...ed Anna ad un certo punto mi fa:
< Non resti a dormire da me? >
"No, ma ti ringrazio per avermelo detto"
< ...e che.... sono stata bene..>
"anche io, ma credo anche di averti detto troppe poche cose di me"
< e questo cosa significa? >
"Anna, tu vuoi dei figli?"
<...bhe...si, mi piacerebbe>
"...e magari vorresti un matrimonio, una casa dove abitare...insomma una vita tranquilla no?"
<..certo! Se trovo la persona giusta, certo che si...ma perchè mi fai questi discorsi..>
"...perchè io non sono quel tipo di persona Anna. Io non voglio sposarmi, non voglio avere figli, non voglio lasciare il lavoro e tornare a casa sapendo che dovrò passare la serata con qualcuno...sempre quel qualcuno..."
<....aspetta! Primo. Il fatto che siamo andati a letto insieme non significa mica che ora ci dobbiamo fidanzare, sposarci e fare figli! Significa solo che siamo stati bene insieme...
Secondo. Se mi chiedi se ho voglia di rivederti questo si. Mi piacerebbe rivederti, mi piacerebbe dormire con te...insomma mi piacerebbe vedere come va tra noi. Questo si! >
"A me invece no. Preferisco rivederti nelle stesse circostanze con cui ci siamo incontrati. Per caso."
< Per caso....>
"Si, per caso. Preferisco andarmene via qui, ora. Rivederti Lunedì alla Maxwell & Co. e invitarti a prendere il caffè, sorridendo come sempre, magari parlando del tuo appartamento e del più e del meno. Di sicuro non voglio rivederti alla Maxwell & Co. sapendo già cosa hai fatto il giorno prima...o il giorno prima ancora. Perchè sei stata con me. No. Non voglio questo Anna..."
<se capita... per caso...>
"Si."
a questo punto vedo Anna arrabbiata...
< Ma stai dicendo sul serio?
Cioè, tu vuoi rivedermi per caso e comportarti come se tutto questo non fosse mai accaduto?....Ma sei scemo o cosa? >
"Anna. Ti chiedo scusa ma io ti guardo e vedo una miriade di puntini... tu lo sai quanti puntini hai, li sposti li ordini nella speranza di unirli un giorno..di tramutarli in linee, cerchi di dar loro un verso...di renderli binari su cui viaggiare.
Io sono l'esatto opposto di te. io sono tutta una serie di linee orientate. Guardami bene...io non ho puntini, ho solo linee, tutte già tracciate, tutte col loro verso...ma io sono stufo dei binari su cui far passare i treni da prendere ora o mai più.
Io voglio navigare a vista...voglio i puntini. "
a questo punto vedo Anna piangere...
< Va bene...fa come ti pare, non ti capisco ma fa come ti pare...>
"Scusami..."
noi uomini questo sappiamo fare...sappiamo chiedere scusa ogni volta che ci accorgiamo di essere andati oltre..di aver fatto qualcosa che si, poteva essere fatto, ma solo dopo che l'altro avesse avuto l'assoluta certezza di tutte le conseguenze.
Una faccenda impossibile.
Ed ovviamente le nostre scuse valgono meno di un centesimo regalato a uno dei tanti mendicanti della città.
Così, chiudo la porta e mi lascio la storia con Anna alle spalle, torno a casa.
Mi spoglio e mi guardo allo specchio...guardo le mie linee perfettamente orientate.
Guardo le mie cicatrici ogni sera prima di addormentarmi...per evitare di non commettere ancora una volta gli stessi errori...
Il cielo sopra la città è nuvoloso, domani forse pioverà.
< Non resti a dormire da me? >
"No, ma ti ringrazio per avermelo detto"
< ...e che.... sono stata bene..>
"anche io, ma credo anche di averti detto troppe poche cose di me"
< e questo cosa significa? >
"Anna, tu vuoi dei figli?"
<...bhe...si, mi piacerebbe>
"...e magari vorresti un matrimonio, una casa dove abitare...insomma una vita tranquilla no?"
<..certo! Se trovo la persona giusta, certo che si...ma perchè mi fai questi discorsi..>
"...perchè io non sono quel tipo di persona Anna. Io non voglio sposarmi, non voglio avere figli, non voglio lasciare il lavoro e tornare a casa sapendo che dovrò passare la serata con qualcuno...sempre quel qualcuno..."
<....aspetta! Primo. Il fatto che siamo andati a letto insieme non significa mica che ora ci dobbiamo fidanzare, sposarci e fare figli! Significa solo che siamo stati bene insieme...
Secondo. Se mi chiedi se ho voglia di rivederti questo si. Mi piacerebbe rivederti, mi piacerebbe dormire con te...insomma mi piacerebbe vedere come va tra noi. Questo si! >
"A me invece no. Preferisco rivederti nelle stesse circostanze con cui ci siamo incontrati. Per caso."
< Per caso....>
"Si, per caso. Preferisco andarmene via qui, ora. Rivederti Lunedì alla Maxwell & Co. e invitarti a prendere il caffè, sorridendo come sempre, magari parlando del tuo appartamento e del più e del meno. Di sicuro non voglio rivederti alla Maxwell & Co. sapendo già cosa hai fatto il giorno prima...o il giorno prima ancora. Perchè sei stata con me. No. Non voglio questo Anna..."
<se capita... per caso...>
"Si."
a questo punto vedo Anna arrabbiata...
< Ma stai dicendo sul serio?
Cioè, tu vuoi rivedermi per caso e comportarti come se tutto questo non fosse mai accaduto?....Ma sei scemo o cosa? >
"Anna. Ti chiedo scusa ma io ti guardo e vedo una miriade di puntini... tu lo sai quanti puntini hai, li sposti li ordini nella speranza di unirli un giorno..di tramutarli in linee, cerchi di dar loro un verso...di renderli binari su cui viaggiare.
Io sono l'esatto opposto di te. io sono tutta una serie di linee orientate. Guardami bene...io non ho puntini, ho solo linee, tutte già tracciate, tutte col loro verso...ma io sono stufo dei binari su cui far passare i treni da prendere ora o mai più.
Io voglio navigare a vista...voglio i puntini. "
a questo punto vedo Anna piangere...
< Va bene...fa come ti pare, non ti capisco ma fa come ti pare...>
"Scusami..."
noi uomini questo sappiamo fare...sappiamo chiedere scusa ogni volta che ci accorgiamo di essere andati oltre..di aver fatto qualcosa che si, poteva essere fatto, ma solo dopo che l'altro avesse avuto l'assoluta certezza di tutte le conseguenze.
Una faccenda impossibile.
Ed ovviamente le nostre scuse valgono meno di un centesimo regalato a uno dei tanti mendicanti della città.
Così, chiudo la porta e mi lascio la storia con Anna alle spalle, torno a casa.
Mi spoglio e mi guardo allo specchio...guardo le mie linee perfettamente orientate.
Guardo le mie cicatrici ogni sera prima di addormentarmi...per evitare di non commettere ancora una volta gli stessi errori...
Il cielo sopra la città è nuvoloso, domani forse pioverà.