Le emozioni: come gestirle e come interpretarle

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Michele66

Guest
Lei è Monica, la mia compagna di una vita... ci siamo incontrati sui banchi di scuola e non ci siamo mai più separati... insieme abbiamo affrontato e condiviso i momenti più importanti che la vita riserva... gli studi, il lavoro, il matrimonio, la casa, una figlia...

Lei è sempre stata apparentemente forte e sicura, dura quando necessario, sempre sospettosa e mai completamente aperta agli altri, alle amicizie...
Io invece ero il "debole", quello che aveva sempre troppa fiducia negli altri ma che dagli altri non era mai ripagato di egual moneta, quello che scherzava sempre un po' più del necessario e che non era stato capace di instaurare con la propria figlia un rapporto "utile" ed "educativo"...
intanto io (e purtroppo lo capisco solo oggi) sono quello che si è caricato sulle proprie spalle il peso delle responsabilità più dure: da ragazzini, avendo la mia famiglia maggiori possibilità economiche, provvedevo quasi da solo a conservare i soldi per le vacanze estive; negli anni dell'università, di fronte alle sue difficoltà, sono stato quello che è riuscito a farle prendere fiducia e a superare gli ostocali che le parevano insormontabili; lei non riteneva che fossimo pronti (economicamente) per il matrimonio quando io cominciai a spingere in quella direzione nè riteneva, a 32 anni, fossimo ancora pronti (economicamente) per la responsabilità di un figlio ed ancora una volta io ho spinto in quella direziona...

certo poi le difficoltà della vita, la quotidianità, le routine... ci hanno un allontanato, sicuramente io ho dedicato troppo tempo al lavoro ed alla egoistica voglia di fare carriera..... certo....

MA NON MERITAVO DI ESSERE TRADITO, NON MERITAVO DI SCOPRIRLO DA SOLO E PER CASO.... NON MERITAVO TUTTO QUESTO !!!

ora lei piange, dice che ha commesso un errore imperdonabile e che la sua vita senza di me è nulla... io avrei tanto voglia di abbracciarla, di stringerla forte a me (le emozioni... come gestirle??) ma come posso farlo?
Soffro come un cane, non ho amici (lei, involontariamente ma anche subdolamente, non me lo ha permesso) o persone con cui sfogare la mia rabbia... l'unica cosa che ho in questo momento è ME STESSO! NON DEVO CONSENTIRE MAI PIU' A NESSUNO DI FARMI DEL MALE.... ma soffro come un cane !!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
equilibri

Stavo scrivendo in un'altro thread della ricerca del sogno come causa del tradimento.
Ed ecco tu ne sugggerisci un altro: lo squilibrio all'interno della coppia per cui uno dei due, nel tuo caso tua moglie, ha sempre avuto un ruolo secondario e ha forse sognato un riscatto con un mezzo che porta a tutto men che a riscattarsi.
Sembra quasi, dall'analisi che fai, che chi avrebbe avuto ragioni per "evadere" sei tu...
Forse ora comprendo quel che mesi fa rifiutavo che il tradimento è un segno di disequilibrio nella coppia anche se magari chi tradisce è chi ne avrebbe meno motivo.

Per quanto riguarda il dolore e la gestione delle emozioni ...lo so come ti senti la rabbia, la delusione e il dolore si mischiano ed è difficile distiguerle.
Mio marito mi chiese cosa mi aveva più ferito e risposi: la menzogna, l'inganno subito giorno dopo giorno da chi a cui avevo posto tanta fiducia da affidargli la mia vita e averne dei figli.
Capisco molto la sensazione di una punizione non meritata!
Ecco prova a scrivere, descrivere le cose che ti fanno più rabbia, quelle che ti provocano più dolore, quelle delusione, quelle offesa.
Insomma cerca di trovare "le parole per dirlo"
Ti abbraccio
 
O

Old Michele66

Guest
Ti ringrazio per le parole...
sei stata (o almeno questo è quello che ho percepito) lucida e perentoria e condivido senz'altro quello che affermi... "il disequilibrio nella coppia" che spinge uno dei due al "riscatto".
Ebbene in questo momento un grosso "disequilibrio" è dentro di me: provo al tempo stesso ODIO e AMORE nei sui confronti, RABBIA e PENA nei miei !!!!

So che sono anche io responsabile dei miei mali e delle mie sofferenze, so di aver commesso degli errori per i quali ora pago dazio... ma non ho l'equilibrio per affrontarli ora... non voglio ammetterli neanche con me stesso....

provo rabbia nei suoi confronti, una rabbia che mi ha spinto a fare e a dire cose che mai avrei pensato di fare o di dire...

"Cosa provava quando era con lui ?"
"Come poteva telefonargli o scrivergli un sms alle 7.30 del mattino non appena uscita di casa un minuto dopo aver salutato me e SUA figlia?"
"Perchè non ha ancora avuto una parola dura nei suoi confronti accusando solo se stessa?"

.... ora soffro...


"E SE NON SI TRATTASSE SOLO DI UNA SBANDATA LEGATA ALLA DEBOLEZZA DI UN MOMENTO ?"
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Racconta

Ti ringrazio per le parole...
sei stata (o almeno questo è quello che ho percepito) lucida e perentoria e condivido senz'altro quello che affermi... "il disequilibrio nella coppia" che spinge uno dei due al "riscatto".
Ebbene in questo momento un grosso "disequilibrio" è dentro di me: provo al tempo stesso ODIO e AMORE nei sui confronti, RABBIA e PENA nei miei !!!!

So che sono anche io responsabile dei miei mali e delle mie sofferenze, so di aver commesso degli errori per i quali ora pago dazio... ma non ho l'equilibrio per affrontarli ora... non voglio ammetterli neanche con me stesso....

provo rabbia nei suoi confronti, una rabbia che mi ha spinto a fare e a dire cose che mai avrei pensato di fare o di dire...

"Cosa provava quando era con lui ?"
"Come poteva telefonargli o scrivergli un sms alle 7.30 del mattino non appena uscita di casa un minuto dopo aver salutato me e SUA figlia?"
"Perchè non ha ancora avuto una parola dura nei suoi confronti accusando solo se stessa?"

.... ora soffro...


"E SE NON SI TRATTASSE SOLO DI UNA SBANDATA LEGATA ALLA DEBOLEZZA DI UN MOMENTO ?"
Tu sei chiaramente nella prima fase in cui la rabbia e la delusione ti travolgono (sentimenti che cnosco bene) e ti sembra che non potrai mai calmarti, ma ci riuscirai.
Io sono da agosto nel forum, all'inizio a gridare la mia rabbia e poi gradualmente a cercare di capire e, credo, di aver capito qualcosa. Ma ognuno deve fare il suo proprio percorso per rielabrare e riuscire a uscire dalla fase confusionale.

Io continuavo a ripetere: "Come hai potuto? Con quel cesso e troia?!"
Anch'io volevo che anche lui scaricasse tutto su di lei per salvare lui ...noi.
Ma giustamente non l'ha fatto: lui ha le sue responsabilità mica poteva scaricarsene. Poi io volevo che ammettesse che lei era una persona disprezzabile e lui pure...beh lo ammesso di se stesso, ma non di lei.
Ma di lei ora non me ne frega nulla si è rovinata la vita sua e della sua famiglia da sola e ha già abbastanza da scontare.

Racconta, sfogati, ti fa bene.
Come l'hai scoperto? Come ha reagito? Cosa ha detto?
 
O

Old Michele66

Guest
a 9 mesi di distanza (da Agosto) com'è il rapporto con tuo marito ?
come hai superato, se lo hai superaoto, un dolore così forte ?

per quanto mi riguarda, non appena ne avrò la forza ed avrò superato certe... chiamiamole così... "barriere culturali", proverò a raccontare la mia storia con la speranza di provarne sollievo.
 
O

Old Angel

Guest
Questo lo dico per me, difficile da superare io ho imparato ad accettare.
Sfogarti qui ti fa bene perchè sai che molti di noi hanno sofferto e soffrono come te, e comprendono il tuo dolore in ogni sua sfumatura.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ora...

a 9 mesi di distanza (da Agosto) com'è il rapporto con tuo marito ?
come hai superato, se lo hai superato, un dolore così forte ?

per quanto mi riguarda, non appena ne avrò la forza ed avrò superato certe... chiamiamole così... "barriere culturali", proverò a raccontare la mia storia con la speranza di provarne sollievo.
Bella domanda...
Lui vive solo. Abbiamo rapporti civili "amichevoli" quasi quotidiani e, a dir la verità, ho piacere di sentirlo.
Verso cosa stiamo andando non lo so.
Non ho ancora superato la rabbia, l'ho accantonata per un po', ma non riesco ad accantonare il legame che ci unisce e mi sembra neanche lui.
Quando ho scoperto il suo prolungato tradimento è stato come uno tsunami e ...non si è ancora asciugato per poter ricostruire...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Bella domanda...
Lui vive solo. Abbiamo rapporti civili "amichevoli" quasi quotidiani e, a dir la verità, ho piacere di sentirlo.
Verso cosa stiamo andando non lo so.
Non ho ancora superato la rabbia, l'ho accantonata per un po', ma non riesco ad accantonare il legame che ci unisce e mi sembra neanche lui.
Quando ho scoperto il suo prolungato tradimento è stato come uno tsunami e ...non si è ancora asciugato per poter ricostruire...
Persa certe volte, quando scrivi cose cosi' ti vorrei abbracciare...


Ti auguro una favolosa giornata
 

Bruja

Utente di lunga data
Michele

Sono d'accordo sul concetto che ora sei "a caldo" e per quanto tu possa elaborare non riesci a vedere la sfaccettature della situazione. Quando si tradisce si è davanti ad un prisma ed ogni faccia ha ragioni o scusanti.
E' vero che l'atteggiamento di chiusuera di lei ha sfavorito la vostra vita sociale ed ha in qualche modo agevolato la tua reazione ad una apertursa che forse era voglia di ossigeno. Quanto alla questione educativa, la lascerei da parte, non era certo lei che poteva impartire lezioni in questo caso, ed anzi quando e dove ha potuto ha fruito delle tue migliori condizioni economiche e su questo non ha esposto il suo orgoglio ed la sua rivervatezza!! Anzi ti ha isolato da amicizie che oggi potrebbero confortarti.
Le difficoltà della vita e la routine è qualcosa che afronta ogni coppia normale, e cher tu abbia fatto della tua vita una ricerca di benessere per la famiglia magari trascurandola, è spiacevole come atteggiamento, per altro diffuso, ma non giustifica la sua scelta autogratificante.
Che lei pianga e dica che ha commesso un errore è il copione di ogni tradimento svelato.... nulla di nuovo!! Spiace solo vedere che dopo aver vissuto una vita di riserbo e di selezione delle persone, poi sia scesa tranquillamente a compromessi con sè stessa.
Analizza bene la situazione, è facile che ci sia stato comunque, anche se in percentuale differenbte un concorso di colpa, e se vedrai che esostono i presupposti, sarà il tempo a fare le risposte che ora non possono esserti chiare. Su una cosa però ti prego di soffermarti e di riflettere, Quando di vive nel disagio, la tendenza delle persone è di compensarsi in qualche modo, soprattutto se sono di debole caratterialità. Tua moglie semb rava granitica, ma era di argilla..... e la prima seria pioggia esistenziale ne ha minato le fondamenta......
Cobfermo quello che ti è stato detto, stai con noi, parlane, a volte il solo avere degflki interlocutori di cui non devi temere il giudizio sociale e che siano abbastanza asettici da dire la verità su questioni atnto delicate aiuta davvero molto.
Ora comunque guarda l'altra faccia della medaglia...........tanta sicumera e sicurezza e quelle che implora è lei perchè non ha permesso a te di avere "libertà esistenziali" mentre lei, alla bigogna si è permessa anche le licenze.....!!!
Sei tu quello che ha carattere e tenuta e sei tu che puoi rimettere le cose in carreggiata, ma è bene che lei sappia che chi vive delle proprie certezze e presunzioni è solo stolto e spesso la vita glielo dimostra fattivamente!
Bruja
 
O

Old TurnBackTime

Guest
male...

chiudere tutte le finestre delle amicizie per lasciare aperta solo quella dell'amore e' male...l'amore non deve mai precludere la possiblita' di avere amici ed amiche...un grande amore puo' finire...e se succede poi cosa ti resta?I ricordi?Quelli non ti aiutano a passare le serate e non ti fanno conoscere nuova gente...valuta il suo tradimento...se credi che sia stata solo una cosa di sesso forse e' il caso di concedere un secondo tentativo...ma se la cosa si e' prolungata per tanto ed e' stato tradimento anche di testa...allora lascia questa persona a se stessa...perche' tanto una persona cosi vuole bene solo a se stessa...il fatto che pianga significa poco...sapeva bene quello che ti stava facendo...le lacrime sono solo lo scarico della coscenza...amare fra tante cose vuol dire anche non dover MAI DIRE "MI DISPIACE".
 
O

Old Michele66

Guest
soffro...

è ancora tutto così surreale... a volte, in quei rari momenti nei quali i miei pensieri smettono di farmi del male, mi chiedo "Ma tutto questo è successo davvero a me?" "Si è trattato di un brutto sogno, sto semplicemente confondendo la storia di uno di quei dannati romanzi che leggo con la realtà "... invece è tutto stramaleddettamente vero !!

io avrei deciso di condere (a chi ? a lei ? a me ?... a noi?) una nuova opportunità, di provare a ricostruire la ns storia a partire da questa esperienza ma ... LEI NON E' PIU' LEI !!! Quando la mattina va al lavoro (il luogo del misfatto... il luogo dove c'è L'ALTRO) con quella (apparente) serenità mille domande mi assalgono, mille dubbi mi attanagliano... e se io non avessi letto quegli STRAMALEDETTI SMS ? Arrivo a maledirmi per averla, instintivamente, messa di fronte alla mia scoperta! Avrei dovuto osservarla e vedere per quanto tempo ancora avrebbe continuato ad ingannarmi, a prendersi gioco delle mie emozioni... probabilmente ora avrei qualche dubbio in meno e riuscirei a trovare dentro di me la forza per lasciarla !!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
i fatti

Come e perché ai visto gli sms ?
Quali erano i contenuti?
Come si è giustificata?
Magari hai sopravvalutato un gioco....?
 

Verena67

Utente di lunga data
Ti sono vicina, Michele, sul serio.
Non so assolutamente come consolarti, sono vie impervie, ciascun matrimonio, ciascuna persona, le vive da solo.
Mi ha fatto sorridere (tristemente) l'immagine di lei che saluta la famiglia e si precipita a telefonare al tipo, purtroppo l'ho fatto anch'io
Se la cosa ti può consolare, quando lo facevo soffrivo perché sapevo dentro di me che stavo sbagliando atrocemente, e nel tempo (e nel mio caso non ce n'è voluto nemmeno molto, un due - tre mesi perché capissi che dovevo liberarmene...)mi sono resa conto che mancavo di rispetto a ME STESSA prima ancora che ai miei e ho smesso.

Non so quali siano state le circostanze in cui sei venuto a conoscere del tradimento, se lei ha deciso da sola di chiudere la storia extra, se ti promette di chiuderla, o se sarebbe andata avanti così come se niente fosse se non l'avessi scoperta.

Ovviamente mi auguro che siano le prime ipotesi, che lei fosse già arrivata DA SOLA a capire che era ora di chiudere.

In questo caso, ci sta la rabbia, ci sta tutto, ma forse esiste ancora un terreno comune su cui tu e lei potete ricostruire.

Nell'ipotesi peggiore, invece, bisogna prima che rinegoziate una fine della storia extra come requisito essenziale per poter tornare a dialogare. In questo caso ti consiglio di essere molto DURO e di ESIGERE risposte ben precise e SUBITO.

Un abbraccio!
 

La Lupa

Utente di lunga data
Lei è Monica, la mia compagna di una vita... ci siamo incontrati sui banchi di scuola e non ci siamo mai più separati... insieme abbiamo affrontato e condiviso i momenti più importanti che la vita riserva... gli studi, il lavoro, il matrimonio, la casa, una figlia...

Lei è sempre stata apparentemente forte e sicura, dura quando necessario, sempre sospettosa e mai completamente aperta agli altri, alle amicizie...
Io invece ero il "debole", quello che aveva sempre troppa fiducia negli altri ma che dagli altri non era mai ripagato di egual moneta, quello che scherzava sempre un po' più del necessario e che non era stato capace di instaurare con la propria figlia un rapporto "utile" ed "educativo"...
intanto io (e purtroppo lo capisco solo oggi) sono quello che si è caricato sulle proprie spalle il peso delle responsabilità più dure: da ragazzini, avendo la mia famiglia maggiori possibilità economiche, provvedevo quasi da solo a conservare i soldi per le vacanze estive; negli anni dell'università, di fronte alle sue difficoltà, sono stato quello che è riuscito a farle prendere fiducia e a superare gli ostocali che le parevano insormontabili; lei non riteneva che fossimo pronti (economicamente) per il matrimonio quando io cominciai a spingere in quella direzione nè riteneva, a 32 anni, fossimo ancora pronti (economicamente) per la responsabilità di un figlio ed ancora una volta io ho spinto in quella direziona...

certo poi le difficoltà della vita, la quotidianità, le routine... ci hanno un allontanato, sicuramente io ho dedicato troppo tempo al lavoro ed alla egoistica voglia di fare carriera..... certo....

MA NON MERITAVO DI ESSERE TRADITO, NON MERITAVO DI SCOPRIRLO DA SOLO E PER CASO.... NON MERITAVO TUTTO QUESTO !!!

ora lei piange, dice che ha commesso un errore imperdonabile e che la sua vita senza di me è nulla... io avrei tanto voglia di abbracciarla, di stringerla forte a me (le emozioni... come gestirle??) ma come posso farlo?
Soffro come un cane, non ho amici (lei, involontariamente ma anche subdolamente, non me lo ha permesso) o persone con cui sfogare la mia rabbia... l'unica cosa che ho in questo momento è ME STESSO! NON DEVO CONSENTIRE MAI PIU' A NESSUNO DI FARMI DEL MALE.... ma soffro come un cane !!!!
Michè... ho letto un pò tutto, velocemente, perchè sono autitstica e ho sempre bisogno di una prima impressione a fuoco.
Per le riflessioni ci sono le pampine qui che ne sanno, e parecchio anche.

L'impressione è:

Non c'è dubbio che il forte sei tu e la debole è lei.

Fine del mio contributo.

Mi dispiace per quello che ti è successo, spero che tu possa trovare la maniera di stare meglio.
 
O

Old Michele66

Guest
il nostro rapporto aveva preso da tempo (ma solo ora riesco a dirlo con la giusta consapevolezza) la strada della routine, ogni giorno era terribilmente uguale al precedente e non eravamo in grado di dare a noi stessi e al ns rapporto gli stimoli giusti... tutto era scontato...
sapevo che prima o poi avremmo fatto i conti con la realtà, sapevo che il ns rapporto era drogato e che le inquietudini stavano prendendo il sopravvento ma non trovavo dentro di me le energie per affrontare una situazione che stava diventando irreparabile... il lavoro era diventata l'unica ragione di vita, la mia carriera l'unico motivo di soddisfazione, sebbene continuassi a ripetere a me stesso che i miei sforzi (fino a ieri li chiamavo sacrifici) erano per il bene della famiglia, erano per dare forza all'avvenire di ns figlia... e in fondo pensavo anche che potessero essere motivo di orgoglio e soddisfazione anche per LEI.

in questo conteso, piano piano, ho cominciato a vedere qualcosa... una luce nuova nel suo viso... all'improvviso mi sono accorto che le frustrazioni di cui parlavo "attanagliavano" solo la mia anima, non la sua... lei era VIVA... aveva cura di se come mai prima... dall'estetista una volta a settimana, dal parrucchiere appena poteva, la dieta... all'improvviso era diventata BELLISSIMA ed io non me ne ero accorto...

una domenica delle tante, quelle domeniche nelle quali io ho le partite e lei... fa un po' quel che gli pare... lei era fuori con ns figlia ed io ho avuto un dubbio che mi ha scosso... in un istante ho realizzato... i miei occhi hanno visto quello che una inspiegabile miopia non mi aveva consentito di vedere... ho realizzato il suo tradimento

e così, in preda a questo senso di panico ma CERTO DI AVERE FINALMENTE CAPITO, approfittando di essere solo in casa, ho cercato qualcosa che potesse confermare i miei pensieri.... il suo cellulare era lì, sul tavolo in cucina ed io ho cercato... ed ho trovato !!

si sentivano anche 3, 4 volte al giorno (oltre a vedersi al lavoro) e alcuni sms erano eloquenti (i dettagli non riesco ancora a ripeterli)... lei aveva una relazione!!!

è stata una dura scoperta! come se fossi stato colpito da uno schiaffo violentissimo senza avere la possibilità di difendermi...

tralascio le emozioni che ho provato aspettando che rientrasse, ma appena è rientrata l'ho affrontata... di getto, senza difese... e lei ha confessato!

a me è bastato sapere che questa relazione andava avanti da un paio di mesi per sentirmi TRADITO... ancora non sò cosa ci sia realmente stato tra loro... le ho impedito (e ancora le impedisco) di dirmelo...

probabilmente Persa/Ritrovata ha ragione, probabilmente è stato solo un gioco e probabilmente io l'ho sto sopravvalutando.
Sebbene alcuni sms che ho letto siano abbastanza eloquenti così come certi suoi sensi di colpa (ma cosa cambia se scopro che ci è stata a letto?) voglio trovare dentro di me la forza per ricominciare...

oggi sono un po' più sereno (sono trascorsi circa 20 giorni da quella domenica), ma continuo a sentirmi ferito e... (il male peggiore) SOLO
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Apri gli occhi

il nostro rapporto aveva preso da tempo (ma solo ora riesco a dirlo con la giusta consapevolezza) la strada della routine, ogni giorno era terribilmente uguale al precedente e non eravamo in grado di dare a noi stessi e al ns rapporto gli stimoli giusti... tutto era scontato...
sapevo che prima o poi avremmo fatto i conti con la realtà, sapevo che il ns rapporto era drogato e che le inquietudini stavano prendendo il sopravvento ma non trovavo dentro di me le energie per affrontare una situazione che stava diventando irreparabile... il lavoro era diventata l'unica ragione di vita, la mia carriera l'unico motivo di soddisfazione, sebbene continuassi a ripetere a me stesso che i miei sforzi (fino a ieri li chiamavo sacrifici) erano per il bene della famiglia, erano per dare forza all'avvenire di ns figlia... e in fondo pensavo anche che potessero essere motivo di orgoglio e soddisfazione anche per LEI.

in questo conteso, piano piano, ho cominciato a vedere qualcosa... una luce nuova nel suo viso... all'improvviso mi sono accorto che le frustrazioni di cui parlavo "attanagliavano" solo la mia anima, non la sua... lei era VIVA... aveva cura di se come mai prima... dall'estetista una volta a settimana, dal parrucchiere appena poteva, la dieta... all'improvviso era diventata BELLISSIMA ed io non me ne ero accorto...

una domenica delle tante, quelle domeniche nelle quali io ho le partite e lei... fa un po' quel che gli pare... lei era fuori con ns figlia ed io ho avuto un dubbio che mi ha scosso... in un istante ho realizzato... i miei occhi hanno visto quello che una inspiegabile miopia non mi aveva consentito di vedere... ho realizzato il suo tradimento

e così, in preda a questo senso di panico ma CERTO DI AVERE FINALMENTE CAPITO, approfittando di essere solo in casa, ho cercato qualcosa che potesse confermare i miei pensieri.... il suo cellulare era lì, sul tavolo in cucina ed io ho cercato... ed ho trovato !!

si sentivano anche 3, 4 volte al giorno (oltre a vedersi al lavoro) e alcuni sms erano eloquenti (i dettagli non riesco ancora a ripeterli)... lei aveva una relazione!!!

è stata una dura scoperta! come se fossi stato colpito da uno schiaffo violentissimo senza avere la possibilità di difendermi...

tralascio le emozioni che ho provato aspettando che rientrasse, ma appena è rientrata l'ho affrontata... di getto, senza difese... e lei ha confessato!

a me è bastato sapere che questa relazione andava avanti da un paio di mesi per sentirmi TRADITO... ancora non sò cosa ci sia realmente stato tra loro... le ho impedito (e ancora le impedisco) di dirmelo...

probabilmente Persa/Ritrovata ha ragione, probabilmente è stato solo un gioco e probabilmente io l'ho sto sopravvalutando.
Sebbene alcuni sms che ho letto siano abbastanza eloquenti così come certi suoi sensi di colpa (ma cosa cambia se scopro che ci è stata a letto?) voglio trovare dentro di me la forza per ricominciare...

oggi sono un po' più sereno (sono trascorsi circa 20 giorni da quella domenica), ma continuo a sentirmi ferito e... (il male peggiore) SOLO
Una che diventa bellissima e il marito non se ne accorge pensa che lui si meriti di tutto ...anche di essere provocato con un tradimento immaginario...che avrebbe potuto diventare reale.
Credi: se una ha un amante e si vuol vivere questa storia NON ESCE LA DOMENICA LASCIANDO IL CELL A CASA !!!!
 

Verena67

Utente di lunga data
Una che diventa bellissima e il marito non se ne accorge pensa che lui si meriti di tutto ...anche di essere provocato con un tradimento immaginario...che avrebbe potuto diventare reale.
Credi: se una ha un amante e si vuol vivere questa storia NON ESCE LA DOMENICA LASCIANDO IL CELL A CASA !!!!

In effetti è anomalo
Quando tradisci diventi un monatto, con il campanellino del cellulare appeso in mano ovunque vai...


Io lascio apposta in giro i cell con i messaggi (gli ultimi) del Parassita: perché voglio che mio marito, se ci guardasse dentro, vedesse che sono messaggi di AUGURI nelle date di Natale, Capodanno e Pasqua, estremamente formali, e che quindi è tutto FINITOOOOOO


Bacio!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Michele

Una che diventa bellissima e il marito non se ne accorge pensa che lui si meriti di tutto ...anche di essere provocato con un tradimento immaginario...che avrebbe potuto diventare reale.
Credi: se una ha un amante e si vuol vivere questa storia NON ESCE LA DOMENICA LASCIANDO IL CELL A CASA !!!!
Persa, ha perfettamente ragione.


un cellulare o un qualsiasi altro indizio, non è lasciato in giro" per caso"..è molto probabile a mio parere che la moglie di michele lo abbia voluto provocare ...ed è accaduto nella maniera peggiore..lo schiaffo di cui lui ha parlato è arrivato a destinazione.

Se avesse voluto nascondere avrebbe quantomeno cancellato gli sms.

Michele ha scritto:"
sapevo che prima o poi avremmo fatto i conti con la realtà, sapevo che il ns rapporto era drogato e che le inquietudini stavano prendendo il sopravvento ma non trovavo dentro di me le energie per affrontare una situazione che stava diventando irreparabile... il lavoro era diventata l'unica ragione di vita, la mia carriera l'unico motivo di soddisfazione, sebbene continuassi a ripetere a me stesso che i miei sforzi (fino a ieri li chiamavo sacrifici) erano per il bene della famiglia, erano per dare forza all'avvenire di ns figlia... e in fondo pensavo anche che potessero essere motivo di orgoglio e soddisfazione anche per LEI."


Caro Michele, ti do il benvenuto...meglio sarebbe stato in circostanze per te meno dolorose...

a me pare che tu sia ben consapevole di quanto è accduto e del perchè sia accaduto...parli di rapporto drogato, è un termine forte, che indica una consapevolezza precisa, parli di inquietudini, parili di irreparabilità..e anche una cosa mi ha colpito all'inizio del tuo post..scrivevi che lei era all'inizio sempre "sospettosa"... dic he cosa Michele?

Leggendoti ho letto di un uomo ferito ( comprensibilmente ) ma ho anche letto di un uomo ancora innammorato della propria compagna...

non ti devi chiedere quanto della relazione extra ditua moglie stai sottovalutando, ma di quanto, come già hai incominciato a fare hai sottovalutato della VOSTRA relazione.

Ascoltala Michele, una donna che desidera tradire davvero non agisce in maniera cosi ingenua...

Tu stesso hai scritto che non trovavi energie, che subivi passivamente questo rapporto che sentivi andare alla deriva e nulla riuscivi a fare...solo tu puoi davvero conoscere quante volte ti avrà lanciato segnali di allarme rosso che per stanchezza o incapacità disperata non hai raccolto...

Il tradimento vi è stato da parte di entrambi, l'uno verso l'altro...l'uno verso l'attenzione che doveva destinare all'altro..solo tu puoi giudicare insieme a lei il peso delle responsabilità che toccano ad entrambi.

Ascoltala e fatti ascoltare...io sono certissima che i margini perchè la vostra relazione continui ci sono tutti..li vedo..li leggo in te...e nel malessere che di lei hai raccontato.
Ogni tradimento ha la sua forma, la sua dinamica, ognuno è diverso dall'altro perchè ognuno di noi è contraddistinto da un vissuto che non è sovrapponibile a quello di nessuno...proprio per questo personalmente la croce del tradimento a mio parere non puo' essere ulteriormente caricata di un pregiudizio esterno assai fallibile.

ascoltala ti ripeto...osserva i fatti, osservati tanto e tanta energia.

Miciolidia
 
O

Old uragano

Guest
chiudere tutte le finestre delle amicizie per lasciare aperta solo quella dell'amore e' male...l'amore non deve mai precludere la possiblita' di avere amici ed amiche...un grande amore puo' finire...e se succede poi cosa ti resta?I ricordi?Quelli non ti aiutano a passare le serate e non ti fanno conoscere nuova gente...valuta il suo tradimento...se credi che sia stata solo una cosa di sesso forse e' il caso di concedere un secondo tentativo...ma se la cosa si e' prolungata per tanto ed e' stato tradimento anche di testa...allora lascia questa persona a se stessa...perche' tanto una persona cosi vuole bene solo a se stessa...il fatto che pianga significa poco...sapeva bene quello che ti stava facendo...le lacrime sono solo lo scarico della coscenza...amare fra tante cose vuol dire anche non dover MAI DIRE "MI DISPIACE".


Anche io la penso così... credo che le lacrime significhino poco! ormai è stata scoperta, si sente guidicata, spogliata, sente che potrebbe perdere tutto senza che questa sia una sua precisa scelta. piange per la vergogna... E, per come la penso io, se dice che non valeva nulla allora perchè lo ha fatto? La stimerei di più se ti dicesse che prova qualcosa per quell'altro. Non è una giustificazione il sentirsi trascurati... Scusa se in qualche modo ti ho ferito, se sono stata dura... nessuno merita di essere tradito, tantomeno tu che per quanto possa esserti assentato la ami e la rispetti. Il rispetto è la base di qualsiasi rapporto. Lei ti ha mancato di rispetto prima di tutto!
 
O

Old giulia

Guest
Persa, ha perfettamente ragione.


un cellulare o un qualsiasi altro indizio, non è lasciato in giro" per caso"..è molto probabile a mio parere che la moglie di michele lo abbia voluto provocare ...ed è accaduto nella maniera peggiore..lo schiaffo di cui lui ha parlato è arrivato a destinazione.

Se avesse voluto nascondere avrebbe quantomeno cancellato gli sms.

Michele ha scritto:"
sapevo che prima o poi avremmo fatto i conti con la realtà, sapevo che il ns rapporto era drogato e che le inquietudini stavano prendendo il sopravvento ma non trovavo dentro di me le energie per affrontare una situazione che stava diventando irreparabile... il lavoro era diventata l'unica ragione di vita, la mia carriera l'unico motivo di soddisfazione, sebbene continuassi a ripetere a me stesso che i miei sforzi (fino a ieri li chiamavo sacrifici) erano per il bene della famiglia, erano per dare forza all'avvenire di ns figlia... e in fondo pensavo anche che potessero essere motivo di orgoglio e soddisfazione anche per LEI."


Caro Michele, ti do il benvenuto...meglio sarebbe stato in circostanze per te meno dolorose...

a me pare che tu sia ben consapevole di quanto è accduto e del perchè sia accaduto...parli di rapporto drogato, è un termine forte, che indica una consapevolezza precisa, parli di inquietudini, parili di irreparabilità..e anche una cosa mi ha colpito all'inizio del tuo post..scrivevi che lei era all'inizio sempre "sospettosa"... dic he cosa Michele?

Leggendoti ho letto di un uomo ferito ( comprensibilmente ) ma ho anche letto di un uomo ancora innammorato della propria compagna...

non ti devi chiedere quanto della relazione extra ditua moglie stai sottovalutando, ma di quanto, come già hai incominciato a fare hai sottovalutato della VOSTRA relazione.

Ascoltala Michele, una donna che desidera tradire davvero non agisce in maniera cosi ingenua...

Tu stesso hai scritto che non trovavi energie, che subivi passivamente questo rapporto che sentivi andare alla deriva e nulla riuscivi a fare...solo tu puoi davvero conoscere quante volte ti avrà lanciato segnali di allarme rosso che per stanchezza o incapacità disperata non hai raccolto...

Il tradimento vi è stato da parte di entrambi, l'uno verso l'altro...l'uno verso l'attenzione che doveva destinare all'altro..solo tu puoi giudicare insieme a lei il peso delle responsabilità che toccano ad entrambi.

Ascoltala e fatti ascoltare...io sono certissima che i margini perchè la vostra relazione continui ci sono tutti..li vedo..li leggo in te...e nel malessere che di lei hai raccontato.
Ogni tradimento ha la sua forma, la sua dinamica, ognuno è diverso dall'altro perchè ognuno di noi è contraddistinto da un vissuto che non è sovrapponibile a quello di nessuno...proprio per questo personalmente la croce del tradimento a mio parere non puo' essere ulteriormente caricata di un pregiudizio esterno assai fallibile.

ascoltala ti ripeto...osserva i fatti, osservati tanto e tanta energia.

Miciolidia
Concordo con Persa e Micio,
un sms si può dimenticare di cancellarlo... ma una serie di sms no.
Si può dimenticare un cellulare per così dire "compromettente"... forse l'ha fatto intenzionalmente o forse inconsciamente voleva farsi scoprire perchè in fondo non è il tradimento che va cercando ma attenzioni ultimamente assenti?

Ricordo quando ho scoperto io "quella" email... lì sul desktop che mi diceva:"aprimi, aprimi"...
Forse inconsciamente mio marito chiedeva aiuto?
Ho è stata solo una fottutissima svista?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top