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Nobody

Utente di lunga data
Innanzitutto un saluto a tutti gli iscritti, mi sono appena iscritto a questo forum che ho scoperto stamattina navigando a caso sulla rete.
Mi ha subito incuriosito, e ho letto alcune discussioni coninteresse via via crescente.

Ora, scusate. Mi chiedo una cosa:
Non sarebbe meglio smettere di usare la parola "tradimento"? Tradimento di cosa...della fiducia che riponiamo nell'altro? Siamo sinceri con noi stessi, ammettiamo che non possiamo nutrire soverchia fiducia nemmeno in noi, in determinate situazioni (e non mi riferisco solo al campo sentimentale) ....figuriamoci nei comportamenti di un'altra persona. A me terrorizzano le persone tutte di un pezzo, il loro assolutismo.
Io credo che il discriminante sia la capacità di dare e saper ricevere amore. Ho conosciuto persone capaci di amare, realmente amare, piu' partner. Altri monogami e graniticamente fedeli, non saper fare una carezza dettata dal cuore.
Noi dobbiamo imparare ad amare chi ci sta vicino e a saper ricevere il suo amore. Tutto qui.
Se manca questo scambio, è meglio chiudere anche se si è fedeli.
Se, e solo se, questo bellissimo scambio c'è...cerchiamo di essere meno curiosi e più indulgenti. La Natura raramente è monogama, e spesso dimentichiamo quanto, sotto giacche firmate e
bluetooth nell'orecchio, le siamo figli.
Io la penso così, e credo che si eviterebbero tanti drammi.

In poche righe so che quanto scritto possa risultare superficiale. L'argomento meriterebbe un'ampia trattazione...e poi non è certo facile spiegarsi a parole, figuriamoci in questo modo.
Non vorrei, con questo mio pensiero, aver mancato di rispetto a qualcuna/o che ora sta soffrendo. Ci sono passato anche io e SO cosa vuol dire. Se è capitato, sinceramente mi dispiace.
Alessandro.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ciao Alessandro.

No, non credo tu abbia banalizzato affatto e che nessuno/a si debbe sentire offeso da quanto hai scritto.

E' uno spunto di riflessione e come tale è sempre ben accetto.

Benvenuto
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Ciao Alessandro

di sicuro il tuo modo di presentarti è originale!!! Solitamente qui si entra per esprimere un malessere o per chiedere consiglio, poi ci sono alcuni rari casi che vi accedono solo per partecipare alle discussioni, anche se poi si ritrovano inequivocabilmente a parlare di se e delle proprie esperienze.

Il benvenuto è d'obbligo e il tema da te proposto è interessante. In fondo quello che tu affermi è la stessa cosa che dico dopo essere miseramente caduto.

Io sono una di quelle persone granitiche, tutte d'un pezzo, ho sempre creduto in me e nelle mie intenzioni. Sono rimasto fedele alle mie convinzioni per oltre 15 anni, ma poi....... ho dovuto accettare che la realtà è diversa da come ce la prospettiamo.

Sarebbe interessante però conoscere in parte la tua esperienza, non per analizzarla, ma per comprendere da dove nasce la tua attuale convinzione
 

Nobody

Utente di lunga data
Innanzitutto grazie a te e trottolino per il benvenuto

I malesseri caro lancillotto ahimè non mancano, ma sto riuscendo a conviverci in maniera decente...diciamo che riesco a relativizzare i fatti e le cose.
Da quel che scrivi, forse hai percorso una strada simile alla mia...non so.
Posso dirti che sono arrivato a 40 anni e non ho mai tradito una mia partner. Mai, nemmeno da ragazzino. E non sono certo mancate le occasioni, anzi. Diciamo, che non sopportavo l'idea di tornare a casa e guardare la persona che mi vive accanto facendo finta di nulla.
Con questo non giudico assolutamente chi riesce a farlo. Evidentemente ha motivazioni diverse dalle mie.
Invece una volta nella vita, corna ingombranti e soprattutto dolorose me le sono beccate
Dico una volta, perchè ne sono venuto a conoscenza una volta. Magari son peggio di uno stambecco e non lo so

Dolorose perchè le ho scoperte. A distanza di anni ho capito che la persona che me le ha fatte comunque mi amava. Lo sapevo anche allora ma non l'ho voluto ammettere e capire.

Ora, che dire...da un po' sono realmente e profondamente innamorato di una donna che non è mia moglie.
Devo dire che in famiglia la vita è serena, ho una figlia di 12 anni, mia moglie mi ama ed io la amo. Non ne sono innamorato ma la amo. Buffo dirlo, alcune persone non vedono la differenza. Io si.
L'altra persona ha capito cosa sento, e sono certo di piacerle. Ma io non mi sono fatto avanti. Perlomeno, non ancora. E no so se lo farò mai.
Perchè conosco il dolore che provocherei. E non so se riuscirei a tollerare.
Ma in questo modo tradisco me stesso. Cio' che sento nel cuore.
E so che tutto questo nasce da cosa? A mio modo di vedere dal modo distorto in cui vediamo gli altri. Come oggetti...nostri per sempre. Come esseri che devono essere perfetti, immutabili. Ma noi, uomini e donne, non siamo così.
..e non vogliamo ammetterlo e farcene una ragione.
Ciao!
 
M

Maschio

Guest
Innamoramento e amore

La differenza la vedono tutti. A qualcuno fa comodo far finta di non vederla. Anche a costo di passare sul cadavere altrui, sul rispetto altrui e sulle promesse fatte. Questo qualcuno avrebbe fatto meglio a non contrarre matrimonio e a mettere al mondo dei figli. Non si giocano i numeri del proprio egoismo sulla ruota degli altri.


Innanzitutto grazie a te e trottolino per il benvenuto

I malesseri caro lancillotto ahimè non mancano, ma sto riuscendo a conviverci in maniera decente...diciamo che riesco a relativizzare i fatti e le cose.
Da quel che scrivi, forse hai percorso una strada simile alla mia...non so.
Posso dirti che sono arrivato a 40 anni e non ho mai tradito una mia partner. Mai, nemmeno da ragazzino. E non sono certo mancate le occasioni, anzi. Diciamo, che non sopportavo l'idea di tornare a casa e guardare la persona che mi vive accanto facendo finta di nulla.
Con questo non giudico assolutamente chi riesce a farlo. Evidentemente ha motivazioni diverse dalle mie.
Invece una volta nella vita, corna ingombranti e soprattutto dolorose me le sono beccate
Dico una volta, perchè ne sono venuto a conoscenza una volta. Magari son peggio di uno stambecco e non lo so

Dolorose perchè le ho scoperte. A distanza di anni ho capito che la persona che me le ha fatte comunque mi amava. Lo sapevo anche allora ma non l'ho voluto ammettere e capire.

Ora, che dire...da un po' sono realmente e profondamente innamorato di una donna che non è mia moglie.
Devo dire che in famiglia la vita è serena, ho una figlia di 12 anni, mia moglie mi ama ed io la amo. Non ne sono innamorato ma la amo. Buffo dirlo, alcune persone non vedono la differenza. Io si.
L'altra persona ha capito cosa sento, e sono certo di piacerle. Ma io non mi sono fatto avanti. Perlomeno, non ancora. E no so se lo farò mai.
Perchè conosco il dolore che provocherei. E non so se riuscirei a tollerare.
Ma in questo modo tradisco me stesso. Cio' che sento nel cuore.
E so che tutto questo nasce da cosa? A mio modo di vedere dal modo distorto in cui vediamo gli altri. Come oggetti...nostri per sempre. Come esseri che devono essere perfetti, immutabili. Ma noi, uomini e donne, non siamo così.
..e non vogliamo ammetterlo e farcene una ragione.
Ciao!
 

Nobody

Utente di lunga data
La differenza la vedono tutti. A qualcuno fa comodo far finta di non vederla. Anche a costo di passare sul cadavere altrui, sul rispetto altrui e sulle promesse fatte. Questo qualcuno avrebbe fatto meglio a non contrarre matrimonio e a mettere al mondo dei figli. Non si giocano i numeri del proprio egoismo sulla ruota degli altri.
Non capisco a cosa e a chi ti riferisci. Quindi non posso rispondere a cio' che dici.
Troppi "qualcuno" ed "altri"...sorry.
 
M

Maschio

Guest
troppo complicato....

...catro moltimodi. Certe cose o si afferrano al volo e potrebbe essere utile approfondirle o è fatica inutile spiegarle.

Non capisco a cosa e a chi ti riferisci. Quindi non posso rispondere a cio' che dici.
Troppi "qualcuno" ed "altri"...sorry.
 

Old Otella82

Utente di lunga data
Innanzitutto un saluto a tutti gli iscritti, mi sono appena iscritto a questo forum che ho scoperto stamattina navigando a caso sulla rete.
Mi ha subito incuriosito, e ho letto alcune discussioni coninteresse via via crescente.

Ora, scusate. Mi chiedo una cosa:
Non sarebbe meglio smettere di usare la parola "tradimento"? Tradimento di cosa...della fiducia che riponiamo nell'altro? Siamo sinceri con noi stessi, ammettiamo che non possiamo nutrire soverchia fiducia nemmeno in noi, in determinate situazioni (e non mi riferisco solo al campo sentimentale) ....figuriamoci nei comportamenti di un'altra persona. A me terrorizzano le persone tutte di un pezzo, il loro assolutismo.
Io credo che il discriminante sia la capacità di dare e saper ricevere amore. Ho conosciuto persone capaci di amare, realmente amare, piu' partner. Altri monogami e graniticamente fedeli, non saper fare una carezza dettata dal cuore.
Noi dobbiamo imparare ad amare chi ci sta vicino e a saper ricevere il suo amore. Tutto qui.
Se manca questo scambio, è meglio chiudere anche se si è fedeli.
Se, e solo se, questo bellissimo scambio c'è...cerchiamo di essere meno curiosi e più indulgenti. La Natura raramente è monogama, e spesso dimentichiamo quanto, sotto giacche firmate e bluetooth nell'orecchio, le siamo figli.
Io la penso così, e credo che si eviterebbero tanti drammi.
In poche righe so che quanto scritto possa risultare superficiale. L'argomento meriterebbe un'ampia trattazione...e poi non è certo facile spiegarsi a parole, figuriamoci in questo modo.
Non vorrei, con questo mio pensiero, aver mancato di rispetto a qualcuna/o che ora sta soffrendo. Ci sono passato anche io e SO cosa vuol dire. Se è capitato, sinceramente mi dispiace.
Alessandro.
Accettiamo la natura solo quando ci fa comodo. Ho spesso sentito sbraitare persone contro gli omosessuali dimenticandosi che l'omosessualità esiste in natura, e gli animali consumano spesso rapporti omosessuali.
Chi l'ha detto che la natura poi non è monogama? ci sono animali che si scelgono un partner per tutta la vita, e che mettono in pratica quel "fino a che morte non ci separi" senza aver fatto giuramenti.
Non ho niente contro di te ma a me sembra tutta una scusa per poter fare il proprio tornaconto senza rimorsi, passando la palla all'istinto senza mettere in gioco il fatto che esistono scelte che pesano in ogni nostra azione. Non si finisce a letto per magia, non si finisce a flirtare per magia, non si dicono bugie per grazia divina, e non si è incensurati quando si manca di rispetto a qualcuno tradendone la fiducia. sono scelte.
e ognuno abbia il coraggio delle sue scelte: io ho scelto quasto perchè questo va bene per me. non è la natura l'istinto gli animali la chiesa il signore, siamo noi, individui.
mi spiace ma dissento, e se l'uomo si sente tanto diverso per razionalità, inventiva, e perfino anima, dal resto del creato, accetti l'evoluzione in ogni sua forma.
 
O

Old Fa.

Guest
Innanzitutto un saluto a tutti gli iscritti, mi sono appena iscritto a questo forum che ho scoperto stamattina navigando a caso sulla rete.
Mi ha subito incuriosito, e ho letto alcune discussioni coninteresse via via crescente.

Ora, scusate. Mi chiedo una cosa:
Non sarebbe meglio smettere di usare la parola "tradimento"? Tradimento di cosa...della fiducia che riponiamo nell'altro? .
Beh, ... moltimodi, ... puoi sempre usare uno dei sinonimi di tradimento, .... inganno


Se ti piace di più .....
 
M

Maschio

Guest
Ecco...

...grazie Otella e Fa. Vedi, moltimodi, loro sono molto più pazienti e espliciti di me. Me lo diceva sempre la prof del liceo: la sintesi è un dono, ma quando è troppa diventano pugni!!! :)
 

Lettrice

Utente di lunga data
...grazie Otella e Fa. Vedi, moltimodi, loro sono molto più pazienti e espliciti di me. Me lo diceva sempre la prof del liceo: la sintesi è un dono, ma quando è troppa diventano pugni!!! :)
C*@%o!!!! ora ho capito dov'e' il mio problema


E brava la tua prof
 

Rebecca

Utente di lunga data
Parole

Non sarebbe meglio smettere di usare la parola "tradimento"? Tradimento di cosa...della fiducia che riponiamo nell'altro? Siamo sinceri con noi stessi,
A me terrorizzano le persone tutte di un pezzo, il loro assolutismo.
Ho conosciuto persone capaci di amare, realmente amare, piu' partner. Altri monogami e graniticamente fedeli, non saper fare una carezza dettata dal cuore.
A me pare che tu stia cercando l'alibi con te stesso per il tradimento che hai deciso di consumare. Se hai deciso fallo, ma assumi almeno con te stesso le tue responsabilità e vedilo per quello che è: un tradimento.
In bocca al lupo.

PS. Quando leggo di questi post la prima cosa che mi chiedo è: se a sostenere questi argomenti fosse tua moglie, insomma se lei sostenesse di poter amare, amare realmente te e un altro e ti facesse una una carezza dettata dal cuore prima di uscire per vedere il suo amante, non lo chiameresti tradimento? Senza provocazione, davvero, ci hai pensato?
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Innanzitutto grazie a te e trottolino per il benvenuto

I malesseri caro lancillotto ahimè non mancano, ma sto riuscendo a conviverci in maniera decente...diciamo che riesco a relativizzare i fatti e le cose.
Da quel che scrivi, forse hai percorso una strada simile alla mia...non so.
Posso dirti che sono arrivato a 40 anni e non ho mai tradito una mia partner. Mai, nemmeno da ragazzino. E non sono certo mancate le occasioni, anzi. Diciamo, che non sopportavo l'idea di tornare a casa e guardare la persona che mi vive accanto facendo finta di nulla.
Con questo non giudico assolutamente chi riesce a farlo. Evidentemente ha motivazioni diverse dalle mie.
Invece una volta nella vita, corna ingombranti e soprattutto dolorose me le sono beccate
Dico una volta, perchè ne sono venuto a conoscenza una volta. Magari son peggio di uno stambecco e non lo so

Dolorose perchè le ho scoperte. A distanza di anni ho capito che la persona che me le ha fatte comunque mi amava. Lo sapevo anche allora ma non l'ho voluto ammettere e capire.

Ora, che dire...da un po' sono realmente e profondamente innamorato di una donna che non è mia moglie.
Devo dire che in famiglia la vita è serena, ho una figlia di 12 anni, mia moglie mi ama ed io la amo. Non ne sono innamorato ma la amo. Buffo dirlo, alcune persone non vedono la differenza. Io si.
L'altra persona ha capito cosa sento, e sono certo di piacerle. Ma io non mi sono fatto avanti. Perlomeno, non ancora. E no so se lo farò mai.
Perchè conosco il dolore che provocherei. E non so se riuscirei a tollerare.
Ma in questo modo tradisco me stesso. Cio' che sento nel cuore.
E so che tutto questo nasce da cosa? A mio modo di vedere dal modo distorto in cui vediamo gli altri. Come oggetti...nostri per sempre. Come esseri che devono essere perfetti, immutabili. Ma noi, uomini e donne, non siamo così.
..e non vogliamo ammetterlo e farcene una ragione.
Ciao!
Se davvero comprendi la differenza tra innamoramento e amore, se davvero sei sincero nell'amare tua moglie e la tua famiglia, se la tua vita in famiglia è veramente serena, se la donna di cui dici di essere innamorato non sa ancora nulla, allora hai delle speranze di salvarti!!!!

L'innamoramento se non "consumato" può essere controllato, deve però esserci la tua volontà. Se il dolore che provoca il tradimento davvero ti spaventa, puoi far forza su te stesso e vincere questa tentazione.

Il sacrificio è notevole, ma i benefici sono impagabili. E' vero che in parte tu il tradimento lo hai già perpetrato e non solo verso di te, il fatto stesso di avere delle attenzioni per una donna che non è tua moglie, e che queste attenzioni sono sicuramente inconfessate, già sono un tradimento, ma come ti ho detto, se questo innamoramento non è stato dichiarato, può rientrare ancora tra i pensieri "impuri" che si fanno ogni volta che si prova un impulso per una persona particolarmente affascinante (Berlusconi docet.....)

Solitamente i dubbi se nascono, nascono dopo aver tradito, tu sembri invece averli prima di combinare il danno, posso quindi solo augurarti di trovare la giusta serenità e le risposte necessarie a vincere la tentazione.

Come ti ho detto, io sono caduto, ma sono caduto perchè ho conosciuto virtualmente una ragazza con la quale è nato un rapporto in cui l'innamoramento era palese, ecco perchè poi è diventato impossibile nasconderlo. Io poi non ho fatto nulla per nasconderlo nemmeno a mia moglie con tutto ciò che ne è conseguito. Inutile ora ripercorrere tutto il processo (durato praticamente 6 anni), oggi finalmente sto ricostruendomi una nuova credibilità con mia moglie e tutto sembra andare per il meglio, quindi il mio consiglio nasce proprio da un esperienza vissuta. Ho 42 anni e convivo da quasi 21, è da questa mia esperienza che ti ammonisco........
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Accettiamo la natura solo quando ci fa comodo. Ho spesso sentito sbraitare persone contro gli omosessuali dimenticandosi che l'omosessualità esiste in natura, e gli animali consumano spesso rapporti omosessuali.
Chi l'ha detto che la natura poi non è monogama? ci sono animali che si scelgono un partner per tutta la vita, e che mettono in pratica quel "fino a che morte non ci separi" senza aver fatto giuramenti.
Non ho niente contro di te ma a me sembra tutta una scusa per poter fare il proprio tornaconto senza rimorsi, passando la palla all'istinto senza mettere in gioco il fatto che esistono scelte che pesano in ogni nostra azione. Non si finisce a letto per magia, non si finisce a flirtare per magia, non si dicono bugie per grazia divina, e non si è incensurati quando si manca di rispetto a qualcuno tradendone la fiducia. sono scelte.
e ognuno abbia il coraggio delle sue scelte: io ho scelto quasto perchè questo va bene per me. non è la natura l'istinto gli animali la chiesa il signore, siamo noi, individui.
mi spiace ma dissento, e se l'uomo si sente tanto diverso per razionalità, inventiva, e perfino anima, dal resto del creato, accetti l'evoluzione in ogni sua forma.
Il lupo, il cigno, qualche razza rapace.......... Ci sono sicuramente altre razze meno note. E' vero, la monogamia esiste tra alcune specie animali, ciò non toglie però che tra i primati ci sono sia razze monogame (mi sembra oranghi e gorilla), come razze in cui il maschio dominante ha tutte le femmine (gli scimpanzè). Noi da chi avremo preso???

Di sicuro si può dire che la chimica umana non è per la monogamia dato che studi scientifici dimostrerebbero che diverse donne messe in relazione con pochi uomini in ambiti isolati, tendano ad avere il ciclo mestruale con la medesima cadenza perchè la selezione naturale della specie da a tutte le femmine la stessa possibilità di procreare, ovvero avere l'ovulazione nello stesso periodo e quindi la produzione di ferormoni di fertilità (http://www.nomads.it/continua.php?cod=253&pagina=6).

La monogamia umana è una invenzione culturale/religiosa/sanitaria, rispettabilissima, ma pur sempre un invenzione della ragione umana e non della natura e dell'istinto. Probabilmente è per questo che il tradimento è vissuto sempre con dolore, perchè l'imprintig culturale ci dice che la fedeltà è il primo dovere morale! Purtroppo questo concetto spesso cozza contro le nostre azioni.....
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
A me pare che tu stia cercando l'alibi con te stesso per il tradimento che hai deciso di consumare. Se hai deciso fallo, ma assumi almeno con te stesso le tue responsabilità e vedilo per quello che è: un tradimento.
In bocca al lupo.

PS. Quando leggo di questi post la prima cosa che mi chiedo è: se a sostenere questi argomenti fosse tua moglie, insomma se lei sostenesse di poter amare, amare realmente te e un altro e ti facesse una una carezza dettata dal cuore prima di uscire per vedere il suo amante, non lo chiameresti tradimento? Senza provocazione, davvero, ci hai pensato?
Forse il suo non è un alibi, forse davvero lui è confuso. Se come dice non si è ancora dichiarato pur sentendo questo innamoramento, può essere che viva in conflitto con se stesso, si teme e non capisce perchè pur amando una donna, provi desideri così forti per un'altra.

Sono il primo a condannare i traditori, come ho condannato me stesso, ma non possiamo sempre fare il processo alle intenzioni prima ancora che sia davvero tali.

Lui forse ha aperto questo tema perchè vuole capire se il tradimento è congenito nell'uomo o se appunto è un atto di egoismo perpetrato da alcuni individui a discapito degli altri.

Adesso spero che Moltimodi esprima meglio i suoi pensieri .......
 

Bruja

Utente di lunga data
Moltimodi

Due parole ........non cedere.
Qualunque cosa tu possa avere di ritorno non sari mai commensurabile al costo che pagherai con la tua famiglia................ e non sperare di poter nascondere una cosa simile, verrà scoperta come lo sono tutte le tresche.
Sei in tempo, non fare della tua vita un inferno lunghissimo per un presunto paradiso che potrebbe durare quasi niente.
Sei un uomo, hai sentimenti ma hai anche il libero arbitrio, decidi se vuoi essere tu a decisere o le tue pulsioni.........
Bruja
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Moltimodi

Ti ho letto.

Sono rimasta un poco ..come dire..sospesa. O meglio, è la mia risposta che lo è.


Non riesco ad essere sicura come coloro che mi hanno preceduta.

E quindi ti chiedo:

perchè lo chiami amore?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Io invece son contro agli anatemi... ma già si sa!
 

Rebecca

Utente di lunga data
Lancillotto

Forse il suo non è un alibi, forse davvero lui è confuso. Se come dice non si è ancora dichiarato pur sentendo questo innamoramento, può essere che viva in conflitto con se stesso, si teme e non capisce perchè pur amando una donna, provi desideri così forti per un'altra.

Sono il primo a condannare i traditori, come ho condannato me stesso, ma non possiamo sempre fare il processo alle intenzioni prima ancora che sia davvero tali.
Ma infatti io non lo condannavo. Figurati, proprio io coi casini che faccio se posso condannar qualcuno. Se critica c'era (ma la parola è troppo forte), non era per la sua confusione, per i suoi dubbi, ma forse per voler trovare già prima una giustificazione che a mio sentire traballa, cioè quasi dire che questo non è tradimento.
Ciao.
 
Stato
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