La solitudine

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maya

Utente di lunga data
esser stata adottata a 13 mesi e aver vissuto fino a quell'età in un istituto di suore... dove venivano sempre coppie nuove...che sembravano ti portassero via e invece restavi li..... fino a quel giorno quando arrivarono loro... e finalmente vennì in italia... ma questa paura della solitudine fin da piccola covava dentro di me... e ancora c'è... come fare per superarla?
 

Nausicaa

sfdcef
esser stata adottata a 13 mesi e aver vissuto fino a quell'età in un istituto di suore... dove venivano sempre coppie nuove...che sembravano ti portassero via e invece restavi li..... fino a quel giorno quando arrivarono loro... e finalmente vennì in italia... ma questa paura della solitudine fin da piccola covava dentro di me... e ancora c'è... come fare per superarla?

Vorrei dirti che mi dispiace, e mi dispiace.
Ma le coccole, anche se fanno piacere, non risolvono mai nulla. E credimi, di coccole ne avrei tanta, tanta voglia anche io, so cosa vuol dire avere desiderio di conforto.

Mio fratello se la passò molto male da bambino. Una infanzia molto disagiata.
Adesso ha 40 anni e mi dice "se faccio così è perchè da bambino... se non riesco a fare colà è perchè da bambino..."

So che le sue difficoltà sono vere. Ma lui non è più un bambino. E' un adulto. E se non riesce a districarsi da i millemila traumi che lui -e tante, tante altre persone- hanno avuto da piccoli... bè...

Maya, hai avuto una bella famiglia. hai due bambini. Sei giovane e hai possibilità davanti a te. So che non allevia il peso delle responsabilità.
Ma il primo passo per crescere è, rendersi conto dei propri limiti, accettare di avere certe difficoltà... e andare avanti lo stesso.
Non so come si faccia a tacitare il senso di solitudine.
Ma SO che puoi vivere la tua vita senza farti schiava di quel senso di mancanza.
Fino a che non scoprirai che sei padrona della tua esistenza.

Non hai bisogno di essere protetta da un maschio. Lo desideri, lo capisco, ma non ne hai bisogno. Hai bisogno di sapere che puoi proteggere te e i tuoi figli con le tue forze.

Quando lo farai, la paura comincerà ad andare via...

Un abbraccio.
 

JON

Utente di lunga data
esser stata adottata a 13 mesi e aver vissuto fino a quell'età in un istituto di suore... dove venivano sempre coppie nuove...che sembravano ti portassero via e invece restavi li..... fino a quel giorno quando arrivarono loro... e finalmente vennì in italia... ma questa paura della solitudine fin da piccola covava dentro di me... e ancora c'è... come fare per superarla?
Dovrai imparare a conviverci. Anche se, probabilmente, visto che ne parli stai provando a farlo.

Però Maya, non ti accorgi che continui a fare il vuoto intorno a te.
 

JON

Utente di lunga data
Si Maya, ne prendi atto e vai avanti. Credo che i traumi del passato non si risolvono, dopotutto sono gli stessi che ti hanno formato. Rinnegarli è impossibile.

Intanto non dimenticare chi sei. Non cercare la tua immagine riflessa altrove o da qualcuno.

Soprattutto non credere di essere l'unica a sentirsi sola. Anche se ammetto che casi come il tuo sono più dlicati.

Riprendi le redini della tua vita, sei giovanissima il tempo per far si che qualcosa avvenga c'è tutto. Quello che puoi fare è crearne le condizioni.
 

maya

Utente di lunga data
Si Maya, ne prendi atto e vai avanti. Credo che i traumi del passato non si risolvono, dopotutto sono gli stessi che ti hanno formato. Rinnegarli è impossibile.

Intanto non dimenticare chi sei. Non cercare la tua immagine riflessa altrove o da qualcuno.

Soprattutto non credere di essere l'unica a sentirsi sola. Anche se ammetto che casi come il tuo sono più dlicati.

Riprendi le redini della tua vita, sei giovanissima il tempo per far si che qualcosa avvenga c'è tutto. Quello che puoi fare è crearne le condizioni.

come si creano le condizioni???
 

JON

Utente di lunga data
come si creano le condizioni???
E' la tua vita. La prima condizione che devi creare è quella di salvaguardarla. E mi riferisco ai tuoi figli anche, e soprattutto. Perchè, in fondo, non sei sola. Ti "senti" sola.

Sei molto giovane, hai bruciato delle tappe fondamentali della tua vita. La tua storia ha condizionato tutto.
Credo di capire quali siano le tue aspettative, ma per me creare le condizioni equivale a vivere quella che ora e la tua vita. Recuperare la tua sicurezza. Quello che verrà sarà sicuramente più autentico.
 

Horny

Utente di lunga data
Vorrei dirti che mi dispiace, e mi dispiace.
Ma le coccole, anche se fanno piacere, non risolvono mai nulla. E credimi, di coccole ne avrei tanta, tanta voglia anche io, so cosa vuol dire avere desiderio di conforto.

Mio fratello se la passò molto male da bambino. Una infanzia molto disagiata.
Adesso ha 40 anni e mi dice "se faccio così è perchè da bambino... se non riesco a fare colà è perchè da bambino..."

So che le sue difficoltà sono vere. Ma lui non è più un bambino. E' un adulto. E se non riesce a districarsi da i millemila traumi che lui -e tante, tante altre persone- hanno avuto da piccoli... bè...

Maya, hai avuto una bella famiglia. hai due bambini. Sei giovane e hai possibilità davanti a te. So che non allevia il peso delle responsabilità.
Ma il primo passo per crescere è, rendersi conto dei propri limiti, accettare di avere certe difficoltà... e andare avanti lo stesso.
Non so come si faccia a tacitare il senso di solitudine.
Ma SO che puoi vivere la tua vita senza farti schiava di quel senso di mancanza.
Fino a che non scoprirai che sei padrona della tua esistenza.

Non hai bisogno di essere protetta da un maschio. Lo desideri, lo capisco, ma non ne hai bisogno. Hai bisogno di sapere che puoi proteggere te e i tuoi figli con le tue forze.

Quando lo farai, la paura comincerà ad andare via...

Un abbraccio.


Quoto. Verde.
 

Horny

Utente di lunga data
E' la tua vita. La prima condizione che devi creare è quella di salvaguardarla. E mi riferisco ai tuoi figli anche, e soprattutto. Perchè, in fondo, non sei sola. Ti "senti" sola.

Sei molto giovane, hai bruciato delle tappe fondamentali della tua vita. La tua storia ha condizionato tutto.
Credo di capire quali siano le tue aspettative, ma per me creare le condizioni equivale a vivere quella che ora e la tua vita. Recuperare la tua sicurezza. Quello che verrà sarà sicuramente più autentico.

Con la premessa non sono d'accordo. A parte l'ovvietà di salvaguardare i figli, ma questo credo che maya provi a farlo nel migliore dei modi in cui riesce, lei deve imparare a valorizzare e salvaguardare SOPRATTUTO STESSA
 

JON

Utente di lunga data
Con la premessa non sono d'accordo. A parte l'ovvietà di salvaguardare i figli, ma questo credo che maya provi a farlo nel migliore dei modi in cui riesce, lei deve imparare a valorizzare e salvaguardare SOPRATTUTO STESSA
Lei stessa o la sua vita sono la stessa cosa. Quindi mi trovi d'accordo.
 

Horny

Utente di lunga data
Cara maya

Credo che tu debba fare qualcosa per te.
ad esempio studiare qualcosa che ti piace, cercare un lavoro adatto a te.
fare qualche attività interessante che ti permetta di conoscere persone nuove. Ad esempio uno sport, un club di lettura, un corso di bigiotteria....non conosco le tue predisposizioni.
 
Mah..

Credo che tu debba fare qualcosa per te.
ad esempio studiare qualcosa che ti piace, cercare un lavoro adatto a te.
fare qualche attività interessante che ti permetta di conoscere persone nuove. Ad esempio uno sport, un club di lettura, un corso di bigiotteria....non conosco le tue predisposizioni.
Non sono tanto d'accordo. Questo consiglio vale quando qualcuno sta attraversando una fase difficile in cui si sente solo, non quando il senso di solitudine ti accompagna da una vita..
In questo caso puoi fare il corso di bigiotteria, sciare, giocare a tennis, leggere ma poi quando hai finito e ti ritrovi da sola la solitudine è ancora lì.

Ci sono esperienze che purtroppo lasciano un tale segno nella nostra vita che non resta altro che conviverci (soprattutto, credo, quelle capitate nei priimi anni di vita).
Forse bisognerebbe riuscire ad accettare il passato e provare a concentrarsi sul presente, godendo di quello che si ha.
La faccio facile, vero?
 

JON

Utente di lunga data
Non sono tanto d'accordo. Questo consiglio vale quando qualcuno sta attraversando una fase difficile in cui si sente solo, non quando il senso di solitudine ti accompagna da una vita..
In questo caso puoi fare il corso di bigiotteria, sciare, giocare a tennis, leggere ma poi quando hai finito e ti ritrovi da sola la solitudine è ancora lì.

Ci sono esperienze che purtroppo lasciano un tale segno nella nostra vita che non resta altro che conviverci (soprattutto, credo, quelle capitate nei priimi anni di vita).
Forse bisognerebbe riuscire ad accettare il passato e provare a concentrarsi sul presente, godendo di quello che si ha.
La faccio facile, vero?
No, tutt'altro. Ma è la realtà.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Maya,
Da quando sei entrata qui, ho nutrito nei tuoi confronti un fastidio leggero misto ad una sorta di curiosità morbosa nei tuoi confronti, una forza semi ancestrale che mi spingeva e mi spinge a leggerti.
E a incazzarmi.
Oggi poi, quando hai aperto questo 3d ho avuto un illuminazione.
Ho capito perchè ho questo misto sentimentale nei tuoi confronti.
Ogni parola che tu scrivi. Davvero ogni parola. E la tua età.
Vedo la giovinezza della mia genitrice.
Fai gli stessi suoi discorsi, hai le stesse sue esigenze, lo stesso modus operandi e forma mentis.
Io sono certa che tu sia una mamma fisicamente affettiva, ma con alcune carenze affettive emozionali proprio perchè hai questa fame d'amore ricercata con ogni mezzo che soffoca chiunque ti sta intorno.
Devi cambiare. Fatti aiutare. Da qualcuno di specializzato.
Perchè hai 25 anni e due figli che da grandi spero ti capiscano.
Così come sei oggi, se non cambi direzione ai tuoi pensieri con ogni mezzo possibile, continuerai la ricerca di qualcuno che "si occupi"di te, non lo troverai mai alle tue condizioni, perchè soffocherai tutto
E diventarai sempre più incazzata, finchè dentro di te germoglierà e crescerà la pianta dell "odio" global.
Ti rinchiuderai in te stessa, sempre più incupita e sempre più affamata.
sarà sempre colpa degli altri che non capiranno.

Maya.

Datti una cazzo di svegliata.
 

tesla

Utente di lunga data
esser stata adottata a 13 mesi e aver vissuto fino a quell'età in un istituto di suore... dove venivano sempre coppie nuove...che sembravano ti portassero via e invece restavi li..... fino a quel giorno quando arrivarono loro... e finalmente vennì in italia... ma questa paura della solitudine fin da piccola covava dentro di me... e ancora c'è... come fare per superarla?
abbracciando i tuoi figli mentre guardate un cartone animato e baciandoli in testa, dopo aver fatto loro il bagno e profumano di buono
 

Innominata

Utente che predica bene
esser stata adottata a 13 mesi e aver vissuto fino a quell'età in un istituto di suore... dove venivano sempre coppie nuove...che sembravano ti portassero via e invece restavi li..... fino a quel giorno quando arrivarono loro... e finalmente vennì in italia... ma questa paura della solitudine fin da piccola covava dentro di me... e ancora c'è... come fare per superarla?
Non credo che la supererai, ma non è questo forse che si deve fare e che importa. Non la devi superare, devi viaggiarci accanto, appaiate, ma appunto viaggiarci e cioè muoverti, andare avanti, non girare vorticosamente sulla stessa mattonella con questa belvetta ispida abbarbicata. La solitudine, la propria solitudine (potrebbe essere un destino) va addomesticata e curata, oserei dire coccolata. Solo così si rabbonisce e diventa da persecutrice compagna di viaggio. La solitudine mi fa pensare al mio gatto quando me lo portarono, era un mostriciattolo guercio che sbucava all'improvviso per cavarti gli occhi, che ti affondava i canini negli stinchi, che sputava appena volevi smandruppare la sua panciotta che cominciava a farsi più tonda. Ho amato la sua abbondante spelatura sulle mie palandrane nere abituandomi a considerarla una decorazione alla moda che aggiungeva un tocco di glamour ai miei vestiti. Ora è un micione soffice e tiepido che porta ancora nella lacrima che gli scende dall'occhio la rappresentazione delle passate tristezze, ma mi si appaia come un'ombra, mi si appollaia sulla spalla, mi guarda fisso quando ho l'impressione che nessuno mi guardi, leva le sue misteriose fusa quando non so che decisioni prendere. Ci sono volute molte cure però, un dare e un pretendere, un alternarsi di diffidenza e di rese. La solitudine sì, va curata, accudita, Né va aggredita né ci si crogiola con essa, io penso a quello che ho fatto con lui quando devo badare la mia solitudine.
 

Horny

Utente di lunga data
Non sono tanto d'accordo. Questo consiglio vale quando qualcuno sta attraversando una fase difficile in cui si sente solo, non quando il senso di solitudine ti accompagna da una vita..
In questo caso puoi fare il corso di bigiotteria, sciare, giocare a tennis, leggere ma poi quando hai finito e ti ritrovi da sola la solitudine è ancora lì.

Ci sono esperienze che purtroppo lasciano un tale segno nella nostra vita che non resta altro che conviverci (soprattutto, credo, quelle capitate nei priimi anni di vita).
Forse bisognerebbe riuscire ad accettare il passato e provare a concentrarsi sul presente, godendo di quello che si ha.
La faccio facile, vero?
Ma mi sembra quello che le ho detto io:)
 

Horny

Utente di lunga data
Maya,

Leggendoti ho provato le stesse sensazioni che ti ha descritto Tebe.
Forseperché ti sento simile a me
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
esser stata adottata a 13 mesi e aver vissuto fino a quell'età in un istituto di suore... dove venivano sempre coppie nuove...che sembravano ti portassero via e invece restavi li..... fino a quel giorno quando arrivarono loro... e finalmente vennì in italia... ma questa paura della solitudine fin da piccola covava dentro di me... e ancora c'è... come fare per superarla?
Intendi 13 mesi o 13 anni?
Hai ricordi di quando avevi 13 mesi?
 

Simy

WWF
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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