Ciao, girovagando in rete ho trovato questo forum e ho deciso di iscrivermi per raccontarvi la mia storia:
qualche giorno fa, mentre mia moglie stava dormendo, ho letto un sms sul suo cellulare. Un sms molto confidenziale e compromettente.
Inizialmente lei nega tutto, ma il giorno dopo mi conferma di avere una relazione con un suo collega di lavoro 44enne. Io mi sento malissimo considerando che abbiamo io 37 anni e lei 30, siamo due tipi giovanili anche nell’aspetto, siamo sposati da 6 anni con un fidanzamento di 5 ed io, per lei, ho anche tradito la mia ex fidanzata. Abbiamo due bambini piccoli, 2 e 5 anni. Sulle prime non so darmi una spiegazione di tutto ciò in quanto mia moglie mi dice che è iniziato tutto da poche settimane con un "invaghimento" da parte sua e il suo lui se ne sarebbe accorto da pochi giorni... Il tutto non mi quadra, troppe incongruenze nei suoi racconti e, a detta sua sarebbe solo una relazione platonica con qualche abbraccio... Premetto che mi dice che da un paio di anni non provava più per me quel sentimento forte che ci univa e tutto questo a causa mia, perchè la trascuravo, non parlavamo e non la facevo sentire importante, insomma che non la facevo sentire donna. Mi ha detto che negli ultimi due anni mi lanciava segnali, ma io, evidentemente, non li coglievo...
Fatto sta che dopo parecchie mie insistenze mi racconta tutto: la relazione va avanti da otto mesi e che oltre ad abbracci ci sono stati anche baci e un rapporto sessuale risalente a circa un mese e mezzo fa... e, cosa peggiore, scopro che è innamorata del suo collega perché in lui ha trovato tutto quello che io non riuscivo più a darle!!! All’inizio mi dice di essere confusa e non sapere che fare, ma poi decide di troncare questa relazione "abusiva", io le dico che non deve assolutamente più parlare con questa persona, ma decido comunque di perdonarla perchè sono completamente pazzo e innamorato di lei, ma lavorando, loro due, nello stesso posto vede questa persona praticamente tutti i giorni e lei non si vuole assolutamente licenziare perché mi dice che si trova bene li e che ha un ottimo rapporto che gli altri suoi colleghi e che non vuole cercarsi un nuovo lavoro...
Dopo qualche giorno di “metabolizzazione” decido di andare a parlare con il suo amante, scopro che è un tipo molto arrogante, che arriva a dirmi che si sarebbe assunto le sue responsabilità nel caso in cui io avessi lasciato mia moglie, facendomi capire che si sarebbe anche occupato dei miei figli!!! Mi dice che è innamorato e corrisposto da mia moglie, che hanno fatto sesso sentendosi trasportati da questo sentimento… Gli chiedo se il loro rapporto era arrivato ad un punto tale che io non sarei più riuscito a riprendermi la mia donna (visto che questa cosa da mia moglie non sono mai riuscito a capirla…) e lui mi dice che mia moglie ora sta con me e non più con lui. Dopodichè gli prospetto come sarà per lui questa nuova convivenza forzata con mia moglie sul posto di lavoro: se solo le parla, la guarda o le sta a meno di 3 metri di distanza io lo uccido! Sono passati quasi due mesi dalla scoperta del tradimento, ho sotto controllo le chiamate e gli sms uscenti di mia moglie e non c’è traccia di lui, ma il nostro rapporto non è più quello di prima: io rivorrei tutto e subito, rivorrei lo stesso amore che provo per lei ora, lei, invece, mi chiede di darle del tempo per cercare di riacquistare quel sentimento nei miei confronti che ormai si era affievolito o addirittura spento, ma nonostante il tempo trascorso la sento ancora fredda e molto distante, non mi ha ancora mai veramente detto di essersi pentita di quello che ha fatto, mentre io sono completamente cambiato rispetto a prima di scoprire tutto: mi sento più innamorato di un quindicenne alla prima esperienza, al punto tale da non provare più alcun interesse per quello che facevo prima, hobby e il calcio (la mia passione) perché in mente ho solo lei, e vorrei stare con lei tutto il giorno, ma ho anche paura di essere troppo oppressivo con questo mio “nuovo” comportamento, visto che queste sue mancanze di affetto gliele faccio notare anche sotto forma di battutine… ci mandiamo sms di conforto quasi tutti i giorni, nei quali mi dice di stare tranquillo e che il tempo sistemerà tutto, che mi vuole bene e che vuole assolutamente ricominciare da capo il nostro rapporto io, dal canto mio, cerco di non parlare più di questa storia, ma ho continuamente in testa la visione di loro due a letto, che può aver fatto con lui tutto quello che faceva con me, che si sono toccati in maniera intima come facevamo io e lei e, soprattutto, che possa ricaderci, visto che lavorano nello stesso posto … una visione terribile e devastante…
Ogni tanto le chiedo come vanno le cose, se migliorano, peggiorano o sono sempre uguali, e lei mi risponde: “va bene”… In questi otto mesi di merda pensavo di aver condiviso solo con lei le cose importanti della nostra vita: una malattia di nostro figlio maggiore, compleanni, anniversario di matrimonio, un viaggio da soli a Venezia… invece lei era presente fisicamente ma non mentalmente… Eravamo in tre…
Io ora rivoglio solo indietro la mia vita e il suo amore…
Secondo voi come dovrei comportarmi? E che cosa dovrei fare per dimenticarmi di tutto???
chiedo un vostro parere e un vostro consiglio, magari da persone che sono o sono state nella mia stessa situazione........
Vi ringrazio in anticipo
qualche giorno fa, mentre mia moglie stava dormendo, ho letto un sms sul suo cellulare. Un sms molto confidenziale e compromettente.
Inizialmente lei nega tutto, ma il giorno dopo mi conferma di avere una relazione con un suo collega di lavoro 44enne. Io mi sento malissimo considerando che abbiamo io 37 anni e lei 30, siamo due tipi giovanili anche nell’aspetto, siamo sposati da 6 anni con un fidanzamento di 5 ed io, per lei, ho anche tradito la mia ex fidanzata. Abbiamo due bambini piccoli, 2 e 5 anni. Sulle prime non so darmi una spiegazione di tutto ciò in quanto mia moglie mi dice che è iniziato tutto da poche settimane con un "invaghimento" da parte sua e il suo lui se ne sarebbe accorto da pochi giorni... Il tutto non mi quadra, troppe incongruenze nei suoi racconti e, a detta sua sarebbe solo una relazione platonica con qualche abbraccio... Premetto che mi dice che da un paio di anni non provava più per me quel sentimento forte che ci univa e tutto questo a causa mia, perchè la trascuravo, non parlavamo e non la facevo sentire importante, insomma che non la facevo sentire donna. Mi ha detto che negli ultimi due anni mi lanciava segnali, ma io, evidentemente, non li coglievo...
Fatto sta che dopo parecchie mie insistenze mi racconta tutto: la relazione va avanti da otto mesi e che oltre ad abbracci ci sono stati anche baci e un rapporto sessuale risalente a circa un mese e mezzo fa... e, cosa peggiore, scopro che è innamorata del suo collega perché in lui ha trovato tutto quello che io non riuscivo più a darle!!! All’inizio mi dice di essere confusa e non sapere che fare, ma poi decide di troncare questa relazione "abusiva", io le dico che non deve assolutamente più parlare con questa persona, ma decido comunque di perdonarla perchè sono completamente pazzo e innamorato di lei, ma lavorando, loro due, nello stesso posto vede questa persona praticamente tutti i giorni e lei non si vuole assolutamente licenziare perché mi dice che si trova bene li e che ha un ottimo rapporto che gli altri suoi colleghi e che non vuole cercarsi un nuovo lavoro...
Dopo qualche giorno di “metabolizzazione” decido di andare a parlare con il suo amante, scopro che è un tipo molto arrogante, che arriva a dirmi che si sarebbe assunto le sue responsabilità nel caso in cui io avessi lasciato mia moglie, facendomi capire che si sarebbe anche occupato dei miei figli!!! Mi dice che è innamorato e corrisposto da mia moglie, che hanno fatto sesso sentendosi trasportati da questo sentimento… Gli chiedo se il loro rapporto era arrivato ad un punto tale che io non sarei più riuscito a riprendermi la mia donna (visto che questa cosa da mia moglie non sono mai riuscito a capirla…) e lui mi dice che mia moglie ora sta con me e non più con lui. Dopodichè gli prospetto come sarà per lui questa nuova convivenza forzata con mia moglie sul posto di lavoro: se solo le parla, la guarda o le sta a meno di 3 metri di distanza io lo uccido! Sono passati quasi due mesi dalla scoperta del tradimento, ho sotto controllo le chiamate e gli sms uscenti di mia moglie e non c’è traccia di lui, ma il nostro rapporto non è più quello di prima: io rivorrei tutto e subito, rivorrei lo stesso amore che provo per lei ora, lei, invece, mi chiede di darle del tempo per cercare di riacquistare quel sentimento nei miei confronti che ormai si era affievolito o addirittura spento, ma nonostante il tempo trascorso la sento ancora fredda e molto distante, non mi ha ancora mai veramente detto di essersi pentita di quello che ha fatto, mentre io sono completamente cambiato rispetto a prima di scoprire tutto: mi sento più innamorato di un quindicenne alla prima esperienza, al punto tale da non provare più alcun interesse per quello che facevo prima, hobby e il calcio (la mia passione) perché in mente ho solo lei, e vorrei stare con lei tutto il giorno, ma ho anche paura di essere troppo oppressivo con questo mio “nuovo” comportamento, visto che queste sue mancanze di affetto gliele faccio notare anche sotto forma di battutine… ci mandiamo sms di conforto quasi tutti i giorni, nei quali mi dice di stare tranquillo e che il tempo sistemerà tutto, che mi vuole bene e che vuole assolutamente ricominciare da capo il nostro rapporto io, dal canto mio, cerco di non parlare più di questa storia, ma ho continuamente in testa la visione di loro due a letto, che può aver fatto con lui tutto quello che faceva con me, che si sono toccati in maniera intima come facevamo io e lei e, soprattutto, che possa ricaderci, visto che lavorano nello stesso posto … una visione terribile e devastante…
Ogni tanto le chiedo come vanno le cose, se migliorano, peggiorano o sono sempre uguali, e lei mi risponde: “va bene”… In questi otto mesi di merda pensavo di aver condiviso solo con lei le cose importanti della nostra vita: una malattia di nostro figlio maggiore, compleanni, anniversario di matrimonio, un viaggio da soli a Venezia… invece lei era presente fisicamente ma non mentalmente… Eravamo in tre…
Io ora rivoglio solo indietro la mia vita e il suo amore…
Secondo voi come dovrei comportarmi? E che cosa dovrei fare per dimenticarmi di tutto???
chiedo un vostro parere e un vostro consiglio, magari da persone che sono o sono state nella mia stessa situazione........
Vi ringrazio in anticipo