Ma perchè gli esami non finiscono mai???

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Nobody

Utente di lunga data
Ma perchè gli esami non finiscono mai???

Forse prima di scendere quaggiù, ci fanno un reset generale. E poi quando siamo qui, in questa valle di lacrime, ci manca qualcosa...ci manca magari il fatto che quand'eravamo lassù forse era tutto più semplice. Non c'erano problemi di comunicazione e tutti, per intuito o perché eravamo in grado di vederlo, stavamo lontano da chi non aveva il nostro stesso livello spirituale...sempre circondati da chi ci voleva bene e ci riempiva di gioia. Ma così purtroppo non si "cresce" dal punto di vista spirituale. L'Equazione Cosmica magari vuole e consiglia (ma non ordina) che si vada sempre più in alto, verso quella luce oscura dalla quale qualche decina di miliardi di anni or sono ci siamo staccati per iniziare il percorso che ci renderà, dopo migliaia di reincarnazioni, Eoni o simili ad essi.
E nel nostro continuo peregrinare ci s'incontra più e più volte senza mai riconoscersi o, al massimo, sentendo gli uni per gli altri quel poco che è riuscito a filtrare tra le strette maglie dell'oblio. Vite che si sfiorano soltanto per nostra fortuna o per nostra sfortuna.
Qualche volta però qualcosa di strano può capitare. Che anime affini inconsciamente (le famose affinità elettive o come comunque le vogliamo chiamare) si riconoscano.
Ma riconoscersi (che è già gran cosa) può anche non bastare. Vuoi per la differenza di età vuoi per le convenzioni sociali, vuoi per mille altre cose magari possano soltanto sfiorarsi. Con un desiderio. Con la parola.
E sanno già che per loro non ci sarà nessun esame. Ma forse, il fatto di saperlo è già, di per se stesso, un esame superato. Uno dei tanti. Uno degli innumerevoli milioni di test che le vite che viviamo devono, se vogliono migliorarsi, per forza superare...
 
Y

yairemyriam

Guest
Forse prima di scendere quaggiù, ci fanno un reset generale. E poi quando siamo qui, in questa valle di lacrime, ci manca qualcosa...ci manca magari il fatto che quand'eravamo lassù forse era tutto più semplice. Non c'erano problemi di comunicazione e tutti, per intuito o perché eravamo in grado di vederlo, stavamo lontano da chi non aveva il nostro stesso livello spirituale...sempre circondati da chi ci voleva bene e ci riempiva di gioia. Ma così purtroppo non si "cresce" dal punto di vista spirituale. L'Equazione Cosmica magari vuole e consiglia (ma non ordina) che si vada sempre più in alto, verso quella luce oscura dalla quale qualche decina di miliardi di anni or sono ci siamo staccati per iniziare il percorso che ci renderà, dopo migliaia di reincarnazioni, Eoni o simili ad essi.
E nel nostro continuo peregrinare ci s'incontra più e più volte senza mai riconoscersi o, al massimo, sentendo gli uni per gli altri quel poco che è riuscito a filtrare tra le strette maglie dell'oblio. Vite che si sfiorano soltanto per nostra fortuna o per nostra sfortuna.
Qualche volta però qualcosa di strano può capitare. Che anime affini inconsciamente (le famose affinità elettive o come comunque le vogliamo chiamare) si riconoscano.
Ma riconoscersi (che è già gran cosa) può anche non bastare. Vuoi per la differenza di età vuoi per le convenzioni sociali, vuoi per mille altre cose magari possano soltanto sfiorarsi. Con un desiderio. Con la parola.
E sanno già che per loro non ci sarà nessun esame. Ma forse, il fatto di saperlo è già, di per se stesso, un esame superato. Uno dei tanti. Uno degli innumerevoli milioni di test che le vite che viviamo devono, se vogliono migliorarsi, per forza superare...
Io quell'esame non riesco a superarlo. Mi dai un consiglio?
 

La Lupa

Utente di lunga data
Tu ultimamente frequenti brutta gente.




Comunque... non ho capito.

Sì, ogni tanto si incontra l'affinità elettiva. A volte si può compiere, a volte si sfiora soltanto.
E bè? E' bello lo stesso, no?

A me quando è capitato di non poter approfondire ero contenta lo stesso.

E' un pò un coperta di linus, sapere che comunque c'è.

O forse non ho capito quello che hai scritto.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ok mi metto a nudo:

Io sono Sophia
 

Nobody

Utente di lunga data
Tu ultimamente frequenti brutta gente.




Comunque... non ho capito.

Sì, ogni tanto si incontra l'affinità elettiva. A volte si può compiere, a volte si sfiora soltanto.
E bè? E' bello lo stesso, no?

A me quando è capitato di non poter approfondire ero contenta lo stesso.

E' un pò un coperta di linus, sapere che comunque c'è.

O forse non ho capito quello che hai scritto.
Non dico affatto che non sia bello lo stesso...anzi! Uno degli esami di cui parlavo era proprio capire che può essere bello anche se non si puo' approfondire.

Mi sa che il tutto non era ben spiegato
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ehm

Forse prima di scendere quaggiù, ci fanno un reset generale. E poi quando siamo qui, in questa valle di lacrime, ci manca qualcosa...ci manca magari il fatto che quand'eravamo lassù forse era tutto più semplice. Non c'erano problemi di comunicazione e tutti, per intuito o perché eravamo in grado di vederlo, stavamo lontano da chi non aveva il nostro stesso livello spirituale...sempre circondati da chi ci voleva bene e ci riempiva di gioia. Ma così purtroppo non si "cresce" dal punto di vista spirituale. L'Equazione Cosmica magari vuole e consiglia (ma non ordina) che si vada sempre più in alto, verso quella luce oscura dalla quale qualche decina di miliardi di anni or sono ci siamo staccati per iniziare il percorso che ci renderà, dopo migliaia di reincarnazioni, Eoni o simili ad essi.
E nel nostro continuo peregrinare ci s'incontra più e più volte senza mai riconoscersi o, al massimo, sentendo gli uni per gli altri quel poco che è riuscito a filtrare tra le strette maglie dell'oblio. Vite che si sfiorano soltanto per nostra fortuna o per nostra sfortuna.
Qualche volta però qualcosa di strano può capitare. Che anime affini inconsciamente (le famose affinità elettive o come comunque le vogliamo chiamare) si riconoscano.
Ma riconoscersi (che è già gran cosa) può anche non bastare. Vuoi per la differenza di età vuoi per le convenzioni sociali, vuoi per mille altre cose magari possano soltanto sfiorarsi. Con un desiderio. Con la parola.
E sanno già che per loro non ci sarà nessun esame. Ma forse, il fatto di saperlo è già, di per se stesso, un esame superato. Uno dei tanti. Uno degli innumerevoli milioni di test che le vite che viviamo devono, se vogliono migliorarsi, per forza superare...
Veramente non si capisce molto?
Dove vuoi arrivare?
In sintesi vuoi dire che nei rapporti umani si giudica e ci si sente sempre giudicati escluso con le persone "speciali" con cui ci si sente istantaneamente affini?
 

Nobody

Utente di lunga data
Veramente non si capisce molto?
Dove vuoi arrivare?
In sintesi vuoi dire che nei rapporti umani si giudica e ci si sente sempre giudicati escluso con le persone "speciali" con cui ci si sente istantaneamente affini?
Assolutamente no, non volevo dire questo. Tra l'altro per me è vero il contrario: mi sento in qualche modo giudicato solo dalle persone con cui ho grande affinità. Dei pareri degli altri mi importa veramente poco. Comunque non voglio arrivare da nessuna parte...era una considerazione, una semplice ipotesi su ciò che ci capita nella vita.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
MM

Assolutamente no, non volevo dire questo. Tra l'altro per me è vero il contrario: mi sento in qualche modo giudicato solo dalle persone con cui ho grande affinità. Dei pareri degli altri mi importa veramente poco. Comunque non voglio arrivare da nessuna parte...era una considerazione, una semplice ipotesi su ciò che ci capita nella vita.
Vudi che non avevo capito un piffero?

Spieghi meglio?
 

Nobody

Utente di lunga data
Vudi che non avevo capito un piffero?

Spieghi meglio?
Volevo dire questo: a volte ho il pensiero che ciò che ci capita nell'intera vita, non siano altro che test...prove che si possono superare o meno. Non in base a criteri di "giusto o sbagliato" ma semplicemente di direzione...verso un progresso della coscienza o meno.
Il difficile, se così fosse, è capire la scelta che si sta per fare. Ci vorrebbe una buona bussola, il cui ago non si faccia influenzare da tutti quei pensieri negativi che tanto spesso ci girano dentro. O che girano dentro gli altri...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Volevo dire questo: a volte ho il pensiero che ciò che ci capita nell'intera vita, non siano altro che test...prove che si possono superare o meno. Non in base a criteri di "giusto o sbagliato" ma semplicemente di direzione...verso un progresso della coscienza o meno.
Il difficile, se così fosse, è capire la scelta che si sta per fare. Ci vorrebbe una buona bussola, il cui ago non si faccia influenzare da tutti quei pensieri negativi che tanto spesso ci girano dentro. O che girano dentro gli altri...

Impossibile...Grazie a dio
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ti ri-cito

Forse prima di scendere quaggiù, ci fanno un reset generale. E poi quando siamo qui, in questa valle di lacrime, ci manca qualcosa...ci manca magari il fatto che quand'eravamo lassù forse era tutto più semplice. Non c'erano problemi di comunicazione e tutti, per intuito o perché eravamo in grado di vederlo, stavamo lontano da chi non aveva il nostro stesso livello spirituale...sempre circondati da chi ci voleva bene e ci riempiva di gioia. Ma così purtroppo non si "cresce" dal punto di vista spirituale. L'Equazione Cosmica magari vuole e consiglia (ma non ordina) che si vada sempre più in alto, verso quella luce oscura dalla quale qualche decina di miliardi di anni or sono ci siamo staccati per iniziare il percorso che ci renderà, dopo migliaia di reincarnazioni, Eoni o simili ad essi.
E nel nostro continuo peregrinare ci s'incontra più e più volte senza mai riconoscersi o, al massimo, sentendo gli uni per gli altri quel poco che è riuscito a filtrare tra le strette maglie dell'oblio. Vite che si sfiorano soltanto per nostra fortuna o per nostra sfortuna.
Qualche volta però qualcosa di strano può capitare. Che anime affini inconsciamente (le famose affinità elettive o come comunque le vogliamo chiamare) si riconoscano.
Ma riconoscersi (che è già gran cosa) può anche non bastare. Vuoi per la differenza di età vuoi per le convenzioni sociali, vuoi per mille altre cose magari possano soltanto sfiorarsi. Con un desiderio. Con la parola.
E sanno già che per loro non ci sarà nessun esame. Ma forse, il fatto di saperlo è già, di per se stesso, un esame superato. Uno dei tanti. Uno degli innumerevoli milioni di test che le vite che viviamo devono, se vogliono migliorarsi, per forza superare...
Ma non ho capito che c'entra la tua ultima spiegazione col primo post.
Stai forse pensando che la decisione presa ti ha privato dell'occasione per un aumento di coscienza con chi ti è affine?
 

La Lupa

Utente di lunga data
Volevo dire questo: a volte ho il pensiero che ciò che ci capita nell'intera vita, non siano altro che test...prove che si possono superare o meno. Non in base a criteri di "giusto o sbagliato" ma semplicemente di direzione...verso un progresso della coscienza o meno.
Il difficile, se così fosse, è capire la scelta che si sta per fare. Ci vorrebbe una buona bussola, il cui ago non si faccia influenzare da tutti quei pensieri negativi che tanto spesso ci girano dentro. O che girano dentro gli altri...
Ecco, più che un test, un bivio continuo. Questo sì.

Sai cosa ho sempre pensato io?
Che la scelta che opero in ogni momento è per forza, sempre, quella giusta.
Perchè mi porta sulla strada di quello che sarò.
Dei futuri possibili, io scelgo ad ogni istante quello giusto perchè è in realtà l'unico possibile per me.

Sono certa di non essermi capita.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma non ho capito che c'entra la tua ultima spiegazione col primo post.
Stai forse pensando che la decisione presa ti ha privato dell'occasione per un aumento di coscienza con chi ti è affine?
Il contrario, PR...forse la decisone presa è un esame superato.
 
Stato
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