leggete qua,traditori!

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Fedifrago

Utente di lunga data
E quindi?


E' un'opinione di chi scrive o è vangelo?


Senza andare tanto in là, se riuscissi a capire quello che gli altri scrivono, le stesse cose le avresti potute trovar scritte anche in numerosi post di questo forum!
 
O

Old traditorialrogo

Guest
E allora dimmi dove le trovo persone disposte a condannare il tradimento come lo condanno io in questo forum.
 
O

Old soleluna69al

Guest
...Una pillola di verità ?

Appoggio pienamente la risposta di trottolino.
Di pillole di assoluta verità non ce ne facciamo nulla anche perchè storicamente le verità inculcate o preconfezionate erano tali in quanto strumentali a ben precisi scopi.
Non offenderò la cultura e l' intelligenza dei membri citandone ben noti esempi.
....ma tornando a noi ....
E con ciò , che cosa vuol dire quell'articolo ?
Non pensi che su internet sia pieno di articoli che dicano l' opposto !!!!
...siamo seri !!!!
 
O

Old traditorialrogo

Guest
Proprio perchè so che il 90% della popolazione mondiale approva il tradimento sono stato felice di trovare un articolo che lo condanna...
 
N

Non registrato

Guest
traditorialrogo ha detto:
Proprio perchè so che il 90% della popolazione mondiale approva il tradimento sono stato felice di trovare un articolo che lo condanna...
Qualcuno ti ha fatto troppo male, anzi direi che hai sofferti piú di qualsiasi persona qui nel forum. Ne vuoi parlare?? cosí riesco a capire perche sei cosí amara.
Un bacio
 

Bruja

Utente di lunga data
traditorialrogo

L'articolo è buono e ben argomentato ma se scorri il forum, di frasi come quelle là scritte ne trovi fin che vuoi.
Mi sta benissimo che il tradimento sia sintomo di immaturità, di mancanza etc..... ma forse che non lo si è detto spesso? Anzi, in quell'articolo si evince che il traditore è quasi una persona sovrastata dalle sue incompletezze e quindi mancante di vero libero arbitrio, praticamente tradisce a causa delle sue debolezze caratteriali e mentali.
Insomma ci sarebbe molto da opinare.
Per dirla alla spicciola, preferisco credere che tradire sia una libera scelta a cui resistere perchè la nostra coscienza ed il nostro senso di responsabilità ci impedisce di cedere a tentazioni che possono indurre sofferenza ad altri.
Detto proprio fuori dai denti, dopo aver letto miriadi di psicologi che la raccontano com'è l'estro del momento in positivo ed in negativo, io come donna preferisco un uomo indotto in tentazione, poichè è umano,ma che resiste per amor mio e per l'affetto ed il rispetto che mi porta ad uno magari è più bravo nel resistere alla tentazione.............. ma che resiste più che per me per una preconcetta ideologia.
Forse può non piacere o non essere condivisibile, ma lo considero più umano e più affidabile, perchè si è messo alla prova.
Bruja
 
O

Old traditorialrogo

Guest
Ovvio che il tradimento va evitato prima di tutto perchè si è innamorati, ma io sinceramente non vorrei essere tradito neppure da una che non mi ama. Non è che la fine dell'amore giustifichi il tradimento, il lasciarsi esiste apposta per questo. Io non mi permetterei mai di dire alla mia partner, rimanimi fedele solo se mi ami altrimenti tradiscimi pure, ma ognuno la pensa come vuole.
 

Bruja

Utente di lunga data
tradi.........

Direi che siamo d'accordo, ma hai letto qualcosa nel mio post che poteva avallare questa tesi?
Ho fatto il distinguo fra amore provato e dimostrato e ideologia personale. Va da sè che chi non mi ama o se io non amo ritengo inutile tenere in piedi qualunque storia, e compatibilmente con le responsabilità oggettive in caso di prole, farei di tutto per evitare legami fatiscenti!
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
traditorialrogo ha detto:
http://www.albanesi.it/mente/tradimento.htm

Ho dovuto beccare un articolo da un altro sito, ma finalmente l'ho trovato qualcuno che sia contrario al tradimento, e cerca di comprendere senza giustificare.



Ciao gente, io sto cercando di uscire da un tunnel che ormai mi vede protagonista da più di un anno: ho scoperto che mio marito aveva una storia con una ragazza di 26 anni ( lui 39 anni ed io 41, sposati da 15 anni con 2 ragazzini di 15 e 14).
Non l'ho perdonato, quando ho scoperto le e-mail che si erano scritti ( la storia è durata 3 mesi circa) gli ho detto: bene, decidi tu, se vuoi andare quella è la porta.
Non è andato, ha troncato con l'altra ed è rimasto..........................
Non riuscirò mai a perdonarlo, tanto meno a dimenticare, ancora oggi provo dolore e tanta rabbia.Lui è così buono, così dolce...........ma io nn so...non mi fido più.
Giu-disperata
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non so darti conforto..

Non registrato ha detto:
Ciao gente, io sto cercando di uscire da un tunnel che ormai mi vede protagonista da più di un anno: ho scoperto che mio marito aveva una storia con una ragazza di 26 anni ( lui 39 anni ed io 41, sposati da 15 anni con 2 ragazzini di 15 e 14).
Non l'ho perdonato, quando ho scoperto le e-mail che si erano scritti ( la storia è durata 3 mesi circa) gli ho detto: bene, decidi tu, se vuoi andare quella è la porta.
Non è andato, ha troncato con l'altra ed è rimasto..........................
Non riuscirò mai a perdonarlo, tanto meno a dimenticare, ancora oggi provo dolore e tanta rabbia.Lui è così buono, così dolce...........ma io nn so...non mi fido più.
Giu-disperata
Credo che se fosse stata un'avventura quella di mio marito, come quella del tuo, di soli tre mesi, forse ..dico sempre forse...l'avrei perdonato senza grandi difficoltà..forse...
Perché gli hai dato la possibilità di decidere? Per sentire che sceglieva te e la famiglia per potere poi decidere tu?
Perché pensavi che se avesse scelto te avresti potuto perdonare?
E ora cosa in particolare ti pesa di più?
Non credo sia tutto difficile da digerire nello stesso modo: sesso, rapporto mail, rapporto affettivo, inganno, reazione al momento della scoperta, ragioni addotte, comportamento durante il tradimento...
Sicuramente a distanza di un anno sai stilare una graduatoria.
Se individui con chiarezza puoi iniziare a lavorare con lui per recuperare ..un rapporto nuovo con un uomo diverso da quel che credevi che fosse ..o forse con lo stesso uomo, ma più imperfetto..o puoi capire che non potrai mai recuperare..
 

Bruja

Utente di lunga data
Giu

Non lo hai perdonato e non lo perdonerai, gli hai lasciato la scelta ma gli hai anche detto che non potrai perdonare? Forse lui ha scelto di restare perchè pensava di riscattarsi.
Dici che lui si dimostra tanto buono e dolce, ma è evidente che tu dentro hai un'altra sensazione e la sua dolcezza e bontà non bastano.
Il problema della fiducia è molto più elaborato di una decisione da far prendere sui due piedi; non dico che tutto possa tornare esattamente come prima, ma se i presupposti sono una negazione totale forse sarebbe più onesto renderlo partecipe della tua incapacità di avere un rapporto meno rabbioso e malfidente verso di lui.
Se non accetterai la sua scelta, seguente alla scoperta della sua trasgressione, sarà difficile avere un rapporto degno di quel nome, e se davvero ha chiuso definitivamente e totalmente con l'altra, senza ripensamenti, forse una chance la merita........... quello che non è giusto è ternerlo all'oscuro del fatto che, stante la tua attuale disposizione verso di lui, qualunque cosa possa fare per ricucire il rapporto, se trova il muro del tuo diniego, perdete solo tempo in due.
Non pensare alla tua disperazione ma a quello che veramente senti sia giusto per te, o per la "salute" della vostra coppia.......... e fai in modo di non tenere entrambi, se nulla casmbierà, in un rapporto che non ha prospettive future.
Buone riflessioni
Bruja
 

Miciolidia

Utente di lunga data
traditorialrogo ha detto:
http://www.albanesi.it/mente/tradimento.htm

Ho dovuto beccare un articolo da un altro sito, ma finalmente l'ho trovato qualcuno che sia contrario al tradimento, e cerca di comprendere senza giustificare.
Non c'è una riga di questo articolo che tu non possa trovare negli interventi di chi collabora con te in questo luogo.

Traditori al rogo, perchè non provi a indirizzare la tua frustrazione, come quella di tutti coloro che hanno subito un tradimento( compresa me, che ho dato e ricevuto nel senso piu' ampio del tradimento nella coppia) in un atteggiamento che sia piu' costruttivo, invece di identificare la pena necessaria, individuando il perchè e il per come nell'ambito di quello che sicuramente hai vissuto ti ha fatto cosi male.

Solo cosi potrai staccarti emotivamente dal dolore che hai subito. E' inutile che te la prendi con coloro scelgono di tradire considerandoli un male sociale...scateni solo energie che ti fanno solo male e non risolvi nulla con te stesso.

Coloro che tradiscono anche con tre amanti alla volta sono spesso persone assai piu' insicure di te, hanno bisogno di vedere riconfermato in continuazione il loro potere seduttivo perchè questo le fa stare bene diversamente piomberebbero in una depressione profonda....e tu che pena vuoi infliggere a questi che pagano già di loro?

La colpa sta semmai nel non rendersi conto che è necessario affrontare il problema partendo da sè stessi, dal proprio vissuto che ha originato tanta insicurezza, e agire conseguenzialmente.


Sono persone meno sicure di quanto tu possa immaginare, e non le sto giustificando , ma interessante è comprendere il perchè agiscono in questo modo!

Lo so, ste storie quando si subisce un tradimento non le puoi affrontare, ti senti a pezzi, perdi quasi la tua identità ( leggi qui tra di noi quanti hanno dovuto combattere con casi di anorressia, etc...) e che ti credi , che siano divertiti? Che ti raccontino balle? Che motivo avrebbero?

Nessuno di noi ha voglia di colpevolizzare e nemmeno di elargire consensi verso coloro che da adulti perserverano in questo atteggiamento, ma come me hanno voglia di capire, di condividire esperienze, punti di vista, dinamiche- per quanto differiscano sempre a livello generale- perchè ognuno di noi è diverso dal'altro.

Tradito', tu stai male, e meglio ti farebbe attraverso queste pagine mettere in tasca il dito puntato e tirare fuori - e scusa se mi permetto di invitarti con questi toni cosi vivaci- la tua storia condividendola.

non dico che il male ricevuto ti farebe meno male, ma sicuramente troveresti da questi ascolti cosi attenti elementi su cui riflettere.

Ci proverai?


Notte Tradito'. e basta con sto fuoco
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Non registrato ha detto:
Ciao gente, io sto cercando di uscire da un tunnel che ormai mi vede protagonista da più di un anno: ho scoperto che mio marito aveva una storia con una ragazza di 26 anni ( lui 39 anni ed io 41, sposati da 15 anni con 2 ragazzini di 15 e 14).
Non l'ho perdonato, quando ho scoperto le e-mail che si erano scritti ( la storia è durata 3 mesi circa) gli ho detto: bene, decidi tu, se vuoi andare quella è la porta.
Non è andato, ha troncato con l'altra ed è rimasto..........................
Non riuscirò mai a perdonarlo, tanto meno a dimenticare, ancora oggi provo dolore e tanta rabbia.Lui è così buono, così dolce...........ma io nn so...non mi fido più.
Giu-disperata

chi mi ha preceduto ha detto cose che sottoscrivo.


posso chiederti come mai lo definisci cosi buono e cosi dolce?


hai paura di affidare la tua fiducia a quest'uomo o hai paura di quello che ti ha smosso dentro questo dolore e non ti riconosci piu' nelle sicurezze che senti di aver perso e quindi non sai da dove ricominciare?
 

Bruja

Utente di lunga data
Miciolidia

Miciolidia ha detto:
chi mi ha preceduto ha detto cose che sottoscrivo.

posso chiederti come mai lo definisci cosi buono e cosi dolce?

hai paura di affidare la tua fiducia a quest'uomo o hai paura di quello che ti ha smosso dentro questo dolore e non ti riconosci piu' nelle sicurezze che senti di aver perso e quindi non sai da dove ricominciare?
E se fosse che lei vedendolo ora tanto buono e tanto dolce, prefigurandosi quello che era prima di scoprire il tradimento ed, anche non sentendosi a posto per la sua sfiducia, tenda a credere che sia un'atteggiamento contingente dovuto alla necessità di rassicurarla?
E' un'ipotesi che temo neppure lei ammetta a sè stessa ma che proprio per questo modo di porsi, l'avere fiducia in lui, al momento, sia qualcosa di impossibile.
Non si tratta di volontà negativa, ma di rigetto istintivo, come per un'allergia che la si domina solo se riesce a desensibilizzarsi.
E' dura.......... ed in lei non vedo altra possibilità che darsi del tempo per capire e metabolizzare questa sensazione.
Ecco, questi sono gli effetti che dovrebbero far desistere dal tradire ben più che reprimende o dichiarazioni di condanna a priori.
Un tradimento diventa una condanna per entrambi, chi è tradito ne uscirà in qualche modo ma il fatto lascerà comunque un segno, ed il traditore, per quanto possa fare ammenda, quel precedente lo avrà sulla "fedina" della sua correttezza morale e personale.
Bisogna imparare a convivere con queste realtà, e non tutti riescono a farlo allo stesso modo e negli stessi tempi. Sono percorsi individuali e pretendere di adeguarli agli standard personali ed iondividuali altrui è causa persa.
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Persa/Ritrovata ha detto:
Credo che se fosse stata un'avventura quella di mio marito, come quella del tuo, di soli tre mesi, forse ..dico sempre forse...l'avrei perdonato senza grandi difficoltà..forse...
Perché gli hai dato la possibilità di decidere? Per sentire che sceglieva te e la famiglia per potere poi decidere tu?
Perché pensavi che se avesse scelto te avresti potuto perdonare?
E ora cosa in particolare ti pesa di più?
Non credo sia tutto difficile da digerire nello stesso modo: sesso, rapporto mail, rapporto affettivo, inganno, reazione al momento della scoperta, ragioni addotte, comportamento durante il tradimento...
Sicuramente a distanza di un anno sai stilare una graduatoria.
Se individui con chiarezza puoi iniziare a lavorare con lui per recuperare ..un rapporto nuovo con un uomo diverso da quel che credevi che fosse ..o forse con lo stesso uomo, ma più imperfetto..o puoi capire che non potrai mai recuperare..
Ciao Persa/Ritrovata e grazie ( granzie a tutti/e quelle che mi hanno risposto), gli ho dato la possibilità di decidere se rimanere o andare perchè penso che ognuno debba assumersi le responsabilità dei propri gesti: lui ha tradito, lui è responsabile.
Io avevo intuito qualcosa e più di una volta gli ho chiesto se aveva un'altra, lui ha sempre negato. Oh! ragazzi ! me l'ha fatta conoscere e pensava che potessimo diventare amiche, invitarla a cena a casa nostra, per telefonarla e parlare in chat liberamente ( tanto era amica nostra) stò bastardo!!!voleva farsi i comodi propri a casa mia!!!!!!!!! questo è un doppio tradimento.
Tutto è iniziato ad agosto 2005, io partita x le vacanze con i ragazzini e lui si è presa questa libertà!!!!! pensava di farsi una storiella estiva, magari di un mesetto...poi quando sono tornata a settembre non ha avuto il coraggio di chiudere con quelle stronzetta ( certo! finchè non ti scoprono il giochetto è eccitante, non trovate anche voi????).
Ma lo sapete che l'ha invitata più di una volta a CASA MIA!!!!!!!!!!!!!! ( per fortuna lei ha avuto giudizio ed ha rifiutato! però a questo punto...lei lo ha invitato a casa sua!!!!!!!!!).
Ve ne dico un'altra per farsi capire la mia rabbia:
sono partita x le vacanze e gli ho lasciato in giro x casa dei bigliettini con bacini, chiedendogli di pensarmi, di telefonarmi anche di notte, non l'ha mai fatto!!!!!!!! perchè???????? perchè telefonava all'altra!!!!!!!!!!!!!
stronzo!!!!!!!!stronzo!!!!!!!stronzo!!!!!!!!!!!
Stamane sono incazzata nera!!!!!!!!!!!!!
Giu-incazzata
 

Bruja

Utente di lunga data
Giu

..............a dimostrazione di quanto ho scritto sopra a Miciolidia......... è come ti ha tradito che ti rende tanto difficile un dialogo con lui.
Non c'è molto da consigliarti, solo tu e le tue sensazioni potrete decidere se il tempo avrà una qualche funzione ammorbidente, per ora sei troppo offesa ed umiliata.
Auguri di cuore per un futuro sereno, con o senza di lui.
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Bruja ha detto:
Non lo hai perdonato e non lo perdonerai, gli hai lasciato la scelta ma gli hai anche detto che non potrai perdonare? Forse lui ha scelto di restare perchè pensava di riscattarsi.
Dici che lui si dimostra tanto buono e dolce, ma è evidente che tu dentro hai un'altra sensazione e la sua dolcezza e bontà non bastano.
Il problema della fiducia è molto più elaborato di una decisione da far prendere sui due piedi; non dico che tutto possa tornare esattamente come prima, ma se i presupposti sono una negazione totale forse sarebbe più onesto renderlo partecipe della tua incapacità di avere un rapporto meno rabbioso e malfidente verso di lui.
Se non accetterai la sua scelta, seguente alla scoperta della sua trasgressione, sarà difficile avere un rapporto degno di quel nome, e se davvero ha chiuso definitivamente e totalmente con l'altra, senza ripensamenti, forse una chance la merita........... quello che non è giusto è ternerlo all'oscuro del fatto che, stante la tua attuale disposizione verso di lui, qualunque cosa possa fare per ricucire il rapporto, se trova il muro del tuo diniego, perdete solo tempo in due.
Non pensare alla tua disperazione ma a quello che veramente senti sia giusto per te, o per la "salute" della vostra coppia.......... e fai in modo di non tenere entrambi, se nulla casmbierà, in un rapporto che non ha prospettive future.
Buone riflessioni
Bruja
Ciao Bruja, i primi tempi sono stati molto difficili, un male lacerante che mi prendeva lo stomaco, ripensare a quelle parole che lui scriveva a lei mi facevano mancare il respiro, ho pianto, ho urlato e lui è sempre stato al mio fianco, partecipe ( a volte comprensivo, a volte incazzato); a giugno abbiamo deciso di chiedere aiuto ad uno psicologo perchè io non riuscivo a superare la cosa, ne parlavo ogni giorno, ogni giorno c'erano scontri.
I primi incontri sono stati di coppia, poi ad ottobre ne ho fatti alcuni da sola, ora la psicologa ha chiesto qualche incontro con lui, lui e lei soli.
Comincerà domani.
Lui è molto positivo, dice che sono tutta la sua vita, che anno scorso si è sentito in gabbia ma prima ancora che arrivasse lei, lei è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Lui è al corrente della mia disperazione e dè paziente, lui dice ( come anche la psicologa) che devo storicizzare l'accaduto e lasciarlo nel limbo della memoria.
Ma il problema sono io, io mi chiedo perchè dopo un anno ho ancora questi pensieri? è normale o sto impazzendo? perchè non riesco a superare questo ostacolo ed andare avanti? quanto tempo dovrò stare in questo stato?
Vorrei resettare la mia mente!
Giu, baci
 
O

Old giulia

Guest
Non registrato ha detto:
Ciao Bruja, i primi tempi sono stati molto difficili, un male lacerante che mi prendeva lo stomaco, ripensare a quelle parole che lui scriveva a lei mi facevano mancare il respiro, ho pianto, ho urlato e lui è sempre stato al mio fianco, partecipe ( a volte comprensivo, a volte incazzato); a giugno abbiamo deciso di chiedere aiuto ad uno psicologo perchè io non riuscivo a superare la cosa, ne parlavo ogni giorno, ogni giorno c'erano scontri.
I primi incontri sono stati di coppia, poi ad ottobre ne ho fatti alcuni da sola, ora la psicologa ha chiesto qualche incontro con lui, lui e lei soli.
Comincerà domani.
Lui è molto positivo, dice che sono tutta la sua vita, che anno scorso si è sentito in gabbia ma prima ancora che arrivasse lei, lei è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Lui è al corrente della mia disperazione e dè paziente, lui dice ( come anche la psicologa) che devo storicizzare l'accaduto e lasciarlo nel limbo della memoria.
Ma il problema sono io, io mi chiedo perchè dopo un anno ho ancora questi pensieri? è normale o sto impazzendo? perchè non riesco a superare questo ostacolo ed andare avanti? quanto tempo dovrò stare in questo stato?
Vorrei resettare la mia mente!
Giu, baci

Ragazzi/ragazze mi sono registrata: sono Giulia
ciao
 
Stato
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