La negazione della realtà

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old sperella

Guest
La negazione della realtà

Non come fase in cui una persona "se la racconta" bensì come modus operandi conscio o inconscio che alcune persone adottano per superare momenti difficili della loro vita .
Cosa ne pensate ?
Io ho sempre creduto che negare la realtà significhi bene o male rimandare i problemi a data da destinarsi , perchè in definitiva non è possibile non affrontarli .
Ieri per caso mi sono imbattuta in una discussione simile in un forum che non avevo mai letto , e lì invece c'era chi sosteneva che alla lunga questo meccanismo di difesa aiuti tantissimo a far scemare l'entità del problema proprio per il fatto che quando ci si decide ad affrontarlo , il tempo avrà già reso tale problema minore .
 
O

Old amarax

Guest
Non come fase in cui una persona "se la racconta" bensì come modus operandi conscio o inconscio che alcune persone adottano per superare momenti difficili della loro vita .
Cosa ne pensate ?
Io ho sempre creduto che negare la realtà significhi bene o male rimandare i problemi a data da destinarsi , perchè in definitiva non è possibile non affrontarli .
Ieri per caso mi sono imbattuta in una discussione simile in un forum che non avevo mai letto , e lì invece c'era chi sosteneva che alla lunga questo meccanismo di difesa aiuti tantissimo a far scemare l'entità del problema proprio per il fatto che quando ci si decide ad affrontarlo , il tempo avrà già reso tale problema minore .

addirittura?
Negare che esiste un problema? far finta di niente anche e soprattutto con te stessa?
mi dici dove l'hai trovato?
 

Nordica

... is here!
lo voglio sapere anche io!

fuori con il nome del Forum!

please..............
 

Nordica

... is here!
Sperella

mi sembri troppo Persa da quando usi questo avatar!

dovevo dirtelo!

 

Lettrice

Utente di lunga data
Non come fase in cui una persona "se la racconta" bensì come modus operandi conscio o inconscio che alcune persone adottano per superare momenti difficili della loro vita .
Cosa ne pensate ?
Io ho sempre creduto che negare la realtà significhi bene o male rimandare i problemi a data da destinarsi , perchè in definitiva non è possibile non affrontarli .
Ieri per caso mi sono imbattuta in una discussione simile in un forum che non avevo mai letto , e lì invece c'era chi sosteneva che alla lunga questo meccanismo di difesa aiuti tantissimo a far scemare l'entità del problema proprio per il fatto che quando ci si decide ad affrontarlo , il tempo avrà già reso tale problema minore .
Non ci vedo nulla di male... se il problema puo' aspettare meglio affrontarlo quando si e' forti...
 

Bruja

Utente di lunga data
sperella

E' come la politica di Andreotti... procrastinare la soluzione di un problema fino a renderlo superato in quanto la sua esistenza non é più influente.
Non é un negare, é una ben precisa tattica diversiva.
Bruja
 
O

Old amarax

Guest
E' come la politica di Andreotti... procrastinare la soluzione di un problema fino a renderlo superato in quanto la sua esistenza non é più influente.
Non é un negare, é una ben precisa tattica diversiva.
Bruja

...come fanno i traditori???
 

MK

Utente di lunga data
Non come fase in cui una persona "se la racconta" bensì come modus operandi conscio o inconscio che alcune persone adottano per superare momenti difficili della loro vita .
Cosa ne pensate ?
Io ho sempre creduto che negare la realtà significhi bene o male rimandare i problemi a data da destinarsi , perchè in definitiva non è possibile non affrontarli .
Ieri per caso mi sono imbattuta in una discussione simile in un forum che non avevo mai letto , e lì invece c'era chi sosteneva che alla lunga questo meccanismo di difesa aiuti tantissimo a far scemare l'entità del problema proprio per il fatto che quando ci si decide ad affrontarlo , il tempo avrà già reso tale problema minore .
Negare la realtà non paga mai. Secondo me. Prima o poi il problema risalta fuori se non lo si affronta, magari in forma diversa ma ritorna. E non è detto che faccia meno male, anzi.
 

Mari'

Utente di lunga data
Non come fase in cui una persona "se la racconta" bensì come modus operandi conscio o inconscio che alcune persone adottano per superare momenti difficili della loro vita .
Cosa ne pensate ?
Io ho sempre creduto che negare la realtà significhi bene o male rimandare i problemi a data da destinarsi , perchè in definitiva non è possibile non affrontarli .
Ieri per caso mi sono imbattuta in una discussione simile in un forum che non avevo mai letto , e lì invece c'era chi sosteneva che alla lunga questo meccanismo di difesa aiuti tantissimo a far scemare l'entità del problema proprio per il fatto che quando ci si decide ad affrontarlo , il tempo avrà già reso tale problema minore .
Puoi rimandare, ma tutto ritorna, e' garantito ... anzi con il tempo certe visioni diventano piu' nitide, nette, precise e ogni tastello ri-prende il posto che gli spetta.
 
O

Old sperella

Guest
E' come la politica di Andreotti... procrastinare la soluzione di un problema fino a renderlo superato in quanto la sua esistenza non é più influente.
Non é un negare, é una ben precisa tattica diversiva.
Bruja
Ma tu Bruja pensi sia utile ? O meglio , non sia anche più dannosa come tattica diversiva ?
 
O

Old sperella

Guest
Provo a ricercare il forum , non conservo cronologia e ci sono incappata casualmente
 

Verena67

Utente di lunga data
Non come fase in cui una persona "se la racconta" bensì come modus operandi conscio o inconscio che alcune persone adottano per superare momenti difficili della loro vita .
Cosa ne pensate ?
Io ho sempre creduto che negare la realtà significhi bene o male rimandare i problemi a data da destinarsi , perchè in definitiva non è possibile non affrontarli .
Ieri per caso mi sono imbattuta in una discussione simile in un forum che non avevo mai letto , e lì invece c'era chi sosteneva che alla lunga questo meccanismo di difesa aiuti tantissimo a far scemare l'entità del problema proprio per il fatto che quando ci si decide ad affrontarlo , il tempo avrà già reso tale problema minore .
la seconda che hai detto!

A me è stata consigliata proprio come strategia anche dal mio medico....in relazione alla mia malattia. E devo dire che mi ha aiutato...! Non tanto nel senso di non affrontare la cosa, quanto di ingigantirla inutilmente!
 
O

Old sperella

Guest
la seconda che hai detto!

A me è stata consigliata proprio come strategia anche dal mio medico....in relazione alla mia malattia. E devo dire che mi ha aiutato...! Non tanto nel senso di non affrontare la cosa, quanto di ingigantirla inutilmente!
Ho letto ieri qualcosa a proposito , ma nell'ambito di malattie gravi non mi meraviglia : solo pochi anni fa tendenzialmente i medici comunicavano ai parenti stretti le vere condizioni fisiche di un paziente e non a lui . Ho sempre sentito dire e letto che anche la positività di pensiero in quei frangenti così complicati aiuta tantissimo .
 
O

Old Airforever

Guest
Non come fase in cui una persona "se la racconta" bensì come modus operandi conscio o inconscio che alcune persone adottano per superare momenti difficili della loro vita .
Cosa ne pensate ?
Io ho sempre creduto che negare la realtà significhi bene o male rimandare i problemi a data da destinarsi , perchè in definitiva non è possibile non affrontarli .
Ieri per caso mi sono imbattuta in una discussione simile in un forum che non avevo mai letto , e lì invece c'era chi sosteneva che alla lunga questo meccanismo di difesa aiuti tantissimo a far scemare l'entità del problema proprio per il fatto che quando ci si decide ad affrontarlo , il tempo avrà già reso tale problema minore .
Come sia possibile, non so. Ma è certo che molte persone riescono a negare e ad auto-negarsi la realtà. Non credo duri in eterno, questo metodo. Ma è certo che, per il momento, riescono a non affrontare la situazione.
Air
 

Bruja

Utente di lunga data
sperella

Ma tu Bruja pensi sia utile ? O meglio , non sia anche più dannosa come tattica diversiva ?
Certo che no, non serve a nulla, specie nei sentimenti, ma in politica... passata la festa.....

Bruja
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Non come fase in cui una persona "se la racconta" bensì come modus operandi conscio o inconscio che alcune persone adottano per superare momenti difficili della loro vita .
Cosa ne pensate ?
Io ho sempre creduto che negare la realtà significhi bene o male rimandare i problemi a data da destinarsi , perchè in definitiva non è possibile non affrontarli .
Ieri per caso mi sono imbattuta in una discussione simile in un forum che non avevo mai letto , e lì invece c'era chi sosteneva che alla lunga questo meccanismo di difesa aiuti tantissimo a far scemare l'entità del problema proprio per il fatto che quando ci si decide ad affrontarlo , il tempo avrà già reso tale problema minore .
Io distinguerei fra il raccontarsela e il procrastinare conscio e quello inconscio.

Quest'ultimo è spesso un meccanismo di difesa che la nostra psiche addotta per l'impossibilità di soluzioni in quel momento e che la stessa psiche poi richiama in superficie quando si possono affrontare, mentre il primo è spesso solo debolezza, che porta solo a non affrontare mai alcuna prova, uno stato quasi patologico di incapacità a farsi carico dei problemi.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top