Anche io facevo fatica a chiedere, ma ora penso che chiedere è importante quanto dare, sai. a se noi chiedessimo l'altro si sentirebbe più importante (e più amato?). a volte ci vede così indipendenti che pensa di non essere così fondamentale... A volte, semplicemente, ha bisogno che chiediamo se no non vede quello di cui abbiamo bisogno... e non gli se ne può fare una colpa. Chiedendo diamo la possibilità all’altro di dimostrare non solo quanto ma come ci ama. Ultimamente ho capito che ognuno ama in un modo diverso, suo... mi hai colpito anche nell'altro post, quando parli dei sacrifici, che sono i modi in cui fai passare la tua attenzione e la tua cura per tua moglie... io capisco che devo imparare a vedere, a riconoscere le attenzioni dell’altro. anche io porto il caffè a letto ogni santa mattina. Ma una volta, litigando, mi ha chiesto: "ma tu ti sei mai accorto che quando arrivi a casa ti accolgo sempre col sorriso, sempre, indipendentemente dalla giornata che ho avuto?" Sì, no, non lo so… non credevo lo facesse per me, per farmi stare bene, credevo gli venisse spontaneo. E in effetti essere accolto così mi piace moltissimo. È solo un piccolo esempio, fa il paio giusto col caffè. Ma mi accorgo che devo imparare a riconoscere gli sforzi dell’altro, perché essendo diverso da me magari li fa in direzioni che io non riconosco. E poi ho capito, dopo la nostra crisi, che bisogna dirsi mille volte le cose belle, ringraziarsi, riconoscersele a vicenda. Cominciare a non lasciare
non detto il positivo.
Poi piano piano anche il negativo, certo, ma il positivo è quello che scalda il cuore e dà il coraggio di affrontare anche il resto.
scusami ho scritto per te, ma forse più per me.