rewindmee
Replicante di me stesso
Ecco un po' di cose tratte da Spinoza.it così vedrete che succede :rotfl::rotfl::rotfl:
Sergio Mattarella sarà il primo siciliano a guidare il Quirinale. Almeno direttamente.
Sul nome di Mattarella sono confluite tutte le personalità del Pd. Comprese le due di Civati.
Berlusconi: “Renzi ha tradito il Nazareno”. Secondo copione dovrebbe impiccarsi.
I grillini: “Aspettiamo Mattarella al varco”. Vogliono portarlo a visitare il loro mondo parallelo.
Per Renzi consultazioni rapidissime. A un certo punto ha doppiato Bersani che stava finendo quelle del 2013.
Il Movimento 5 Stelle punta su un Pm, mentre il Pd su ex Dc. Le sigle sono bestemmie.
Tra i candidati dei grillini c’è anche Bersani. A oggi è l’unico che li abbia mai presi sul serio.
Salvini e la Meloni propongono Feltri. Un calcio nei coglioni non era candidabile.
Antonio Razzi: “Se Berlusconi me lo chiede, voto pure Totò Riina”. Ecco, adesso gli ha bruciato il candidato.
Secondo diversi sondaggi è Magalli il presidente voluto dagli italiani. Ecco perché non ci lasciano decidere nulla.
Il M5S seguirà le indicazioni della rete. Voteranno “Greta e Vanessa troie”.
La seconda votazione procede spedita. Le matite sono già leccate.
Il Movimento 5 Stelle scrive a Renzi. “È incredibile quello che sta succedendo al Quirinale. CLICCA QUI!”
Mara Carfagna: “Non voteremo Mattarella, all’estero nessuno sa chi sia”. Seguendo la sua logica dovremmo eleggere Al Bano.
Quattro voti per Razzi. E tutti sulla stessa scheda.
I grillini valutano le possibili strategie. “In che modo possiamo continuare a non contare un cazzo?”
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle: “Non escludo che per la quarta votazione possiamo arrivare a un ragionamento”. Lo escludo io.
Il comune di Palermo blocca il traffico vicino a casa Mattarella. Con appena 35 anni di ritardo.
Il Pd: “Le riforme possiamo farle da soli“. Renzi ci riesce anche con i pompini.
Quattro minuti di standing ovation in Parlamento. Alla Boschi era caduta una penna.
Il nuovo presidente della Repubblica arriva con la Panda. Temevo fosse il nome della moglie.
Due voti anche a Napolitano. Tecnicamente è tentato omicidio.
Mattarella: “La priorità è la lotta alla mafia e alla corruzione”. Ah, scioglie le camere?
I parlamentari applaudono ogni volta che Mattarella pronuncia la parola “mafia”. Questo sì che è attaccamento alla maglia.
L‘ultima dichiarazione pubblica di Mattarella risale a parecchi anni fa. “Complimenti ai ragazzi di Bearzot”.
(Il sacrificio del fratello è una cosa che accomuna Mattarella e Berlusconi)
Per l’omicidio di Piersanti Mattarella furono trovati i mandanti ma non gli esecutori. Come per Prodi nel 2013.
Sergio Mattarella sarà il primo siciliano a guidare il Quirinale. Almeno direttamente.
Sul nome di Mattarella sono confluite tutte le personalità del Pd. Comprese le due di Civati.
Berlusconi: “Renzi ha tradito il Nazareno”. Secondo copione dovrebbe impiccarsi.
I grillini: “Aspettiamo Mattarella al varco”. Vogliono portarlo a visitare il loro mondo parallelo.
Per Renzi consultazioni rapidissime. A un certo punto ha doppiato Bersani che stava finendo quelle del 2013.
Il Movimento 5 Stelle punta su un Pm, mentre il Pd su ex Dc. Le sigle sono bestemmie.
Tra i candidati dei grillini c’è anche Bersani. A oggi è l’unico che li abbia mai presi sul serio.
Salvini e la Meloni propongono Feltri. Un calcio nei coglioni non era candidabile.
Antonio Razzi: “Se Berlusconi me lo chiede, voto pure Totò Riina”. Ecco, adesso gli ha bruciato il candidato.
Secondo diversi sondaggi è Magalli il presidente voluto dagli italiani. Ecco perché non ci lasciano decidere nulla.
Il M5S seguirà le indicazioni della rete. Voteranno “Greta e Vanessa troie”.
La seconda votazione procede spedita. Le matite sono già leccate.
Il Movimento 5 Stelle scrive a Renzi. “È incredibile quello che sta succedendo al Quirinale. CLICCA QUI!”
Mara Carfagna: “Non voteremo Mattarella, all’estero nessuno sa chi sia”. Seguendo la sua logica dovremmo eleggere Al Bano.
Quattro voti per Razzi. E tutti sulla stessa scheda.
I grillini valutano le possibili strategie. “In che modo possiamo continuare a non contare un cazzo?”
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle: “Non escludo che per la quarta votazione possiamo arrivare a un ragionamento”. Lo escludo io.
Il comune di Palermo blocca il traffico vicino a casa Mattarella. Con appena 35 anni di ritardo.
Il Pd: “Le riforme possiamo farle da soli“. Renzi ci riesce anche con i pompini.
Quattro minuti di standing ovation in Parlamento. Alla Boschi era caduta una penna.
Il nuovo presidente della Repubblica arriva con la Panda. Temevo fosse il nome della moglie.
Due voti anche a Napolitano. Tecnicamente è tentato omicidio.
Mattarella: “La priorità è la lotta alla mafia e alla corruzione”. Ah, scioglie le camere?
I parlamentari applaudono ogni volta che Mattarella pronuncia la parola “mafia”. Questo sì che è attaccamento alla maglia.
L‘ultima dichiarazione pubblica di Mattarella risale a parecchi anni fa. “Complimenti ai ragazzi di Bearzot”.
(Il sacrificio del fratello è una cosa che accomuna Mattarella e Berlusconi)
Per l’omicidio di Piersanti Mattarella furono trovati i mandanti ma non gli esecutori. Come per Prodi nel 2013.
