la mia storia

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S

Sole

Guest
ciao a tutti!

Ecco la mia storia:

Io e lui siamo fidanzati da 9 anni. L'anno scorso un giorno così all'improvviso se ne esce fuori con la storia che ha bisogno di star da solo per riflettere.Lo guardo negli occhi e dico:"non mi prendere in giro,non sono stupida,dimmi che succede". Lui confessa di aver avuto una sbandata, dice che il tutto è durato meno di due mesi e che con questa persona aveva già troncato il rapporto.
Dopo questa rivelazione... il caos. Io ero confusa e stordita ma una cosa era chiara ed essenziale, e cioè che lui doveva darmi delle spiegazioni.
Passa il tempo ...si parla di quel che è successo,ma purtroppo non ci si riesce ancora a schiodare dalla fase in cui "la colpa è tua perchè ecc... ecc..." e "la responsabilità del tradimento è tua ".
Insomma eravamo ancora lì ognuno a tirare acqua al suo mulino.
Per farla breve succede poi però che ci rimettiamo insieme, ed è da lì che per me inizia il vero inferno!
Inizia l'inferno perchè io per quella persona nutro dei sentimenti profondi e radicati, e come conseguenza di ciò e del fatto di esserci rimessi assieme ho iniziato, senza più le scuse dettate dal dolore che lui mi ha causato, a riflettere su tutto ciò che ci siamo detti e su tutto ciò che non era funzionato nella nostra relazione, ma soprattutto a capire che anche io avevo sbagliato.
Ma lui, che come me ha deciso di riprovarci,ha fatto la stessa cosa?
Da tante parole e atteggiamenti suoi ho capito di no.
Qualche giorno fà decido di parlargli. Lui rimane basito, non capisce perchè dopo tutto il tempo trascorso io tiri fuori cose di cui bene o male avevamo parlato, secondo lui, in abbodanza. Ad un certo punto della discussione lui si dice d'accordo con me nell' affermare che per tanti troppi anni abbiamo evitato di parlarci chiaramente per non ferirci, e che questo sia uno dei motivi che ha influito sull'equilibrio della coppia. Bene dico io, forse finalmente capisce perchè vorrei che entrambi tirassimo fuori il carattere e che parlassimo e affrontassimo seriamente i nostri problemi.
Neanche per sogno, lui mi dice che gli ho dato uno schiaffo morale, che rialzarsi adesso per lui sarà difficilissimo, mi ha pregato di lasciarlo solo, salvo aggiungere mentre mi richiudevo la porta alle spalle che però quella porta è sempre aperta!?!
Non ci siamo più sentiti nè visti, non sento di dover cercarlo io, ma la situazione comunque mi fà star male. Io ora non ci sto capendo più niente, non sò più cosa pensare.E giusto o sbagliato pensare che l'unica via per tentare di ricostruire passi dal dialogo? Ho sbagliato io? Ha sbagliato lui?
Mi scuso per la lunghezza del post, e soprattutto se non ho spiegato con estrema chiarezza la mia storia.
Ringrazio anticipatamente chiunque voglia esprimere il suo giudizio/parere
 
O

Old Buscopann

Guest
Ma perchè invece di chiedervi chi ha sbagliato non vi domandate se questa sia una relazione che possa essere rilanciata o meno?
Ti ha tradita..e siete ancora lì a discutere di chie era la colpa del tradimento..Se a te va di riprendere questa storia rinfacciare il tradimento non serve a nulla..O lo perdoni..o lo lasci..punto.
Io da quello che hai scritto non mi sento di essere molto ottimista però..

Buscopann
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
...

ciao a tutti!

Ecco la mia storia:

Io e lui siamo fidanzati da 9 anni. L'anno scorso un giorno così all'improvviso se ne esce fuori con la storia che ha bisogno di star da solo per riflettere.Lo guardo negli occhi e dico:"non mi prendere in giro,non sono stupida,dimmi che succede". Lui confessa di aver avuto una sbandata, dice che il tutto è durato meno di due mesi e che con questa persona aveva già troncato il rapporto.
Dopo questa rivelazione... il caos. Io ero confusa e stordita ma una cosa era chiara ed essenziale, e cioè che lui doveva darmi delle spiegazioni.
Passa il tempo ...si parla di quel che è successo,ma purtroppo non ci si riesce ancora a schiodare dalla fase in cui "la colpa è tua perchè ecc... ecc..." e "la responsabilità del tradimento è tua ".
Insomma eravamo ancora lì ognuno a tirare acqua al suo mulino.
Per farla breve succede poi però che ci rimettiamo insieme, ed è da lì che per me inizia il vero inferno!
Inizia l'inferno perchè io per quella persona nutro dei sentimenti profondi e radicati, e come conseguenza di ciò e del fatto di esserci rimessi assieme ho iniziato, senza più le scuse dettate dal dolore che lui mi ha causato, a riflettere su tutto ciò che ci siamo detti e su tutto ciò che non era funzionato nella nostra relazione, ma soprattutto a capire che anche io avevo sbagliato.
Ma lui, che come me ha deciso di riprovarci,ha fatto la stessa cosa?
Da tante parole e atteggiamenti suoi ho capito di no.
Qualche giorno fà decido di parlargli. Lui rimane basito, non capisce perchè dopo tutto il tempo trascorso io tiri fuori cose di cui bene o male avevamo parlato, secondo lui, in abbodanza. Ad un certo punto della discussione lui si dice d'accordo con me nell' affermare che per tanti troppi anni abbiamo evitato di parlarci chiaramente per non ferirci, e che questo sia uno dei motivi che ha influito sull'equilibrio della coppia. Bene dico io, forse finalmente capisce perchè vorrei che entrambi tirassimo fuori il carattere e che parlassimo e affrontassimo seriamente i nostri problemi.
Neanche per sogno, lui mi dice che gli ho dato uno schiaffo morale, che rialzarsi adesso per lui sarà difficilissimo, mi ha pregato di lasciarlo solo, salvo aggiungere mentre mi richiudevo la porta alle spalle che però quella porta è sempre aperta!?!
Non ci siamo più sentiti nè visti, non sento di dover cercarlo io, ma la situazione comunque mi fà star male. Io ora non ci sto capendo più niente, non sò più cosa pensare.E giusto o sbagliato pensare che l'unica via per tentare di ricostruire passi dal dialogo? Ho sbagliato io? Ha sbagliato lui?
Mi scuso per la lunghezza del post, e soprattutto se non ho spiegato con estrema chiarezza la mia storia.
Ringrazio anticipatamente chiunque voglia esprimere il suo giudizio/parere
Da quel che dici tu hai fatto un tuo percorso autonomo e volevi che lui altrettanto autonomamente facesse un percorsi simile.
Dopo un anno gli rimproveri di non averlo fatto, quando propriuo il tradimento aveva fatto venire alla superficie che il vostro era un rapporto di evitamento?
Ma quale dialogo?
Il dialogo è quotidiano: non ci si comunica la sintesi del lavoro compiuto da soli.
Questo momento di confronto ha fatto riemergere lo stesso problema di un anno fa.
Forse voi insieme ci potete stare solo senza confronto.
Ma ora lo volete e non ce la fatte, anche se vi volete bene. Ma volersi bene non basta.
 
S

Sole

Guest
Il mio post è stato un pò troppo generico, ed io forse non mi sono espressa troppo bene.
Non è che noi per otto anni non abbiamo parlato, o abbiamo evitato di dirci le cose in faccia sempre e comunque.
però
dopo un tradimento, se due persone desiderano veramente e fortemente ricostruire qualcosa, non devono cambiare le modalità e gli aspetti che hanno portato alla crisi della coppia?

Quindi io non è che voglio parlare di più,perchè prima c'era zero dialogo, ma forse vorrei che cambiasse la qualità di questo dialogo.... se lui ORA pensa e preferisce mettere la testa sottoterra come gli struzzi e fare perennemente l'incazzato/depresso/ecc... ogni qualvolta si parla dei nostri problemi , come si fà a superarli e risolverli?

E vorrei che fosse chiaro che io NON VOGLIO PARLARE DEL TRADIMENTO, semmai delle cause e dei problemi che LUI ha percepito dentro di sè e che lo hanno portato ad agire in una certa maniera.

Il fatto è che quest' anno qualcosa si è smosso x il verso giusto (innegabile), però IO negli ultimi tempi ho percepito che si stavano ricreando certe situazioni del passato e ho reagito in questa "nuova" maniera... parlando in una qualità diversa, con più forza, lucidità e vigore del passato... e lui? mi ha allontanato subito da sè

Capisco che mettere a nudo se stessi e il partner, far capire le cose che ci hanno recato sofferenza...tutto ciò certamente comporta una certa dose di sofferenza (e lo sò bene, lo sò molto bene)ma lo si fà per riprendere il cammino insieme, anzi per crescere insieme in modo più consapevole (come dice lui), giusto?

allora
perchè lui ha reagito così? che segnale ha voluto darmi ?

Sarò io ottusa, non sò, però magari parlarne con voi del forum mi può far ragionare meglio o illuminarmi
 

Old simo

Utente di lunga data
Ciao Sole

ciao a tutti!

Ecco la mia storia:

Io e lui siamo fidanzati da 9 anni. L'anno scorso un giorno così all'improvviso se ne esce fuori con la storia che ha bisogno di star da solo per riflettere.Lo guardo negli occhi e dico:"non mi prendere in giro,non sono stupida,dimmi che succede". Lui confessa di aver avuto una sbandata, dice che il tutto è durato meno di due mesi e che con questa persona aveva già troncato il rapporto.
Dopo questa rivelazione... il caos. Io ero confusa e stordita ma una cosa era chiara ed essenziale, e cioè che lui doveva darmi delle spiegazioni.
Passa il tempo ...si parla di quel che è successo,ma purtroppo non ci si riesce ancora a schiodare dalla fase in cui "la colpa è tua perchè ecc... ecc..." e "la responsabilità del tradimento è tua ".
Insomma eravamo ancora lì ognuno a tirare acqua al suo mulino.
Per farla breve succede poi però che ci rimettiamo insieme, ed è da lì che per me inizia il vero inferno!
Inizia l'inferno perchè io per quella persona nutro dei sentimenti profondi e radicati, e come conseguenza di ciò e del fatto di esserci rimessi assieme ho iniziato, senza più le scuse dettate dal dolore che lui mi ha causato, a riflettere su tutto ciò che ci siamo detti e su tutto ciò che non era funzionato nella nostra relazione, ma soprattutto a capire che anche io avevo sbagliato.
Ma lui, che come me ha deciso di riprovarci,ha fatto la stessa cosa?
Da tante parole e atteggiamenti suoi ho capito di no.
Qualche giorno fà decido di parlargli. Lui rimane basito, non capisce perchè dopo tutto il tempo trascorso io tiri fuori cose di cui bene o male avevamo parlato, secondo lui, in abbodanza. Ad un certo punto della discussione lui si dice d'accordo con me nell' affermare che per tanti troppi anni abbiamo evitato di parlarci chiaramente per non ferirci, e che questo sia uno dei motivi che ha influito sull'equilibrio della coppia. Bene dico io, forse finalmente capisce perchè vorrei che entrambi tirassimo fuori il carattere e che parlassimo e affrontassimo seriamente i nostri problemi.
Neanche per sogno, lui mi dice che gli ho dato uno schiaffo morale, che rialzarsi adesso per lui sarà difficilissimo, mi ha pregato di lasciarlo solo, salvo aggiungere mentre mi richiudevo la porta alle spalle che però quella porta è sempre aperta!?!
Non ci siamo più sentiti nè visti, non sento di dover cercarlo io, ma la situazione comunque mi fà star male. Io ora non ci sto capendo più niente, non sò più cosa pensare.E giusto o sbagliato pensare che l'unica via per tentare di ricostruire passi dal dialogo? Ho sbagliato io? Ha sbagliato lui?
Mi scuso per la lunghezza del post, e soprattutto se non ho spiegato con estrema chiarezza la mia storia.
Ringrazio anticipatamente chiunque voglia esprimere il suo giudizio/parere

mi ritrovo molto nella tua storia sai? tornare insieme dopo un tradimento, cercare di ricominciare non è semplice....e soprattutto è una cosa che va fatta in due, bisogna venirsi incontro. Capisco benissimo il tuo voler dialogare, anche a distanza di tempo, di quello che è successo, la stessa cosa accadeva anche a me(ora molto meno), ed ogni volta che volevo parlarne mi sentivo dire: ma perchè vuoi sempre parlare di una cosa che mi sono lasciato alle spalle? E certo lui se l'è lasciata alle spalle...ma per chi la subisce è molto più dura metabolizzare il tutto. sinceramente il suo atteggiamento nei tuoi confronti non mi sembra quello di una persona disposta a ricominciare, a riprovare...non credo che tu abbia sbagliato, affatto! credo piuttosto che lui non fosse pronto ad intraprendere nuovamente la sua vita con te...e, in questo caso, forse è meglio che tu te ne sia accorta adesso.
Simo.
 
S

Sole

Guest
grazie x le vostre risposte

che non fosse facile lo sapevo dall'inizio...
ora devo mettere in conto anche la fine
di questo rapporto...
e il cuore è a pezzi,io sono a pezzi, mi sento uno schifo!!
è quello a cui sto pensando in questi giorni , cioè che questa possa essere alla fine l'alternativa giusta...
ma pensarlo è un conto, metterlo in pratica è un'altro!!!
Perchè non è questo quello che voglio veramente, nè quello che sento dentro di me.....
Io lo amo ancora!!!!
 
N

Noreg

Guest
Sole

A me pare che tu ti sia fatta fin troppo carico dell'opera di ripristino e manutenzione del rapporto, che tu ti senta così insicura da pretendere di passare al setaccio ogni piccolo dettaglio, strenuamente impegnata in questa sorta di "caccia all'errore".
E se l'errore fosse proprio questo?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Sole, mi vien da pensare che all'epoca lui ha scaricato al responsabilità su di te, tu in una certa misura hai finito per accettare questo e lui si è di conseguenza autoassolto!

Rispostare il peso della cosa su di lui viene logicamente rifiutato (perchè ora?) e l'errore se si vuole individuarne uno da parte tua, è stato quello di non averlo messo davanti ai suoi problemi a fargli assumere le sue responsabilità!

La sua chiusura è dimostrazione di non avere, oggi come allora, voglia di mettersi in discussione da parte sua, di vedere te come cervellotica e di non voler far chiarezza, quindi di non voler far il tipo di percorso che hai fatto tu facendo evolvere il rapporto.

Mi pare che ora come ora cerchiate cose diverse, per questo la vedo moltoooo dura!
 
O

Old fay

Guest
Io credo sia molto difficile ricostruire dopo un tradimento. A volte si può. E l'unico modo è quello di eviscerare tutto, tutto, se si vuole ripartire, si deve ripartire da capo, con il cuorein mano, con la sincerità in mano, diversamente ci sarà sempre qualche elemento di disturbo cbe non tornerà. Lo credo tantissimo. E poi se decidi direcuperare basta rimuginare sul passato, diventa uno stillicidio!
 

MK

Utente di lunga data
Io credo sia molto difficile ricostruire dopo un tradimento. A volte si può. E l'unico modo è quello di eviscerare tutto, tutto, se si vuole ripartire, si deve ripartire da capo, con il cuorein mano, con la sincerità in mano, diversamente ci sarà sempre qualche elemento di disturbo cbe non tornerà. Lo credo tantissimo. E poi se decidi direcuperare basta rimuginare sul passato, diventa uno stillicidio!
E' vero, è molto difficile ma non impossibile. Dipende da quanto amore c'è, da entrambe le parti. E da quanta voglia ci sia, sempre da parte di entrambi, di capire cosa ha provocato l'allontanamento.
 

Grande82

Utente di lunga data
piccola provocazione: non è che tu vuoi continuare a scavare sulle motivazioni perchè ti ha ferita molto più a fondo diquanto pensassi all'inizio e scavando soffri e fai soffrire lui e ti senti un pò meglio senza comunque mettere in discussione tutto (che poi sia accaduto è ininfluente, non lo prevedevi)?
Scusa se ho sbagliato mira, ma ho provato a cambiare punto di vista.
 
O

Old TurnBackTime

Guest
fidanzamenti...

ciao a tutti!

Ecco la mia storia:

Io e lui siamo fidanzati da 9 anni. L'anno scorso un giorno così all'improvviso se ne esce fuori con la storia che ha bisogno di star da solo per riflettere.Lo guardo negli occhi e dico:"non mi prendere in giro,non sono stupida,dimmi che succede". Lui confessa di aver avuto una sbandata, dice che il tutto è durato meno di due mesi e che con questa persona aveva già troncato il rapporto.
Dopo questa rivelazione... il caos. Io ero confusa e stordita ma una cosa era chiara ed essenziale, e cioè che lui doveva darmi delle spiegazioni.
Passa il tempo ...si parla di quel che è successo,ma purtroppo non ci si riesce ancora a schiodare dalla fase in cui "la colpa è tua perchè ecc... ecc..." e "la responsabilità del tradimento è tua ".
Insomma eravamo ancora lì ognuno a tirare acqua al suo mulino.
Per farla breve succede poi però che ci rimettiamo insieme, ed è da lì che per me inizia il vero inferno!
Inizia l'inferno perchè io per quella persona nutro dei sentimenti profondi e radicati, e come conseguenza di ciò e del fatto di esserci rimessi assieme ho iniziato, senza più le scuse dettate dal dolore che lui mi ha causato, a riflettere su tutto ciò che ci siamo detti e su tutto ciò che non era funzionato nella nostra relazione, ma soprattutto a capire che anche io avevo sbagliato.
Ma lui, che come me ha deciso di riprovarci,ha fatto la stessa cosa?
Da tante parole e atteggiamenti suoi ho capito di no.
Qualche giorno fà decido di parlargli. Lui rimane basito, non capisce perchè dopo tutto il tempo trascorso io tiri fuori cose di cui bene o male avevamo parlato, secondo lui, in abbodanza. Ad un certo punto della discussione lui si dice d'accordo con me nell' affermare che per tanti troppi anni abbiamo evitato di parlarci chiaramente per non ferirci, e che questo sia uno dei motivi che ha influito sull'equilibrio della coppia. Bene dico io, forse finalmente capisce perchè vorrei che entrambi tirassimo fuori il carattere e che parlassimo e affrontassimo seriamente i nostri problemi.
Neanche per sogno, lui mi dice che gli ho dato uno schiaffo morale, che rialzarsi adesso per lui sarà difficilissimo, mi ha pregato di lasciarlo solo, salvo aggiungere mentre mi richiudevo la porta alle spalle che però quella porta è sempre aperta!?!
Non ci siamo più sentiti nè visti, non sento di dover cercarlo io, ma la situazione comunque mi fà star male. Io ora non ci sto capendo più niente, non sò più cosa pensare.E giusto o sbagliato pensare che l'unica via per tentare di ricostruire passi dal dialogo? Ho sbagliato io? Ha sbagliato lui?
Mi scuso per la lunghezza del post, e soprattutto se non ho spiegato con estrema chiarezza la mia storia.
Ringrazio anticipatamente chiunque voglia esprimere il suo giudizio/parere

Un fidanzamento di 9 anni....immagino che voi due stavate insieme da giovanissimi....in questo do ragione a Lupa...le storie che si avviano da giovani non devono essere portate cosi' avanti....9 anni sono troppi....lui si e' reso conto che ci sono tante altre Donne....tu ancora no...ma e' solo questione di tempo...quello che ce stato fra voi e' stato bellissimo....idilliaco....ma e' finito...voi due stavate insieme perche' era tanto tempo che andava avanti...ma di interessi secondo me ce n'erano ben pochi...le storie finiscono....anche quelle che durano da anni....per me la vostra doveva finire molto prima....cosi oguno avrebbe fatto le sue nuove esperienze....
 
S

Sole

Guest
x Grande82

Lui mi ha ferito, enormemente, questo non l'ho mai voluto nascondere nè a me stessa nè a lui.....e forse è proprio in questo che ho sbagliato?

Quello che posso dire è che questa esperienza oltre ad avermi toccata profondamente nei sentimenti, nelle certezze e sicurezze che provavo in me e nei suoi confronti...mi ha cambiata molto, mi ha fatto aprire gli occhi, in un certo senso mi ha fatto crescere.

Può sembrare un paradosso ma
il dolore provato dopo la scoperta del tradimento unito al dolore (dopo pochissimo tempo) di un lutto improvviso in famiglia mi ha messo di fronte a certe cose, mi ha messo di fronte a me stessa, mi ha messo di fronte a responsabilità maggiori e diverse, mi ha fatto riflettere molto.

Non sono diventata perfetta, perchè nessuno lo è, ma il dover passare (non per mia volontà) attraverso certe esperienze ha provocato (ovviamente con il passare del tempo) dei cambiamenti positivi dentro di me, che forse senza questi avvenimenti non si sarebbero mai verificati oppure si sarebbero verificati nell'arco di più tempo.
 

Grande82

Utente di lunga data
x Grande82

Lui mi ha ferito, enormemente, questo non l'ho mai voluto nascondere nè a me stessa nè a lui.....e forse è proprio in questo che ho sbagliato?

Quello che posso dire è che questa esperienza oltre ad avermi toccata profondamente nei sentimenti, nelle certezze e sicurezze che provavo in me e nei suoi confronti...mi ha cambiata molto, mi ha fatto aprire gli occhi, in un certo senso mi ha fatto crescere.

Può sembrare un paradosso ma
il dolore provato dopo la scoperta del tradimento unito al dolore (dopo pochissimo tempo) di un lutto improvviso in famiglia mi ha messo di fronte a certe cose, mi ha messo di fronte a me stessa, mi ha messo di fronte a responsabilità maggiori e diverse, mi ha fatto riflettere molto.

Non sono diventata perfetta, perchè nessuno lo è, ma il dover passare (non per mia volontà) attraverso certe esperienze ha provocato (ovviamente con il passare del tempo) dei cambiamenti positivi dentro di me, che forse senza questi avvenimenti non si sarebbero mai verificati oppure si sarebbero verificati nell'arco di più tempo.
non si può dire quelloc he sarebbe stato.
Ipotizzo che forse, a causa del lutto, hai soffocato l'altro dolore, quello del tradimento, e l'hai messo in attesa, per sopportare il dolore che non potevi evitare. Poi hai voluto ritirarlo fuori, perchè a volte preferiamo il sale sulle ferite, se bruciano le sentiamo e ci sentiamo vivvi, se guariscono sono solo banali passaggi. Forse hai voluto tenere viva la fiamma dell'offesa e del tradimento e riparlarne fino a sfinimento perchè volevi così sfogare quello e altri dolori?
 
S

Sole

Guest
TurnBackTime lui non ha scoperto le donne dopo essere stato con me otto anni.
Quando ci siamo messi insieme lui aveva 24 anni e alle spalle altre esperienze.

Va bene a 24 anni si è giovani e non si può avere tutta l'esperienza del mondo, ma giovanissimi...

Se io fossi stata l'unica e sola persona con la quale ha avuto certe esperienze, potrei anche capire, ma di fatto non è andata così.

Se lui ora alla sua età, 33, anche dopo tutto quello che è successo non sa scegliere cosa è meglio per lui (vuole continuare a stare con me, oppure vuole lasciarsi alle spalle questa relazione per fare ulteriori esperienze) ... significa che affettivamente parlando ha dei problemi
e sarebbe il momento che iniziasse a farsi delle domande.
 
O

Old TurnBackTime

Guest
secondo me...

TurnBackTime lui non ha scoperto le donne dopo essere stato con me otto anni.
Quando ci siamo messi insieme lui aveva 24 anni e alle spalle altre esperienze.

Va bene a 24 anni si è giovani e non si può avere tutta l'esperienza del mondo, ma giovanissimi...

Se io fossi stata l'unica e sola persona con la quale ha avuto certe esperienze, potrei anche capire, ma di fatto non è andata così.

Se lui ora alla sua età, 33, anche dopo tutto quello che è successo non sa scegliere cosa è meglio per lui (vuole continuare a stare con me, oppure vuole lasciarsi alle spalle questa relazione per fare ulteriori esperienze) ... significa che affettivamente parlando ha dei problemi
e sarebbe il momento che iniziasse a farsi delle domande.

Sole...secondo me voi due avete fatto il vostro tempo....avete avuto i vostri bei momenti...le litigate...le gelosie....la sincerita'...tutto insomma...9 anni Sole....sono tantini....dove vuoi arrivare???
A un certo punto o ci si sposa o almeno si prova a convivere...altrimenti ognuno per la propria strada....e per come la vedo io....E' ORA CHE OGNUNO DI VOI VADA PER LA SUA....buona fortuna
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
meglio così

TurnBackTime lui non ha scoperto le donne dopo essere stato con me otto anni.
Quando ci siamo messi insieme lui aveva 24 anni e alle spalle altre esperienze.

Va bene a 24 anni si è giovani e non si può avere tutta l'esperienza del mondo, ma giovanissimi...

Se io fossi stata l'unica e sola persona con la quale ha avuto certe esperienze, potrei anche capire, ma di fatto non è andata così.

Se lui ora alla sua età, 33, anche dopo tutto quello che è successo non sa scegliere cosa è meglio per lui (vuole continuare a stare con me, oppure vuole lasciarsi alle spalle questa relazione per fare ulteriori esperienze) ... significa che affettivamente parlando ha dei problemi
e sarebbe il momento che iniziasse a farsi delle domande.
Meglio adesso che fra dieci anni e un paio di figli.
 
O

Old Lillyna19

Guest
TurnBackTime lui non ha scoperto le donne dopo essere stato con me otto anni.
Quando ci siamo messi insieme lui aveva 24 anni e alle spalle altre esperienze.

Va bene a 24 anni si è giovani e non si può avere tutta l'esperienza del mondo, ma giovanissimi...

Se io fossi stata l'unica e sola persona con la quale ha avuto certe esperienze, potrei anche capire, ma di fatto non è andata così.

Se lui ora alla sua età, 33, anche dopo tutto quello che è successo non sa scegliere cosa è meglio per lui (vuole continuare a stare con me, oppure vuole lasciarsi alle spalle questa relazione per fare ulteriori esperienze) ... significa che affettivamente parlando ha dei problemi
e sarebbe il momento che iniziasse a farsi delle domande.
TI posso fare una domanda Sole? Precisamente, in tutto questo tempo che è passato dal tradimento ad ora, il vostro rapporto come vi è sembrato?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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