L'insostenibile leggerezza

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
G

guja

Guest
Ma può una persona tradire, fare sesso con un'altra, e poi dire che è stata una cosa senza alcuna importanza, mentre si rivolge a voi come ad un genitore e sceglie di vuotare il sacco tra le lacrime?!!
Ma per favore!

Domanda n. 1
Se la cosa era senza importanza, perchè l'hai fatta?

Domanda n. 2
Se la cosa era senza importanza, perchè me la vieni a dire?
 
O

Old Fa.

Guest
guja ha detto:
Ma può una persona tradire, fare sesso con un'altra, e poi dire che è stata una cosa senza alcuna importanza, mentre si rivolge a voi come ad un genitore e sceglie di vuotare il sacco tra le lacrime?!!
Ma per favore!

Domanda n. 1
Se la cosa era senza importanza, perchè l'hai fatta?

Domanda n. 2
Se la cosa era senza importanza, perchè me la vieni a dire?
Guja, ti sei risposta/o nella domanda-esposizione ? Non ce ne sono altre da queste.

La domanda 1 e 2 sono dedicate solo a chi ignora cosa sia capitato, ... ma non è il tuo caso.

Per gioco partecipo però:

La cosa non è mai senza importanza.

La dice, perchè è troppo debole per essere capace a viversela da sola/a.

Nel finale, chi risponde alle tue domande è un debole, una persona che non merita nemmeno la fiducia di se stesso; e noi ... siamo peggio di loro.

Abbiamo riposto la nostra fiducia su un cadevere vivente
 
G

guja

Guest
Fa

Non puoi capire quanto apprezzi le tue parole.
Un debole sì, e c'è da temere i deboli perchè sono capaci delle peggiori crudeltà senza neppure rendersene conto.

La sua risposta, comunque, è stata che non poteva prevederlo, che è capitato.
Cioè?!?
Capita che si inciampi ripetutamente contro un'altra persona mentre si è nudi?!!?

Neanche la dignità del silenzio...
 

La Lupa

Utente di lunga data
guja ha detto:
La sua risposta, comunque, è stata che non poteva prevederlo, che è capitato.
Cioè?!?
Capita che si inciampi ripetutamente contro un'altra persona mentre si è nudi?!!?
 
O

Old Fa.

Guest
guja ha detto:
Non puoi capire quanto apprezzi le tue parole.
Un debole sì, e c'è da temere i deboli perchè sono capaci delle peggiori crudeltà senza neppure rendersene conto.

La sua risposta, comunque, è stata che non poteva prevederlo, che è capitato.
Cioè?!?
Capita che si inciampi ripetutamente contro un'altra persona mentre si è nudi?!!?

Neanche la dignità del silenzio...
Il problema vero che siamo noi i responsabili.

Siamo noi ad avergli permesso di fare di noi un loro parco giochi, ... e noi ci chiediamo in eterno, ..... come sia stato possibile che abbiano infranto senza vergogna il confine.
 

Bruja

Utente di lunga data
guja

Bene, questa persona è un'altra di quelle che vogliono farti credere che Gesù Cristo è morto di freddo???!!!...........
Trovo comunque sia ammirevole davvero, perchè una persona che ha il coraggio di fare certe domande è di una stupidità eroica!!!
Bruja
 

Old Lilith

Utente di lunga data
no

no!! non può e non dovrebbe farlo..
concordo con Fa che chi agisce così lo fa per scaricarsi la coscienza (vedi mio marito), perchè da solo non ce la fa a reggere un comportamento che può essere definito "deprecabile" (ora i traditori mi uccidono
) e cerca conforto, per quanto può, nel sostegno della parte lesa contando sulla onestà e bontà di costui o colei.
Insomma come la direbbe Bruja un/a vero/a Str....o/a!!!!

ciao
lilith
 
O

Old Arsenico

Guest
guja ha detto:
Domanda n. 2
Se la cosa era senza importanza, perchè me la vieni a dire?
E' soprattutto questo che non capirò mai... che bisogno c'è di confessare? Anzi, in realtà una risposta me la sono data: chi tradisce e poi viene consumato dai sensi di colpa, non riesce a perdonarsi quello che ha fatto. Per cui, confessare significa trasferire il peso del dover perdonare da se stessi all'altra persona. E' un po' come dire: "Questo rospo non riesco proprio ad ingoiarlo, ingoialo tu per favore". Insomma, un atto di puro egoismo, volto a scaricarsi la coscienza, altro che atto di onestà, un atto che non cancella ciò che è successo e causa sofferenza nella persona tradita. Sofferenza che poteva essere evitata tacendo ed ingoiandosi il rospo da soli, con il tempo.
 

Bruja

Utente di lunga data
Arsenico

Perfettamente d'accordo, tradendo e poi confessando in quei termini si è doppiamente vili, non ci si prende neppure il peso morale di ciò che si è fatto.
Bruja
 

MariLea

Utente di lunga data
x la domanda 2

altra variante tra le possibilità: non sono degno di te... meriti di meglio... se mi lasci ti capisco...
 
G

guja

Guest
Arsenico ha detto:
E' soprattutto questo che non capirò mai... che bisogno c'è di confessare? Anzi, in realtà una risposta me la sono data: chi tradisce e poi viene consumato dai sensi di colpa, non riesce a perdonarsi quello che ha fatto. Per cui, confessare significa trasferire il peso del dover perdonare da se stessi all'altra persona. E' un po' come dire: "Questo rospo non riesco proprio ad ingoiarlo, ingoialo tu per favore". Insomma, un atto di puro egoismo, volto a scaricarsi la coscienza, altro che atto di onestà, un atto che non cancella ciò che è successo e causa sofferenza nella persona tradita. Sofferenza che poteva essere evitata tacendo ed ingoiandosi il rospo da soli, con il tempo.
E' la stessa risposta che mi sono data io.
"Assolvimi, liberami da questo peso, perchè da solo non ce la faccio".
Si traveste da sincerità un atto di egoismo e viltà, di incapacità di gestione e controllo delle proprie azioni.
In una parola, debolezza. E non c'è da stupirsi: è la stessa che ha portato al tradimento.


Fa ha detto:
Il problema vero è che siamo noi i responsabili.

Siamo noi ad avergli permesso di fare di noi un loro parco giochi, ... e noi ci chiediamo in eterno, ..... come sia stato possibile che abbiano infranto senza vergogna il confine.
Certo, Fa, la responsabilità è nostra, ne sono consapevole.
Come sono consapevole, però, che un "parco gioco" occorre a chi non è mai davvero cresciuto, e di questa mancata crescita non possiamo sentirci causa.
 

Bruja

Utente di lunga data
guja

Sì, decisamente non possiamo sentirci causa della preferenza di non crescere, ma possiamo non farci strumentalizzare come luna park...............
Noi siamo sempre causa e fine delle nostre scelte, ed a quelle rendiamo conto, anche quando fingiamo di non volercene accorgere.
Nella passione esistono due situazioni a cui diamo sempre il peso delle nostre decisioni: la passione e l'irrinunciabilità, e sono entrambe figlie di un incapricciamento a cui non vogliamo tener testa sostenendo che ci sono sensazioni più forti di ogni buon senso.
Se è così bisognerà accettare che l'innamoramento, specie nei tradimenti che sdono di per sè illeciti, è proprio una sorta di aberrazione mentale che passa solo con la fine dell'interesse per l'altro.
E ad una persona in quello stato, specie se si è abbandonata senza valutare i rischi fin dall'inizio, che cosa mai si potrà chiedere di ragionevole e rinunciatario?
Bruja
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Arsenico ha detto:
E' soprattutto questo che non capirò mai... che bisogno c'è di confessare? Anzi, in realtà una risposta me la sono data: chi tradisce e poi viene consumato dai sensi di colpa, non riesce a perdonarsi quello che ha fatto. Per cui, confessare significa trasferire il peso del dover perdonare da se stessi all'altra persona. E' un po' come dire: "Questo rospo non riesco proprio ad ingoiarlo, ingoialo tu per favore". Insomma, un atto di puro egoismo, volto a scaricarsi la coscienza, altro che atto di onestà, un atto che non cancella ciò che è successo e causa sofferenza nella persona tradita. Sofferenza che poteva essere evitata tacendo ed ingoiandosi il rospo da soli, con il tempo.


sottoscrivo in pieno.
 
G

guja

Guest
il luna park chiude...

Bruja ha detto:
Sì, decisamente non possiamo sentirci causa della preferenza di non crescere, ma possiamo non farci strumentalizzare come luna park...............
Noi siamo sempre causa e fine delle nostre scelte, ed a quelle rendiamo conto, anche quando fingiamo di non volercene accorgere.
Nella passione esistono due situazioni a cui diamo sempre il peso delle nostre decisioni: la passione e l'irrinunciabilità, e sono entrambe figlie di un incapricciamento a cui non vogliamo tener testa sostenendo che ci sono sensazioni più forti di ogni buon senso.
Se è così bisognerà accettare che l'innamoramento, specie nei tradimenti che sdono di per sè illeciti, è proprio una sorta di aberrazione mentale che passa solo con la fine dell'interesse per l'altro.
E ad una persona in quello stato, specie se si è abbandonata senza valutare i rischi fin dall'inizio, che cosa mai si potrà chiedere di ragionevole e rinunciatario?
Bruja
Non so se il non crescere sia una preferenza o, come credo più probabile, un'incapacità che affonda le sue radici in una originaria voragine affettiva che, in determinate circostanze (ad es. un periodo di minore intesa col partner) torna a spalancarsi con prepotenza.
Forse il buonsenso, nell'ottica di chi tradisce e poi confessa, è nella presa di coscienza successiva, presa di coscienza distorta e limitata comunque al proprio tornaconto.

L'aberrazione mentale non la vedrei nell'innamoramento (che evidentemente è negato dalla confessione spontanea che qualifica l'atto come meramente fisico e senza alcuna importanza affettiva), quanto nella ricerca di una conferma di sè all'esterno della coppia, conferma che si scopre illusoria proprio per averne sperimentato gli esiti, non soltanto non gratificanti, ma del tutto disallineati con la propria coscienza.
 
N

Non registrato

Guest
La confessione di un tradimento può significare:

una richiesta di maggiore attenzione, il modo estremo per denunciare una situazione di malessere ed insoddisfazione e far comprendere l'indispensabilità di un cambiamento del rapporto;

una punizione per chi si è mostrato sordo ai bisogni che erano stati in precedenza espressi, imponendogli l'accettazione del fatto compiuto;

una richiesta di punizione per tacitare il senso di colpa;

l'obbedienza al patto di sincerità e trasparenza assoluta stipulato all'interno della coppia;

un modo per far precipitare una situazione difficile e mettere fine al rapporto.
 

Bruja

Utente di lunga data
humm

Non registrato ha detto:
La confessione di un tradimento può significare:

una richiesta di maggiore attenzione, il modo estremo per denunciare una situazione di malessere ed insoddisfazione e far comprendere l'indispensabilità di un cambiamento del rapporto;

Modo estremo davvero quando c'era prima il dialogo che popteva affrontare il problema

una punizione per chi si è mostrato sordo ai bisogni che erano stati in precedenza espressi, imponendogli l'accettazione del fatto compiuto;

Punizione ritorsiva perchè il prezzo che poi si pagherà non è stato contemplato a priori

una richiesta di punizione per tacitare il senso di colpa;

Scaricare la pressione del senso di colpa è abbastanza verosimile, specie per chi non sopporta il perso delle proprie azioni in genere

l'obbedienza al patto di sincerità e trasparenza assoluta stipulato all'interno della coppia;

Sì, obbedienza, sincerità e trasparenza ma stranamente tardiva ............

un modo per far precipitare una situazione difficile e mettere fine al rapporto.
Molto probabile, o ancora per non addebitare al traditore troppe colpe visto che un atteggia,mento del genere dice in pratica: "fino ad ora ho sopportato, adesso non mi va di continuare e se ti ribelli, possiamo separarci tranquillamente.

Dal momento che si è avuto il coraggio di tradire e che si vuole restare nella coppia, il boccone amaro va tenuto per sè, la confessione funziona solo se dall'altra parte c'è una persona più forte di noi che capisce la "debolezza" del nostro comportamento da traditore. E' cosa non proprio diffusissima.
Bruja

x guja
L'aberrazione mentale dell'innamoramento è concordemente approvata da moltissime linee psicologiche. Non si tratta di problemi mentali ovviamente ma dell'incapacità di vedere realisticamente la persone per quello che è, e non per quello che noi vogliomo che sia attrraverso il filtro del nostro innamoramento. Che poi accada anche al di fuori della coppia nel tradimento è questione che attiene semplicemente alle caratteristiche contingenti; sono le reazioni ad essere diverse perchè diverso è il terreno in cui i problemi sorgono.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top