione mentale rispetto al salto da terra. Se per esempio mi tengono la cintura, quindi senza darmi ulteriore spinta, ma facendomi sentire "tenuta" vado senza problemi.

E non c'è materasso che tenga. Non è paura della caduta.
E' proprio il salto che mi inibisce :D
 

Brunetta

Utente di lunga data
guarda, coi gatti, creare situazioni ad hoc è piuttosto complicato.

Non è possibile ammaestrarli.

Il mio micione, che è un gattone rispettosissimo e anche collaborativo, capisce alcune parole.

Quelle di suo interesse (pappa, crocchette), il NO!, risponde se lo chiamo, di solito e ubbidisce anche .
Nel senso che io posso mangiare e tenermelo seduto tranquillamente davanti che lui non allungherà la zampa nel piatto fino a quando io non ho finito e gli lascio il piatto da leccare semmai, per dire.
Non salta sul bancone in cucina. Se è fuori in giardino e lo chiamo di solito arriva smiagolando.

Però...risponde se mi concede risposta. :D

Quindi ci sono le volte in cui è in terra e punta il salto al bancone e io lo anticipo dicendogli "NO!".
Lui mi guarda, pare valutare se gli va bene e poi, a seconda, smiagola, se ne va. Oppure sale lo stesso per poi scendere immediatamente. Quando era cucciolo, lo faceva più spesso. Come a dire "ricordati cara mia che io decido. NOn tu!"

Lo stesso vale se per caso lo becco che è già sul bancone (cosa che f quando non ci sono :D) e io gli dico scendi!
Lui mi guarda e di solito si siede. E mi guarda. Ancora.
Dopo un attimo scende.

Ma comunque ribadisce.

Anche gli altri due hanno atteggiamenti simili.

Far fare ai gatti...ecco. Non è come coi cani.

Loro non ubbidiscono.
Loro semmai ti concedono udienza e ascolto. Valutano il loro interesse alla faccenda e poi, semmai, decidono di concederti di rispondere alla tua richiesta.
Non è esattamente ubbidienza e non sono bestie esattamente ammaestrabili.

E' uno dei problemi che stanno incontrando gli studiosi.
Coi cani riescono a riprodurre situazioni in laboratorio per studiare, per esempio, il riconoscimento delle espressioni facciali.
Coi gatti...è tutto molto aleatorio.
Non si sa mai se quando non riconoscono sia un effettivo non riconoscimento o semplice non voglia di sbattersi :carneval:
Se fossero umani diremmo che sono stupidi.
Ma dei gatti non lo diremo mai.
008A9BAA-EDBD-406B-B5A6-8DE814401C62.jpeg
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ho bisogno di un gradino. Da terra...nisba. Ma io ho una paura ancestrale al salto nell'aria. Se mi devo lanciare da un trampolino e sotto c'è acqua nessun problema, da terra mi è difficilissimo. E' proprio una questione mentale rispetto al salto da terra. Se per esempio mi tengono la cintura, quindi senza darmi ulteriore spinta, ma facendomi sentire "tenuta" vado senza problemi. E non c'è materasso che tenga. Non è paura della caduta. E' proprio il salto che mi inibisce :D
ogni tanto qualche limite ci vuole
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Se fossero umani diremmo che sono stupidi.
Ma dei gatti non lo diremo mai.
View attachment 13575
Guarda, io coi gatti ci vivo da veramente tanti anni. Soli sono quasi 15 anni.
Ma fin da piccola li ho avuti a stretto contatto.

E una cosa che ho imparato da loro, è che non sai davvero fino a che punto ci fanno o ci sono.

Dico sul serio.

Mi ricordo il mio micione, che è un gatto fantasma, nel senso che non si fa vedere se ci sono ospiti in casa. Lui va nelle "sue stanze" e scende solo quando gli invasori sono usciti.
L'altro gatto è un iperattivo, quello che correva sui muri.

Quando mio papà era nel pieno delle chemio, veniva qui da me con mia mamma e finivano a riposare, una sul divano e mio papà andava in una camera.
Il micione, per tutto quel periodo, è andato a dormirgli sulla pancia.
E non si muoveva per tutto il tempo. Lo controllava a vista. Neanche le crocchette lo smuovevano.
L'altro gatto, che tenerlo fermo forse con la sedazione, si metteva addosso a mia madre e le faceva le fusa addosso tutto il tempo. Anche lui indifferente alle crocchette.

Finito quel periodo hanno ricominciato a non cagare neanche di striscio i miei.
Anche se quando io sono via, sono i miei a portare il cibo.

Stessi atteggiamenti con me.
In certe serate, li avevo intorno come piccoli templari, circondata e non mi levavano gli occhi di dosso per tutta la notte.
La gatta lo fa ancora. Mi fa la guardia.

Non lo so se riconoscono le espressioni come in cani, se sentono o che altro.
Ma ho sperimentato, da parte loro, della vicinanza, perfettamente aderente ai diversi stati emotivi.

Io non riesco ad avere l'umano come pietra di paragone per le altre specie.
Penso che ogni specie abbia sue specifiche caratteristiche.

Posso semmai dire che uno dei mie tre gatti è più ebete degli altri due. E più ebete della media felina che ho finora conosciuto.
E che, per i parametri felini, è un gran dipendente.

Ma è su parametri felini.

Sarebbe come dire che gli umani hanno disfunzioni locomotorie perchè non sono in grado di arrampicarsi su un albero o atterrare sulle zampe cadendo da certe altezze.

MA sarebbe un discorso un po' strano.
Gli umani sono stati selezionati per avere competenze diverse da queste. Quindi se cadono da un albero, generalmente si spatasciano goffamente al suolo senza neanche battere ciglio. E pensare che un bambino di cinque anni corra in arrampicata su un albero sarebbe chiedergli qualcosa di molto, molto lontano da ciò per cui è stato selezionato.

Se a 5 anni chiama ancora il gatto "miao"...ecco, invece qualche domandina me la porrei :carneval:
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Il mio gatto se lo tocco si infastidisce e va via, dal letto si sposta e si riaccomoda un po' più in là

Ama il gioco degli sguardi, guardare e nascondersi, il suo sguardo è terrificante, da paura

Ho capito che la cosa che adora e stargli vicino e parlare..

Lui si eccita e comincia a agitare e fa le fusa, si allontana e si avvicina, si struscia

Parla proprio. Mugola

E quando lo chiamo x nome miagola

Sembra dire: vorrei tanto, ma se mi avvicino troppo poi mi tocchi e mi carezzi, e il "sogno" è finito

Ha ragione lui...
 
Ultima modifica:
Top