Lascerà il marito?

Stato
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Duchessa

Utente di lunga data
Hai messo la tua vita nelle mani della donna di un altro. Già e' un suicidio mettersi nelle mani di una donna, ma mettersi nelle mani di una donna impegnata con un'altra persona nasconde una forma perversa e criminale di masochismo. Risvegliati ...

S*B
:singleeye:
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Scusa BD, se posso chiedere: cosa intendi per sacrifici nei tuoi confronti e sostenerti come marito?
sacrificio è:

- portare una tazza di caffè a tuo marito/moglie che lavora sempre fino a tardi;
- dire un giorno (non tutti, basta uno) non preoccuparti i bimbi stamani li accompagno io, riposa un pò di più oggi
- non preoccuparti di sistemare la casa dai disastri dei tuoi bimbi stasera, ci penso io o ci pensa la donna domani
- perchè non ti prendi un giorno per te, per le tue passioni, un giorno intero di sport
- dire a tuo marito/moglie non che manca sempre qualcosa, ma ogni tanto, solo ogni tanto, che bello ciò che abbiamo conquistato, che la nostra vita è bella così e forse ce la caviamo anche senza autista, ville e tre domestici.
- fare l'amore un TANTININO PIU SPESSO anche se ogni tanto si è un pò stanchi ....


questa è la mia idea di sacrificio (reciproco) in un rapporto
 

Sole

Escluso
sacrificio è:

- portare una tazza di caffè a tuo marito/moglie che lavora sempre fino a tardi;
- dire un giorno (non tutti, basta uno) non preoccuparti i bimbi stamani li accompagno io, riposa un pò di più oggi
- non preoccuparti di sistemare la casa dai disastri dei tuoi bimbi stasera, ci penso io o ci pensa la donna domani
- perchè non ti prendi un giorno per te, per le tue passioni, un giorno intero di sport
- dire a tuo marito/moglie non che manca sempre qualcosa, ma ogni tanto, solo ogni tanto, che bello ciò che abbiamo conquistato, che la nostra vita è bella così e forse ce la caviamo anche senza autista, ville e tre domestici.
- fare l'amore un TANTININO PIU SPESSO anche se ogni tanto si è un pò stanchi ....


questa è la mia idea di sacrificio (reciproco) in un rapporto
Capisco quello che scrivi. Ma la mia esperienza mi suggerisce che le persone, a meno che non capitino eventi rivoluzionari, tendono a non cambiare. E che avere aspettative nei confronti di chi non può soddisfarle, o per incapacità o per semplice pigrizia, porta inesorabilmente a sentirsi frustrati.

Forse potresti, tanto per cominciare, prenderti quella giornata tutta per te. Salutando tua moglie al mattino e dicendole semplicemente 'ho bisogno di ricaricare le pile tesoro, ci vediamo stasera'.

Forse potresti chiederle di riordinare i disastri dei bimbi perchè sei un po' stanco e per una volta ti va di sprofondare sul divano a leggere un libro o addormentarti davanti alla partita.

Insomma, provare a cambiare te stesso. Un pochino, almeno. Quel tanto che basta per non alimentare in eterno questa sensazione di scontatezza che emerge da ciò che descrivi.

Tua moglie si è adagiata su di te. Perchè hai le spalle larghe, perchè ti fai in quattro... ed è giusto, è giusto che tu ti dia alla tua famiglia. Ma è anche giusto che tenti di pretendere qualcosa anche per te. La vita non può essere solo sacrificio, abbiamo tutti il diritto di ricevere una carezza, ogni tanto. E per carezza intendo una gratificazione, un po' di calore, un'attenzione particolare. E se questa carezza non arriva, bisogna imparare a darsela da soli. Ce lo dobbiamo.

Non pensare di non essere importante. Non è così.
 

passante

Utente di lunga data
Guarda, su questo potrei scrivere un vero trattato. la mia esperienza diretta mi porta a non vederla così. mia moglie - che amo e stimo nonostante tutto - è l'emblema dell'egoismo nei confronti del suo prossimo (e miei), le uniche persone nei cui confronti non è egoista sono i suoi figli che cura e ama con enorme amore. io che ho una visione dell'amore piuttosto "calvinista" dove credo che una componente dell'amore sia il "donarsi" ed anche il "sacrificio" per l'altro, ho sofferto (e in parte ancora soffro) per questa sua maniera di interpretare l'amore. certo,forse, lei non mi ha mai tradito fisicamente ma, molte volte, non ho avuto il sostegno, non ho avuto ciò che avrei voluto. "tradire" va visto a 360 gradi non è solo scoparsi uno/a ma è anche venir meno a quel dovere primario che si ha nei confronti della persona con cui si condivide un cammino: il sostegno. Oggi, per scelta, non tradisco più ma "sento" di essere tuttora a rischio perchè il tradimento sarebbe la mia "rivolta silenziosa" al suo costante non vedere i miei sacrifici, le mie attenzioni ed il mio desiderio di proteggerla ed amarla (oltre che farla vivere come una principessa). lei ama si, ma a costo zaero.... Io sicuramente sono pessimo nel chiedere aiuto, vorrei che lei si accorgesse, da sola ....... più vado avanti con gli anni più sono convinto che in una coppia le sfaccettature del tradimento siano molteplici e solo per convenzione, e costume si dia rilevanza assoluta al fatto di lasciare cadere la mutanda....quando inveceuna parola, un gesto mancato uno sguardo non ricevuto, per me, fanno lo stesso male....

bastardo dentro
Anche io facevo fatica a chiedere, ma ora penso che chiedere è importante quanto dare, sai. a se noi chiedessimo l'altro si sentirebbe più importante (e più amato?). a volte ci vede così indipendenti che pensa di non essere così fondamentale... A volte, semplicemente, ha bisogno che chiediamo se no non vede quello di cui abbiamo bisogno... e non gli se ne può fare una colpa. Chiedendo diamo la possibilità all’altro di dimostrare non solo quanto ma come ci ama. Ultimamente ho capito che ognuno ama in un modo diverso, suo... mi hai colpito anche nell'altro post, quando parli dei sacrifici, che sono i modi in cui fai passare la tua attenzione e la tua cura per tua moglie... io capisco che devo imparare a vedere, a riconoscere le attenzioni dell’altro. anche io porto il caffè a letto ogni santa mattina. Ma una volta, litigando, mi ha chiesto: "ma tu ti sei mai accorto che quando arrivi a casa ti accolgo sempre col sorriso, sempre, indipendentemente dalla giornata che ho avuto?" Sì, no, non lo so… non credevo lo facesse per me, per farmi stare bene, credevo gli venisse spontaneo. E in effetti essere accolto così mi piace moltissimo. È solo un piccolo esempio, fa il paio giusto col caffè. Ma mi accorgo che devo imparare a riconoscere gli sforzi dell’altro, perché essendo diverso da me magari li fa in direzioni che io non riconosco. E poi ho capito, dopo la nostra crisi, che bisogna dirsi mille volte le cose belle, ringraziarsi, riconoscersele a vicenda. Cominciare a non lasciare non detto il positivo.
Poi piano piano anche il negativo, certo, ma il positivo è quello che scalda il cuore e dà il coraggio di affrontare anche il resto.
scusami ho scritto per te, ma forse più per me. :)
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Anche io facevo fatica a chiedere, ma ora penso che chiedere è importante quanto dare, sai. a se noi chiedessimo l'altro si sentirebbe più importante (e più amato?). a volte ci vede così indipendenti che pensa di non essere così fondamentale... A volte, semplicemente, ha bisogno che chiediamo se no non vede quello di cui abbiamo bisogno... e non gli se ne può fare una colpa. Chiedendo diamo la possibilità all’altro di dimostrare non solo quanto ma come ci ama. Ultimamente ho capito che ognuno ama in un modo diverso, suo... mi hai colpito anche nell'altro post, quando parli dei sacrifici, che sono i modi in cui fai passare la tua attenzione e la tua cura per tua moglie... io capisco che devo imparare a vedere, a riconoscere le attenzioni dell’altro. anche io porto il caffè a letto ogni santa mattina. Ma una volta, litigando, mi ha chiesto: "ma tu ti sei mai accorto che quando arrivi a casa ti accolgo sempre col sorriso, sempre, indipendentemente dalla giornata che ho avuto?" Sì, no, non lo so… non credevo lo facesse per me, per farmi stare bene, credevo gli venisse spontaneo. E in effetti essere accolto così mi piace moltissimo. È solo un piccolo esempio, fa il paio giusto col caffè. Ma mi accorgo che devo imparare a riconoscere gli sforzi dell’altro, perché essendo diverso da me magari li fa in direzioni che io non riconosco. E poi ho capito, dopo la nostra crisi, che bisogna dirsi mille volte le cose belle, ringraziarsi, riconoscersele a vicenda. Cominciare a non lasciare non detto il positivo.
Poi piano piano anche il negativo, certo, ma il positivo è quello che scalda il cuore e dà il coraggio di affrontare anche il resto.
scusami ho scritto per te, ma forse più per me. :)
Ti ho quotato e approvato.
 

Carola

Utente di lunga data
sacrificio è:

- portare una tazza di caffè a tuo marito/moglie che lavora sempre fino a tardi;
- dire un giorno (non tutti, basta uno) non preoccuparti i bimbi stamani li accompagno io, riposa un pò di più oggi
- non preoccuparti di sistemare la casa dai disastri dei tuoi bimbi stasera, ci penso io o ci pensa la donna domani
- perchè non ti prendi un giorno per te, per le tue passioni, un giorno intero di sport
- dire a tuo marito/moglie non che manca sempre qualcosa, ma ogni tanto, solo ogni tanto, che bello ciò che abbiamo conquistato, che la nostra vita è bella così e forse ce la caviamo anche senza autista, ville e tre domestici.
- fare l'amore un TANTININO PIU SPESSO anche se ogni tanto si è un pò stanchi ....


questa è la mia idea di sacrificio (reciproco) in un rapporto
quoto in tutto
qui avviene il cotnrario appunto
ma tu imepegantissimocome fai,,tipo portare figli a scuola?
io sono 10 anni che gestisco 3 bimbi e corro al lavoro sola dal lunedi al giovedi

ma allora sono brava!
oggi sono in vena di farmi i pat pat
e ho una tata nessun autista ne villa eheh:)
 
N

Non Registrato

Guest
leggendo questa discussione mi sono rispecchiata in pieno in questa storia....l'unica differenza è che io nn ho bambini...per il resto..tutto identico...lei ti ama,come io amo l'altro...e credo lo lascera..sai di cosa ha bisogno la tua amante?di sapere che tu ci sarai...concretamente..perchè avrà bisogno del tuo conforto,della tua presenza....evidentemente è per questo che non ha ancora mollato il marito.Parlale sinceramente e dille(se sei disposto)che tu per lei ci sarai....
 
leggendo questa discussione mi sono rispecchiata in pieno in questa storia....l'unica differenza è che io nn ho bambini...per il resto..tutto identico...lei ti ama,come io amo l'altro...e credo lo lascera..sai di cosa ha bisogno la tua amante?di sapere che tu ci sarai...concretamente..perchè avrà bisogno del tuo conforto,della tua presenza....evidentemente è per questo che non ha ancora mollato il marito.Parlale sinceramente e dille(se sei disposto)che tu per lei ci sarai....
[video=youtube;ZrUPGZnmNLE]http://www.youtube.com/watch?v=ZrUPGZnmNLE&feature=fvsr[/video]
 

makapaka

Utente di lunga data
no Paolo, mi dispiace non lascerà mai il marito. Ci vuole solo la forza di volontà a far cambiare le cose.
Evidentemente le sta bene questa situazione !
 
Stato
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