Mantenuto seriale

Bruja

Utente di lunga data
Posto una vicenda che mi ha molto stupito che credo più unica che rara, e che mi ha fatto capire a che punto si possa arrivare.

Chiamerò il soggetto con nome di facciata, Mario.
Parlo di una persona che nella vita non ha mai voluto lavorare, figlio unco di piccoli borghesi, il padre nell'ambiente del cinema etc... Vissuto gevolmente e mai lavorato o preso lauree o diplomi.
La madre resta vedova e vivono di quello che aveva lascito il padre.
Funalmente decide di lavorare ma non riesce a tenersi un posto neppure per scommessa, quindi vivendo in un certo ambiente punta ad amicizie o conoscenze sfruttabili. E fin qui è una storia abbastanza scontata,

Un giorno incontra una donna americana, molto bella ed indipendente, una manager, e si innamorano fino alle nozze.
Lei deve risiedere per lavoro negli USA i primi due anni, poi viene qui e imposta il suo lavoro con grande successo. Nel frattempo lui vive di quello che ancora restava dei suoi beni.
Finalmente la moglie prende casa in zona centrale (parliamo di Roma) e struttura la casa anche per ricevere i clienti della sua attività... Nel frattempo prende in carico la suocera e un cagnolino per farle compagnia. Lui lavoricchia qua e là ma perde sempre il lavoro per scarsa resa.
Lui è sempre in giro per fatti suoi con l'auto della moglie e lei lavora come un treno...
Passano alcuni anni, e lei donna bella ed affascinante, dopo un controllo scopre di avere un tumore maligno, si cura con grande fatica, affronta l'iter che sappiamo ed esce fortunatamente dal tunnel, lui non lìha mai portata a fare una chemio...
So che già il personaggio fa schifo ma c'è ben altro... lei generosamente dopo avere subito l'asportazione di utero e seno dice a lui, so che non potrò essere la donna di prima quindi, (molto americanamente penso io) gli suggerisce di prendersi pure delle "divagazioni" purchè non entrino nella sfera domestica.
Lui segue le istruzioni fino a quando la moglie gli dice che alla fine anche lui deve partecipare alle spese, fitto, cibarie, la cameriera assunta perchè la moglie è sempre via e la suocera è anziana etc... ha perfino preso un cagnolino per farla sentire amata e farla uscire a fare piccole passeggiate... e siamo a neppure metà del racconto...

Lui batte in testa e non vuole pagare nulla, perde malamente l'ultimo lavoro con una spregevole vertenza sindacale che il datore liquida pur di non sentirlo più. Ormai la coppia è ai ferri corti.
Lui conosce una donna, non vogliatemene ma devo dire le cose come stanno, bruttina, ormai zitella per sua stessa ammissione e senza storie amorose importanti, di 34 anni e figlia unica di una famiglia che risiede nella campagna romana e ha casa al mare , Mario ne ha 38, e iniziano una storia.
Arriva ad invitarla a casa per un capodanno insieme agli amici della coppia... (giusto per capire la finezza di costui) ed intrattiene una relazione stabile.
L'amante insiste perchè lui lasci la moglie, e pensando, che tanto avrà dove appoggiarsi e farsi mantenere, decide di separarsi.
Iniziano le pratiche di separazione e divorzio, non ci sono figli quindi nessun problema... e invece no!
Adesso inizia il bello...
continua ... non per farne thriller ma per dividere un post troppo lungo, ma necessario.
 
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Bruja

Utente di lunga data
segue mantenuto seriale

Lui si trasferisce dalla nuova donna, e vorrebbe portare la madre, che non ne vuole sapere assolutamente...vuole stare con la nuora che è tra l'altro molto benevola con lei e col cagnolino.
Si stabilisce che la moglie permette alla suocera di stare con lei per un periodo standard e che l'ex può andarla a trovare ed assisterla regolarmente, quindi lui vive necessariamente quasi tutta la settimana a Roma, l'altra sopporta e aspetta anche se avevano già allestito una camera per la madre di lui...
La cosa fra alti e bassi va avanti un anno, e nel frattempo lui cerca di spillare soldi alla ex come coniuge debole... :cool:
Riesche a farsi dare una specie di assegno divorzile, lei lo liquida e tiene ancora la madre perchè nel frattempo si è ammalata e sta soffrendo fisicamente e moralmente...
La faccio molto stringata e senza letteratura, solo i fatti concreti.
Lui continua il suo via e vai, finchè accade qualcosa che era imprevedibile... lui porta in casa una sua vecchia amica, ci fa sesso e la cosa viene sgamata, quindi non si sa come, la ex ne viene messa al corrente... (avere sesso a casa della ex è qualcosa di inconcepubile valutando che lei tiene la madre.....)
A quel punto intima a lui di uscire di casa, madre compresa, e lui deve portarla a casa dell'altra malata e depressa al massimo perchè il cagnolino, unica sua compagnia e affetto, resta con la ex moglie .
Non solo ma le cose che lui deve prendere a casa la ex vuole che siano prese con testimoni e ha delegato tutto al suo assistente, lei non vuole più vederlo...

Per stringere, la moglie oggi si è rifatta una vita come era normale, lui sta con l'altra, in campagna, tra l'altro poco invidiabile come zona, isolato da tutti, perchè la nuova compagna per paura di dover competere o non si sa che altro, ha fatto in modo che troncasse con le amicizie pregresse.
Lui dopo aver distrutto la madre affettivamente, resa quindi sola, malata, senza il cagnolino che amava temo più del figlio, ed averla fatta morire (deceduta dopo un anno e mezzo) nella solitudine e nella depressione, e dopo averne anche sfruttato le risorse (pensione ed accompagnamento), oggi si trova, per aver voluto sfruttare tutti prima e dopo, in una zona depressa, senza auto (perchè se la moglie lo faceva scorrazzare in lungo e in largo, la nuova non lo fa muovere senza di lei) senza un lavoro che lo renda minimamente indipendente e dovendo accettare tutto quello che ne deriva, una donna che ormai non è altro che la sistemazione per sopravvivere, una suocera per nulla accomodante, e una nonna 90enne ... insomma un gineceo rurale...
Pare che lui sia depresso e nevrotico e prenda tranquillanti a manetta... in più è un ipocondriaco fondamentale ormai.
Si è fatto mantenere tutta la vita certo ma a prezzo della qualità della vita stessa e calpestando le sensibilità e gli affetti altrui senza aver neppure capito cosa veramente gli conveniva...
Quando si vuole sfruttare ed usare tutti prima o poi arriva la nemesi... il karma... insomma si raccoglie il seminato, magari le vittime non lo vengono a sapere, ma succede, e certi rimpianti, anche nei più insensibili sono incancellabili, specie se ci si rende conto quanto si stava bene quando si pensava di stare male.....
So per certo che vive da infelice e nella solitudine relativa alla cerchia domestica che pare più una punizione che una risorsa...
Tutto per la furbata di farsi mantenere a vita, e non caricarsi di un minimo di responsabilità ... magari pensava alla famiglia allargata :eek::eek: ed ha fatto bscelte furbesche che si sono rivelate scellerate...

E' una storia vera che ho seguito dal principio stupendomi ogni volta delle evoluzioni, ed ho compreso che non c'è limite alla capacità umana di sfruttare anche i propri simili, pur senza essere dei delinquenti comuni conclamati.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Da scriverci un romanzo alla Piero Chiara o Andrea Vitali.
Sono storie di cialtroni che sembrano personaggi più che persone.
Però zitella a 34 anni non si può leggere :singleeye::facepalm::mexican:
 

Bruja

Utente di lunga data
Da scriverci un romanzo alla Piero Chiara o Andrea Vitali.
Sono storie di cialtroni che sembrano personaggi più che persone.
Però zitella a 34 anni non si può leggere :singleeye::facepalm::mexican:

Era inteso per una questione complessa, la tipa è bruttina, sgradevole, incarognita e non risulta aver avuto storie pregresse... insomma una vera icona dello zitellaggio "letterario"...:mexican::mexican::mexican: ... e che per avere un uomo deve mantenerlo :eek:
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Era inteso per una questione complessa, la tipa è bruttina, sgradevole, incarognita e non risulta aver avuto storie pregresse... insomma una vera icona dello zitellaggio "letterario"...:mexican::mexican::mexican:
Sei in grado. Scrivi un romanzo. :up:
 

Bruja

Utente di lunga data
Sei in grado. Scrivi un romanzo. :up:

:rotfl::rotfl::rotfl: Vuoi che mi candidi al Nobel per il cinismo? Un conto è raccontare una simile vicenda, altro è commentarla e prefigurare i personaggi della storia. Ho già il mal di penna solo al pensiero :matto:
 

Brunetta

Utente di lunga data
:rotfl::rotfl::rotfl: Vuoi che mi candidi al Nobel per il cinismo? Un conto è raccontare una simile vicenda, altro è commentarla e prefigurare i personaggi della storia. Ho già il mal di penna solo al pensiero :matto:
Tu hai la capacità appunto alla Chiara e Vitali. Dico sul serio. Se ci fanno un film hai svoltato :up:
 

Bruja

Utente di lunga data

Bruja

Utente di lunga data
Perplesso

Grazie per gli spostamenti, l'abitudine al confessionale mi limita l'orientamento...
sono l'utente più spostata del forum:mexican::mexican::mexican:

Dal Confessionale alla Vita Reale... un trauma per una ex badessa :confuso: :rotfl::rotfl::rotfl:
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Che persona inutile🤢
 

Rosarose

Utente di lunga data
Quello che racconto mi fa venire in mente un'incontro.
Questa estate ero in un negozietto davvero scalcinato , parrucchiera e manicure.
Dentro alcune vecchiette, ad un certo punto entra un signore che sembra essere di casa.
Questo signore è più tosto silenzioso, io chiacchiere allegramente e tra le varie facezie dico che con l"eta sono migliorata, a quel punto interviene il signore dicendo che lui no! Che lui una volta riusciva a fare innamorare di se chi voleva e che scopando con dedizione e determinazione era stato sempre capace di trovare chi lo mantenesse facendogli fare pure la bella vita....a riprova di quanto andava dicendo ha cominciato a farmi vedere delle foto, poi ha detto alla titolare di confermare...e lei ha confermato!! Sostenendo di essere stata una delle sue vittime!!
Un film!! Mi ha mostrato la foto della donna con cui viveva e che a tutt'oggi lo mantiene
( facendogli fare anche dei viaggi all'estero) delle
conversazioni Whatsapp con altre due donne che si stava " lavorando", ma non era soddisfatto del risultato, sostenendo appunto che queste due non gli avevano sganciato le somme a cui era abituato in passato!!
Si fa chiamare il conte Max
INCREDIBILE!!

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disincantata

Utente di lunga data
Quello che racconto mi fa venire in mente un'incontro.
Questa estate ero in un negozietto davvero scalcinato , parrucchiera e manicure.
Dentro alcune vecchiette, ad un certo punto entra un signore che sembra essere di casa.
Questo signore è più tosto silenzioso, io chiacchiere allegramente e tra le varie facezie dico che con l"eta sono migliorata, a quel punto interviene il signore dicendo che lui no! Che lui una volta riusciva a fare innamorare di se chi voleva e che scopando con dedizione e determinazione era stato sempre capace di trovare chi lo mantenesse facendogli fare pure la bella vita....a riprova di quanto andava dicendo ha cominciato a farmi vedere delle foto, poi ha detto alla titolare di confermare...e lei ha confermato!! Sostenendo di essere stata una delle sue vittime!!
Un film!! Mi ha mostrato la foto della donna con cui viveva e che a tutt'oggi lo mantiene
( facendogli fare anche dei viaggi all'estero) delle
conversazioni Whatsapp con altre due donne che si stava " lavorando", ma non era soddisfatto del risultato, sostenendo appunto che queste due non gli avevano sganciato le somme a cui era abituato in passato!!
Si fa chiamare il conte Max
INCREDIBILE!!

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Io ho avuto un collega, davvero un bel tipo, che quando era senza soldi, sempre, sceglieva a caso un numero di telefono di clienti benestanti che si era gia' ingraziato, chiamava e si faceva coprire la carta di credito o altre spese.
Anni prima la sua fidanzata era morta in un incidente stradale mentre stava andando da lui a festeggiare fine d'anno, da li trauma per anni e poi ha cambiato vita, gigolo'. Perso di vista, ormai avra' 60 anni.
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Quello che racconto mi fa venire in mente un'incontro.
Questa estate ero in un negozietto davvero scalcinato , parrucchiera e manicure.
Dentro alcune vecchiette, ad un certo punto entra un signore che sembra essere di casa.
Questo signore è più tosto silenzioso, io chiacchiere allegramente e tra le varie facezie dico che con l"eta sono migliorata, a quel punto interviene il signore dicendo che lui no! Che lui una volta riusciva a fare innamorare di se chi voleva e che scopando con dedizione e determinazione era stato sempre capace di trovare chi lo mantenesse facendogli fare pure la bella vita....a riprova di quanto andava dicendo ha cominciato a farmi vedere delle foto, poi ha detto alla titolare di confermare...e lei ha confermato!! Sostenendo di essere stata una delle sue vittime!!
Un film!! Mi ha mostrato la foto della donna con cui viveva e che a tutt'oggi lo mantiene
( facendogli fare anche dei viaggi all'estero) delle
conversazioni Whatsapp con altre due donne che si stava " lavorando", ma non era soddisfatto del risultato, sostenendo appunto che queste due non gli avevano sganciato le somme a cui era abituato in passato!!
Si fa chiamare il conte Max
INCREDIBILE!!

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Un po' di tempo fa, ad un matrimonio, mi sono ritrovata a tavola con persone che non conoscevo se non di vista perché anche loro amici degli sposi. Alla mia destra avevo una coppia che non faceva che slinguazzare, alla mia sinistra un ragazzo che raccontava della sua ultima conquista. Diceva che non aveva nessuna intenzione di sposarsi e farsi una famiglia perché la sua vita gli piaceva così. Le sue prede erano donne adulte, libere e benestanti. Raccontava di come si facesse pagare cene, fine settimana in Spa di lusso, viaggi. Lo raccontava con orgoglio perché, come ha detto testualmente, lui migliora la vita a queste donne sole, le rende felici. Aveva 25 anni eh.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che tristezza!

Qualunque cosa, anche pane e salame, è bellissima se la si condivide con qualcuno a cui si vuole bene, ma con chi non si ama anche un castello è insignificante.
 

Bruja

Utente di lunga data
La sindrome del mantenuto si presenta in varie modalità...

Il soggetto che ho descritto so che vive in una situazione triste, ha vitto ed alloggio ma ha prostituito la sua libertà.
Mi domando se ci si rende conto che, eventi imprevedibili a parte, le nostre scelte determinano la sola vita che abbiamo???

Per soprammercato conosco una persona, tutto sommato definibile normale, che dopo essersi separato, e non sto a decrivere come tanto è una storia come altre, pensava di mettersi con una donna che finalmente gli avrebbe dato la qualità di vita che voleva.
Tranquillità economica, lavorano entrambi, niente figli uno e già grandi l'altra, quindi viaggi, week end, cenette e frequentazioni piacevoli.
Qualche mese fa a lei è morto improvvisamente il fratello, e siccome non c'erano altri referenti, la sorella si è occupata (o meglio lui ha preso carico di tutto) della cognata che ha avuto un ictus pregresso ed ha qualche problema, delle due figlie, entrambe con disturbi alimentari, una bulimica l'altra anoressica, e del padre anziano che ormai ha seri problemi... e lei naturalmente è depressa ...
Insomma pensando di mollare la moglie che gli aveva comunque concesso molta libertà e considerazione, nella nuova unione credeva di avere una probabile bella vita libera e fantasiosa, ma si è infilato il destino e adesso vive, senza colpa di nessuno sia chiaro, proprio le cose che aveva sempre rifuggito e questa è una sorta di nemesi che gli ha ripresentato come conto la vita...
E non potrebbe mollare per una questione sia economica, da solo basta appena a sè stesso ma niente piacevoli extra, e per l'immagine che ha venduto di sè: con buona voglia o obtorto collo deve sostenere questa condizione che, per chi lo conosce, è più un biglietto da visita di sè stesso e del suo narcisismo, che una vicenda sostenuta con amore ed interesse emotivo.
 
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Rosarose

Utente di lunga data
La sindrome del mantenuto si presenta in varie modalità...

Il soggetto che ho descritto so che vive in una situazione triste, ha vitto ed alloggio ma ha prostituito la sua libertà.
Mi domando se ci si rende conto che, eventi imprevedibili a parte, ci rendiamo conto che le nostre scelte determinano la sola vita che abbiamo???

Per soprammercato conosco una persona, tutto sommato definibile normale, che dopo essersi separato, e non sto a decrivere come tanto è una storia come altre, pensava di mettersi con una donna che finalmente gli avrebbe dato la qualità di vita che voleva.
Tranquillità economica, lavorano entrambi, niente figli uno e già grandi l'altra, quindi viaggi, week end, cenette e frequentazioni piacevoli.
Qualche mese fa a lei è morto improvvisamente il fratello di lei, e siccome non c'erano altri referenti, la sorella si è occupata (o meglio lui ha preso carico di tutto) della cognata che ha avuto un ictus pregresso ed ha qualche problema, delle due figlie, entrambe con disturbi alimentari, una bulimica l'altra anoressica, e del padre anziano che ormai ha seri problemi... e lei naturalmente è depressa ...
Insomma pensando di mollare la moglie che gli aveva comunque concesso molta libertà e considerazione, nella nuova unione pensava di avere una probabile bella vita libera e fantasiosa, ma si è infilato il destino e adesso vive, senza colpa di nessuno sia chiaro, proprio le cose che aveva sempre rifuggito e questa è una sorta di nemesi che gli ha ripresentato come conto la vita...
E non potrebbe mollare per una questione sia economica, da solo basta appena a sè stesso ma niente piacevoli extra, e per l'immagine che ha venduto di sè: con buona voglia o obtorto collo deve sostenere questa condizione che, per chi lo conosce, è più un biglietto da visita di sè stesso e del suo narcisismo, che una vicenda sostenuta con amore ed interesse emotivo.
Da come la racconti sembra che credi che in questa vita si pareggino i conti...Io credo fermamente che non sia così! Il caso domina le nostre vite più di quello che supponiamo.
Magari si potesse credere ad una giustizia in questa vita...
Purtroppo non solo decidiamo per una piccolissima parte, ma lo facciamo anche al buio, non sapendo mai dove una determinata scelta ci possa portare.
Possiamo valutare però se le nostre azioni nella contingenza in cui le attuiamo, sono buone o cattive se procurano danni a qualcuno, ma lì nell'immediato, non possiamo prevedere la catena di eventi che ne potrebbero scaturire.




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Brunetta

Utente di lunga data
Da come la racconti sembra che credi che in questa vita si pareggino i conti...Io credo fermamente che non sia così! Il caso domina le nostre vite più di quello che supponiamo.
Magari si potesse credere ad una giustizia in questa vita...
Purtroppo non solo decidiamo per una piccolissima parte, ma lo facciamo anche al buio, non sapendo mai dove una determinata scelta ci possa portare.
Possiamo valutare però se le nostre azioni nella contingenza in cui le attuiamo, sono buone o cattive se procurano danni a qualcuno, ma lì nell'immediato, non possiamo prevedere la catena di eventi che ne potrebbero scaturire.
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Sono d’accordo. La maggior parte delle decisioni si compiono senza aver chiaro a cosa si va incontro.
A cominciare dalla scuola superiore, che si sceglie a 14 anni.
Però dovremmo avere invece chiaro che si possono sempre fare cambiamenti e che la vita sorprende sempre, tenendo presente che ci sono doveri ineludibili e che toccano a tutti.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Sono d’accordo. La maggior parte delle decisioni si compiono senza aver chiaro a cosa si va incontro.
A cominciare dalla scuola superiore, che si sceglie a 14 anni.
Però dovremmo avere invece chiaro che si possono sempre fare cambiamenti e che la vita sorprende sempre, tenendo presente che ci sono doveri ineludibili e che toccano a tutti.
Si è così posso cambiare, ritentare, imboccare un nuovo percorso, sempre al buio.. la vita sorprende, tanto in negativo che in positivo.
Leggevo che il nostro cervello è programmato per essere ottimista altrimenti saremmo portati a non far nulla....E invece si sa l'uomo ha vinto tante sfide!

Poi quello che dici tu di avere chiari, i nostri doveri lo faccio rientrare nella valutazione giusto-sbagliato

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Bruja

Utente di lunga data
Da come la racconti sembra che credi che in questa vita si pareggino i conti...Io credo fermamente che non sia così! Il caso domina le nostre vite più di quello che supponiamo.
Magari si potesse credere ad una giustizia in questa vita...
Purtroppo non solo decidiamo per una piccolissima parte, ma lo facciamo anche al buio, non sapendo mai dove una determinata scelta ci possa portare.
Possiamo valutare però se le nostre azioni nella contingenza in cui le attuiamo, sono buone o cattive se procurano danni a qualcuno, ma lì nell'immediato, non possiamo prevedere la catena di eventi che ne potrebbero scaturire

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Non sostengo questo, ovviamente dovrei averne le prove provate, dico solo che a volte, persone che cercano solo di soddisfare le proprie esigenze, trovano che la vita si mette di traverso... nulla più. Magari noi non lo percepiamo neppure perchè con certe persone perdiamo i contatti o il prosieguo della loro vita.
Per mia personale esperienza, di gente che ha avuto comportamenti scorretti e poi ne ha subito le conseguenze, magai nel tempo, ne ho conosciuta ...non c'è da compiacersi, ma almeno valutare che la vita non ha gratuità nè prevedibilità.
E' certo che resta in noi la possibilitò e la decisione di risollevarci se cadiamo e di riscattarci se riceviamo male azioni, ma questo verte alla posizione di chi subisce... come ben dici non prevedendo la catena di avvenimenti che potrebbero scaturire da azioni dannose a terzi, non teniamo neppure conto del fattore tempo, A volte chi ha subito trova poi la soluzione della vita e chi ha offeso, si ingarbuglia in situazioni imprevedibili.
 
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