la verità (secondo lui)

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serenity

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la verità (secondo lui)

ossessionata dal voler chiudere il cerchio con qualcosa di sensato mi sono decisa a smetterla con le frasi non dette e i pensieri che restano tali, creando solo malessere e aggravando stati mentali già precari. E ho deciso di essere dura e di parlargli per capire e poter decidere con serenità e senza possibilita di pentimenti futuri ( perche io sono bravissma a dire qui dentro che chiudero' con lui e che ce la farò, ma sono ancora qui a parlarne con voi che sarete probabilmente stufi
). Gli ho parlato delle mille cose che fa e che non mi piacciono e gli ho chiesto di parlarmi di noi, di me e di lui, del nostro rapporto presente e futuro. E lui mi ha stupito dicendomi che mi ama, che pensa continuamente a come fare per ricominciare con me, ma che poi ritorna con i piedi per terra e ripensa alle sue responsabilita': ha un figlio con problemi di alcool, e uno che sta cercando di capire cosa fare della sua vita, e una moglie che gli sperpera il denaro e poi si lamenta perche lui la trascura per il lavoro. Insomma tutto sulle sue povere spalle
. e poi dopo una pausa di riflessione ha esordito con questa frase: " ma se ti dicessi con certezza assoluta che tra me e te non potra esserci alcun futuro, tu mi lasceresti?" Io non gli ho risposto, perche in un nanosecondo ho realizzato che qualsiasi risposta era sbagliata. Mi chiedo come si possa dividersi cosi, e scegliere deliberatamente di star male. Mi chiedo come si possa dire ad una donna di amarla e poi tornare a casa e guardare in faccia la donna che hai sposato e far finta di nulla...
mi chiedo quanto siano vere quelle parole, e mi chiedo soprattutto :"ma se mi amasse davvero, non dovrebbe volere il meglio per me? non dovrebbe desiderare la mia felicita incondizionatamente?" o quando si ama si dventa egoisti?

sery
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
rispondi tu...

Analizza come lo ami tu. Come prendi seriamente in considerazione la sua vita e i suoi problemi.
E valuta come lui prende in considerazione te e i tuoi.
E poi decidi se lo vuoi con tutti i suoi problemi per quel che ti può dedicare ...o nonostante i suoi problemi...o se vuoi una vita completa per te e se questa vita la vorresti con lui o se per questa vita vorresti che lui rinunciasse a tutto il resto...
Che è quantomeno incauto pensare concretamente di metterti a trentunanni con un cinquantaduenne ti è stato detto fino alla nausea. Ma lui è sincero e ti dice che non ha intenzione di prometterti un futuro.
Ma tu continui a credere che il problema sono i figli e non che lui non vuole cambiare la sua condizione e che la dipinge tragica a te (molto più di quel che è) giusto per trovarsi una giustificazione di tradire e tenere te sulla corda.
Ma tu cerchi di misurare l'amore di lui ..per te ..per la moglie (per trentanni ..mica sei mesi!!)..per i figli...ma non so quale metro usi...non so quale si possa usare oltre a quello della realtà dei fatti.
 
S

serenity

Guest
Analizza come lo ami tu. Come prendi seriamente in considerazione la sua vita e i suoi problemi.
E valuta come lui prende in considerazione te e i tuoi.
E poi decidi se lo vuoi con tutti i suoi problemi per quel che ti può dedicare ...o nonostante i suoi problemi...o se vuoi una vita completa per te e se questa vita la vorresti con lui o se per questa vita vorresti che lui rinunciasse a tutto il resto...
Che è quantomeno incauto pensare concretamente di metterti a trentunanni con un cinquantaduenne ti è stato detto fino alla nausea. Ma lui è sincero e ti dice che non ha intenzione di prometterti un futuro.
Ma tu continui a credere che il problema sono i figli e non che lui non vuole cambiare la sua condizione e che la dipinge tragica a te (molto più di quel che è) giusto per trovarsi una giustificazione di tradire e tenere te sulla corda.
Ma tu cerchi di misurare l'amore di lui ..per te ..per la moglie (per trentanni ..mica sei mesi!!)..per i figli...ma non so quale metro usi...non so quale si possa usare oltre a quello della realtà dei fatti.
P/R ci penso in continuazione, mi preparo discorsi e controdiscorsi, ma poi non posso fare a meno di lui. Lui sa che ci siamo buttati a capofitto in una situazione pericolosa, e dolorosa, come sa che sarà difficile prendere una decisione per il futuro. E forse è piu coraggioso di me quando mi chiede se lo lascerei se non potesse darmi un futuro. Io non so se ce la farei a non sapere piu come sta, cosa fa, cosa pensa, come vive. Lui è in ogni mio pensiero: ci sono momenti che desidererei davvero una vita con lui e altri nei quali mi chiedo che diritto ho di chiedergli di piu'. La moglie... beh si sono trentanni che vivono insieme, ma non dimenticare che in trentanni lui si è costruito esistenze parallele e non solo una volta. Non credo che ami quella donna, non credo che l amerà mai, come non credo che lui in fin dei conti con lei stia cosi male. Alla fine si sara' abituato a vivere in quella maniera...
Per quanto riguarda me c'è poco da dire: forse vedo in lui un punto di riferimento, un appoggio, un'oasi di serenità, e di certo non sono migliore di lui, forse solo piu coerente. Non gli dico che l amo solo per tenerlo legato a me, non faccio l amore con lui solo per il piacere fisico. Boh... che confusione: le mie amiche mi dicono che forse dovrei imparare a prendere cio' che di bello mi da questa storia, e di viverla per quello che è finche durera', senza caricarmi di responsabilita e pensieri eccessivi. Ma poi vedono che sto male e tutto cambia. Non avro mai il coraggio di lasciarlo, e finiro' col diventare matta
 

Bruja

Utente di lunga data
serenity

Tu stai vivendo una storia che non sai gestire e pretendi che vada come tu vorresti!
Lui è quello che è, riesce a stare come sta con te e in famiglia ed ha palesato che non ti dice che tu non hai spazio nè futuro nella sua vita per non rischiare di perderti.
Tu lo sai benissimo ed eviti di approfondire queste domande e risposte perchè non vuoi prendere la decisione che sai giusta. Questa è la sola realtà che esiste fra voi.
Tum non vivi la storia come una qualunque tresca e ne soffri, lui la vorrebbe vivere come una tresca e si rende conto che tu non ce la fai.............
Inoltre dovresti smettere di pensare per interposta persona.............. tu non credi che ami la moglie........ questa è la Tua opinione, ma se non sei in casa con loro quando vivono il quotidiano nulla vieta di pensare che a te dica quello che è giusto dirti. Quale donna sapendo che lui tutto sommato in casa ci vive passabilmente accetterebbe questo tiramolla che non ha un solo motivo di esistere se non sfruttare il tuo sentimento per tenerti attaccata al suo carro? Solo che sul carro c'è la sua famiglia e tu sei legata dietro come quei cavalli che ci si porta appresso per rinnovare il tiro quando serve.
Perdonami se sono brutale in questa visione, ma sinceramente per quanto mi sfrozi, non ne vedo di migliori.
Bruja
 
Z

Zuzù

Guest
Cara Serenity

se può esserti utile il mio contributo... mi sento dalla parte di lui, anzi, vivo un'esperienza simile alla sua con la grossa differenza, però, di essermi innamorato e di amare una donna a sua volta sposata con problematiche familiari molto più complicate delle mie.
Ti dico che gli elementi ostativi ad una reciproca conclusione delle ns relazioni coniugali per concorrere ad nuovo rapporto di coppia, provengono più da lei che da me.
Inizio da quanto te espresso:
Mi chiedo come si possa dire ad una donna di amarla e poi tornare a casa e guardare in faccia la donna che hai sposato e far finta di nulla...

... a me succede di questo, amo la "mia" donna e torno a casa dove riesco a far finta di nulla perchè lì trovo il nulla... trovo l'indifferenza, un rapporto disgregato che si regge sull'ordinarietà, la gestione della casa, dei figli, i rapporti di facciata con i parenti, con gli amici... una sessualità elusa da entrambe. Per me è stato facilissimo, in oltre 20 anni di matrimonio mia moglie mai ha preso l'iniziativa, anche quando il sesso tra noi era frequente, appagante. Qui molti mi hanno addebitato la presa di comodo, in realtà la cosa sembra far comodo anche a lei...
Mi è stato anche insinuato il dubbio che lei possa vere, a sua volta, un altro... mai avuti sospetti e, soprattutto, mai avuto curiosità di saperlo..dal momento che ho capito di non amarla...
Detto questo ti voglio significare che è possibile che lui non ami la moglie e ami te, di certo i problemi sottesi al fatto che lui non possa chiudere te li potrebbe meglio esplicitare (l'etilismo del figlio potrebbe starci, non saprei...), a volte ci sono anche una serie di concause di lieve entità ma che nell'insieme rappresentano gli impedimenti alla chiusura. Potrebbe trattarsi anche di falsi problemi che lui non avverte come tali... non saprei, potreste ragionarci, o potresti sollecitarlo a ragionarci, magari da solo non sa prendere il bandolo della matassa e trincerarsi sempre e comunque in una situazione ingarbugliata che non riesce a fargli dire stop... quella che molti chiamano la posizione di comodo. Comodo come accezione semplicistica, le situazioni sono tante e talmente articolate che solo semplificando si arriva a definire "comoda" la posizione di un coniugato che vive (o sopravvive) in famiglia e poi ha la storia parallela...in genere interpretata sempre e solo come sollazzo sessuale. Non è comoda per niente, ma non sempre è possibile uscirne.

Se un giorno riuscirò...vorrei affrontare la mia situazione in questa sede, in questo forum... non per addurre giustificazioni di autoassolvimento, sono colpevole di alto tradimento e lo so bene... ma so anche che qualsiasi cosa possa scrivere e dire aprirà una ridda di reazioni e tutto si trasformerà nell'ennesima lotta all'arma bianca tra traditi e traditori, fedeli ed infedeli... con un banalizzazione che a volte è sconcertante e deprimente. Ancora non sono pronto.
 
S

serenity

Guest
zuzu

aveva la lacrime agli occhi quando mi ha detto dopo 2 anni e mezzo " ti amo". ha gli occhi lucidi quando mi parla della moglie e delle sue pretese, del fatto che chiede chiede e pretende in contemporanea la sua presenza costante. l accusa di trascurarla per il lavoro, ma poi non disdegna di usare la sua carta di credito ad oltranza. e i figli... la casa, i mille sacrifici...
Non so perche ma io gli credo zuzù, so che non mi prende in giro, so che mi ama davvero e so che vorrebbe davvero trovare me quando torna a casa dal lavoro. Fanno vacanze separate da anni ormai, e i tentativi di lasciarsi sono stati diversi, solo che ogni volta lei scoppia in lacrime e tutto torna come prima (anche se si rompe l ennesimo tassellino).Io anche sono sposata zuzu' , con un uomo che non mi rispetta. e vivo nella stessa casa con lui solo perche sono con le spalle al muro: non ho un lavoro che mi consetirebbe di essere autonoma, e non ho alle spalle una famiglia che puo aituarmi a venire fuori da questa situazione. E se perdessi anche lui, avrei perso tutto. e anche se non so se avremo mai un futuro insieme, anche se so che molti non comprendono sono innamorata di quell uomo al punto di accettare qualsiasi condizione pure di poterlo vivere almeno un po'. e non è masochismo. è solo consapevolezza che esistono dei limiti, che un giorno (spero) riusciremo a superare.
se vuoi parlami della tua storia, cosi magari potro capire meglio lui leggendo te e vivere meglio questa situazione che si, non so come gestire è vero, ma che non è affatto di comodo. perche se lo fosse di certo non starei qui a parlarne.

sery
 
S

serenity

Guest
Tu stai vivendo una storia che non sai gestire e pretendi che vada come tu vorresti!
Lui è quello che è, riesce a stare come sta con te e in famiglia ed ha palesato che non ti dice che tu non hai spazio nè futuro nella sua vita per non rischiare di perderti.
Tu lo sai benissimo ed eviti di approfondire queste domande e risposte perchè non vuoi prendere la decisione che sai giusta. Questa è la sola realtà che esiste fra voi.
Tum non vivi la storia come una qualunque tresca e ne soffri, lui la vorrebbe vivere come una tresca e si rende conto che tu non ce la fai.............
Inoltre dovresti smettere di pensare per interposta persona.............. tu non credi che ami la moglie........ questa è la Tua opinione, ma se non sei in casa con loro quando vivono il quotidiano nulla vieta di pensare che a te dica quello che è giusto dirti. Quale donna sapendo che lui tutto sommato in casa ci vive passabilmente accetterebbe questo tiramolla che non ha un solo motivo di esistere se non sfruttare il tuo sentimento per tenerti attaccata al suo carro? Solo che sul carro c'è la sua famiglia e tu sei legata dietro come quei cavalli che ci si porta appresso per rinnovare il tiro quando serve.
Perdonami se sono brutale in questa visione, ma sinceramente per quanto mi sfrozi, non ne vedo di migliori.
Bruja

se c'è una cosa che non so gestire sono i miei sentimenti... non posso decidere dall oggi al domani di non amare piu qualcuno. E' vero io so quello che accade tra lui e la moglie perche me lo racconta lui come del resto le cose che lui sa sul mio conto sono solo quelle che io gli dico. Ci sono di certo mille cose che non conosco, mille realta che non vedo. Ma bruja, che senso ha come dici tu tenermi dietro al suo carro per sollazzarsi quando vuole??? non credo che sia cosi'. Potrebbe trovarsene altre 1000 con meno pretese.
potrebbe avere altre 1000 avventure con donne che non gli chiedono nulla.
e credo che la domanda che mi ha fatto ( perche era una domanda e non un'affermazione) credo fosse solo un modo per dirmi quello che probabilmente gia' so: cioè che abbiamo entrambi delle responsabilita' verso i ns figli. Io non so cosa accadra', probabilmente finira', probabilmente uno dei due gettera' la spugna per sfinimento, o forse accadra qualcosa che ci darà modo di ricominciare insieme. o magari sto solo fantasticando e continuero a vivere a meta' senza l uomo che amo.
 

Bruja

Utente di lunga data
So bene che l'amore o meglio, l'innamoramento non ha pulsanti o interruttori, lo diciamo sempre.
Anche ti amasse profondamente come dice Zuzù, la realtà è che non avendo modo di offrirti altro, il suo bene è malsano per te! Non ne vuole altre mille perchè lo tratterebbero per quello che può offrire.............poco o nulla e non è che il mondo sia pieno di gente che si innamora di uno nella sua condizione! Avrebbe qualcuno che lo userebbe come compensazione.......... esattamente come "pare sia costretto" a fare lui con te.
La vostra storia come tante altre credo anch'io che finirà per logoramento...... o ci sarà un evento traumatico che cambierà le carte in tavola..........
Allo stato credo che tu sia destinata a continuare così fino a quando il tuo sentimento foraggerà la staticità della vostra storia.
Non voglio neppure entrare nel merito di pensare male di lui credendolo in malafede, ma è un fatto che a te giova come una gelata a primavera.
Bruja


x Zuzù
Ne approfitto per accodare una risposta a te. La tua non è una condizione nefanda nè tanto rara, anzi. L'indifferenza di coppia o della famiglia può creare queste situazini di vita individuale pur convivendo. Quello che mi domando con assoluta curiosità benevola è se i problemi non li avesse la tua amante e poteste mettervi insieme, quanto, non dovendovi barricare dietro a superiori ragioni ed impossibilità, prendereste entrambi la via della convivenza fra voi?
Non voglio giudicare la tua posizione, sia chiaro, ma mi è grato il tuo esempio per dire che molti che avevano "impedimenti" sociali, mirali, oggettivi etc... una volta che questi si risolvevano, non si mettevano insieme perchè nel frattempo le cose si erano acconciate diversamente o i loro sentimenti, dovendo fare i conti con il decisionismo, hanno fallito la progettualità tanto dichiarata quando non era realizzabile ma solo ipotizzabile.
Spesso capita che i problemi, lungi dall'essere solo impedimenti, sono anche catalizzatori per continuare storie che, diversamente dovrebbero fare i conti con la consapevolezza di prendere decisioni pesanti, e l'avere gli impedimenti supporta la stasi del rapporto extra dando ad entrambi la sensazione che il loro voler essere migliori verso il loro sentimento e verso sè stessi (viverlo pubblicamente) non sia possibile per senso del dovere o di sacrificio verso più alti fini.
Ripeto non parlo del tuo caso, ma come analisi credo valga almeno farci un ragionamento.
 
S

serenity

Guest
bruja

ma perche ci si innamora sempre della eprsona "sbagliata"? perche quando finalmente ci si scopre innamorati non si ha il coraggio di chiudere con il passato ? Magari se entrambi fossimo stati piu incoscienti e avessimo pensato solo a noi e al fatto che " si vive una volta sola" probabilmente ora staremmo passeggiando insieme mano nella mano come due ragazzini innamorati. Il resto del mondo non sarebbe esistito e saremmo stati felici e sereni.
e invece le responsabilita', i figli da proteggere e tutelare, l impossibilita di buttare tutto alle ortiche per eccesso di zelo ci costringono a vivere cosi, a metà. o forse anche meno.
ma i momenti vissuti con lui, anche se pochi e sempre troppo brevi, sono talemnte intensi da farmi dimenticare tutte le sofferenze i dubbi e le incertezze. e basta un sms nel quale mi dice che gli manco per farmi sorridere di gioia. e tutto il dolore, tutti i pensieri svaniscono. E mi tornano in mente quegli attimi tra le sue braccia, l instante in cui mi ha detto che sono la cosa piu bella della sua vita, i colori di quel tramonto che guardavamo su una panchina... Lui è vita, è gioia, è amore...è lacrime, tristezza, nostalgia, e malinconia per un amore che forse non potro mai vivere appieno
 

Bruja

Utente di lunga data
Serenity

Sei talmente innamorata che non oserò dirti più nulla per un po'......

Bruja
 
Z

Zuzù

Guest
A bruja

Capisco cosa vuoi intendere...il caso dei cani che finchè sono separati da una rete si azzuffano e sembra vogliano sbranarsi, tolta la rete si ignorano quasi....
potrebbe essere, a volte i cosidetti impedimenti (la rete) ti consentono di portare avanti la storia (l'azzuffata).... tolti i quali....
Non so se è il mio caso, anzi il nostro caso.... di certo ci amiamo, almeno così sentiamo reciprocamente... e spesso riflettiamo se questo sentimento così incompleto (non arbitrario, per noi non lo è...) non sia il collante (la rete) che ci lega, mantenendoci nelle relazioni ufficiali, ancorchè scombinate.
Considera che la nostra non è un'avventuretta...in momenti di ilarità ci definiamo reciprocamente "fidanzati".

Gli elementi che ci accomunano, che ci uniscono quindi...nel senso di quelli sui quali ci siamo ritrovati sono banalmente i soliti, gli stessi:
- scoprire entrambi di non provare più nulla verso i corrispettivi
- provare una notevole attrazione reciproca, non solo fisica...un'intesa di intelletto, interessi, valori...
- essere coscienti di trovare l'uno nell'altra quel che ci è venuto a mancare nel legame ufficiale (quella che tu chiami relazione compensativa, così è...)

Lei ha più remore di me a lasciare il consorte, ha 10 anni meno di me, un figlio molto più piccolo dei miei dei quali il primo è prossimo a lasciare casa per lavoro..
problemi le derivano dalla famiglia estesa, sa, e ne ha terrore, che non sarebbe compresa...
Insieme avremmo problemi di contesto ambientale (siamo colleghi di lavoro) anche se questo poi sarebbe il minore dei mali..

Per rispondere alla tua legittima e curiosa domanda: si, credo proprio che se i problemi fossero un tantino meno complessi, ci metteremmo insieme e proveremo a vivere uniti... ti rispondo anche da parte di lei, è una questione che abbiamo affrontato più volte.
 
S

serenity

Guest
zuzu': una (?) domanda

Capisco cosa vuoi intendere...il caso dei cani che finchè sono separati da una rete si azzuffano e sembra vogliano sbranarsi, tolta la rete si ignorano quasi....
potrebbe essere, a volte i cosidetti impedimenti (la rete) ti consentono di portare avanti la storia (l'azzuffata).... tolti i quali....
Non so se è il mio caso, anzi il nostro caso.... di certo ci amiamo, almeno così sentiamo reciprocamente... e spesso riflettiamo se questo sentimento così incompleto (non arbitrario, per noi non lo è...) non sia il collante (la rete) che ci lega, mantenendoci nelle relazioni ufficiali, ancorchè scombinate.
Considera che la nostra non è un'avventuretta...in momenti di ilarità ci definiamo reciprocamente "fidanzati".

Gli elementi che ci accomunano, che ci uniscono quindi...nel senso di quelli sui quali ci siamo ritrovati sono banalmente i soliti, gli stessi:
- scoprire entrambi di non provare più nulla verso i corrispettivi
- provare una notevole attrazione reciproca, non solo fisica...un'intesa di intelletto, interessi, valori...
- essere coscienti di trovare l'uno nell'altra quel che ci è venuto a mancare nel legame ufficiale (quella che tu chiami relazione compensativa, così è...)

Lei ha più remore di me a lasciare il consorte, ha 10 anni meno di me, un figlio molto più piccolo dei miei dei quali il primo è prossimo a lasciare casa per lavoro..
problemi le derivano dalla famiglia estesa, sa, e ne ha terrore, che non sarebbe compresa...
Insieme avremmo problemi di contesto ambientale (siamo colleghi di lavoro) anche se questo poi sarebbe il minore dei mali..

Per rispondere alla tua legittima e curiosa domanda: si, credo proprio che se i problemi fossero un tantino meno complessi, ci metteremmo insieme e proveremo a vivere uniti... ti rispondo anche da parte di lei, è una questione che abbiamo affrontato più volte.

e nei momenti in cui lei ti manca piu che mai, quando ad esempio scende la sera e non desideri altro che averla accanto e stringerla, quando non puoi chiamarla perche lei è con la sua famiglia, quando il lavoro le impedisce di viverti cosa pensi, cosa fai?
e non hai mai dubbi? non pensi mai a come sarebbe la vita senza di lei? io solo al pensiero mi sento morire...
 
Z

Zuzù

Guest
Mia cara Serenity

... ho colto da qualche parte i tuoi poco più che 30 anni, beh io ho gli anni del tuo lui... la mia vita senza lei è al momento inimmaginabile, ho bisogno di lei e so che lei ha bisogno di me... e le sere che non può essere con me, così come i w.e., mi manca, ovvio... e io manco a lei...
cosa faccio ? cerco di distrarmi, penso a lei..penso alle cose che le vorrò dire non appena la rivedrò, le scrivo lunghe e-mail, la intrattengo anche con argomenti diversi dal nostro status, mi piace emozionarla... so che piace anche a lei, so che mi risponderà...
Comunque in questo rapporto a sighiozzo "forzato"... che va avanti da quasi due anni, abbiamo trovato entrambi un certo equilibrio.... lo stare lontani ci ha insegnato a non soffrirne più di tanto, ci ha abituati... e ci spinge a vivere intensamente i momenti che possiamo stare insieme
 
S

serenity

Guest
... ho colto da qualche parte i tuoi poco più che 30 anni, beh io ho gli anni del tuo lui... la mia vita senza lei è al momento inimmaginabile, ho bisogno di lei e so che lei ha bisogno di me... e le sere che non può essere con me, così come i w.e., mi manca, ovvio... e io manco a lei...
cosa faccio ? cerco di distrarmi, penso a lei..penso alle cose che le vorrò dire non appena la rivedrò, le scrivo lunghe e-mail, la intrattengo anche con argomenti diversi dal nostro status, mi piace emozionarla... so che piace anche a lei, so che mi risponderà...
Comunque in questo rapporto a sighiozzo "forzato"... che va avanti da quasi due anni, abbiamo trovato entrambi un certo equilibrio.... lo stare lontani ci ha insegnato a non soffrirne più di tanto, ci ha abituati... e ci spinge a vivere intensamente i momenti che possiamo stare insieme

è bello sapere che c'è qualcuno che comprende e vive quello che vivo io in questo momento. grazie Zuzù. grazie di cuore

sery
 

Bruja

Utente di lunga data
Zuzù

Per quel che può valere, spero che riusciate a mettervi insieme............ comunque vada sarete una coppia, ora per quanto sia bello il vostro rapporto è sempre da clandestini e come tale non trova riconosciuta nè dignità nè corettezza perchè purtroppo il giudizio esterno sai bene che non è mai "pietoso".
Credo che il vostro esservi abituati a soffrire moderatamemnte quando non potete sentirvi o vedervi sia una cosa positiva.......... e lo sarà comunque vadano le cose perchè se starete insieme sarete ovviamente felici per il traguardo, se non potrete farlo e il vostro rapporto di usurerà, sarete pronti per l'abitudine appresa. Due anni alla fine, per un rappprto clandestino che si fonda sulle reciproche mancanze che vi compensate, non è poi tanto.......... e il non essere stati scoperti gioca a vostro favore nel proseguinmento del rapporto, ma anche nello sfruttamento dello stesso. Come si dice, il tempo stabilirà se le rose fioriranno.
Buona serata
Bruja
 

Iris

Utente di lunga data
Serenity

Chiediti perchè concepisci l'amore in questo modo. Io non sono una psicologa, e non ho mai fatto studi in tal senso...ma ascolto parecchio le storie degli altri.
Mi sembra talvolta che chi perde in storie come la tua, concepisca l'amore in maniera masochista. Come se l'amore non potesse esistere se non accompagnato alla rinuncia e alla sofferenza.
E' un comportamento sia maschile che femminile....ma alla base ci sono sempre delle motivazioni.
Non voglio lanciarmi in facili analisi, le detesto, ma credo che tu dovresti ragionare su questo modo di vivere i sentimenti, perchè rimanendo legata ad un uomo che di fatto non ti dona serenità, ti privi di qualcosa di più appagante.
 
O

Old scoiattola33

Guest
ragiona...

Chiediti perchè concepisci l'amore in questo modo. Io non sono una psicologa, e non ho mai fatto studi in tal senso...ma ascolto parecchio le storie degli altri.
Mi sembra talvolta che chi perde in storie come la tua, concepisca l'amore in maniera masochista. Come se l'amore non potesse esistere se non accompagnato alla rinuncia e alla sofferenza.
E' un comportamento sia maschile che femminile....ma alla base ci sono sempre delle motivazioni.
Non voglio lanciarmi in facili analisi, le detesto, ma credo che tu dovresti ragionare su questo modo di vivere i sentimenti, perchè rimanendo legata ad un uomo che di fatto non ti dona serenità, ti privi di qualcosa di più appagante.


Pare anche a me che tu ti stia compiacendo di una situazione di beata sofferenza, consumandoti nella forza dei tuoi sentimenti che non puoi/non vuoi limitare. Non per fare la dura ma la lacrimuccia alle volte è comoda ed efficace, e proveniente da un uomo scatena la parte protettiva che è in noi (mi riferisco al pianto che ha accompagnato la sua dichiarazione). Boh, sarà perchè sono molto indurita dal mio fallimento di coppia (sono una tradita) ma a me un 50enne che si lamenta per la sorte avversa e per il quale sono una scappatoia necessaria per sopravvivere ad una vita schifosa non mi basterebbe. Soprattuto perchè hai 30 anni!!! La mia età!
Capisco che ormai ci sei dentro e che è come un imbuto scivoloso dal quale è difficile risalire, ma penso che se un giorno taglierai ti chiederai come hai potuto lasciar correre così questi anni bellissimi, rinunciando ad avere un compagno tutto tuo e sacrificandoti per una persona che puoi avere part-time per il fatto che è troppo preso dalla sua famiglia per lasciarla. Io non dico che il vostro non sia amore, ma mi sembra quantomeno azzardato il tuo stile di vita. Io ci vedo poca stima in te stessa.
Tutto sommato capisco lui e il fatto che ti ritenga necessaria alla sua vita. D'altra parte pensaci: come potrebbe lasciare una famiglia in quelle condizioni? Come verrebbe additato? E tu vorresti un uomo che per te è capace di lasciare moglie e figli carichi di problemi??? Ma che uomo sarebbe? Riusciresti per un attimo a metterti nei panni della moglie? Attenzione, tu non la conosci, sai le cose solo dalla parte di lui...

Il fatto è che l'elemento anomalo tra voi due sei tu. Sei sicura che il sacrificio che tu fai prendendolo con tutti i suoi limiti valga la candela? Si tratta del tuo futuro...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Senza offesa...

...ma io questi poverini...masochisti...tanto poverini e masochisti non li trovo per niente.
Si tengono moglie colf e figli per tenersi la comodità di essere accuditi e la sicurezza affettiva della famiglia (balle che ci sia solo indifferenza ..non ci sarebbe motivo di rimanerci) o, peggio, un'immagine di perbenismo nei confronti della società, meschinamente la piccola società del luogo di lavoro e dei parenti.
Si tengono l'amante con cui giocano ai fidanzati immaginamdo una vita di sogno..due cuori e una capanna rivolta verso il tramonto...raccontandosi di essere uniti da profondi sentimenti e affinità elettive...ma intanto i sentimenti non sono abbastanza profondi da fargli affrontare la realtà e risolvere la situazione con onestà
L'unica cosa vera in queste situazioni è che non si tratta di un rapporto di puro sesso...è di pura immaturità, narcisismo ed egoismo.


In particolare per Serenity ...abbiamo seguito la tua storia e come ti sei fatta coinvolgere da questo tipo...ed è sconvolgente come tutte le cose su cui sei stata invitata a riflettere le hai bellamente ignorate..come la differenza di età..il fatto che se ha avuto altre e numerose storie non è certamente affidabile e che quel che racconta della sua famiglia è deformato dalla convenienza...
 

dererumnatura

Utente di lunga data
cara Serenity

il mio ex...è diviso.
così dice lui.
Ama ancora me sicuramente.....ama anche la moglie.Lui dice: se non provassi almeno un po' di amore...perchè sarei ancora con lei?

Un 'amica...mi ha fatto notare che prima di smettere di mentire agli altri..bisognerebbe smettere di mentire a sè stessi.

Ci si costruisce un mondo di giustificazioni, di alibi..pur di non affrontare la dura e cruda realtà.

Quando una persona ha paura..di guardarsi dentro..di ammettere un fallimento..di provare a ricominciare...di affrontare la società a viso aperto...dicendo: è vero..mi sono innamorato e sono pronto a subire le conseguenze dei miei atti...trova un sacco di scuse ...per evitare tutto ciò.


Ed io..mi sono chiesta...MA è questo quello che voglio?
Voglio davvero un uomo che preferisce soffocare un amore?Voglio davvero un uomo che preferisce vivere in ipocrisia?Che non è in grado di lottare per quello che per me era così intenso e che lui continua a sostenere esserlo anche per lui?


Lui si dichiara diviso..complesso....


Io credo che sia soltanto...un uomo che fa fatica ad ammettere la verità a sè stesso.


Così come io e te...facciamo fatica ad ammettere...che non sono gli uomini per noi
 
Stato
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